giovedì 16 agosto 2018

A nightmare on Elm Street: i videogiochi


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Con questo post voglio partecipare all'iniziativa di Lucius Etruscus, che sta recensendo tutti i capitoli di A nightmare on elm street sul suo blog Il Zinefilo.

In ambito videoludico a Freddy Kruger non è andata bene quanto al suo collega Jason (qui tutti i videogiochi ispirati alla saga di Venerdì 13), ma almeno non è messo male come i cenobiti (qui l'articolo sui videogiochi di Hellraiser). Proviamo a vedere in quali videogiochi il nostro sfigurato preferito salta fuori dagli incubi.

mercoledì 8 agosto 2018

Earthbound, per Super Nintendo.

earthbound recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Earthbound è un gioco di ruolo giapponese per Super Nintendo uscito nel 1994. Sarebbe il seguito di un altro gioco che però è rimasto esclusiva giapponese, ma tanto la trama è a sè stante e non c'è bisogno di conoscere il primo.

La trama di Earthbound è alquanto semplice: un messaggio dal futuro ci informa che un supercattivone di nome Giygas assoggetterà il mondo, e il nostro protagonista è l'unico (con l'aiuto di altri tre ragazzi, tutti intorno ai 13 anni) che può fermarlo prima che questo accada.
Inizia così un viaggio che ci porterà in giro per il mondo a registrare con un magico artefatto otto "melodie", suoni che si possono sentire solo in santuari specifici, La trama in pratica finisce qui, è solo un pretesto per iniziare a girare il mondo a schiantare mostri a sberle. Il che, a mio parere, non è il massimo in un genere di giochi nei quali io in genere apprezzo sopra ogni altra cosa la complessità e la bellezza della storia narrata.

lunedì 6 agosto 2018

Geekoni film festival: Navigator

Navigator recensioneSalve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

Tornano i post della Geek League, stavolta non a reti unificate ma diluiti lungo luglio e agosto.
Conoscerete tutti il Giffoni Film Festival: un festival che si svolge appunto a luglio e ad agosto, dedicato al cinema di e per ragazzi.
Anche noi nel nostro piccolo abbiamo deciso di fare qualcosa del genere: ecco quindi che i supereroi della Geek League si dilettano a occupare un paio di mesi parlando di film vecchi e nuovi di e per ragazzi, con una predilizione per le produzioni più adatte alla "mission" della squadra rispetto a quelle "impegnate" del festival originale.

Oggi è il mio turno, e ho deciso di parlare di un film che da ragazzino avrò visto venti volte, ma che non rivedevo da un mucchio. Quale occasione migliore per cogliere la palla al balzo, magari rivedendolo in lingua originale?

Il film in questione è Navigator, film di fantascienza del 1986.

Ma prima, il banner!

geek league banner

domenica 5 agosto 2018

Geek League: quindici anni di Casty su Topolino

Salve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

Quest'oggi un piccolo gruppo di membri scelti della Geek League è impegnato in missione, con il compito di festeggiare un particolare anniversario: i quindici anni di attività di Casty su Topolino!

Io leggevo Topolino da piccolo, poi ho interrotto per un mucchio di tempo. Ho ripreso negli ultimi anni, leggendo non tutte le uscite ma solo i numeri nei quali sapevo che c'era qualcosa che mi interessava. Quindi tutte le storie di PK e DoubleDuck, le varie parodie come quella di Dracula o quella di Dottor Jekyll e Mister Hide, e tutte le storie di Casty.

Ora, io non ho più ripreso uno dei miei vecchi numeri, ma ho questa sensazione riguardo ai Topolino moderni: ci sono alcune storie scritte per i bambini, che dovrebbero essere il pubblico di riferimento, e alcune storie scritte per me, in quanto ex lettore che riscopre un pezzo della sua infanzia.
Queste ultime si potrebbero dividere ulteriormente in due filoni. Abbiamo da una parte storie più adulte, con scene che non ci aspetteremmo di vedere su Topolino. PK in particolare, e DoubleDuck in misura minore, hanno delle storie complesse e strutturate, in continuity, con momenti a volte drammatici. E anche le parodie a volte stupiscono. Quella di Dottor Jekyll e Mister Hide è quasi angosciante, tanto che il finale che mette tutto a posto facendolo rientrare in uno standard disneyano sembra quasi un intervento di un capo redattore che rimette le briglie al suo autore appena in tempo, prima che possa esagerare. E quella di Moby Dick, che di parodia non ha proprio niente? Finale a parte, sembra quasi una trasposizione fedele del romanzo.

mercoledì 18 luglio 2018

Lutz Schmierbach per i Masters of the Universe

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per quello che è ormai diventato un appuntamento più o meno fisso, vi presento le illustrazioni dei Masters Of The Universe realizzate dall'artista tedesco Lutz Schmierbach-Deimos. Riproducono i personaggi che amiamo nella più classica delle versioni, in pratica sono identici ai giocattoli, in pose e scene riprese per la maggior parte dalle avventure uscite su audiocassetta in Germania negli anni '80.
 Godetevele!

Lutz Schmierbach-Deimos per i Masters Of The Universe!

venerdì 13 luglio 2018

Venerdì 13: i videogiochi


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

State seguendo lo speciale dedicato a Venerdì 13 sul blog de Il Zinefilo?
Se la risposta è sì, bravi. Se è no, sappiate che lo speciale da solo è decisamente migliore della media dei film della saga, quindi dategli un'occhiata.
Una volta finito, potete continuare a leggere: su invito di Lucius partecipo anch'io, nel mio piccolo, a questo speciale, con un articolo su tutti i videogiochi dedicati all'assassino di Cristal Lake!

La scarsa qualità di buona parte dei film della saga non ha impedito il nascere di un mito, facendo del buon Jason una tra le "maschere horror" più conosciute di sempre, sebbene il personaggio con l'aspetto iconico che tutti conoscono (anche quelli che non hanno mai visto nemmeno un film della saga) sia apparso solo nel terzo capitolo, e anche nei film seguenti non è sempre lo stesso dietro la maschera... ma non divaghiamo, parlarci dei film è compito del Zinefilo e di Cassidy.
Il successo delle pellicole ha giustamente suggerito ai produttori di investire qualcosa anche nel merchandising, in cui possiamo far rientrare anche i videogiochi.
Saranno meglio dei film?

venerdì 6 luglio 2018

Hydrostasis, di Mirko Dadich

hydrostasis mirko dadichSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questa è una recensione su commissione, nel senso che l'editore del libro mi ha contattato fornendomi una copia digitale gratuita e chiedendomi in cambio una recensione. Felice di ottemperare come sempre, con il solito disclaimer: questo tipo di recensioni continueranno ad essere del tutto imparziali finché insieme ai libri non inizieranno ad arrivare anche dei soldi! ;-)

Hydrostasis è una raccolta di racconti pubblicata all'interno della collana Altrisogni presenta, che raccoglie alcuni racconti presentati precedentemente sulla rivista Altrisogni e altri inediti, tutti a opera del giovane autore ravennese Mirko Dadich.

I primi tre sono racconti brevi, fulmini, spiazzanti; mondi creati con poche sapienti pennellate, sufficienti per preparare il lettore al chiodo che gli si pianta nel cuore sui finali.

martedì 3 luglio 2018

Mi hanno taggato, di nuovo! Le mie estati del passato

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Dal blog di Miki Moz è partita una nuova catena di Sant'Antonio, che iddio lo accolga con sè, e Ema di Il regno di Ema mi ha taggato a sua volta in questo post, che iddio accolga anche lui alla sua destra.

Stavolta ho deciso di accogliere la richiesta, ecco quindi che riporto le regole del gioco:

1- Elencare tutto ciò che è stato un simbolo delle nostre estati da bambini, in base ai vari macroargomenti forniti;
2- Avvisare Moz dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a
https://mikimoz.blogspot.com/2018/06/le-mie-estati-da-bambino.html
3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.

Ed ecco i macroargomenti. Ci tengo a specificare che ogni cosa che leggerete in questo post è vera, tranne una.

martedì 26 giugno 2018

Batman Ninja

Risultati immagini per batman ninjaSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Batman Ninja è un film d'animazione del 2018 realizzato interamente in Giappone, a differenza del  precedente Batman - Il cavaliere di Gotham, realizzato in Giappone ma scritto da autori americani.

La trama: una macchina inventata da Gorilla Grood (uno dei nemici principali di Flash, un gorilla parlante e superintelligente dotato di superforza, invulnerabilità e poteri di controllo mentale) trasporta tutto il solito cast di Batman, quindi compagni e cattivi principali, nel passato, all'epoca del Giappone feudale. Per qualche casino con la macchina del tempo Batman arriva due anni dopo gli altri.  Nel frattempo i cattivi hanno avuto modo di conquistare buona parte del Giappone dividendoselo in zone d'influenza, a dimostrazione che senza il capo i comprimari di Batman non riescono a fare niente di più complesso che mettersi le dita nel naso. L'obbiettivo dei villain è sconfiggere gli altri e unificare il Giappone, riscrivendo così la storia, e per riuscirci hanno costruito enormi fortezze mobili. Batman tenta un primo intervento, ma i suoi gadget ultratecnologici perdono presto la loro efficacia in un mondo dove non possono essere ricaricati o sostituiti, costringendolo così a riscoprire un approccio alla lotta più puro facendo sue le tecniche dei guerrieri più forti di questo periodo storico: i ninja.

venerdì 22 giugno 2018

Cronache del tempo medio, recensione

recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Cronache del tempo medio è una miniserie a fumetti sudamericana, uscita originariamente nei primi anni '90 e raccolta poi in tre volumi da Eura editoriale. La 001 Edizioni ha annunciato una nuova edizione tempo fa, ma poi non se ne è più saputo nulla.

In un futuro postatomico, due forze sono sorte a contendersi ciò che resta degli stati Uniti, ridotte a una landa desolata e per lo più ricoperta di neve. Da una parte Nerone, un supercomputer senziente impazzito dopo la distruzione e convinto di essere davvero una reincarnazione dell'imperatore romano, dall'altra Brain, un uomo modificato geneticamente per essere il più intelligente del mondo, impegnato in una costante partita a scacchi con l'unico avversario rimasto degno di nota.

In questo mondo orribile, fatto di continue fughe e sporadici tentativi di rivalsa contro le spietate macchine assassine di Nerone, si incontrano Safari, una donna ossessionata dalla vendetta che da bambina ha visto i genitori massacrati dalle macchine, e Random, un ragazzo che ha vissuto i primi anni della sua vita in relativa agiatezza e si trova di colpo a dover fare i conti con la realtà.

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