Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!
Oggi un paio di fumetti che hanno la caratteristica comune di essere stati realizzati da autori italiani, ma chiaramente pensati per una pubblicazione all'estero, in particolare sul mercato francese.
Termite Bianca, di Marco Bianchini, Patrizio Evangelisti, Simone Peruzzi e Marco Santucci (2005)
Nonostante che gli autori coinvolti siano tutti italiani, e che il fumetto sia uscito per il mercato italiano, questa è chiaramente un'opera creata pensando al fumetto franco-belga. Possiede tutte le caratteristiche di quel tipo di fumetto: dall'impaginazione, pensata per volumi di grande formato (tavole grandi a gabbia libera o a quattro se non cinque strisce per pagina, vignette che si sovrappongono e si intersecano per creare un effetto di movimento ma che a volte creano solo confusione, eccetera) alle inquadrature, e al particolare comune a quasi tutti i fumetti francesi non umoristici che ho letto: la parte grafica è molto (ma molto) più curata di quella narrativa.
Dal punto di vista narrativo, anche qui l'idea è quella della fantascienza francese: una fantascienza così lontana e diversa dal presente da risultare fredda e rendere difficile empatizzare con i personaggi, che il più delle volte sono post-umani, superumani o non umani del tutto. Almeno l'italianità degli autori ha permesso di creare un'ambientazione non del tutto incomprensibile, come mi è capitato più volte con i francesi.










