lunedì 27 gennaio 2020

Thorsten Hübner per i Masters Of The Universe

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

L'artista di oggi ha realizzato poche illustrazioni dedicate ai Masters of the Universe, ma ne propone comunque un'interessante rivisitazione personale.
Thorsten Hübner, in arte Feuerkon, col suo stile cartoonesco, modifica infatti i due classici schieramenti in una fazione tecnologica contrapposta a una fazione sciamanica. Magia contro tecnologia, quindi, con la magia come appannaggio dei "cattivi" e la tecnologia al servizio dei "buoni". Ha anche scritto degli appunti su ogni immagine, che trovate riassunti in didascalia.

Grayskull era un tempo un gigante che aiutò l'umanità a sconfiggere gli uomini serpente. Sorceress ha trovato i resti dell'entità in una gola nella foresta di Helm e ha forgiato una spada magica per legare l'anima di Adam a Grayskull.
La montagna del serpente: un tempo rifugio degli uomini serpente, contiene ancora potenti energie magiche. Dal momento che skeletor è in grado di utilizzare queste energie, ne ha fatto la sua base operativa.
Eternos: questa gigantesca città è l'ultimo rifugio per la fazione tecnologica riunita intorno a Re Randor L'aspetto high-tech è in contrasto con la magia utilizzata dai tradizionalisti di Skeletor, che quindi vuole cancellare per sempre quella città dalla mappa.


giovedì 23 gennaio 2020

Dracula, la miniserie della BBC

Dracula BBC Netflix recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Da amante della serie del 2005 del Doctor Who, almeno fino alla decima stagione, nonché della serie Sherlock, meravigliosa fino all'ultima, orribile puntata, avevo una certa aspettativa per questa miniserie della BBC, che vanta gli stessi autori di Sherlock e di molti episodi di Doctor Who (Mark Gatiss e Steven Moffat, Moffat è anche showrunner di Doctor Who dalla quinta alla decima stagione).
Sono anche uno dei quattro che ha visto Jekyll con la sceneggiatura di Moffat, che funzionava un po' al contrario di Dracula: in Jekyll c'erano un po' buone e qualche ottima idea, ben realizzate, inserite però in una cornice che non funzionava, così che impressione era quella di un risotto sciapo con qua e là alcuni pezzi di carne pregiata. In Dracula invece abbiamo ottime idee, ben realizzate, in un'ottima cornice, ma con qualche elemento stridente che salta all'occhio, come mosche in un piatto di altrimenti ottima minestra.

lunedì 20 gennaio 2020

Tutti i videogiochi su Dracula

Dracula pixel art by Igorsandman
immagine di Igor Sandman
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

L'uscita recente della miniserie Netflix su Dracula ha riacceso i riflettori sul vampiro transilvano, riflettori che non si erano mai veramente spenti, visto che Dracula è probabilmente il personaggio horror più iconico di sempre. La sua figura è stata ripresa in centinaia di film, romanzi, serie tv e chi più ne ha più ne metta, e chiaramente anche i videogiochi hanno fatto la loro parte.
Ovviamente sarà difficile che io in questo post riesca ad elencare tutti i videogiochi che hanno visto Dracula tra i suoi personaggi, vista la popolarità del conte vampiro. Nel caso ne conosciate altri, siete quindi invitati a segnalarmeli!


giovedì 16 gennaio 2020

Bird box (La morte avrà i tuoi occhi) di Josh Malerman, e il film di Netflix tratto dal libro

bird box recensione
Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Iniziamo dicendo che al momento in cui scrivo queste righe non ho ancora visto il film di Netflix tratto da questo libro. Ma lo guarderò prima della conclusione del post!

Io ho fruito di questo romanzo nella versione audiolibro, scaricabile da Audible di Amazon. Il libro è gratuito a fronte dell'abbonamento ad Audible che costa 10 euro al mese.

Bird Box, scritto da Josh Malerman e pubblicato nel 2014, è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel 2015 con il demenziale titolo La morte avrà i tuoi occhi e la copertina che vedete a fianco. Perché il Malvagio Consiglio Dei Titoli Italiani(™) non dorme mai. Per fortuna la nuova edizione, uscita in occasione della distribuzione del film su Netflix, ha ripristinato il titolo originale. Purtroppo la copertina, che vedete più sotto, altro non è che la locandina del film.

Bird Box è un libro di fantascienza apocalittica. Anzi, solo apocalittico, visto che non c'è niente di fantascientifico, ma di solito le storie apocalittiche si fanno rientrare nella fantascienza lo stesso.
Di punto in bianco, il mondo viene invaso da misteriose creature che fanno impazzire chiunque le veda. Basta uno sguardo e la vittima diviene folle e violenta per qualche minuto, per poi suicidarsi. Non si sa cosa succeda se una delle creature ti tocca, forse non è nemmeno possibile.
Si parla quindi di sopravvivere in un mondo dove non si possono più aprire gli occhi all'esterno della propria casa, la quale deve avere tutte le finestre oscurate.
La protagonista, incinta, si aggrega a un piccolo gruppo di persone che cerca di sopravvivere in una casa nemmeno tanto grande, con un po' di provviste in cantina e un pozzo sul retro.

mercoledì 8 gennaio 2020

Axiom Verge

axiom verge recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho scaricato Axiom Verge gratuitamente, grazie all'Epic Games Store, il negozio di Epic sul quale ogni due settimane viene proposto un nuovo gioco gratuito. Saltano fuori anche titoli notevoli, tra cui appunto Axiom Verge, ma anche Super Meat Boy, Oxenfree, The Witness e altri.
Ma comunque per Axiom Verge la promozione è abbondantemente terminata, quindi se non l'avete preso per tempo cavoli vostri!

Vi spiego quali sono le mie tipologie di videogiochi preferite, al momento: JRPG, (feci anche una classifica dei miei preferiti), metroidvania e, ultimamente, avventure grafiche (sto buttando giù una classifica anche per quelle.).
Nonostante abbia giocato una discreta quantità di metroidvania, non ne ho mai recensito nessuno qui sul blog.
Io non recensisco "tutto" quello che leggo o guardo o gioco: ci sono opere per cui non mi viene in mente niente da scrivere (o per cui non ho voglia di scrivere niente, ma è un altro discorso). Questo è valso fin'ora per tutti i metroidvania: non trovo niente da scrivere di interessante.
Ma da qualche parte bisognerà pur cominciare, no?

giovedì 2 gennaio 2020

Il meglio del decennio

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Qualche giorno fa ho pubblicato un articolo con il meglio del 2019, prendendo in considerazione solo l'anno e non il fatto che finisce anche il decennio.
Questo perché da ignorante quale sono ero convinto che i decenni funzionassero come i secoli: come il XX secolo va dal 1901 al 2000 compreso, pensavo che il decennio andasse dal 2011 al 2020.
E invece no! Il decennio va dal 2010 al 2019, questo perché il primo decennio dopo Cristo, che va dall'anno 1 all'anno 19, ha solo nove anni, visto che l'anno zero non esiste!
Perché questa complicazione?
Ho provato a fare qualche ricerca saltellando tra diverse pagine di Wikipedia e altri siti, se qualcuno ne sa più di me ben venga, sarò lieto di correggere eventuali affermazioni sbagliate.

martedì 31 dicembre 2019

Il meglio del 2019



Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non è tanto "tradizionale" su questo blog fare il bilancio delle cose migliori lette o viste nell'anno che sta finendo, nel senso che non tutti gli anni ho voglia di farlo, ma quest'anno ho voglia, quindi via così!

E' anche un post parecchio inutile per voi utenti, visto che non mi riferisco alle cose migliori uscite nel 2019, ma alle cose che IO ho visto nel 2019, anche se sono uscite prima... Quindi, che senso ha? Nessuno! E ora iniziamo!

martedì 24 dicembre 2019

Buon natale metallico!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un piccolo post per augurare a tutti buon natale metallico!

Nel 2008 è stato prodotto un album di canzoni natalizie in versioni rock/metal, cantate  e suonate da artisti famosi. L'album si intitola We Wish You a Metal Xmas and a Headbanging New Year
La canzone qui sotto è la prima dell'album, We Wish You A Merry Xmas, di Jeff Scott Soto, Bruce Kulick, Bob Kulick, Chris Wyse e Ray Luzier.

Se vi piace, a questo link trovate tutte le canzoni dell'album.



Buon natale!

Il Moro

domenica 22 dicembre 2019

Upyr: la mia prima avventura testuale

Upyr: un'avventura testuale di Moreno Pavanello
Salve a tutti, è  Il Moro che vi parla!

Ultimamente sto sperimentando in narrativa: sapete che ho scritto alcune fanfiction: Attento Trinità... Arrivani i vampiri!, con protagonisti Trinità e Bambino, La valle nascosta, con protagonisti Tex Willer e Zagor, Una notte a New York, con protagonista Supermike, dalle pagine di Zagor, e Supermike contro il Tessitore, sempre con Supermike, del quale quindi sono al momento l'autore con più storie all'attivo. XD

Una notte a New York fu per me un esperimento particolare: ogni settimana rilasciavo un nuovo capitolo sui gruppi Facebook "Zagor" e "Mike Gordon alias SUPERMIKE" mettendo alla fine la possibilità di scegliere tra due o tre modi di continuare la storia. A seconda della scelta della maggioranza scrivevo il capitolo successivo, e così via.
In Supermike contro il Tessitore la storia è diventata effettivamente a bivi: realizzata con il tool Twine 2.0, alla fine di ogni paragrafo permette al giocatore/lettore di scegliere la prossima azione da far compiere al protagonista, tra due o tre opzioni. La storia ha finali multipli e un sistema di "moralità". Per essere un primo esperimento, sono stato abbastanza soddisfatto.
Ora torno a usare Twine 2.0, non per una storia a bivi ma per un'avventura testuale (e niente fanfiction stavolta, qui è tutta farina del mio sacco).

Qual è la differenza? In una storia a bivi abbiamo diversi percorsi per giungere a diversi finali. Un buon esempio è Steam Romance - Gremlins ad alta quota, di Mala Spina, ma anche Zarya-1 o Lifeline. Poi più si aggiungono cose, come combattimenti, punti ferita, equipaggiamento, eccetera, più ci si avvicina al librogame
In un'avventura testuale abbiamo una storia che solitamente è a senso unico, anche se è possibile che alcune abbiano più di un finale. Il personaggio si aggira in un ambiente delimitato e ha degli enigmi da risolvere per poter procedere. Di solito prevede l'inserimento di testo scritto a mano dal giocatore, tipo "apri porta", "raccogli oggetto" e così via. Su questo blog abbiamo parlato di La pietra della Luna, Little falls, Darkiss, Flamel. Zagor - La fortezza di Smirnoff, e di alcune delle avventure del concorso Marmellata d'avventura 2018.
Poi, la distinzione a volte può essere anche più sottile, ovviamente.

mercoledì 18 dicembre 2019

S. - La nave di Teseo, di J J Abrams e Doug Dorst

S. La nave di Teseo, di J.J. Abrams e Doug Dorst
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Iniziamo con un piccolo disclaimer: non ho finito questo libro. Per questo motivo questo post non va inteso come una recensione e non può essere interpretato come un valido giudizio sull'opera in questione, ossia, è meglio che non vi basiate su quanto leggerete qui sotto per decidere se spendere o no i (molti) soldi che costa il romanzo. Anche se non l'ho finito, comunque, mi andava di usare questo mio piccolo spazio in rete per esprimere la mia opinione su quello che ho letto, e così ho fatto.
E ora andiamo avanti.

Non contento di aver prodotto sequel indegni per le due principali saghe fantascientifiche della storia, contribuendo oltrettutto a imporre un modello narrativo che funziona dal punto di vista commerciale ma fa schifo dal punto di vista qualitativo, e del quale sarà difficile liberarsi, J.J. Abrams ha anche scritto un libro.
Insieme lui ha lavorato anche Doug Dorst, che è uno che tiene dei corsi di scrittura creativa e che ha altri due romanzi all'attivo, oltre a qualche storia breve pubblicata qua e là.

Inizio a dirvi a cosa si riferisce il titolo S. - La nave di Teseo: il paradosso della nave di Teseo parla appunto della nave dell'eroe greco che, negli anni, è stata riparata tante di quelle volte che non ha più neanche un pezzo originale. Si può ancora dire che sia la stessa nave, o è diventata una nave diversa?

Cosa c'entri questo con il contenuto del libro, non sono arrivato a capirlo.
E comunque il titolo in originale è solo S..

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