martedì 1 settembre 2026

Fumetti italiani francofili: Termite Bianca, I Custodi del Maser

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Oggi un paio di fumetti che hanno la caratteristica comune di essere stati realizzati da autori italiani, ma chiaramente pensati per una pubblicazione all'estero, in particolare sul mercato francese.


Termite Bianca Patrizio Evangelisti Recensione

Termite Bianca, di Marco Bianchini, Patrizio Evangelisti, Simone Peruzzi e Marco Santucci (2005)

Nonostante che gli autori coinvolti siano tutti italiani, e che il fumetto sia uscito per il mercato italiano, questa è chiaramente un'opera creata pensando al fumetto franco-belga. Possiede tutte le caratteristiche di quel tipo di fumetto: dall'impaginazione, pensata per volumi di grande formato (tavole grandi a gabbia libera o a quattro se non cinque strisce per pagina, vignette che si sovrappongono e si intersecano per creare un effetto di movimento ma che a volte creano solo confusione, eccetera) alle inquadrature, e al particolare comune a quasi tutti i fumetti francesi non umoristici che ho letto: la parte grafica è molto (ma molto) più curata di quella narrativa.
Dal punto di vista narrativo, anche qui l'idea è quella della fantascienza francese: una fantascienza così lontana e diversa dal presente da risultare fredda e rendere difficile empatizzare con i personaggi, che il più delle volte sono post-umani, superumani o non umani del tutto. Almeno l'italianità degli autori ha permesso di creare un'ambientazione non del tutto incomprensibile, come mi è capitato più volte con i francesi.

martedì 25 agosto 2026

Notte Horror 2026, film di Romero: Le Cronache dei Morti Viventi, L'Isola dei Sopravvissuti, Queens of the Dead


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Quest'anno partecipo anch'io all'iniziativa Notte horror patrocinata da The Obsidian Mirror. Insieme a tanti altri blogger celebriamo le nottate horror di Italia 1 degli anni '90, che ogni martedì proponeva filmacci dell'orrore fino a notte fonda per la gioia di chi al mercoledì non doveva lavorare, o di chi riusciva a puntare un videoregistratore, operazione tutt'altro che banale. 

Ammetto di non essere riuscito a recuperare per tempo un film appartenente alle annate tipicamente trattate durante quelle notti, ma mi fa piacere comunque partecipare anche se con film un poco più recenti. 
Al fondo dell'articolo trovate il manifesto dell'iniziativa con tutti gli altri blog coinvolti. 


Le cronache dei morti viventi (Diary of the Dead) - 2007


Le cronache dei morti viventi (Diary of the Dead) - 2007

Ammetto di non aver mai visto prima né questo film né il suo seguito, di cui parliamo più sotto, mea culpa, visto quanto amo il cinema di Romero e il suo ciclo degli zombi. Questo Le cronache dei morti viventi (ma mi sa che è più famoso anche in Italia con il titolo originale, Diary of the dead, che è anche il titolo con cui lo trovate su Prime) in realtà non appartiene allo stesso universo narrativo, ma l'unica vera differenza è che il risveglio dei morti viventi avviene nell'anno corrente, il 2007, e non nel 1968 del primo film del ciclo. Per il resto è tutto uguale, i morti si risvegliano a frotte, il loro morso è contagioso e per ucciderli bisogna sparargli in testa. 

martedì 18 agosto 2026

Opinioni a piccoli sorsi, film vari: Itaca - Il ritorno, Una figlia ritrovata, A house of dynamite

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Di solito per queste "opinioni a piccoli sorsi" cerco di mettere insieme opere che abbiano un qualcosa in comune, quando non trovo niente anche solo il genere. Essendo però che guardo per la grande maggioranza film horror o fantascientifici, quando guardo qualcosa di diverso spesso le opinioni rimangono nelle bozze a lungo prima di trovare qualcos'altro con cui abbinarle per la pubblicazione. Ecco perché ho deciso di mettere insieme tre film per l'unica ragione che non sapevo con cos'altro abbinarli. Infatti a parte il primo, che ho visto da poco, gli altri due commenti aleggiano tra le bozze da tanto tempo che ho dovuto togliere le ragnatele. 


Itaca - Il ritorno recensione

Itaca - Il ritorno (2024)

Ho sentito da più parti parlare di questo film al momento dell'uscita de L'Odissea di Nolan, spesso per dire che questo è meglio. Alla fine ho deciso di vederlo anch'io. Confronto difficile da fare in realtà, questi due giocano in campionati diversi. 

Itaca - Il ritorno (in inglese solo The return, in effetti un po' anonimo) è la trasposizione solo degli ultimi canti dell'Odissea, comunque la parte più corposa (se non sbaglio 10 canti su un totale di 24), dal momento in cui Ulisse arriva a Itaca. Qui trova la sua terra in condizioni pietose, con i proci che proceggiano, i poveracci che poveracciano e Penelope che litiga con Telemaco.
Il film è una coproduzione tra Italia, Grecia, Francia e Inghilterra. Il regista è l'italiano Uberto Pasolini (nessuna parentela con il Pasolini più famoso, in compenso è pronipote di Luchino Visconti), il cast è internazionale e vi figura anche il prezzemolino Claudio Santamaria nel ruolo di Eumeo.

martedì 11 agosto 2026

Spider-Man - Brand New Day

Spider-Man - Brand New Day recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Quando esce un film nuovo di supereroi è sempre una pacchia per blogger e recensori vari: innanzitutto perché gli articoli a riguardo sono sempre i più letti, nonostante ci siano millemila altri blog e siti anche professionali che parlano dello stesso film. E poi perché recensire i film brutti è più facile: fare l'elenco dei difetti è molto più facile che parlare dei pregi di un film.

Quindi, il nuovo film di Spider-Man, stracampione di incassi, al punto da rivaleggiare perfino l'attesissimo L'Odissea di Nolan uscito nello stesso periodo (e con cui condivide una parte non indifferente del cast), che ha ricevuto fior di recensioni entusiastiche.
Boh, io devo aver visto un film diverso. Ho il forte sospetto che la maggior parte dei fan lo elogino solo perché finalmente il costume è identico a quello dei fumetti.

mercoledì 5 agosto 2026

L'Odissea di Christopher Nolan

L'Odissea di Christopher Nolan 2026 recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Film talmente atteso che l'hanno già visto tutti e commentato tutti, ma per fortuna io non ho fretta, e anche se pubblico quando ormai non mi legge più nessuno pazienza. Ci saranno spoiler, ma tanto chi non l'ha visto comunque l'Odissea dovrebbe almeno averla studiata a scuola.

Prima di vedere questo film pensavo che ci fossero due pesi e due misure per giudicarlo.

Il primo: l'aspetto tecnico. Allora gente, questo è il primo film girato interamente in formato IMAX. una pellicola enorme e difficile da gestire, che richiede macchine da presa grosse e pesanti oltre che rumorose. Chi altro se non Nolan poteva fare una cosa del genere? Riuscire a convincere i produttori che ne vale la pena, riuscire a gestire il tutto. E poi lo sapete come piace fare le cose a Nolan, devono essere il più reali possibile, meno digitale c'è meglio è, insomma, non mi viene in mente nessun altro che avrebbe potuto ottenere un risultato migliore da questa tecnologia. Pensate che pur di vederlo in un cinema IMAX, esperienza che non avevo mai fatto prima, mi sono fatto un'ora e mezza di strada (e altrettanto per tornare a casa, ovviamente). In realtà al cinema Notorius di Sesto San Giovanni dove sono andato si proietta in formato IMAX ma da digitale, non da pellicola, e lo schermo è grosso ma non enorme. All'arcadia di Melzo che è poco più lontano si proietta in pellicola ma non in formato IMAX anche se lo schermo è comunque molto grande, più di quello del Notorius. Insomma se avessi voluto farmi l'esperienza IMAX totale avrei dovuto prendere l'aereo e andare tipo a Praga o a Parigi, quindi va bene così, facciamo che mi accontento.

martedì 28 luglio 2026

Opinioni a piccoli sorsi, fumetti fantasy: BRZRKR, Hinterkind, The moon is following us

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi e meno brevi, su cose che ho visto/letto/giocato. Questa volta ci concentriamo tre fumetti americani recenti di genere fantasy/fantastico. 


BRZRKR, di Keanu Reeves e Matt Kindt, disegni di Ron Garney (2021) recensione

BRZRKR, di Keanu Reeves e Matt Kindt, disegni di Ron Garney (2021)

Diciamo la verità, il principale se non l'unico motivo di interesse di BRZRKR è che è stato scritto da sua santità Keanu Reeves, che a giudicare dai meme su Facebook da qualche tempo è diventato la reicarnazione di Gesù Cristo. E questo nonostante che la saga cinematografica che lo ha fatto tornare alla ribalta alla grande preveda che lui uccida centinaia di persone...

Impossibile sapere quanto di quello che vediamo nel fumetto sia farina nel sacco di Keanu Reeves e quanto di Matt Kindt. Comunque la faccia del protagonista assomiglia molto a quella di Reeves (più squadrata e " da duro", però, e anche il fisico eccezionalmente muscoloso non è proprio quello dell'attore), e anche lui ammazza centinaia di persone come ridere, spesso in modi piuttosto splatter.
Il nostro protagonita, chiamato all'inizio solo B, è un immortale nato 80.000 anni fa e che, avendo una sorta di bisogno fisiologico di combattere e uccidere, da allora ha passato il suo tempo da una guerra all'altra facendo stragi su stragi. 

martedì 21 luglio 2026

Opinioni a piccoli sorsi, libri mai finiti: Mondotempo, La Fortezza dei cosmonauti, L'Aquila della decima legione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni più o meno brevi su cose che ho visto/letto/giocato. Stavolta tre romanzi che non sono proprio riuscito a finire. Come devo chiamarli, "sconsigli di lettura"? Oltretutto, non è nemmeno la prima volta.


Mondotempo, di Tea C. Blanc (2019) recensione

Mondotempo, di Tea C. Blanc (2019)

Pur essendo un libro abbastanza corto, non sono riuscito a finirlo.
Si basa su una premessa interessante: un mondo futuro seguito a un crollo della società, durante il quale si sono perse molte tracce del passato. In questo mondo esistono gli archeoinformatici, che si occupano di recuperare dati da antichi hard disk. 
La figura di questi archeoinformatici è intrigante, soprattutto per me che sono informatico senza archeo. Peccato che la storia raccontata sia: due archeoinformatici trovano un hard disk che promette di contenere dati molto interessanti su quello che è successo subito prima e subito dopo il crollo. Il disco contiene gli appunti di una donna che è una specie di ribelle contro l'ordine costituito, e che ha scritto un romanzo che contiene frasi in codice da trasmettere ai suoi contatti sparsi per il mondo. Infatti, con un trucco vecchio come il mondo (per dire, lo usava già Lovecraft in molti dei suoi racconti, e quei racconti hanno superato il secolo di età), c'è un libro nel libro: gli archeoinformatici accedono ai contenuti dell'hard disk e oltre agli appunti dell'autrice trovano il testo completo del libro, e quindi noi ci leggiamo il testo completo del libro... che però è una palla atroce!

martedì 14 luglio 2026

Opinioni a piccoli sorsi, sparatutto in prima persona: Prey, Wolfenstein - The new order, Half-life 2

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!  

Ecco un altro articolo della serie "opinioni a piccoli sorsi", dove raccolgo commenti più o meno brevi per cose che ho visto/letto/giocato. Questo perché mi capita di voler parlare di qualcosa e scriverne un commento, che però risulta troppo corto per farne un articolo a sé stante. In questo caso parliamo di tre (facciamo due e mezzo, va) videogiochi di genere "sparatutto in prima persona" o FPS. Tutti di ambientazione fantascientifica e tutti avuti gratis su PC grazie a promozioni varie.


Prey (2017) recensione

Prey (2017)

Remake dell'omonimo videogioco del 2006, questo gioco (che ho avuto gratuitamente grazie all'Epic Store) esplorativo/survival in prima persona ha avuto recensioni a dir poco entusiastiche, ma come mi succede spesso a me non ha fatto tutta questa impressione. 

martedì 7 luglio 2026

Opinioni a piccoli sorsi: Mickey 17, Tron: Ares, Good Luck Have Fun Don't Die

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta tre film di fantascienza recenti. No, non hanno niente in comune tra di loro, a parte l'essere film di fantascienza. Volendo, l'essere film guardabili, ma non indimenticabili.


Mickey 17 recensione

Mickey 17 (2025)

Non ho letto il romanzo Mickey 7 di Edward Ashton (autore del quale in Italia è arrivato solo questo libro e il suo seguito, Antimatter blues - Ritorno alla vita. Mickey7 Vol. 2), ma non è che posso leggere tutti i romanzi da cui sono tratti i film che guardo: ho avuto quel periodo, ma fortunatamente ne sono uscito. 
Il fatto che questo romanzo sia stato tradotto in italiano è evidentemente legato all'uscita del film, coproduzione americana-sudcoreana, che sventola attoroni in locandina e alla regia nientepopodimeno che Bong Joon-ho, considerato uno dei migliori registi sudcoreani, suoi capolavori quali The Host e Parasite nonché l'ottimo Snowpiercer, altra coproduzione con gli USA. 

martedì 30 giugno 2026

Oltre Eternia - La galassia dei giocattoli perduti, di Alessandro Cerato

Oltre Eternia - La galassia dei giocattoli perduti, di Alessandro Cerato recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho ricevuto questo volume dall'autore, che mi ha chiesto una recensione. Dato che tra le pagine non ho trovato banconote, sarà una recensione del tutto imparziale! 😁

Cosa fa Oltre Eternia - La galassia dei giocattoli perduti è abbastanza chiaro fin dal titolo: indagare sugli altri universi narrativi nati sulla scia del successo dei Masters of the Universe

E' stato probabilmente Star Wars, con la relativa linea di giocattoli, ad inaugurare quella tendenza a mischiare fantasy e fantascienza, con la sua ambientazione fantascientifica in cui si muovevano personaggi ed eventi tipici del fantasy, tra guerrieri dalle capacità soprannaturali dotati di armi magiche, signori oscuri e imperi malvagi. I MOTU esasperarono questa tendenza, realizzando un'ambientazione mista di grande fascino, in cui ci si muove da un castello medievale a una montagna su cui vive un saggio mistico a bordo di velivoli tecnologicamente avanzati, e dove un guerriero armato di spada può confrontarsi allo stesso livello con uno armato di fucile laser.
I Masters hanno segnato la fantasia di una generazione. Potevano i produttori di giocattoli esimersi dal tentare di bissarne il successo? Figuramoci, e quindi ecco nascere decine di altre linee, che sfruttavano la medesima formula. 

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