martedì 8 gennaio 2019

Aquaman

Acquaman recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Togliamoci subito il sassolino dalla scarpa: Aquaman è sicuramente il miglior film dell'universo condiviso DC, meglio anche del sopravvalutato Wonder Woman. Mi spingo oltre: è il primo che può essere finalmente considerato un bel film. Non bellissimo, per carità, ma merita.

La trama non è niente di particolarmente originale. Lui è il primogenito della regina ma è un mezzosangue, l'altro è secondo il linea di successione ma sul trono è salito lo stesso lui, peccato che sia un coglione che vuole ammazzare tutta la popolazione della superficie perché inquina il mare. Il figaccione tatuato deve quindi sfidare il fratello per prendere il suo posto sul trono ed evitare così la guerra.

Essendo ambientato per la maggior parte del tempo sott'acqua, la CGI è continua e onnipresente. Ogni tanto si vede, soprattutto quando i personaggi fluttuano a mezz'acqua. A parte questo, il film è visivamente sontuoso, un vero spettacolo per gli occhi. Il design di ambienti e creature forse non è particolarmente memorabile o ispirato (a differenza, per esempio, della resa del Wakanda della Marvel) ma è sicuramente bello da vedere.

giovedì 3 gennaio 2019

Ralph spacca internet

Risultati immagini per ralph spacca internetSalve a tutti, è il Moro che vi parla!

Per quanto riguarda il primo articolo del 2019 su questo blog, ecco il primo film visto al cinema nel 2019, il pomeriggio del primo di gennaio come da tradizione familiare, quella tradizione che porta i cinema di tutta Italia a riempirsi di gente che non è mai andata al cinema in vita sua. Fortunatamente il cinema dove sono andato non era scandalosamente pieno, complice anche l'orario del primo pomeriggio. All'uscita per lo spettacolo successivo c'era già la coda fuori.

Diciamo la verità, i film Disney degli ultimi anni hanno lo stesso "problema" di quelli della Marvel  (se davvero di un problema si può parlare): dietro non ci sta uno o più "autori", o non solo, ma una schiera di esperti sociologi, psicologi e addetti al marketing (soprattutto addetti al marketing), con il preciso scopo di far piacere il film a più gente possibile, usando qualsiasi mezzuccio a disposizione. Questo ha portato a un appiattimento globale del cinema tutto, non solo per quanto riguarda i film prodotti dell'onnipotente casa di topolino, ma anche per tutti quelli che cercano di far loro concorrenza, spesso con risultati oltretutto piuttosto scarsi.
Ora, i film della Disney sono tutti belli. Ci sono eserciti di specialisti con camionate di soldi a disposizione a far sì che questo avvenga. Allo stesso tempo, però, nessuno di loro si distingue in particolar modo. Li guardi, ti diverti, e poi te li dimentichi. Forse perché per piacere a tutti non bisogna dar fastidio a nessuno..

Ma sto divagando. Torniamo a Ralph Spacca internet, che è meglio.

venerdì 28 dicembre 2018

Il meglio del 2018

Risultati immagini per fireworks


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

In questi giorni il tempo a mia disposizione per star dietro al blog è poco o niente, quindi in questo unico post vi beccate i miei AUGURI di buon natale (in ritardo, lo so), buon anno e tutto quello che bisogna augurare in questo periodo.

AUGURI!!


E sempre in questo stesso post vediamo anche qual è stato il meglio del 2018 per me, almeno dal punto di vista di quello che avete letto sul blog.
Quindi, miglior film, libro eccetera, che ho visto nel 2018. Sì, non è una classifica delle cose migliori uscite nel 2018, anche perché di quest'anno ho visto ben poca roba, ma di quello che IO ho visto/letto quest'anno. Non serve a nessuno, in pratica, quindi iniziamo senza pensarci troppo!
Ovviamente, cliccate sui link per essere rimandati agli articoli dedicati.

martedì 18 dicembre 2018

Nuovo volume per Ucrònia: Vukub Caquix

Maya Ucronia


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Finalmente è pronto un altro volume della saga ucronico-fantascientifica Ucrònia, scritto come gli altri da me e MaXalla.

Per sapere di cosa stiamo parlando:
il sito web di Ucrònia
la pagina del sito dedicata a Vukub Caquix
tutti i precedenti post relativi a Ucrònia su questo blog

Di seguito quella che Amazon definisce "sinossi", ma che io preferisco definire "quarta di copertina", sebbene questa in realtà non esista negli ebook:

Qualcosa di enorme sta avanzando verso le terre dei Maya.  Talmente enorme che forse neppure i colossi di pietra dell'impero possono fermarlo. Nel frattempo, sulle città volanti giapponesi, una serva è stata scelta per diventare, suo malgrado, una letale assassina...
Pietra vivente, luce solida, città nel cielo, mostri giganti: questo è il settimo volume di "Ucrònia", serie di racconti ambientati in un 1200 alternativo dove le cose sono andate in modo molto diverso da come le conosciamo.

venerdì 14 dicembre 2018

Geek League: la nostra letterina a babbo natale.

Geek League letterina per Babbo Natale


"Si respira aria di festa, a Geek City: anche per i membri della Geek League, miracolosamente liberi da missioni e team up, sta per arrivare il Natale.
E la festa si fa ancora più grande, con l'arrivo di una tag di Riccardo, aka Riky Smash-knees, che invita l'intera League a parlare della magia del Natale.
Ma quando i nostri eroi si mettono al computer per partecipare alla tag, ecco che scatta una trappola: l'invito non veniva da Riki, ma da un nemico misterioso, che riporta ogni membro dell'intera squadra all'età di sei anni!
Chi mai salverà Geek City, ora che i suoi difensori sono troppo impegnati a scrivere le letterine per Babbo Natale?"


Ha qui inizio lo speciale Geek League: Geekmas. Punto di inizio ideale per nuovi lettori! 😜

martedì 11 dicembre 2018

Planescape: Torment, non una recensione

coverSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Come forse avrete capito da questo mio post precedente, io sono sempre stato un appassionato di videogiochi di ruolo, con una spiccata predilizione per quelli orientali

Con gli rpg occidentali non ho mai avuto un gran rapporto.
Ho iniziato Dragon Age: Origins, e prima Elder Scrolls IV: Oblivion, Fallout 3, prima ancora Neverwinter Nights e Arcanum. Ho anche un vago ricordo di aver iniziato il primo The Witcher, ma non ne sono sicuro.
Di tutti questi, non ne ho portato a conclusione nemmeno uno.
Mi stufo. Io ho bisogno di una trama da portare avanti, e giochi che ti fanno andare in giro per ore in lande immense a inseguire quest secondarie che come premio ti danno un'armatura che non riesci a indossare perché troppo pesante mi stufano.

Ci sono state un paio di eccezioni, quando ero un imberbe ragazzino alle prese con le mie prime imprese videoludiche nella scena PC: i due Baldur's Gate.
Che belli i Baldur's Gate. Il secondo leggermente superiore dal punto di vista grafico e del gameplay, il primo migliore come trama. E lì, veramente, me ne andavo in giro a fare tutte le quest secondarie lunghissime ricompensate con un pezzo di armatura marcio che andava solo con un personaggio che avevo abbandonato ore prima e un grazie.

giovedì 6 dicembre 2018

Enemy, di Denis Villeneuve, tratto dal romanzo "L'uomo duplicato" di Josè Saramago

Enemy Denis Villeneuve Jake Gyllenhaal recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla.

Nel post precedente abbiamo parlato del romanzo L'uomo Duplicato del premio nobel Josè Saramago, e l'abbiamo fatto tentando di imitare il particolare stile di scrittura dell'autore stesso. Oggi parliamo del film tratto da quello stesso libro, e ho deciso di scrivere anche questo articolo nello stesso modo del precedente, così, per divertirmi un po', quindi periodi lunghissimi, mai andare a capo se non alle interruzioni di paragrafo e virgole e punti come unici segni di punteggiatura ammessi.

Il film è una coproduzione canadese e spagnola, è uscito nel 2013 e vanta Jake Gyllenhaal nel ruolo del protagonista. Il regista è quello che da molti viene considerato uno dei nuovi grandi registi del cinema statunitense, quel Denis Villeneuve già noto per Prisoner, un thriller a dir poco ottimo, Sicario e Arrival, che appartengono a quella categoria di film che piacciono agli appassionati di cinema, quelli che hanno studiato la materia e sono in grado di cogliere sfumature nella tecnica registica che all'occhio dello spettatore medio sfuggono, e io immagino di rientrare nella categoria dello spettatore medio visto che né Sicario né Arrival, come potete leggere nella recensione che gli ho dedicato, mi hanno fatto impazzire, e Blade Runner 2049, che come potete leggere nell'apposita recensione mi è invece piaciuto moltissimo. Ecco una curiosità, il film è giunto in Italia solo in home video nel 2017, proprio in occasione dell'uscita di Blade Runner 2049, prima nessuno qui se lo è filato di striscio, probabilmente è stato considerato troppo difficile per il pubblico italiano abituato ai cinepanettoni.

lunedì 3 dicembre 2018

L'uomo duplicato, la recensione come se l'avesse scritta Josè Saramago

Josè Saramago L'uomo duplicato recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla.

L'autore spagnolo Josè Saramago, già premio Nobel per la letteratura, ha uno stile di scrittura particolare, usa solo punti e virgole, nessun altro segno di punteggiatura, e costruisce frasi lunghissime senza mai andare a capo, salvo alle interruzioni di paragrafo. Anche i dialoghi sono inseriti nel flusso di parole senza soluzione di continuità, senza virgolette, l'unico modo per sapere dove inizia un dialogo è la maiuscola. Presumo che sia il suo stile di scrittura tipico visto che anche l'altro suo romanzo che ho letto, Cecità, è scritto nello stesso modo, romanzo molto bello tra l'altro, anche se l'idea di base è ripresa da uno dei miei romanzi preferiti di sempre, Il Giorno Dei Trifidi.
Ho quindi deciso di provare a scrivere questa recensione imitando lo stile dell'autore, così, per dimostrare che so scrivere come un premio Nobel, fate conto che a questo punto ci sia una faccina sorridente, io non posso metterla perché posso usare solo punti e virgole.

La trama, un professore di storia noleggia un film in videocassetta, e tra gli attori in in ruoli secondari riconosce un suo sosia perfetto, perfetto al punto che il film è di cinque anni prima e il sosia è pettinato e porta i baffi esattamente come lui cinque anni prima. Ne consegue una crisi di identità e un'ossessiva ricerca del sosia in questione. La storia si sviluppa con grande lentezza, cercando di districarsi tra le lunghe digressioni e la continua introspezione del personaggio principale e anche dei comprimari. Anche il narratore è utilizzato in modo particolare, tutt'altro che super partes non disdegna di commentare azioni e stati d'animo del protagonista e degli altri personaggi, fornendo la sua personale opinione e rivolgendosi spesso in modo diretto al lettore, un poco come quando nel cinema si rompe la cosiddetta quarta parete, in alcuni casi i suoi commenti influenzano addirittura le azioni del protagonista, quasi come se anche lui potesse sentirlo a un livello subcosciente.

giovedì 29 novembre 2018

Adriano De Vincentiis per i Masters Of The Universe!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un'altra gallery dedicata ai MOTU, stavolta un po' particolare. Dell'italiano Adriano De Vincentiis infatti sono riuscito a trovare in rete solo dei bozzetti di studio e nessun disegno finito, presumo che preferisca non affidarli alla rete ma affidarsi alla vendita diretta. Dato che i disegni mi piacciono molto, ho deciso comunque di ripubblicarli qui.
L'influenza di Milo Manara è evidente sia nello stile, che nei soggetti. Quindi occhio, sono un po' HOT...
Ma tanto l'età media di chi segue questo blog è ben oltre gli anni della maturità... 🤣


teela twist

lunedì 26 novembre 2018

I videogiochi di Battlestar Galactica

Risultati immagini per battlestar galactica videogameSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Lucius Etruscus, già vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database Gli Archivi di Uruk e blogger instancabile, come dimostrano i suoi blog Nonquelmarlowe, Aliens30Anni, Il Zinefilo, Fumetti Etruschi... e spero di non averne dimenticato nessuno, ha recentemente scoperto il remake del 2003 di Battlestar Galactica, ossia una delle migliori serie di fantascienza di sempre (almeno fino alla terza stagione). La sua iniziativa a blog unificati per parlare non solo della serie, in sé, ma anche di tutto ciò che le ruota intorno, quali novelization, romanzi, fumetti, eccetera, non poteva lasciarmi indifferente... ecco quindi uno speciale su tutti i videogiochi realizzati per Battlestar Galactica!

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