martedì 19 gennaio 2021

Colosseum. Arena di sangue, di Simone Sarasso

 

Colosseum. Arena di sangue, di Simone Sarasso recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

E' un po' che non metto mano alla saga di racconti ucronico-fantascientifici Ucrònia che io e l'amico MaXalla stiamo pubblicando su Amazon. La vita ci mette lo zampino, ho fatto altro, per fortuna ho anche scritto altro (poca roba, ma c'è), e quello che dovrebbe essere il mio progetto principale è lì fermo allo stop.
Ultimamente ho deciso di riprendere in mano le redini del carretto, e per entrare nello spirito giusto ho recuperato un po' di documentazione. All'epoca per documentarmi mi ero informato in rete, con saggi ed enciclopedie, ultimamente invece, visto che per il mio attuale lavoro sto in macchina più di un'ora al giorno, ho deciso rientrare nel mood ascoltando un po' podcast storici sull'antica Roma, su Gengis Khan, sui vichinghi e in generale sugli argomenti trattati in Ucrònia. Si trova roba piuttosto interessante, in particolare consiglio il canale YouTube di Roberto Trizio per avere un sacco di informazioni sulla vita nell'antica Roma.

Una cosa che non avevo ancora fatto era leggere romanzi storici ambientati nei miei periodi di riferimento, un po' per una mia certa ritrosia per il romanzo storico in generale, un po' perché la nostra saga è più fantascientifica che storica. Complice però il mio nuovo amore per i podcast storici (li avete già ascoltati tutti quelli di Alessandro Barbero, vero?), il servizio di Audible e la mia ora e passa di macchina giornaliera, ecco che anche il romanzo storico è entrato nel mio radar.

martedì 12 gennaio 2021

CJEdwards e i suoi "Masters delle terre infinite"!

Masters of infinite Earths

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Vi ho già presentato in questo blog i disegni dell'artista noto su DeviantArt come CJEdwardsArt, ma costui sembra avere un amore particolare per i nostri MOTU: questa volta si è divertito a immaginare una (lunga) serie di mash-up con i personaggi dell'universo DC! Godetevi queste piccole chicche! Alcuni sono così perfetti che sembra assurdo non averci pensato prima!
L'autore ha anche accompagnato ogni disegno a una breve biografia del personaggio rappresentato. Anch'esse sono interessantissime quindi le riporto in didascalia a ogni immagine... ma in inglese, perché sono pigro e non ho avuto voglia di tradurle tutte, sono troppe!
Riuscite a indovinare tutti i personaggi "mashati"? A me qualcuno sfugge...

martedì 5 gennaio 2021

Imaginaerum, il film dei Nightwish!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Altro articolo ripescato tra le bozze, che aleggiava infestando il blog dal 2015. Ed è pure corto!
Ho avuto periodi in cui scrivevo più post di quanti riuscivo a pubblicarne, e altri in cui posso solo ringraziare di avere a disposizione ancora qualche articolo vecchio... Che volete farci?
Se l'avete notato, non riesco più a mantenere una periodicità di due articoli a settimana. Magari poi le cose cambieranno, per il momento devo limitarmi a uno, in genere al martedì, con la possibilità di metterne un secondo al giovedì una volta ogni tanto. Eh, la vita, l'età, le congiunzioni astrali...
Ma torniamo all'argomento dell'articolo, va.

Imaginaerum è il film realizzato dai Nightwish nel 2012, coprodotto da Canada e Finlandia, per la regia di Stobe Harju e sceneggiato da Harju stesso insieme al tastierista e compositore della band Tuomas Holopainen, che nel film interpreta anche la parte del protagonista adulto.

Come ci si poteva aspettare, è un film musicale, ma non un musical: solo in due occasioni i Nightwish si esibiscono direttamente. Nel resto del film, comunque, la musica ha sempre un ruolo preponderante.

La trama è esattamente quella c'è ti puoi aspettare da una band rock o metal: un fantasy onirico, surreale e profondamente psicologico. Nella fattispecie, un viaggio nell'ultimo sogno di un vecchio morente, roso da rimpianti e dalla perdita della memoria, con il fantasma del padre a perseguitarlo.

martedì 29 dicembre 2020

Il meglio del 2020

 

Il meglio del 2020

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per me è questo stato un anno un po' poverello per quanto riguarda visioni, letture e giocate. 
E questo si è riflesso anche nel blog, perché già normalmente parlo solo di una frazione di quello che vedo/leggo/gioco, quindi se la quantità si abbassa di conseguenza si abbassa anche la percentuale. A ciò aggiungiamo una certa "stanca", una poca voglia di mantenere aggiornato il blog, anche per gli scarsi risultati. Non sono ancora riuscito a riprendermi dalla chiusura di Google Plus: dal momento esatto della chiusura le mie visite si sono dimezzate, letteralmente, e nonostante ormai sia già passato oltre un anno e mezzo i numeri non sono ancora risaliti, non molto almeno. Probabilmente è dovuto anche alla mia inesistente voglia di usare social network diversi da Facebook, social network che, oltre a non aver voglia di imparare, poi non avrei tempo di seguire. Mi sono limitato ad attivare un automatismo che replica su Twitter i post sulla pagina Facebook di Storiedabirreria, ma me ne frega talmente poco che mi sono accorto solo da un paio di settimane che replica solo i post sotto un tot di caratteri, credo 180, e anche dopo che me ne sono accorto ho continuato a scrivere i post sulla pagina esattamente come prima senza mai controllare che venissero replicati correttamente.
E me ne sbatto anche abbastanza delle norme SEO. Insomma, sono un lamentone che vuole ottenere dei risultati senza sbattersi per ottenerli, me lo dico da solo così vi tolgo anche il piacere di insultarmi, tiè.

martedì 22 dicembre 2020

Il mio regalo di natale.

Regalo di natale orologio
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Magari qualcuno si ricorda della letterina a Babbo Natale che l'anno scorso scrivemmo io e gli altri membri della Geek League
In quell'occasione, tra le altre cose, parlai di orologi.
Riprendo qui il discorso: è da un po' di tempo che mi è venuta questa, come dirlo, piccola passione? Moderato interesse?
Non posso nemmeno lontanamente definirmi un "vero" appassionato di orologi, conosco solo le marche più famose e solo per sentito dire, non so niente della meccanica né di qualsiasi altro aspetto che rende un orologio più "di pregio" rispetto a un altro, insomma sono un ignorante quasi completo dell'argomento. Però mi piacciono gli orologi, mi piace l'idea di avere diversi orologi da cambiare ogni tanto. 

Non essendo abbastanza abbiente da potermi permettere questa passione, almeno non ai livelli dei quali si parla nei forum specializzati (dove sembra non esistere un orologio che costi meno di 150 euro), ogni tanto bazzico Amazon, Ebay o siti cinesi tipo Aliexpress, Wish, Joom, Gearbest e compagnia cantante, per dare un'occhiata agli orologi da poveracci.

martedì 15 dicembre 2020

Videogiochi di scacchi animati

videogiochi di scacchi animati

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Sono una schiappa a scacchi. Da ragazzino me la cavavo, battevo regolarmente tutti i miei coetanei, ma la maggior parte degli adulti mi asfaltava senza problemi! Poi non sono mai migliorato, ovviamente... Chissà, magari se avessi continuato ad esercitarmi ora sarei un campione... Sì, come no.

Ho anche provato qualche videogioco di scacchi, uscendone il più delle volte brutalmente umiliato e con seri problemi di autostima.

Mi hanno comunque sempre affascinato i videogiochi di "scacchi animati", quelli cioè dove quando una pedina veniva mangiata si poteva assistere a una animazione in cui le pedine combattevano. L'unica cosa che mi aiutava a vincere la mia ritrosia a farmi bastonare ripetutamente era la possibilità di divertimi mentre succedeva!

Ed ecco quindi una compilation di giochi di videogiochi di scacchi animati..

Io vi metto dei video di gameplay, ma se volete vedere solo le animazioni delle "prese" di solito basta cercare il nome del gioco seguito da "all animations" su Youtube.

mercoledì 9 dicembre 2020

2001 Nights

2001 nights manga fantascienza hard recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Davvero intrigante questo 2001 Nights. Un manga degli anni 80 di Yukinobu Hoshino, ispirato nel nome e nelle atmosfere, oltre che in alcune tematiche, a 2001 odissea nello spazio, ma senza monoliti alieni.
Un fumetto di hard sci-fi (almeno nelle intenzioni, al giorno d'oggi sappiamo che alcune delle idee proposte sono sbagliate o irrealizzabili) che racconta dell'espansione umana in un cosmo silenzioso e disinteressato. Un ambiente ostile all'uomo, ma senza cattiveria, così che l'uomo si trova spaesato, confuso, forse nella ricerca di un nemico da sconfiggere, ma questo nemico non odia, non attacca, semplicemente esiste.
E anche un fumetto di speranza. Lo spazio viene conquistato non per necessità, ma solo perché è lì, parafrasando le parole di qualcuno. Perché l'uomo deve superare i propri limiti, andare oltre, vedere tutto ciò che c'è da vedere, conoscere tutto ciò che c'è da conoscere.

martedì 1 dicembre 2020

Le guide del tramonto, di Arthur C. Clarke

Le guide del tramonto Arthur C. Clarke recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

D'improvviso, nel cielo della Terra compare una flotta di astronavi. Dopo qualche giorno, da quelle astronavi cominciano a venire gli ordini.
Ma questi non sono come gli invasori alieni di cui già all'epoca della prima stesura del romanzo la narrativa era piena: quello che vogliono i Superni è la pace nel mondo, e instaurare una nuova età dell'oro sotto la loro supervisione, come adulti che intervengono per mettere ordine nei giochi anarchici e rumorosi dei bambini.

Il romanzo è diviso in tre parti. La prima narra della strana amicizia tra il rappresentante dei Superni Karellen e il diplomatico che è l'unico uomo al mondo autorizzato a parlare con lui, sebbene, come chiunque altro, non l'abbia mai visto in volto: il mistero sul vero aspetto dei Superni è il tema principale di questa prima parte. Aspetto che purtroppo viene allegramente spoilerato in metà delle copertine italiane del libro. In caso ve lo stiate chiedendo, questo con le copertine delle edizioni internazionali non succede...

Nella seconda parte abbiamo un salto di una cinquantina d'anni, i Superni hanno esteso la loro ala protettiva sul mondo, creando una nuova età dell'oro, di pace e armonia, ma in cui ogni nuova scoperta, ogni guizzo di inventiva, viene soffocato, non tanto dalla volontà dei Superni, quando dal sapere che ogni nuova conquista non può che impallidire di fronte alla tecnologia infinitamente superiore in possesso dei visitatori dallo spazio.

giovedì 26 novembre 2020

Francisco Bertomeu Baidal per i Masters Of The Universe!

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Vi presento oggi le illustrazioni di Francisco Bertomeu Baidal, artista spagnolo che ha reso i nostri amati MOTU in uno stile che ricorda un po' quello dei primi mini-comic disegnati da Alfredo Alcala: barbarici e violenti, con un occhio a Conan e alla sua epica. Godeteveli.

Francisco Bertomeu Baidal per i Masters Of The Universe!

martedì 24 novembre 2020

La storia di Another Metroid 2 Remake, o più semplicemente AM2R


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non starò a spiegarvi cos'è un "metroidvania", se volete tempo fa lo spiegai qui.
Comunque sia, a dare il nome al genere furono i più importanti tra i primi giochi di questo tipo, Metroid e Castlevania (nel senso che ci furono esperimenti precedenti, ma furono questi a porre le basi per il genere), e i primi della saga di Metroid furono  Metroid, del 1986 per NES e il sequel Metroid II - Return of Samus del 1991 per GameBoy.
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