Visualizzazione post con etichetta supereroi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta supereroi. Mostra tutti i post

martedì 12 maggio 2026

Opinioni a piccoli sorsi, film Marvel: Ant-Man and the Wasp: Quantumania, The Marvels, The Thunderbolts, Captain America: Brave New World

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Insieme a mia moglie, abbiamo deciso, giusto per curiosità, di provare a recuperare qualche film Marvel che avevamo evitato. Ma li avevamo evitati per un motivo. Motivo ancora perfettamente valido.


Ant-Man and the Wasp: Quantumania recensione

Ant-Man and the Wasp: Quantumania 

Il titolo, Ant-Man and The Wasp, presumo sia giustificato dall'essere il seguito di un film precedente con quel titolo, ma non lo è dalla trama, dato che The Wasp si vede pochissimo. E anche Ant-Man non è che faccia poi molto, la storia appare più centrata sulla figlia e su Janet van Dyne (Michelle Pfeiffer) che sa tutto ma non spiega niente a tutti i parenti, la prenderesti a schiaffi per mezzo film.
Questo film è piatto. Piatto come il lago salato. Lo guardi e vedi gente che parla in modo statico e noioso, in attesa che succeda qualcosa. Ci sono spiegoni uno dietro l'altro, l'unica che non spiega è l'unica che dovrebbe farlo. Quando ci sono delle scene d'azione, sono noiose e per nulla coinvolgenti. Ci sono poche gag, e se altre volte avrei detto che è un bene qui almeno avrebbero ravvivato un po' la situazione, visto anche che Paul Rudd prima di Ant-Man era noto principalmente come attore di commedie, quindi potevano pure sfruttarlo meglio. E quelle che ci sono non fanno ridere. Qualsiasi tentativo di ottenere un picco emotivo nello spettatore si perde annegato in fiumi di parole recitate da attori imbalsamati che chiaramente pensavano di avere di meglio da fare, l'unica che sembra crederci è Kathryn Newton, interprete della figlia (il nome non me lo ricordo), guarda caso la più giovane del cast. Beh, dai, lo scazzo di Jonathan Majors nei panni di Kang magari è voluto, dovrebbe essere quello che ha già visto tutti i futuri possibili o giù di lì. Sarà scazzo vero o recitato? Ci rimarrà il dubbio...

martedì 16 dicembre 2025

Opinioni a piccoli sorsi, fumetti DC: Supergirl la donna del domani, Man and Superman, Batman La notte del cavaliere oscuro, Multiversity

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Hanno iniziato a uscire i primi trailer del prossimo film DC dedicato a Supergirl, quindi ho deciso di pubblicare la mia opinione sul fumetto dal quale è tratto, scritta un paio di mesi fa. Dato che era un po' corta ho aggiunto le mie anche su alcuni altri fumetti DC che ho letto di recente, anche loro aleggiavano tra le bozze da un po'.


Supergirl la donna del domani, di Tom King, recensione

Supergirl la donna del domani, di Tom King, Bilquis Evely (disegni) e Matheus Lopez (colori) - 2022

Questo volume al momento sta avendo risonanza mediatica perché è quello da cui sarà tratto il prossimo, o uno dei prossimi film dell'universo cinematografico DC, recentemente rebootato (se questa parola non esiste, allora l'ho appena inventata) da Superman di James Gunn. E in effetti nelle prime pagine vediamo, beh, sarebbe spoiler sul finale di Superman:

Ma è anche un fumetto di Tom King, e per quello che ho potuto vedere fino adesso è difficile che Tom King faccia un fumetto brutto, quindi vale sicuramente la pena di leggerlo.
Anche se bisogna ammettere che King qui non è al suo massimo.

martedì 12 agosto 2025

I Fantastici Quattro - Gli inizi

I Fantastici Quattro - Gli inizi recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho visto questo film al cinema al mare, la settimana dopo quella di uscita, quindi oltre a vederlo quando ormai lo avevano visto tutti ho anche tardato a scrivere questo commento perché avevo altro da fare. Questo articolo quindi esce quando c'ho voglia, il che ovviamente significa in ritardo rispetto al resto del mondo. Eh, va beh, sopravviverò.

Anche il commento che segue è stato scritto a pezzi sul cellulare mentre ero ancora al mare, preferendolo al continuo scrollare vignette su Facebook, quindi se vi sembra una serie di pensierini slegati l'uno dall'altro è perché lo è. 

I fantastici 4: gli inizi ha avuto il potere di farmi tornare al cinema a guardare un film Marvel, io che non vado a vederli al cinema già da tempo e gli ultimi tre o quattro non li ho visti proprio. Questo perché è ambientato in un universo parallelo slegato da quello principale, quindi senza l'obbligo di aver visto altri mille film prima, quando non addirittura serie TV, per capirci qualcosa. In tal senso, l'annuncio nel finale che i FQ torneranno in Avengers: Doomsday mi è sembrato una minaccia.

martedì 22 luglio 2025

L'ennesimo articolo su Superman di James Gunn

superman james gunn recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Come credo sia facilmente immaginabile, la maggior parte dei miei amici su Facebook è composta da nerd, e sono iscritto a parecchi gruppi incentrati su argomenti nerd. Per questo già da prima che uscisse questo film la mia bacheca Facebook era letteralmente invasa da articoli che ne parlavano. Recensioni, considerazioni, anticipazioni spesso prive di ogni fondamento, eccetera, comprendendo qualsiasi cosa che si potesse dire o non dire su un film di questo tipo. Ora è da qualche giorno che il faccione di David Corneswet è stato in parte coperto dai nuovi meme sulla coppia di amanti beccata al concerto dei Coldplay, la ripetizione ossessiva di un argomento sostituito dalla ripetizione ossessiva di un altro, ma almeno si cambia un po'.
Tutto ciò che si poteva quindi dire su questo film è già stato detto, aggiungo come una goccia nel mare anche la mia modesta opinione, se non volete leggerla vi capisco, ne avrete le palle piene pure voi. 

martedì 15 aprile 2025

Opinioni in pillole: Deadpool & Wolverine e Star Trek - Section 31

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni più o meno brevi, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. 
Di solito cerco di mettere insieme le opinioni in modo che ci sia almeno un "tema". Stavolta semplicemente butto lì la mia su due film abbastanza recenti, proprio perché se faccio passare troppo tempo poi qualsiasi discussione al riguardo muore (anche perché non è che si meritino di essere discussi a lungo).


Deadpool & Wolverine (2024)

Deadpool & Wolverine (2024)

Deadpool & Wolverine è in pratica lo Scary Movie della Marvel.

Non so se sia l'ingresso nella Disney o semplicemente una mancanza di idee, ma il punto è che questo invece di essere un film con dignità di film è una continua corsa alla citazione e al cameo in cui ogni tanto fa capolino un tentativo abbozzato di trama, ma timidamente, senza farsi notare troppo, altrimenti gli spettatori si distraggono dalle stupidaggini. Una quantità di rimandi, parodie e prese in giro di tutto l'universo cinematografico Marvel, indietro agli albori fino addirittura a Blade, degna appunto di quei film nati apposta per sbeffeggiarne altri, solitamente prendendo di mira un intero genere. Da Scary Movie a Hot Shots a L'aereo più pazzo del mondo (stiamo andando MOLTO più indietro di Blade!) e chi più ne ha più ne metta. Si vede che i produttori del MCU pensano di fare ormai genere a sé.

martedì 8 aprile 2025

Opinioni in pillole, fumetti di supereroi: Rorshach, Batman Reptilian, TMNT: The Last Ronin - Lost Years, Superman and the men of steel

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Stavolta (di nuovo) una manciata di fumetti di supereroi.


Rorshach, di Tom King, Jorge Fornes, Dave Stewart (2020) recensione

Rorshach, di Tom King, Jorge Fornes, Dave Stewart (2020)

Ho schivato senza nemmeno prenderlo in considerazione l'evento Doomsday Clock, che vedeva i personaggi di Watchmen in crossover con la DC. Un po' di più mi incuriosisce Before Watchmen, una serie di prequel dedicati ai vari personaggi, ma sono troppi numeri perché mi venga davvero voglia di leggerli.
Cosa c'è quindi in questo Rorshach, miniserie in 12 numeri, che mi ha spinto a leggerlo? Facile, il nome dell'autore: Tom King.
Negli ultimi anni Tom King è diventato uno di quegli autori di cui è imperativo leggere tutto. Alcune cose sono meravigliosealtre meno, ma sempre meritano di essere lette.
E come se la sarà cavata uno degli autori di punta della DC alle prese con il mito costruito da Alan Moore?
Davvero niente male è la risposta breve, ma possiamo spendere qualche parola in più.

martedì 10 dicembre 2024

Opinioni in pillole, fumetti di supereroi: Superman: Su nel cielo, Silver Surfer: Nuova Alba, TMNT L'ultimo Ronin

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di una manciata di fumetti americani di supereroi. Visto che scrivo questi commenti subito dopo aver letto i fumetti e li tengo lì per accumularli in attesa di averne abbastanza, alcuni potrei averli letti davvero un sacco di tempo fa.


Superman: Su nel cielo, di Tom King e Andy Kubert (2020) recensione

Superman: Su nel cielo, di Tom King e Andy Kubert (2020)

Tom King è ormai entrato nella cerchia degli autori da tenere d'occhio, grazie soprattutto alla sua meravigliosa storia di Visione e al ciclo di Mr. Miracle. Anche questo Su nel cielo ha ricevuto recensioni entusiastiche, che mi sento di condividere in buona parte.
Il fumetto si basa interamente su un punto: una bambina viene rapita da una misteriosa forza aliena e portata nello spazio, e Superman è l'unico che possa aiutarla. Per farlo, però, dovrebbe allontanarsi dalla Terra, la qual cosa significa che le centinaia di persone a cui salva le chiappe ogni giorno da disastri di varia natura non avrebbero nessuno a beh, salvargli le chiappe.
E' quindi giusto che Superman parta per lo spazio alla ricerca di una singola bambina che non è nemmeno sicuro di riuscire a trovare, rinunciando ad aiutare migliaia di persone sul suo pianeta d'adozione?
La logica dice di no, ma la logica del fumetto è diversa e questo fumetto non vuole essere semplicemente la storia di un rocambolesco salvataggio nello spazio, ma un viaggio nella psiche dell'azzurrone, personaggio nient'affatto semplice da scrivere ma che nonostante la veneranda età dimostra continuamente di avere ancora qualcosa da dire, in mano agli autori giusti.

martedì 15 ottobre 2024

Opinioni cortissime, fumetti di supereroi: Spider-Man - La storia della mia vita, Carnage Black, White and Blood, Batman - Nine Lives, Supergod, Dottor Strange - Alba e Tramonto

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi, in questo caso addirittura brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di una manciata di fumetti americani di supereroi sui quali, beh, avevo poco da dire, come vedrete. Visto che scrivo questi commentini subito dopo aver letto i fumetti e li tengo lì per accumularli in attesa di averne abbastanza, alcuni potrei averli letti davvero un sacco di tempo fa.


Spider-Man la storia della mia vita recenhsione

Spider-Man la storia della mia vita, di Chip Zdarsky e Mark Bagley

L'esperimento prevede di raccontare la storia della vita dell'Uomo Ragno, ma togliendogli il potere di non invecchiare tipico dei personaggi dei fumetti. Niente origini riscritte e aggiornate man mano che il tempo passa, ma un Peter Parker che va a scuola e viene morso da un ragno radioattivo negli anni'60, per poi vivere le sue avventure negli anni invecchiando come la gente normale.
In pratica si tratta di svariati riassunti delle più famose e importanti avventure di Spider-Man, con i personaggi che invecchiano man mano che il tempo passa, fino ad arrivare alla morte dell'anziano Peter Parker e conseguente passaggio di testimone alle nuove leve come i suoi figli e Miles Morales.
Si tratta proprio di questo, riassunti di storie già lette con alcuni elementi variati. Poco interessante e abbastanza evitabile, perché sono le stesse storie con più rughe e capelli bianchi.
So che lo stesso esperimento è stato fatto anche con altri personaggi Marvel, ma per me possono stare dove sono.

martedì 1 ottobre 2024

Cartoni ri-animati: X-Men '97 e Batman - The Caped Crusader

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Vi sentite vecchi? Lo siete, ma per fortuna i produttori televisivi pensano a voi, tanto che nel 2024 sono uscite ben due nuove serie televisive che vanno a riprendere cartoni animati della nostra infanzia, entrambi riguardanti dei supererori americani ed entrambi famosissimi!


X-Men '97 recensione

X-Men '97

Non sono mai stato un lettore dei fumetti degli X-Men, per un motivo molto semplice: ogni volta che ho provato a prenderne in mano uno è stato come entrare al cinema a film già iniziato.
I fumetti dei mutanti Marvel hanno una continuity serrata, che unita alle decine di personaggi e all'andamento da telenovela rendono praticamente impossibile iniziare a leggerli a digiuno da decenni di saghe. Questo problema è comune a tutti i fumetti Marvel, ma trovo che sia particolarmente evidente negli X-Men. 
Non posso dire quindi di conoscere i fumetti nemmeno di sfuggita, ma ricordo di avere apprezzato parecchio i cartoni animati all'epoca. Purtroppo li mandavano in onda in orari in cui non sempre ero davanti alla TV (pensa te, è esistito un tempo in cui per guardare qualcosa in televisione bisognava accenderla all'ora giusta, in quest'epoca di streaming sembra assurdo). Per questo non ho mai visto tutte le puntate e anche quelle che ho visto erano in ordine abbastanza sparso, quindi i miei ricordi si limitano in pratica al fatto che mi piacevano, l'ambientazione e le tematiche, ma ricordarmi qualcosa della trama...

martedì 16 luglio 2024

Zagor: Il ritorno di Supermike, La scure e il fulmine, La piccola Ombra

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta metto insieme le mie opinioni su due storie di Zagor molto particolari: una perché è uno dei team-up più assurdi e improbabili si possa immaginare, oltre che uno dei meno voluti dai fan, l'altra perché è il ritorno di un personaggio amatissimo a cui sono particolarmente legato, questo invece molto richiesto dai fan, o almeno da una parte di essi. Di sicuro si tratta dei più grossi "eventi" riguardanti Zagor avvenuti ultimamente.


Zagor e Flash: La scure e il fulmine - Quando i mondi si scontrano recensione

Zagor e Flash: La scure e il fulmine - Quando i mondi si scontrano

Parlai qui del primo capitolo della storia La scure e il fulmine, contenuto nel volume da edicola insieme ad altre storie di Zagor e Flash. Mi dicevo anche curioso per la storia che sarebbe potuto venir fuori da premesse così bislacche, ed ecco che grazie alla versione da edicola posso leggere quella storia e vedere com'é. Sì, la versione da libreria costava di gran lunga troppo per 'sta roba. 

Giustamente il primo capitolo lo ritroviamo pari pari all'inizio del primo dei due volumi. Andando avanti, lo stile rimane lo stesso.

martedì 9 aprile 2024

Opinioni in pillole, fumetti di Daniel Warren Johnson: Murder Falcon, Beta Ray Bill - Argent Star, Wonder Woman - Terra morta, Extremity, Space Mullet, Transformers

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo dei fumetti di Daniel Warren Johnson!

I disegni di Daniel Warren Johnson sono potenti, quasi sempre valorizzati dai colori di Mike Spicer, evocativi, ricchi di dettagli, ultradinamici. In essi si vede la plasticità del fumetto statunitense unita con suggestioni nell'impostazione delle pagine da quello francese e nelle scene d'azione con quello giapponese. Uno stile spesso sporco, quasi graffiato, che sembra vicino più al fumetto indipendente che a quello mainstream a cui comunque appartiene. 
Ma il vero salto Daniel Warren Johnson l'ha fatto quando ha iniziato a scrivere anche i testi, e da quel momento non ce n'é stato più per nessuno. 

Dopo aver letto quel capolavoro di Murder Falcon, come da saggio consiglio di Lucius, ho "dovuto" recupare qualsiasi cosa scritta e disegnata da lui su cui sono riuscito a mettere le mani. 

Ognuna delle opinioni seguenti è stata scritta subito dopo aver letto l'opera, e le trovate nell'ordine in cui le ho lette.


Murder Falcon (2018)

Murder Falcon recensione

Murder Falcon è il fumetto che ha messo Daniel Warren Johnson nel radar di tutti gli appassionati di fumetti e musica metal. Storia: una band metal si ritrova dotata del potere di evocare delle creature a cui far combattere un male proveniente da un'altra dimensione. 
Detto così sembra quasi una versione dei Pokemon dove gli allenatori invece di gridare il nome della mossa del loro mostriciattolo ci danno dentro di riff, ma attenzione: il livello di epicità raggiunto da Murder Falcon è qualcosa che raramente si è visto nel mondo del fumetto. Come si può rimanere indifferenti a un giro di basso che evoca un mammut?
Ma, per quanto sia immensamente figo evocare un guerriero falco con un braccio meccanico e una bandana alla Rambo da un mondo heavy metal e farlo combattere caricandolo di energia con uno shredding furibondo, questo fantastico fumetto ha ben altre frecce al suo arco.
Sì, perché da cosa deriva il potere del metal? Dalla volontà di gridare in faccia al vuoto quando minaccia di prenderci.

martedì 5 marzo 2024

Opinioni in pillole, film animati: Wish, Strange World, Lego Batman

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Raccolgo in un unico articolo i commenti che ho scritto per alcuni film che ho visto, commenti troppo corti per diventare post a sé stanti e che non avevo voglia di approfondire. In questo caso, sono tutti e tre film d'animazione.
Essendo che a volte questi commenti rimangono ad aleggiare tra le bozze del blog a lungo, potrebbe essere passato davvero parecchio tempo da quando ho visto questi film al momento della pubblicazione.



Wish (2023)

Film chiaramente realizzato tenendo come riferimento i classici, da Biancaneve alla Sirenetta, ma che non riesce minimamente a raggiungere quelle vette.

In un regno fatato un re-mago che per un trauma di gioventù ha visto infrangersi i suoi sogni, per impedire agli abitanti del suo regno di soffrire allo stesso modo toglie loro, attraverso una festosa cerimonia per il compimento del diciottesimo anno, il loro sogno più grande e lo conserva, togliendo loro al contempo il ricordo di quale fosse questo sogno. Una volta al mese ne esaudisce uno, ma sceglie lui quale dal suo enorme e scenografico archivio. Infatti molti aspettano da tutta una vita che il loro sogno venga esaudito...

Ok, il re è chiaramente psicopatico, e ancora più psicopatici sono i suoi cittadini che lo osannano come il miglior re di sempre. Prendiamola per buona in quanto dovrebbe essere una favola. Ovviamente le cose precipiteranno quando la protagonista scoprirà che il re sceglie i sogni da realizzare in base a parametri precisi, volti più che altro al mantenimento dello status quo, e in particolare che quello di suo nonno non è destinato a essere mai scelto.
Dopo, così, de botto, senza senso, con una canzone la protagonista evocherà una stella dal cielo, una creaturina dotata di poteri magici, che la aiuterà a ribaltare la situazione.

martedì 5 dicembre 2023

La trilogia degli Eliminatori: Steelheart, Firefight e Calamity, i supercattivi di Brandon Sanderson

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Steelheart, del 2013, da me ascoltato in forma di audiolibro, è il primo libro di una trilogia "young adult" scritta da Brandon Sanderson, autore molto prolifico ma attivo per lo più nel campo dell'heroic fantasy.

Steelheart Brandon Sanderson recensione
La copertina italiana e due americane.

Per questa trilogia abbandona il suo campo di gioco abituale per affrontare il tema dei supereroi (ricordiamo che l'anno prima dell'uscita di questo libro sono usciti sia il terzo capitolo del Batman di Nolan sia il primo Avengers, quindi il libro si inserisce nell'onda del nuovo entusiasmo per i supereroi, che aveva già abbondantemente superato i confini del fumetto).
Lo fa con una particolarità: nel mondo creato da Brandon Sanderson gli individui dotati di superpoteri sono tutti cattivi. Anzi, cattivissimi.

martedì 21 novembre 2023

Opinioni in pillole, film d'animazione: Nimona, Tartarughe Ninja Caos Mutante, Spider-Man - Across the spider verse

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di tre film d'animazione americani usciti nel 2023, due al cinema e uno direttamente in streaming. Le opinioni sono nell'ordine in cui ho visto i film e sono state scritte subito dopo la visione, quindi anche a diverso tempo di distanza l'una dall'altra.


Nimona recensione

Nimona

Nimona è una notevole sorpresa, un film d'animazione avventuroso-fantasy-fantascientifico divertente e con una storia appassionante.

Certo, il protagonista omosessuale farà gridare a molti qualche frase fatta sulle pietanze cucinate con il woke, ma a parte che potranno vivere delle avventure pure gli omosessuali, in questo caso non può davvero essere considerato un problema, dato che non risulta forzato e anzi è giustificato dalla storia, che senza questo particolare avrebbe dovuto essere chiaramente diversa.

Un po' più forzate le diverse etnie dei personaggi, che stonano parecchio con l'ambientazione: in una città che da 1000 anni è chiusa tra mura da cui nessuno entra e nessuno esce, da dove arrivano le popolazioni delle diverse etnie? Non si parla mai di minoranze chiuse in sé stesse, anzi, quindi sarebbe logico che dopo 1000 anni il sangue si sia diluito. Sembra una stupidaggine ma durante la visione ci si fa caso, soprattutto in questo periodo in cui l'argomento è sulla bocca di tutti.
A mio figlio non ne è fregato nulla, comunque.

martedì 20 giugno 2023

The Flash: nessun film riesce a fartele girare più in fretta.

The flash recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Con Thor Love and Thunder e Black Panther: Wakanda Forever credevo che i film di supereroi avessero toccato il fondo, meno male che The Flash mi ha ricordato che al peggio non c'è mai limite.

Questo film è così brutto da riuscire quasi a fare il giro e diventare bello, se lo si va a vedere con la giusta compagnia e insieme si sghignazza per tutte le stupidaggini che si susseguono sullo schermo. Comico, sì, ma involontariamente. L'unico suo merito è che da un sacco di splendidi argomenti con cui prenderlo in giro.

La prima cosa che salta all'occhio è la computer grafica, che a momenti sembra uscita da un gioco per la PlayStation 2. Ed essendo un film di supereroi, quindi basato in gran parte sugli effetti speciali, non è che si possa proprio far finta di niente. La scena iniziale, con Flash che salva dei bambini che cadono da un palazzo che sta crollando, è una cosa di una bruttezza rara. Questi bambini sembrano quei bambolotti inquietanti che ogni tanto il Signor Distruggere tira fuori dai gruppi Facebook delle mammine pancine. E oltre a essere una schifezza graficamente è anche coreografata da un ubriaco. Una vera porcheria. E, come se non bastasse, durante i titoli di coda viene ripresa quella stessa scena, come se gli autori fossero convinti di aver realizzato chissà che figata. Mamma mia.

martedì 13 giugno 2023

Opinioni in pillole, film Marvel: Black Panther: Wakanda Forever e I Guardiani Della Galassia Vol. 3

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi e meno brevi su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di due degli ultimi film Marvel, almeno gli ultimi che ho visto io. 


Black Panther: Wakanda Forever recensione

Black Panther: Wakanda Forever

Non volevo vederlo questo film, ormai l'universo cinematografico Marvel ha davvero sfrangiato i marroni. Ma alla fine ci sono cascato ancora, anche se certo non mi ha attirato in sala. E meno male!
Due ore e mezza di film, esclusi i titoli di coda, di cui percepite almeno il triplo. Come avrei potuto resistere alla visione in sala? Già mi immagino alla fine del primo tempo, sorpreso dall'accensione delle luci a martellarmi le parti basse con una bottiglia come Tafazzi. Almeno a casa ho potuto guardarlo in tre comode sessioni. Giuro, quando ho guardato l'orologio dopo aver interrotto la seconda sessione ho esclamato: "ma come, è passata solo mezz'ora?!"
Incredibile la capacità degli autori di prolungare per due ore e mezza una trama che tranquillamente ci stava in metà del tempo, e comunque non sarebbe stata 'sto granché nemmeno così. Personaggi secondari inutili e che sembrano (e probabilmente sono) inseriti solo per mettere dentro carne giovane a cui dedicare nuovi spin-off, o uomini-gag senza nessuna utilità nella trama (Martin Freeman, sto parlando con te). Verso la fine l'unica mia speranza era che Namor facesse fuori tutti e poi radesse al suolo l'intera civiltà della superficie, come era sua intenzione. E invece niente, questa vita non regala nessuna soddisfazione.

martedì 21 marzo 2023

Opinioni in pillole, serie TV di supereroi: Loki, Occhio di Falco, Peacemaker.

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ecco un altro articolo della serie "opinioni in pillole", dove raccolgo commenti più o meno brevi per cose che ho visto/letto/giocato. Questo perché mi capita di voler parlare di qualcosa e scriverne un commento, che però risulta troppo corto per farne un articolo a sé stante. In questo caso parliamo di tre serie TV di supereroi. 
I commenti sono stati scritti dopo la visione delle serie, quindi possono essere anche vecchiotti: ad esempio ho scritto quello di Loki prima di vedere le altre pellicole Marvel citate e già recensite sul blog, ho solo aggiunto un paio di cose alla fine col senno di poi.


Loki recensione

Loki

La serie ha una storia che sarebbe anche bella... Se durasse la metà. E sono solo 6 episodi!
Come si fa a rendere noiosa una storia diluita in soli 6 episodi? Beh, è abbastanza semplice, se la storia che hai si adatterebbe al massimo a un film. Uno corto.
Questi parlano, parlano, parlano. Si potrebbe fare il gioco di bere ogni volta che Loki e Mobius si siedono a un tavolo a parlare e uscirne piuttosto brilli.
E' vero, è una storia abbastanza intricata e probabilmente servivano degli spiegoni, anche perché di solito tutte queste parole servono a spiegare questo e quello, non ci sono molte divagazioni inutili.... ma non ci credo che non si riusciva a riassumere meglio il tutto. Sono sicuro che in un paio d'ore ce la saremmo potuta cavare tranquillamente.

martedì 24 gennaio 2023

Opinioni in pillole, fumetti di supereroi: Occhio di Falco, Superman: Per il domani, Doom Patrol di Grant Morrison, Silver Surfer - Nero

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ecco un altro articolo della serie "opinioni in pillole", dove raccolgo commenti più o meno brevi per cose che ho visto/letto/giocato. Questo perché mi capita di voler parlare di qualcosa e scriverne un commento, che però risulta troppo corto per farne un articolo a sé stante. In questo caso parliamo di quattro fumetti americani di supereroi.


occhio di falco aja fraction recensione

Occhio di falco

Una serie particolarmente osannata da critica e lettori, vincitrice di due premi Eisner per un numero in particolare, che è anche il più bello della serie: quello tutto dal punto di vista del cane, che gode anche di alcune soluzioni grafiche originali e interessanti. C'è anche un altro numero altrettanto interessante, in cui Occhio di Falco rimane (temporaneamente) sordo e quindi tutto il parlato è reso con il linguaggio dei segni. Questo però non credo che abbia vinto niente. 

Tolti questi due numeri, Il resto della serie non è tutto 'sto granché.

occhio di falco aja fraction recensione

La cosa più interessante è l'impaginazione, con un uso di un gran numero di piccole vignette per pagina, ma la storia di per sé non è particolarmente intrigante: Occhio di Falco ha dei problemi con il padrone del palazzo in cui abita, che fa parte di una mafia originaria dell'est europeo. Ma, soprattutto, la serie si incentra sulle vicende personali dei due Occhi di Falco, Clint Burton e Kate Bishop, che sono qui due perdenti fatti e finiti. 

martedì 22 novembre 2022

Thor Love and Thunder: il peggior film del MCU?

Thor Love and Thunder
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non serve essere un appassionato lettore di fumetti di Thor, cosa che in effetti non sono (non avevo nemmeno mai sentito parlare del macellatore di dei prima di questo film) per poter dire che Thor: love and Thunder è brutto

Non stiamo a parlare di quanto siamo lontani dall'epica dei fumetti, quello ormai lo dobbiamo dare per assodato. Il punto è che qui siamo lontani da qualsiasi epica.
Quando parliamo del dio del tuono, che ha a che fare con varie altre divinità da svariati phanteon e maneggia livelli di potere che i mortali si sognano (per quanto nei precedenti film l'impressione fosse che gli asgardiani più che vere divinità fossero solo alieni dotati di poteri notevoli), non si può prescindere dall'epica. 

Il protagonista che nel precedente Thor: Ragnarok (che pure non mi era dispiaciuto) e nei vari altri film in cui è apparso era un tipo simpatico e goliardico, qui è diventato un rincretinito totale, ai limiti del ritardo mentale, tanto che ci si chiede come faccia a piacere a una che oltre a essere una gnocca da competizione è anche un'astrofisica geniale. Legge di compensazione?
Gag infilate a forza, che per carità fanno anche abbastanza ridere, e ormai alla Marvel ci hanno abituati così. Ma il peggio è che anche nei momenti in cui le gag non ci sono, manca qualsiasi tipo di enfasi.
Succedono un sacco di cose, tutte troppo in fretta e tutte in modo piatto e banale. C'è una città di dei, e il massimo che ti viene in mente è il dio del ramen disegnato come un manga? Zues spaccone e interessato solo alle orge ci sta pure, d'altronde se ci ricordiamo la mitologia era quello disposto a imbrogliare, uccidere e trasformarsi in qualsiasi creatura pur di trombarsi qualche umana. Ma possibile che la città degli dei sia composta solo da Russel Crowe che recita tre metri sopra le righe e una manciata di comparse vestite d'oro? Non è un tema un po' troppo importante per essere relegato in una decina di minuti?

martedì 21 giugno 2022

Freaks Out, i mostri del grande cinema italiano

Freaks Out recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Pur non essendo esattamente un film di supereroi, i protagonisti di Freaks Out sono persone con superpoteri, per quanto scarsi. Un po' come molti dei mutanti che compaiono nei fumetti degli X-Men, hanno dei poteri e devono conviverci, senza per questo diventare "eroi".
Ultimamente ho fatto un recupero degli ultimi film Marvel che non avevo visto, guardando a breve distanza Shang-ChiEternals e Spider-Man: No way home, e poco dopo ho guardato questo. Boh, sarò campanilista, ma mi sembra che non siano nemmeno da mettere vicino. I freak di Mainetti a parer mio asfaltano senza difficoltà la maggior parte dei film delle tutine Marvel, è vero che il tono è diverso, è vero che questo è un film "per adulti" che negli Stati Uniti non potrebbe vedere il PG13 neanche con il binocolo, ma comunque sempre di superesseri parla, quindi un confronto è possibile, seppur con tutti i distinguo del caso.

Il precedente film di Mainetti, Lo chiamavano Jeeg Robot, era un bel film. All'epoca ho scritto una recensione entusiastica, dovuta più che altro al fatto che si trattava di un film italiano. Ora, non so se sto subendo lo stesso effetto, ma francamente non credo che per Freaks Out valga la stessa cosa: questo film è bello a prescindere.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
;