martedì 29 dicembre 2020

Il meglio del 2020

 

Il meglio del 2020

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per me è questo stato un anno un po' poverello per quanto riguarda visioni, letture e giocate. 
E questo si è riflesso anche nel blog, perché già normalmente parlo solo di una frazione di quello che vedo/leggo/gioco, quindi se la quantità si abbassa di conseguenza si abbassa anche la percentuale. A ciò aggiungiamo una certa "stanca", una poca voglia di mantenere aggiornato il blog, anche per gli scarsi risultati. Non sono ancora riuscito a riprendermi dalla chiusura di Google Plus: dal momento esatto della chiusura le mie visite si sono dimezzate, letteralmente, e nonostante ormai sia già passato oltre un anno e mezzo i numeri non sono ancora risaliti, non molto almeno. Probabilmente è dovuto anche alla mia inesistente voglia di usare social network diversi da Facebook, social network che, oltre a non aver voglia di imparare, poi non avrei tempo di seguire. Mi sono limitato ad attivare un automatismo che replica su Twitter i post sulla pagina Facebook di Storiedabirreria, ma me ne frega talmente poco che mi sono accorto solo da un paio di settimane che replica solo i post sotto un tot di caratteri, credo 180, e anche dopo che me ne sono accorto ho continuato a scrivere i post sulla pagina esattamente come prima senza mai controllare che venissero replicati correttamente.
E me ne sbatto anche abbastanza delle norme SEO. Insomma, sono un lamentone che vuole ottenere dei risultati senza sbattersi per ottenerli, me lo dico da solo così vi tolgo anche il piacere di insultarmi, tiè.

martedì 22 dicembre 2020

Il mio regalo di natale.

Regalo di natale orologio
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Magari qualcuno si ricorda della letterina a Babbo Natale che l'anno scorso scrivemmo io e gli altri membri della Geek League
In quell'occasione, tra le altre cose, parlai di orologi.
Riprendo qui il discorso: è da un po' di tempo che mi è venuta questa, come dirlo, piccola passione? Moderato interesse?
Non posso nemmeno lontanamente definirmi un "vero" appassionato di orologi, conosco solo le marche più famose e solo per sentito dire, non so niente della meccanica né di qualsiasi altro aspetto che rende un orologio più "di pregio" rispetto a un altro, insomma sono un ignorante quasi completo dell'argomento. Però mi piacciono gli orologi, mi piace l'idea di avere diversi orologi da cambiare ogni tanto. 

Non essendo abbastanza abbiente da potermi permettere questa passione, almeno non ai livelli dei quali si parla nei forum specializzati (dove sembra non esistere un orologio che costi meno di 150 euro), ogni tanto bazzico Amazon, Ebay o siti cinesi tipo Aliexpress, Wish, Joom, Gearbest e compagnia cantante, per dare un'occhiata agli orologi da poveracci.

martedì 15 dicembre 2020

Videogiochi di scacchi animati

videogiochi di scacchi animati

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Sono una schiappa a scacchi. Da ragazzino me la cavavo, battevo regolarmente tutti i miei coetanei, ma la maggior parte degli adulti mi asfaltava senza problemi! Poi non sono mai migliorato, ovviamente... Chissà, magari se avessi continuato ad esercitarmi ora sarei un campione... Sì, come no.

Ho anche provato qualche videogioco di scacchi, uscendone il più delle volte brutalmente umiliato e con seri problemi di autostima.

Mi hanno comunque sempre affascinato i videogiochi di "scacchi animati", quelli cioè dove quando una pedina veniva mangiata si poteva assistere a una animazione in cui le pedine combattevano. L'unica cosa che mi aiutava a vincere la mia ritrosia a farmi bastonare ripetutamente era la possibilità di divertimi mentre succedeva!

Ed ecco quindi una compilation di giochi di videogiochi di scacchi animati..

Io vi metto dei video di gameplay, ma se volete vedere solo le animazioni delle "prese" di solito basta cercare il nome del gioco seguito da "all animations" su Youtube.

mercoledì 9 dicembre 2020

2001 Nights

2001 nights manga fantascienza hard recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Davvero intrigante questo 2001 Nights. Un manga degli anni 80 di Yukinobu Hoshino, ispirato nel nome e nelle atmosfere, oltre che in alcune tematiche, a 2001 odissea nello spazio, ma senza monoliti alieni.
Un fumetto di hard sci-fi (almeno nelle intenzioni, al giorno d'oggi sappiamo che alcune delle idee proposte sono sbagliate o irrealizzabili) che racconta dell'espansione umana in un cosmo silenzioso e disinteressato. Un ambiente ostile all'uomo, ma senza cattiveria, così che l'uomo si trova spaesato, confuso, forse nella ricerca di un nemico da sconfiggere, ma questo nemico non odia, non attacca, semplicemente esiste.
E anche un fumetto di speranza. Lo spazio viene conquistato non per necessità, ma solo perché è lì, parafrasando le parole di qualcuno. Perché l'uomo deve superare i propri limiti, andare oltre, vedere tutto ciò che c'è da vedere, conoscere tutto ciò che c'è da conoscere.

martedì 1 dicembre 2020

Le guide del tramonto, di Arthur C. Clarke

Le guide del tramonto Arthur C. Clarke recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

D'improvviso, nel cielo della Terra compare una flotta di astronavi. Dopo qualche giorno, da quelle astronavi cominciano a venire gli ordini.
Ma questi non sono come gli invasori alieni di cui già all'epoca della prima stesura del romanzo la narrativa era piena: quello che vogliono i Superni è la pace nel mondo, e instaurare una nuova età dell'oro sotto la loro supervisione, come adulti che intervengono per mettere ordine nei giochi anarchici e rumorosi dei bambini.

Il romanzo è diviso in tre parti. La prima narra della strana amicizia tra il rappresentante dei Superni Karellen e il diplomatico che è l'unico uomo al mondo autorizzato a parlare con lui, sebbene, come chiunque altro, non l'abbia mai visto in volto: il mistero sul vero aspetto dei Superni è il tema principale di questa prima parte. Aspetto che purtroppo viene allegramente spoilerato in metà delle copertine italiane del libro. In caso ve lo stiate chiedendo, questo con le copertine delle edizioni internazionali non succede...

Nella seconda parte abbiamo un salto di una cinquantina d'anni, i Superni hanno esteso la loro ala protettiva sul mondo, creando una nuova età dell'oro, di pace e armonia, ma in cui ogni nuova scoperta, ogni guizzo di inventiva, viene soffocato, non tanto dalla volontà dei Superni, quando dal sapere che ogni nuova conquista non può che impallidire di fronte alla tecnologia infinitamente superiore in possesso dei visitatori dallo spazio.

giovedì 26 novembre 2020

Francisco Bertomeu Baidal per i Masters Of The Universe!

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Vi presento oggi le illustrazioni di Francisco Bertomeu Baidal, artista spagnolo che ha reso i nostri amati MOTU in uno stile che ricorda un po' quello dei primi mini-comic disegnati da Alfredo Alcala: barbarici e violenti, con un occhio a Conan e alla sua epica. Godeteveli.

Francisco Bertomeu Baidal per i Masters Of The Universe!

martedì 24 novembre 2020

La storia di Another Metroid 2 Remake, o più semplicemente AM2R


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non starò a spiegarvi cos'è un "metroidvania", se volete tempo fa lo spiegai qui.
Comunque sia, a dare il nome al genere furono i più importanti tra i primi giochi di questo tipo, Metroid e Castlevania (nel senso che ci furono esperimenti precedenti, ma furono questi a porre le basi per il genere), e i primi della saga di Metroid furono  Metroid, del 1986 per NES e il sequel Metroid II - Return of Samus del 1991 per GameBoy.

giovedì 19 novembre 2020

Accelerando, di Charles Stross

accelerando charles stross recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Accelerando è un libro del 2005 dell'autore inglese Charles Stross, edito in Italia da Armenia. Il titolo è in italiano anche in lingua originale: "accelerando" è un termine che si usa per marcare il tempo musicale, usato così com'è anche in inglese.

Il fulcro del romanzo è l'avanzare della tecnologia e come essa diviene sempre più interconnessa con la vita di tutti i giorni.
Gli smartphone sono stati sostituiti da degli occhiali, accoppiati con altra tecnologia indossabile, che permettono di rimanere costantemente connessi con la rete. Gli occhiali permettono di vedere il mondo attraverso la realtà aumentata, e forniscono continuamente informazioni, permettono di telefonare, chattare, inviare mail eccetera. Il protagonista, in particolare, ne fa un uso smodato legato al suo lavoro. Non si capisce bene che lavoro faccia, in pratica scova idee e brevetti e aiuta i creatori di questi brevetti ad arricchirsi. È arrivato ad avere una tale quantità di persone che hanno fatto i soldi grazie a lui che non ha più bisogno del denaro, va avanti riscuotendo favori.
È costantemente connesso, gli occhiali gli inviano grafici azionari e altre notizie utili al suo lavoro in tempo reale, inoltre aggiorna diversi siti e blog (i social non erano ancora esplosi quando è uscito il libro) e amministra decine di microsocietà fantasma del tutto o quasi prive di dipendenti umani. La parte della sua vita che avviene online è tale che, quando gli rubano gli occhiali, è come se perdesse la memoria, al punto da avere difficoltà a ricordare il suo nome.
In tutto questo si innestano trame riguardanti giochi finanziari troppo contorti per essere capiti, anche perché sono conditi con tecnologie avanzate, ad esempio molti degli interlocutori finanziari del protagonista sono intelligenze artificiali semi senzienti.

martedì 17 novembre 2020

Zagor: Un suono di tamburi, nuova fanfiction

Zagor fanfiction Un suono di tamburi

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Tre post di fila dedicati a Zagor, uao! Dai, dopo questo per un po' basta. Forse.

Ebbene sì: ho deciso di scrivere una nuova fanfiction dedicata a Zagor!

Ricapitoliamo un attimo:

giovedì 12 novembre 2020

Zagor Darkwood Novels 6: Fiore della notte

 

Zagor Darkwood Novels 6: Fiore della notte

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Due articoli dedicati a Zagor questa settimana, lo Spirito Con La Scure sempre nel mio cuore!

E così siamo alla conclusione di quest'altra miniserie, Zagor Darkwood Novels, con il numero sei, Fiore della notte. Nell'albo viene spiegato il mistero relativo alla identità del narratore, ma dopo il volume precedente l'avevamo ormai capito tutti, qualcuno anche da prima. Comunque sia, questa volta viene narrata una storia molto personale che riguarda proprio il narratore in questione (da notare che il narratore stesso dichiara di aver frequentato le scuole come voluto dal padre, mentre il principale indizio dato nel primo numero della miniserie diceva esattamente il contrario! Questo non è depistaggio, è proprio una svista colossale, e oltretutto era il primo indizio su cui ci siamo basati tutti nei primi tentativi di indovinare l'identità del personaggio!).

Sembra quasi che qualcuno abbia studiato, e abbia trovato il giusto equilibrio per storie di questa lunghezza. Funzionano le storie lunghe sul mensile, funzionano le storie brevi nei Maxi ad esse dedicate, ma in queste storie un po' più lunghe delle brevi dei Maxi si notava sempre una certa fatica, o con allungamenti di brodo o con eventi che si susseguono troppo in fretta, a volte addirittura con dialoghi surreali atti a spiegare quello che sta succedendo ai lettori che non ci arrivano. Non riesco ancora a capire se Burattini sottovaluti i suoi lettori o se invece li conosca meglio di quanto credo di conoscerli io. Probabilmente la seconda. 

martedì 10 novembre 2020

Zagor: Zombi a Darkwood

Zagor: Zombi a Darkwood

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Parliamo dell'ultima storia uscita sulla serie mensile, che si dipana sui numeri 663 Zombi a Darkwood  e 664 La sindrome di Beelzebul.

A Darkwood ormai è passato ogni tipo di mostro possibile e immaginabile ma... e gli zombi?

Ovviamente, Zagor ha già affrontato gli zombi. C'è davvero qualche tipo di mostro a cui Zagor non ha già piantato una scurata sulla testa? 

giovedì 5 novembre 2020

Il picchiaduro a scorrimento perfetto

Il picchiaduro a scorrimento perfetto

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questo articolo vuole essere la conclusione al mio abnorme speciale sui picchiaduro a scorrimento (stiamo parlando di 15 articoli, il primo pubblicato il 16 luglio, e oggi è il 5 novembre!). E mi voglio ricollegare anche al mio speciale su Golden Axe, e in particolare all'articolo riguardante Golden Axe Perfect, la recensione di un videogioco che non esiste.

Abbiamo visto scorrere sotto i nostri occhi decine e decine di picchiaduro a scorrimento, pur rimanendo sempre nell'ambito del 2D. Sebbene abbia fatto una classifica precisa, assegnando una posizione a ogni gioco (classifica ovviamente basata su gusti personali, e quindi suscettibile anche dell'umore del momento in cui giocavo a quel particolare gioco) è chiaro che alcuni giochi hanno dei punti di forza particolari, controbilanciati da difetti che non hanno permesso loro di raggiungere una posizione più alta.
Dovrei quindi ormai aver capito quali sono gli aspetti più importanti di picchiaduro a scorrimento, e mi viene da pensare a quali caratteristiche debba avere un picchiaduro per essere considerato il top del top del top.
Come dovrebbe essere quindi un picchiaduro di questo tipo? Uno che riunisca in sé tutte le caratteristiche migliori da tutti i giochi simili che l'anno preceduto?
Proviamo a immaginarlo.

mercoledì 4 novembre 2020

Super - Attento crimine, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Oook, questo post galleggia tra le bozze del blog addirittura dal 2013!
Non chiedetemi il perché, ogni tanto capita. Scrivo qualcosa e poi me lo dimentico, sono anziano, abbiate pazienza (e nel 2013 lo ero già evidentemente).
Comunque sia, l'articolo era ancora valido e pronto per il recupero! Sappiate che non ho voglia di lavorare, quindi ve lo propongo così come l'ho trovato (giusto un veloce controllo su ortografia e punteggiatura)!


Super è un film americano del 2010, scritto e diretto da James Gunn.

I supereroi hanno ormai invaso anche il cinema, in ogni versione immaginabile. E questo film parla di un supereroe quantomeno "atipico".

Il protagonista, Frank (Rainn Wilson) è un tipo parecchio sfigato, e con qualche evidente problema mentale. Ciononostante è sposato con Sarah (Liv Tyler, mica cotiche), la quale, però, ricasca nella tossicodipendenza dalla quale era recentemente uscita e lo lascia per mettersi con Jacques (Kevin Bacon), capo di una banda di spacciatori. Frank va completamente fuori di testa, e in una visione crede di essere stato scelto da Dio (tramite il suo messaggero, il supereroe cristiano da due soldi Santo Vendicatore (Nathan Fillion)) per portare la giustizia nel mondo. Si cuce allora un costume e, armato di chiave inglese e con il nome di Saetta Purpurea, comincia ad andare in giro a pestare a sangue tutti quelli che sorprende a commettere dei crimini...

sabato 31 ottobre 2020

Clock Tower, un punta e clicca horror per Super Nintendo!



Salve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

Torno nei panni del supereroe alcolico per questo nuovo giro di post della Geek League, dedicato ovviamente ad Halloween.
Ognuno dei membri della lega della nerdaggine parlerà di un diverso argomento o prodotto "horror".

Per l'occasione, io ho deciso di tirare fuori dal cassetto la cartuccia di Clock Tower, dargli una soffiata e inserirla nell'apposita feritoia!

clock tower snes recensione retrogame


Non sono poi molte le avventure grafiche punta-e-clicca di genere horror. Negli ultimi tempi ne sono uscite un po' dalla scena indipendente, ma nel 1995 il dominio era ancora in mano alla LucasArts e la tendenza era dettata dal tenore umoristico della maggior parte dei suoi giochi. Nello stesso anno è uscito I have no mouth and i must scream, che però è ibridato con la fantascienza, Sanitarium è del 1998 ma è più un thriller psicologico. Qualcosa mi sfuggirà sicuramente, ma al momento Clock Tower, del 1995, è il più antico punta e clicca puramente horror che mi venga in mente (sentitevi liberi di smentirmi).

Numerosi sono i punti di contatto con alcuni film di Dario Argento, in particolare Phenomena, con qualche elemento anche da Profondo Rosso e Suspiria. La protagonista poi si chiama Jennifer come quella di Phenomena e le somiglia anche fisicamente, e anche le musiche sapranno sicuramente di "già sentito" per i conoscitori dei film.

giovedì 29 ottobre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento: i ripescati



Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

In questo ulteriore post dell'infinita serie dedicata ai beat'em up voglio raccogliere le segnalazioni che mi sono pervenute, sul blog o sui social, riguardo ai giochi che non ho inserito in classifica ma che secondo alcuni sarebbero degni di entrarci.
Raccolgo le segnalazioni, ma ovviamente le opinioni relative ai giochi che seguono sono solo le mie. Sono in ordine di data, ma a parte uno andrebbero tutti a finire nella classifica degli anni 2010. Vi indico anche le posizioni in cui potrebbero andare a infilarsi.
Come sempre a fine articolo trovate tutti i link alla classifica dei picchiaduro degli anni dal 1990 al 2019 e degli amatoriali realizzati con OpenBOR.

martedì 27 ottobre 2020

Il canyon delle ombre, di Clive Barker - vecchio Clive, non è che ti vengano proprio tutti bene, eh?



Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Altro giro altro regalo, altro post riemerso dai meandri del blog, fantasmi aleggianti tra le bozze da tempo immemorabile, in questo caso il morto vivente è freddo dal 2014, riesumato per l'occasione apposta per voi! Godetevelo!

Il canyon delle ombre (titolo originale Coldheart Canyon) è un romanzo horror del 2001 di Clive Barker.

Todd Pickett era un divo di Hollywood, uno di quelli strafamosi e strapagati ma che devono la maggior parte del loro successo al loro aspetto fisico. Gli ultimi film però non sono andati così bene, complice l'età che avanza, e quindi Todd decide di sottoporsi a un piccolo intervento estetico per guadagnare qualche anno. Sorgono delle complicazioni, l'intervento va male e il magnifico aspetto di Todd è rovinato.
Per lui è ovviamente la peggiore delle disgrazie, ma per fortuna è temporaneo: non appena sarà guarito potrà sottoporsi a un nuovo intervento che gli restituirà l'aspetto originale. Si rifugia quindi a Coldheart Canyon, nascosto tra le colline di Los Angeles, nella magnifica villa di una star del cinema muto scomparsa ormai da molti anni: Katya Lupi.
Quello che non sa è che nei sotterranei della villa è nascosta una magnifica stanza, interamente ricoperta di piastrelle riccamente decorate. Stanza che, a quanto sembra, è anche un punto di accesso per un angolo di inferno.
Nel frattempo Tammy Lauper, presidentessa del fan club di Todd, preoccupata per la scomparsa del suo idolo si reca a Los Angeles per scoprire che fine abbia fatto. Dovrà scontrarsi non solo con le insidie di un canyon infestato dai fantasmi delle antiche star del cinema, dedite a piaceri lussuriosi e a bizzarri accoppiamenti, ma anche e soprattutto contro l'ipocrisia e le invidie di Hollywood...

giovedì 22 ottobre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento creati con OpenBOR - classifica aggiornata, posizioni 1-20

classifica migliori picchiaduro a scorrimento realizzato con OpenBor


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Eccoci alla seconda parte della classifica dei migliori picchiaduro amatoriali realizzati con il motore OpenBOR. Come sempre, al fondo dell'articolo trovate i link per le altre pagine di questo immane speciale sui giochi di botte a scorrimento.
Dai, che siamo quasi alla fine!

martedì 20 ottobre 2020

Zagor Darkwood Novels 5: Harbour Ranch, e l'omosessualità nel far west

Zagor Darkwood Novels 5: Harbour Ranch, e l'omosessualità nel far west

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Niente, dal mio solito edicolante questo numero di Darkwood Novels non è proprio arrivato.
Alla fine sono andato a comprarlo da un'altra parte, quindi il mio articolo a riguardo arriva con un ritardo impressionante... Ma d'altronde, il fatto che ogni argomento che ha più di due giorni sulle spalle in rete sia considerato roba vecchia non mi ha mai toccato più di tanto, quindi chissenefrega. 

Da qui in avanti potrebbe esserci qualche spoiler.

giovedì 15 ottobre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento creati con OpenBOR - classifica aggiornata, posizioni 21-40


classifica migliori picchiaduro a scorrimento realizzato con OpenBor


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Dopo la classifica dei migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90, 2000 e 2010, non ho potuto evitare di realizzarne una anche dedicata ai migliori giochi amatoriali realizzati con OpenBOR!

In realtà già pubblicato una prima versione di questa classifica in passato, è venuto però il momento di farne una versione aggiornata, visto che ho potuto giocare in modo più approfondito molte di queste mod e di provarne di nuove. Quindi ci saranno non solo nuovi inserimenti, ma alcuni giochi potrebbero aver cambiato posizione.

La storia: in origine fu Beats Of Rage, un gioco di botte a scorrimento, in stile Final Fight o Double Dragon, realizzato rippando personaggi e sfondi da King of Fighters. In seguito il motore usato per realizzare BOR venne reso disponibile a chiunque volesse utilizzarlo per realizzare il suo picchiaduro a scorrimento artigianale, utilizzando parti di altri giochi 2D. Nasce così la scena OpenBOR, ultimamente purtroppo poco prolifica, ma che sta continuando a sfornare giochi che mi riportano alla mia giovinezza e ai pomeriggi passati a giocare a Streets of Rage e Gloden Axe.
Alcuni di questi giochi sono opere artigianali e un po' rozze, ma molti sono lavori che trasudano passione e possono regalare un mucchio di divertimento. A volte mischiano personaggi di giochi differenti in nuove avventure, propongono storie diverse, migliorano giochi originali aggiungendo nuove mosse o personaggi, insomma, c'è veramente di che sbizzarrirsi.
Quali sono i migliori giochi del genere?

Un avviso: la classifica è stata stilata in base a quanto mi è piaciuto giocare queste mod. Quindi non stupitevi se trovate un gioco tecnicamente inferiore ma divertente e caciarone prima di uno magari tecnicamente perfetto ma alla lunga noioso (per me).
Secondo avviso: ho cercato di prendere in considerazione solo giochi completi. Ci sono demo in giro che fanno venire l'acquolina in bocca ma sono, per l'appunto, demo. Se e quando i giochi saranno terminati, eventualmente li inserirò in classifica. Sta di fatto comunque che in classifica troverete anche alcuni giochi che gli autori definiscono ancora "demo", ma che sono perfettamente giocabili. In questi casi gli autori hanno fatto uscire un gioco che è praticamente completo, ma si riservano di rilasciare aggiornamenti e aggiunte (che possono essere anche corpose, come nuovi personaggi o livelli).

Visto che si tratta di una categoria di giochi più di nicchia, e anche perché dopo tutti questi articoli sullo stesso argomento sono leggermente spossato (rendiamoci conto che sono partito a metà luglio!), pur avendo messo in classifica 40 giochi ho deciso di metterne 20 per articolo invece che 10 e completare così la classifica in due soli post.
E ora via che si parte!

martedì 13 ottobre 2020

Casa di foglie, di Mark Z. Danielewski


Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Ho sempre sentito parlare molto di Casa di foglie, romanzo d'esordio di Mark Z. Danielewski uscito nel 2000. Se ne parla come di un romanzo criptico, volutamente confusionario, visionario, arzigogolato, audace, e un mucchio di altri aggettivi tesi a decantarne le lodi.
Tutti questi aggettivi però hanno sempre ottenuto in me l'effetto di allontanarmi, perché mi fanno pensare che il romanzo andrà a scadere nel surreale, e io detesto il surreale. Quando non capisco quello che leggo perché è difficile da capire, allora è un'interessante sfida. Non a caso tra i miei libri preferiti ci sono cose come Universo Incostante o la saga del Libro del Nuovo sole. Ma quando non capisco perché non c'è niente da capire, allora mi viene solo il nervoso.
Oppure, l'altro timore era quello di subire un effetto simile a quello di Infinite Jest, di David Foster Wallace: capolavoro totale tombale secondo tutti quelli che dicono di averlo letto, ma che io ho mollato bollandolo come un inutile e noiosissimo delirio senza alcun senso dopo averne letto meno di metà. Non avevo quindi nessuna intenzione di spendere la ragguardevole cifra di 29 euro richiesti dalla casa editrice.
Ma poi l'ho trovato in biblioteca e, beh, allora se insisti...

Inizio quindi la lettura di questo tomone. Questo articolo è stato scritto a pezzi, aggiungendo qualcosa ogni tot pagine che andavo avanti nella lettura. Così, per vedere come cambia la mia opinione da quando inizio il libro a quando lo finisco.

giovedì 8 ottobre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni 2010

classifica migliori picchiaduro a scorrimento anni 2010


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo questa saga infinita: abbiamo cominciano con i picchiaduro degli anni '90, proseguito con quelli degli anni 2000, e ora è il momento di quelli degli anni 2010! E ancora non abbiamo finito...
I link per i precedenti articoli li trovate in fondo al post.

Il proliferare della scena indie negli ultimi anni ha portato alla nascita di decine di giochi che magari sono pure validi, ma spesso poco pubblicizzati. Ne consegue che non posso avere una visione d'insieme di tutto quello che è uscito.
Parlando di produzioni più grandi, comunque, la quantità è decisamente diminuita rispetto al passato. Per questo, questa classifica sarà cortissima rispetto alle precedenti: 10 posizioni, un unico post. Pochi, ma come sempre sentitevi liberi di segnalarmene altri che non conosco e che ritenete meritevoli. Se ne salteranno fuori abbastanza farò un ulteriore articolo con i "ripescati".

Via, via, via con le mazzate!

martedì 6 ottobre 2020

Gabriele dell'Otto per i Masters Of The Universe!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Il buon Lucius Etruscus mi segnala che il grandissimo illustratore e disegnatore di fumetti Gabriele dell'Otto sta pubblicando sul suo profilo Instagram delle spettacolari illustrazioni del Masters Of The Universe!
Dell'Otto è un illustratore famoso in tutto il mondo, autore di numerose copertine per fumetti Marvel e videogiochi, noto per il suo stile che fonde il pittorico con l'iperrealistico. Potevo forse farmi sfuggire l'occasione per riproporre qui la sua versione dei MOTU?
I disegni sono stati tutti realizzati in digitale su Ipad Pro e sono fantastici, godeteveli!



venerdì 2 ottobre 2020

Tutti i videogiochi dedicati a Jackie Chan!

 


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho già collaborato in passato con il Zinefilo durante il suo ciclo su vita, morte, miracoli e calci rotanti di Chuck Norris scrivendo per lui questo articolo su tutti i videogiochi di cui è stato protagonista l'invincibile barbuto.

Come ho già specificato quella volta, se escludiamo quelli dedicati a personaggi sportivi o storici i videogiochi dedicati a persone reali sono abbastanza rari. Io avevo il videogioco per PS1 dedicato ai Wu-Tang, c'è qualcos'altro dedicato a qualche cantante, forse uno per Isaac Asimov ma è qualcosa di divulgativo. Per quanto riguarda gli attori, gli unici tre che mi risultano avere dei videogiochi dedicati a loro come persone e non come personaggi dei loro film sono per l'appunto Chuck Norris, Bruce Lee e Jackie Chan, tutti attori marziali.
Ora il Zinefilo sta pubblicando, un post a settimana, un'eccezionale biografia di Jackie Chan, la cui vita abbiamo scoperto essere più interessante di qualsiasi film abbia mai interpretato.
Non potevo resistere alla tentazione di ripetere la mia ricerca e raccogliere in un unico posto tutti i videogiochi dedicati a Jakie Chan, nel quale comunque entreranno anche i tie-in dei suoi film.

Andiamo quindi a iniziare.

giovedì 1 ottobre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni 2000: posizioni 1-10

classifica migliori picchiaduro a scorrimento anni 2000


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ed eccoci alla seconda e ultima parte della classifica relativa ai giochi di botte migliori (secondo me) degli anni 2000. Classifica decisamente più corta della precedente, dedicata agli anni '90, perché sono usciti molti meno giochi di questo tipo, o magari anche perché io ne conosco molti meno.
Iniziamo!

martedì 29 settembre 2020

Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non so voi, ma io ho sentito parlare pochissimo di questo film.

Facciamo il punto su quello che si chiama DC Extended Universe, che comprende a oggi i film  L'uomo d'acciaio (2013), Batman v Superman: Dawn of Justice (2016), Suicide Squad (2016), Wonder Woman (2017), Justice League (2017), Aquaman (2018), Shazam! (2019) e questo. Joker (2019) non rientra.

Per tutti gli altri sono stati spesi, letteralmente, fiumi di parole. Anche da me, eh. Al momento dell'uscita hanno incendiato la blogsfera e i social di discussioni infinite, spesso divisive, con gente che grida al capolavoro e gente che si sente come se gli avessero scaricato addosso un camion di escrementi. Più la seconda, in media.
E' normale che facciano parlare di sé, visto che si tratta di riproposizioni di personaggi amatissimi da un mucchio di persone, persone che magari li seguono da quando erano bambini e hanno quindi un legame affettivo. Tutto un parlare che è molto ben accolto dai produttori, che ne approfittano per risparmiare sulla campagna pubblicitaria... ma questo è un altro discorso, torniamo a bomba.
Fiumi di parole per tutti, dicevamo, ma pochissimo ho sentito dire di questo Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn, il che mi sembra abbastanza strano, visto che non sarà magari il più bello sotto tutti i punti di vista, ma è di sicuro il più divertente e piacevole da guardare. 

giovedì 24 settembre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni 2000: posizioni 11-20

top ten best side scrolling beat'em up


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho già pubblicato una classifica dei miei picchiaduro a scorrimento degli anni '90 preferiti. I link ve li metto in fondo all'articolo.

Ho quindi pensato di farne uno anche sui picchiaduro a scorrimento degli anni 2000.

In realtà negli anni 2000 la questione "picchiaduro a scorrimento" diventa nebulosa. Il genere sembra avere un'evoluzione che lo ibrida con un più generico "action". Evoluzione che porta a titoli come Devil May Cry (2001), God of war (2005) o The Warriors (2005), che hanno anche una componente di esplorazione e/o risoluzione di enigmi ambientali. Esiste poi un sottogenere chiamato "musou" (che in giapponese significa più o meno "colui che non ha rivali"), che ha come caratteristica il mettere il protagonista contro orde di centinaia di nemici in contemporanea, ben rappresentato dalla serie Dinasty Warriors. Il picchiaduro a scorrimento "puro" tende a sparire, intendendo come tale un gioco in cui si deve fare poco di diverso dal menare tutti quelli che arrivano mentre si cammina verso destra.
Titoli sul filo del rasoio potrebbero essere God Hand o Watchmen: The end is nigh, che invece della visuale laterale propongono una visuale dalle spalle del personaggio, ma tenderei a farli comunque rientrare nella categoria dei picchiaduro a scorrimento classici visto che la componente esplorativa è limitata e oltre a menare non c'è molto da fare.
Però io voglio mantenere l'impostazione del resto della classifica, parlando quindi solo dei picchiaduro nello stile più classico alla Final Fight. Rimaniamo quindi sui picchiaduro in 2D o due e mezzo, con grafica bitmap. Come Double Dragon, ma non come Double Dragon Neon, per capirci.
Ho deciso di prendere in considerazione il decennio 2000-2009, ma pur essendo lo stesso numero di anni la quantità di giochi del genere è decisamente minore: per gli anni '90 ho messo 80 giochi e ne ho lasciati fuori un sacco, qui a malapena sono arrivato a 20 e ho dovuto anche accettare un bel po' di compromessi, quindi questa classifica si comporrà di due soli post.
Sono comunque sicuro di non conoscere tutto, quindi eventualmente segnalatemi voi giochi che ritenete meritevoli e che mi sono sfuggiti, li metterò in un futuro post sui "ripescati".

Andiamo quindi a incominciare!

lunedì 21 settembre 2020

Versioni alternative di Batman

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per decisione di Warner Bros e DC Comics, il 19 era il "Batman Day", ma io l'ho mancato di brutto, per il principale motivo che io il blog, al sabato, non riesco a seguirlo.
Era anche la ricorrenza dell'ultima rapina di Butch Cassidy e Sundance Kid e il giorno della liquefazione del sangue di San Gennaro, ma ho mancato pure quelle.

Sabato un ristretto gruppo di membri della Geek League, la lega di supereroi della blogsfera di cui mi onoro di far parte, ha celebrato a suo modo il Batman Day, ma oh, chiaramente ho mancato anche quello. Vi lascio comunque i link ai loro articoli:


Torniamo a bomba. Sono arrivato dopo ma mi andava di fare comunque qualcosa, quindi beccatevi questo post un po' raffazzonato fatto tutto di immagini.
No, non vogliamo parlare delle versioni alternative "ufficiali", raccontate nei vari Elseworlds. Voglio invece mostrarvi come i fan, spesso disegnatori e illustratori superlativi, possano anche metterci del loro e inventare delle versioni alternative del loro eroe dannatamente badassiche.
Requisito fondamentale per entrare in questa galleria è non solo essere interessanti versioni alternative del pipistrellone, ma anche essere dei bei disegni (o altro). Take a look!


Alternate version
Un batman futuristico by Ryan hong

giovedì 17 settembre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 1-10

top ten side scrolling beat'em up


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ed eccoci nella parte alta della classifica nonché nell'ultimo articolo di questo specialone sui picchiaduro a scorrimento degli anni '90!
Ultimo ripassino delle regole: solo anni '90, no grafica 3D, classifica basata su gusti personali.
Al fondo dell'articolo trovate i link a tutte le precedenti pagine di questa classifica.
Ovviamente, le posizioni più avanzate sono più o meno tutte occupate da nomi piuttosto conosciuti, se siete alla ricerca di titoli che non avete ancora provato spulciate le pagine precedenti!
Pronti al rush finale? Via!

martedì 15 settembre 2020

The Expanse 3: Abaddon's Gate - La Fuga, di James S.A. Corey

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuo a non aver visto nemmeno un episodio della serie televisiva tratta da questi romanzi, né ho voglia di farlo, per quanto siano tutti concordi nel dire che è splendida. Un po' perché mi sono già raffigurato in mente i volti dei personaggi e l'aspetto delle varie stazioni e astronavi, un po' perché non ho voglia di guardare una storia che so già come va a finire (per i film è diverso, durano solo un paio d'ore, ma spendere di diverse ore per una storia che conosco già non mi va), un po' perché l'audiolibro è letto da un attore, Riccardo Riccobello, talmente bravo da dargli già tutta l'aura "cinematografica" di cui potrei mai avere bisogno.

Per saperne di più sulla storia e sull'ambientazione, vi rimando alla recensione del primo e del secondo capitolo della saga.
Non spenderò altre parole sull'ambientazione per evitare di ripetermi, mi limito a ribadire il fascino esercitato da una fantascienza spaziale il più realistica possibile. Permangono anche lo stesso schema narrativo, con capitoli alternati dedicati ai diversi personaggi (stavolta quello fisso, Holden, ha un po' meno spazio rispetto agli altri), gli stessi pregi (oltre al realismo dell'ambientazione, la profondità della costruzione dei personaggi) e gli stessi difetti (alcune lungaggini eccessive, tra introspezioni troppo lunghe e concetti ripetuti più volte, anche se meno che nei volumi precedenti).
Il libro però mi è sembrato inferiore sia al primo sia al secondo, che già era meno bello.

giovedì 10 settembre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 11-20

top ten side scrolling beat'em up


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ed eccoci alle posizioni 11-20 di questa mia personalissima classifica dei picchiaduro a scorrimento degli anni '90.
Al fondo del post trovate tutti i link alle altre pagine della classifica e a tanti altri post interessanti.
Bando alle ciance e andiamo a cominciare!

martedì 8 settembre 2020

Game Over: la tag per i videogamer

Game Over: la tag per i videogamer

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Sono stato nominato da Arcangelo del blog Omniverso  in questo nuovo gioco di domande tra blogger. Sapete come funziona no? Uno al mattino si sveglia così e decide di mettere giù una serie di domande da rivolgere ad altri blogger, giusto per conoscersi un po' meglio e magari far girare i propri contatti anche tra i blog amici.
Nello specifico, questa lista di domande è dedicata ai videogiochi, e visto che ultimamente questo tema è il più presente all'interno di questo blog non potevo sottrarmi.

Iniziamo quindi a rispondere a un po' di domande sui fattacci miei!

giovedì 3 settembre 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 21-30

Top Ten Beat'em up

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ed eccoci alla terza parte di questa classifica, con le posizioni dalla 21 alla 30!

Ricordo ancora una volta che la classifica si basa sui miei gusti personali, e che riguarda solo picchiaduro in 2D o 2D e mezzo degli anni '90.
Alla fine dell'articolo trovate i link alle altre pagine della classifica.


Andiamo a cominciare!

mercoledì 2 settembre 2020

Zagor Darkwood novels n. 4: Bersaglio umano

Zagor Darkwood novels n. 4: Bersaglio umano
Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Il canovaccio di questa storia è talmente già visto e archetipico da essere diventato la prima cosa a cui si pensa quando si pensa al fumetto western, in particolare per i lettori di Tex: c'è un cattivo ricco e potente che, con metodi mafiosi, vuole impossessarsi delle terre degli allevatori o dei contadini in una certa zona. Aggiungete anche la variante in cui il ricco e potente è proprietario invece del saloon e vuole controllare gli affari di tutta la cittadina e avrete una buona metà delle storie di Tex.

Attenzione, Non mi sto lamentando della scarsa originalità della storia, o almeno non tanto. Una trama non originale può diventare meravigliosa se ben raccontata. Il punto è che questa volta per raccontarla è stata usato una quantità di parole eccessiva.

Mettiamo che tu hai a disposizione una quantità limitata di pagine per raccontare una storia. Decidi, giustamente, di utilizzare come motore dell'azione un archetipo narrativo, una cosa che tutti conoscono, e che ti permette di dare il via alla tua storia senza bisogno di lunghe introduzioni che non potresti permetterti nello spazio a tua disposizione. Perfetto. Bastano quattro parole per spiegare la situazione iniziale di questo fumetto a chiunque non sia totalmente a digiuno di western.
Allora perché devi mettere in bocca ai tuoi personaggi dei dialoghi assolutamente surreali, in cui spiegano per filo e per segno cosa sta succedendo?

martedì 1 settembre 2020

Tenet, il nuovo arzigogolato guazzabuglio di Christopher Nolan.

tenet recensione
Salve a tutti, è il Moro che vi parla!

Scrivo questo articolo a mente freschissima, visto che sono appena arrivato a casa dopo la visione di Tenet al cinema

Tralasciamo tutte le considerazioni su quanto possa essere stato piacevole tornare al cinema dopo tanto tempo (ma le sedie sono sempre state così dure?).
Parliamo invece del film in sé, anche se ormai l'ha già fatto chiunque. Sì, hanno già parlato tutti di questo film, e la mia opinione non è di sicuro più valida delle molte altre che avrete già letto. Non vi invito nemmeno a leggerla, non ne uscirete migliori e non capirete meglio il film, la scrivo perché, come si suol dire, ho un blog e non ho paura di usarlo!

Come tutto in tempi di comunicazione da social, dove si hanno al massimo tre righe per esprimere un concetto, anche per questo film sembrano esistere solo due giudizi possibili: capolavoro o merda. Trattamento a cui i film di Nolan vengono sottoposti spesso e volentieri.
Questo film non è né un capolavoro né una merda, ma non posso nemmeno dire che il giusto sta nel mezzo. Il giusto è una risposta più articolata e di conseguenza più lunga e barbosa da leggere. Che vita difficile, eh?
Ah, ci sarà qualche spoiler, niente di grave ma è comunque meglio che ve ne andiate se non avete ancora visto il film.

giovedì 27 agosto 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 31-40

top ten beat'em up


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ben ritornati a questo appuntamento con la mia personale classifica dei beat'em up a scorrimento degli anni '90!
L'appuntamento è stato spostato per via delle ferie (le mie) e per l'articolo della settimana scorsa, sempre a tema videoludico ma corrispondente a un appuntamento particolare. Ora riprendiamo la solita programmazione.
Al fondo dell'articolo trovate i link a tutte le altre pagine della classifica.

Pronti? Via!

martedì 25 agosto 2020

Godzilla II - King of the Monsters

Godzilla II - King of the Monsters recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

In Godzilla II - King of the Monsters c'è un tizio che è chiaramente un sociopatico con problemi emotivi. Questo tizio una volta ha partecipato alla costruzione di un macchinario che emette onde sonore rivolte ai grandi cetacei per impedire loro di andarsi a spiaggiare. Il macchinario è stato poi ripreso, con solo una minima collaborazione da parte sua, per convertirlo in un modo per comunicare con i mostri giganti.
Non è chiaro in che modo questa esperienza l'abbia trasformato in un esperto del comportamento dei mostri giganti, né perché tutti seguano sempre i suoi consigli senza protestare, militari compresi.
Una volta ero più tollerante con queste stronzate, devo essere terribilmente invecchiato, o magari è la totale mancanza di ironia con cui il tema viene affrontato a urtarmi i nervi.

Il tema ecologista è dovuto, ed è una delle costanti della saga di Godzilla (saga della quale, voglio premettere, non sono mai stato appassionato, credo di averne visto forse uno un migliaio di anni fa). Di quello non ci possiamo lamentare. Quello di cui mi posso lamentare è invece la mancanza della sensazione di trovarsi in un mondo dove i mostri esistono. Un vago cenno all'inizio del film durante un telegiornale non è sufficiente per mostrare un mondo dove la gente vive costantemente nella paura di essere assalita da un mostro gigante, caratteristica che invece era ben presente, ad esempio, in Pacific Rim, che pure aveva tutto un altro registro.

giovedì 20 agosto 2020

Di punto in nero - speciale 130 anni di H.P. Lovecraft. I videogiochi lovecraftiani

videogiochi di Lovecraft


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per questa settimana salta l'appuntamento con la classifica dei migliori picchiaduro a scorrimento, visto che ricorre oggi un anniversario particolare.

Inizio questa nuova avventura come facente parte del collettivo di blogger Di punto in nero, che si propone di riunire le teste dei migliori blogger dell'universo per sviscerare di volta in volta un argomento analizzandone molti aspetti diversi, da punti di vista diversi.
Per il primo articolo collettivo abbiamo scelto un tema di grande importanza per tutti gli amanti del fantastico: il 130o anniversario della morte di Howard Phillips Lovecraft.
Un argomento come potete immaginare vastissimo, e che può essere affrontato solo da un collettivo dei migliori!

In particolare, io ho deciso di fare un excursus sui videogiochi che sono stati dedicati nel corso dei decenni alle opere dello scrittore.

In alcune sue lettere Lovecraft affermava di odiare i giochi. In particolare scriveva (tradotto grossolanamente da me):

...Tutte queste cose sono, nelle loro forme superiori, semplicemente sottoprodotti dell'eccessiva intellettualità, che non ho l'onore di possedere. Nelle loro forme inferiori sono ovviamente semplicemente vie di fuga per persone con una prospettiva troppo scarsamente proporzionata e correlata per distinguere tra il frivolo e il pertinente. . . (Lettera a James F. Morton, febbraio 1932)

. . . Mi sento abbastanza giustificato nel ritenere che i giochi e gli sport non debbano essere classificati tra i principali fenomeni della vita. (lettera a Robert E. Howard, ottobre 1932)

Ciò non ha impedito il proliferare di opere ludiche ispirate ai suoi scritti, vedi ad esempio il famosissimo gioco di ruolo Call of Cthulhu o l'altrettanto famoso gioco da tavolo Arkham Horror. Qui però vogliamo concentrarci sui videogiochi, ed è quello che faremo.

martedì 18 agosto 2020

Zagor contro Kandrax il Mago

Zagor - tutte le storie di Kandrax il mago
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

E' uscita la nuova storia di Zagor con come antagonista Kandrax, e mi è venuta l'insana pulsione di rileggermi tutte le storie precedenti con come antagonista il crudele druido, annoverato da sempre tra gli avversari principali dello Spirito con la Scure.

Iniziando quindi dalla prima, Kandrax Il Mago, uscita nel 1976 sui numeri da 129 a 133 della serie regolare.
Parliamoci chiaro, si tratta di una delle storie più belle di tutta la saga di Zagor.
Nolitta e Ferri la prendono alla larghissima, introducendo il villain sono verso la fine del secondo albo, dopo una fase preparatoria lunghissima e che potrebbe essere quasi un'avventura a sé. Una cosa oggi assolutamente impensabile.
Particolarità della storia è la presenza di ben due dei comprimari comici storici di Zagor, Bat Batterton e Digging Bill, che sono in più casi il motore della storia. Una vera sfida per l'autore, sia per il numero di personaggi coinvolti, compresi anche i numerosi personaggi secondari, che per il numero di pagine (ben 420), sfida vinta alla grande da Nolitta. Ferri ha probabilmente fatto un po' fatica a reggere i tempi, perché appare evidente in alcune vignette l'aiuto di Bignotti.
Qualche difetto c'è, ad esempio la figura di Kandrax non è particolarmente originale, avendo poteri simili a quelli di Mefisto, per quanto rielaborati secondo le tradizioni celtiche. E poi parla troppo (e in perfetto inglese!), risultando a momenti macchiettistico invece che minaccioso.
Ma la cosa bella di Kandrax come personaggio è, paradossalmente, che è scarso. I suoi poteri non sono poi così eccezionali. Cioè, Zagor affronta anche gente che spara fulmini dalle mani. Kandrax, invece, ha bisogno di riposo dopo ogni rituale, ogni utilizzo dei suoi poteri sembra spremerlo fino quasi all'esaurimento, e i rituali stessi sono complessi e misteriosi, e richiedono tempo e infinita concentrazione, nonché offerte ai suoi dei.
Ma l'uso che ne riesce a fare è spettacolare, tanto che Zagor arriva allo scontro finale pesto e stremato come raramente si è visto, sia prima che dopo, fisicamente e anche mentalmente, visto che si è trovato a dover combattere contro i suoi amici sotto il controllo di Kandrax. Questa "debolezza" per quanto sia strano dirlo in una storia di stampo prettamente fantastico, aumenta a dismisura il "realismo" della storia stessa.

venerdì 7 agosto 2020

Zagor Darkwood Novels 3: La banda dei Métis

Zagor Darkwood Novels 3: La banda dei Métis

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Siamo al terzo numero di queste Darkwood Novels. Un po' presto perché la serie inizi a mostrare segni di cedimento, no?
Forse dovremmo cercare di capire qual è il "tema" di queste storie, il loro "scopo" diciamo (dal punto di vista narrativo, ovviamente, non stiamo parlando di vendite).
Lo scopo è, come strombazzato dall'editore, raccontare "l'uomo dietro l'eroe"? Se è così, non solo lo stai facendo nel modo sbagliato, ma hai completamente cannato il tuo scopo, come dicevamo già la volta scorsa. Questa è una fregnaccia e basta.
Vogliamo forse presentare storie con contenuti e tematiche più "maturi" rispetto a quelli della serie regolare? Allora magari sarebbe ora di cominciare a farlo, visto che fino adesso tutto quello che di "adulto" e "maturo" sì è visto sono un paio di tette nel primo numero è un po' più sangue della media sparso qua e là. Uao.
Vogliamo raccontare solide storie di Zagor, sperimentando un nuovo formato per la lunghezza delle stesse? Ecco, magari ci stiamo avvicinando. Storie in due albi, tre albi, quattro albi, le facciamo da sempre, E ultimamente abbiamo cominciato anche con le storie brevi contenute in alcuni Maxi Zagor. Queste sono più lunghe di quelle dei Maxi, ma meno di un albo normale. Come se la cava Zagor in questi spazi?

giovedì 6 agosto 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 41-50


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo questa mia personale classifica dei migliori picchiaduro degli anni '90. 
Al fondo dell'articolo trovate i link a tutte le altre pagine di questa classifica.
Via con le mazzate!

martedì 4 agosto 2020

Picard e gli elfi di Dune.

Star Trek Picard recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Da buon amante di Star Trek ho guardato la nuova serie, Picard, ma ho cercato di mantenere le aspettative basse per non rimanere deluso. Si sa, quando si va a recuperare qualcosa che si è visto nella giovinezza se non addirittura nell'infanzia, il rischio è che il nuovo prodotto si scontri non con l'originale ma con l'idealizzazione dello stesso sedimentata nel tempo.
Sono stato comunque aiutato nel mio proposito dalle opinioni al riguardo della serie di Star Trek dedicata a un anziano Jean-Luc Picard che si trovano in rete, e che saltano dal "merdaccia" al "capolavoro" schivando tutte le posizioni intermedie. Chi avrà ragione? Di solito, in questi casi, il giusto sta nel mezzo. Vediamo se vale anche per Star Trek - Picard.

giovedì 30 luglio 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 51-60


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Andiamo avanti con il nostro classificone dei picchiaduro degli anni '90!
Vi ricordo le regole: solo 2D, gusti personali miei... e basta.
Link alle altre pagine della classifica in fondo all'articolo.

Si inizia!

martedì 28 luglio 2020

Attori per Chaveyo!



attori per chaveyo, western thrillerSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

L'ebook del romanzo western-thriller scritto a quattro mani da me e Luigi Iapichino è in promozione, scontato del 60%: fino al 3 agosto il suo prezzo è 1,99 €.
Con l'occasione, e per pubblicizzare ancora un po' la cosa, pubblico questo articolo che navigava tra le bozze del blog già da qualche mese.

Quando abbiamo scritto Chaveyo né io né il socio che mi ha aiutato avevamo pensato a degli attori che potessero interpretare i nostri personaggi. Solo dopo mi è venuto in mente questo giochino: se Chaveyo fosse un film, chi potrebbe interpretarlo?
Mi sono divertito a cercare attori che potrebbero ben figurare nella parte dei nostri personaggi.
Ma farlo solo con attori attuali sarebbe stato troppo complicato. Per questo, non mi sono posto limiti temporali, scegliendo per loro l'età che più mi aggradava, né mi sono curato della presenza in vita degli attori stessi! 😁
Eccone alcuni:


giovedì 23 luglio 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 61-70


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Benvenuti nella seconda parte della mia personale classifica dei beat'em up a scorrimento degli anni '90! Per ulteriori informazioni potete rileggervi l'introduzione della prima pagina, ora invece andiamo avanti con la seconda informata di botte, botte e ancora botte!
Al fondo dell'articolo trovate i link alle altre pagine della classifica. Iniziamo.

mercoledì 22 luglio 2020

"Chaveyo" in promozione, scontato del 60%!

chaveyo ebook in promozione


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Il romanzo thriller-western Chaveyo, scritto a quattro mani da me insieme a Luigi Iapichino, è in promozione fino al 3 agosto!

Il prezzo dell'ebook passa da 4,99 euro a 1,99.

Cos'è Chaveyo?

Nella tradizione Hopi, il Chaveyo è lo spirito vendicatore con il compito di punire chi contravviene agli ordini degli anziani e alle usanze dettate dalla tradizione. Il suo nome viene invocato per spaventare i bambini e chiedere obbedienza.

Sì, semplificando molto il Chaveyo è una sorta di uomo nero nelle tradizioni degli indiani Hopi. Sulla figura del Chaveyo è basato il nostro romanzo, che amiamo definire un thriller ambientato nel far west.

Qui parlai in lungo e in largo della figura del Chaveyo e del romanzo che gli abbiamo dedicato, cliccate sul link per avere tutte le informazioni.

chaveyo ebook in promozione


Non avete più scuse: 1,99 per un romanzo di questo spessore sono un regalo (spessore non a livello contenutistico, non mi permetterei mai, è proprio che è un romanzo bello spesso... o almeno, lo sarebbe se venisse stampato!).

Correte quindi a comprare il volume e dopo averlo letto lasciate una recensione, su Amazon, sui vostri blog o social, incisa nella corteccia di un albero, dove vi pare!

Chaveyo è disponibile in ebook sullo store di Delos Books e sui principali store online, ma se lo acquistate su Amazon tramite questo link a me arriva qualche centesimo in più, che non mi fa schifo.

Fatemi sapere se vi è piaciuto!

Vi metto anche una curiosità: qui ho raccolto tutti i romanzi e racconti che hanno in copertina la misteriosa figura del "mistic cowboy"...

Il Moro

martedì 21 luglio 2020

Primer

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavo facendo pulizia nei meandri del blog, ed è saltato fuori questo articolo che vaga tra le bozze addirittura dal 2014! Visto che era già praticamente pronto, mi limito a dargli una svecchiata e ve lo propongo ora, perché i post sono come il maiale, non si butta via niente.

Primer è un film indipendente americano del 2004, incentrato sui viaggi del tempo. Di quelli che fanno venire il mal di testa

Un gruppo di giovani ricercatori fa esperimenti nel proprio garage, nel tentativo di realizzare una tecnologia che possa avere un buon impatto sul mercato. Squattrinati, usano materiali di recupero e si sbattono un mucchio di ore ogni giorno, rinunciando quasi del tutto alla loro vita.
Due di loro, cercando di perfezionare un progetto per una macchina in grado di diminuire il peso degli oggetti, scoprono di aver creato per caso una macchina del tempo.



giovedì 16 luglio 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 71-80

classifica migliori picchiaduro a scorrimento anni 90


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Feci già un post sull'argomento in passato, ma ho deciso di riprenderlo e ampliarlo, facendone una sorta di classifica personale, da quello che mi è piaciuto di meno a quello che mi è piaciuto di più.

Sì, non mi stancherò mai di giocare a questi giochi. Che volete farci, sono vecchio, vivo nel passato.

Questi che troverete di seguito sono i più belli tra i beat'em up a scorrimento orizzontale che ho giocato, almeno secondo me. E ribadisco secondo me.
La classifica tiene conto dei miei gusti personali, che per lo più sono basati su quanto mi sono divertito a giocarci, senza considerare l'importanza "storica" dei vari titoli. Sono i giochi che io ho trovato più bello giocare adesso, principalmente grazie agli emulatori. E' la ragione per la quale, ad esempio, trovate Final Fight 3 e non il primo, e per cui trovate un solo Double Dragon. Classifica mia, decido io. Se avessi voluto fare una classifica dei giochi più "importanti" sarebbe stata diversa.
Sentitevi comunque liberi di segnalarmi titoli meritevoli che potrei essermi perso, che ne esistono un fottio tale che mica li avrò provati tutti.
Altra regola, giochi in 2D, o in 2,5 D se preferite. Quelli con la grafica 3D non mi sono mai piaciuti.
Inoltre, in questa classifica si parla di retrogames. Roba vecchia. Anni '90. Certo, c'è una bella differenza di tecnologia tra i giochi del '90 e quelli del '99, ma non potevo mica fare una classifica anno per anno... O forse potevo? Comunque, non l'ho fatta. Non andrò a impelagarmi con gli anni '80 per il semplice motivo che, sebbene negli anni '80 già videogiocassi, non mi piacevano i picchiaduro, e di conseguenza non ne conosco quasi nessuno. All'epoca ero un appassionato di sparatutto con le astronavi, un genere che oggi non toccherei neanche con un bastone. I gusti cambiano...
Ovviamente è già in preparazione una serie di articoli dedicata ai picchiaduro successivi agli anni '90, quindi rimanete pure nei paraggi...

Specifico che si parla di giochi originali, non di giochi amatoriali o versioni hack nè di remake realizzati con OpenBOR o altro. Tra l'altro, su questo blog ho già fatto anche una classifica dei migliori giochi OpenBOR, ma tanto sto già rivedendo anche quella, e probabilmente la pubblicherò in coda a quella dei picchiaduro degli anni 2000.

Mi sarebbe piaciuto arrivare a 100, ma ho deciso di inserire solo un rappresentante per ognuna delle varie saghe (tranne alcuni casi particolari, per i quali avevo da dire cose differenti per i diversi episodi), e non ce l'ho fatta. Magari a ben cercare ci si poteva anche arrivare, ma non ne potevo più!
Anche per arrivare a 80 ammetto di aver fatto fatica, noterete che ce ne sono tre o quattro tirati dentro davvero per i capelli.

La classifica dei giochi di botte vintage ci accompagnerà al ritmo di un post a settimana, tendenzialmente al giovedì, salvo cause di forza maggiore. Questo vuol dire che troverete questa rubrica per ben undici settimane, più altre due o tre per gli anni 2000, una o due per gli anni 2010 e due o tre per i giochi OpenBOR! Poi non si dica che non faccio progetti a lungo termine!

Al fondo di questo post trovate i link per le altre pagine della classifica, che diverranno cliccabili man mano che gli articoli saranno pubblicati.

E ora andiamo a cominciare, che già mi prudono le mani!
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