giovedì 6 agosto 2020

I migliori picchiaduro a scorrimento degli anni '90: posizioni 41-50


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo questa mia personale classifica dei migliori picchiaduro degli anni '90. 
Al fondo dell'articolo trovate i link a tutte le altre pagine di questa classifica.
Via con le mazzate!

50 - Mutation Nation (arcade e Neo Geo, SNK, 1991)
Impostazione e stile grafico simili a Robo Army, con la stessa scarsezza di mosse e rigidità dei personaggi. Anche qui solo attacco, salto, attacco in salto e mossa per liberarsi dei nemici quando circondati, con l'aggiunta di una supermossa da fare tenendo premuto per un po' il tasto di attacco, supermossa che cambia a seconda del bonus che si possiede. Peccato che quando servirebbe di più, cioè quando ci sono tanti nemici su schermo, non si riesca mai a farla. Però ha dei begli sfondi postapocalittici e dei nemici spettacolari, orribili mutanti che si sciolgono quando sconfitti! Per non parlare dei due tamarrissimi protagonisti, usciti direttamente dai folli anni '80!





49 - Arabian Magic (arcade, Taito, 1992)
Ambientato in un'insolita ambientazione arabeggiante, presenta quattro personaggi selezionabili con differenti caratteristiche, dotati purtroppo di un numero di mosse davvero minimo. Ha però dei bei boss, grossi a volte come mezzo schermo. Alcuni di essi sono djinn che, una volta sconfitti, possono essere evocati ed utilizzati come temporaneo aiuto per schiantare tutto quello che c'è sullo schermo. L'ambientazione particolare e alcuni schermi bizzarri e onirici gli varrebbero qualche posizione in più, se non fosse per la scarsità delle mosse a disposizione che rende il gioco monotono.







48 - The Simpson (arcade, Konami, 1991)
Videogioco celebrativo della serie, infatti vengono citati diversi ambienti e personaggi tipici della stessa. Ci sono poche mosse, ma quando si gioca in almeno due (esistono cabinati da 4) si possono fare mosse di coppia. Abbastanza divertente ma niente di memorabile.






47 - Eight Man (arcade-NeoGeo, Pallas, 1991)

E' basato su un manga del 1963 (con relativo anime), considerato uno dei primi se non il primo esempio di supereroe cyborg in Giappone.
La presenza dei superpoteri si traduce in un bel po' di casino su schermo, anche se le mosse a disposizione sono poche. Ci sono anche dei bonus che estendono il raggio e la potenza dei nostri colpi. Il gioco è veloce e divertente, e offre anche una certa varietà, con sezioni di corsa, sezioni in cui lo schermo va avanti senza aspettarci, cose così.





46 - X-Men (arcade, Konami, 1992)
Mosse ben poche, ma la bellezza di sei personaggi selezionabili. Buona varietà di nemici, buona grafica, boss un po' troppo facili.
E francamente secondo me in un videogioco di supereroi i personaggi dovrebbero essere in grado di usare i poteri continuamente, non solo come mossa speciale che consuma energia!
Esistevano dei cabinati con i quali si poteva giocare in sei contemporaneamente, caratteristica che ha fatto entrare questo gioco nel guiness dei primati per il maggior numero di giocatori in contemporanea. Questo video è della versione a sei giocatori con doppio schermo.






45 - Batman Returns (SNES, Konami, 1992)
Tie-in del film di Tim Burton, bella grafica e musiche, poche mosse ma la possibilità di sollevare due nemici per volta e sbattergli le teste l'una contro l'altra. Oh, è esaltante. Anche i nemici sono abbastanza monotoni, ma ad aiutare a combattere la noia c'è l'alternanza di livelli in 2.5D e in 2D. 
E poi c'è Batman.





44 - The Ninja Warriors (SNES, Natsume, 1994)
Ninja robot riprogrammati dai ribelli per venire inviati a combattere il regime dittatoriale che li ha creati. Dai, abbiamo visto trame peggiori.
Sprite belli grandi, buona grafica ma musiche tra l'anonimo e l'inascoltabile. Discreta quantità di mosse a disposizione, ma il 2D semplice aumenta la monotonia tipica di questo genere di giochi. Altri picchiaduro 2D mettono magari delle sezioni platform per variare un po', qui niente, si va sempre solo avanti in linea retta.
Questo gioco è un seguito dell'originale arcade del 1987 con lo stesso titolo, prodotto da Taito, e un  remake è previsto per nintendo switch entro quest'anno.






43 - Growl (arcade, Taito, 1990)
La trama ci vede lottare contro dei bracconieri a caccia di animali protetti. Già solo per l'originalità del plot (originalità all'interno della categoria, ovviamente) merita un punticino in più.
Proprio per questo, in diverse sezioni gli animali che libereremo ci aiuteranno a combattere. Quattro personaggi a disposizione, ma sono tutti quasi uguali e le mosse a disposizione sono limitate. In compenso possiamo sollevare e lanciare quasi qualunque cosa, e i nemici perderanno in continuazione delle armi che potremo riutilizzare, anche da fuoco, quando non addirittura bombe devastanti. I corpi dei nemici rimangono a terra per qualche tempo.
Le ondate di nemici che ci arrivano addosso sono spaventose: davvero, spesso si presentano a decine tutti insieme, facendo di questo gioco probabilmente quello con le ondate di nemici più numerose di questa classifica. Purtroppo questo significa anche che è molto difficile, e può diventare davvero frustrante durante gli scontri con i boss.
Da notare come tra i nemici comuni ci siano molte donne in tailleur e tacchi, completo ideale per muoversi nella giungla. A quanto pare picchiare le donne non era un peccato nel 1990, alla faccia del personaggio di Poison in Final Fight solo dell'anno prima, presentato come un travestito perché far picchiare una donna al giocatore pareva brutto.





42 - Michael Jackson's Moonwalker (Arcade, SEGA,1990)
Sono usciti tre videogiochi ispirati al film Moonwalker, e quello arcade è un picchiaduro a scorrimento con visuale isometrica.
La visuale isometrica, la possibilità di trasformarsi in un robot e quella di sconfiggere i nemici con numeri di danza contribuiscono a dare al gioco un sapore originale, diverso dalla maggior parte di quelli elencati in questa classifica... Ok, lo ammetto, siamo quasi più vicini a uno sparatutto. I nemici possono sparare quasi tutti, e il protagonista può colpirli con un lampo dal raggio limitato, raggio che può essere aumentato tenendo premuto il tasto. C'è anche la possibilità di lanciare in ogni momento una "smart bomb" che costringe tutti a ballare.
Il gioco risulta abbastanza divertente e gode ovviamente delle canzoni di Michael Jackson come tema musicale, opportunamente rimaneggiate.
Il concept e il design del gioco sono attribuiti a Michael Jackson stesso.





41 - Kishin Douji Zenki FX: Vajura Fight (PC-FX, Hudson Soft, 1995)

E' un adattamento del manga Zenki (1992-1996), basato sulla mitologia giapponese.
La struttura di gioco ricorda quella di Alien Soldier per Mega Drive, con livelli brevi e numerosissimi scontri con boss, che stavolta si possono anche affrontare in due.
Le mosse a disposizione sono limitate (contiamo che spesso sembra più un picchiaduro uno contro uno che uno a scorrimento, quindi un po' di mosse in più sarebbero d'obbligo), e anche se i boss richiedono una certa attenzione tattica il gioco è comunque un po' troppo facile. E se non capite il giapponese le numerose scenette di raccordo disegnate in stile anime significheranno molto poco per voi.
Per contro si tratta di uno dei giochi con la grafica 2D migliore del suo tempo, un vero spettacolo per gli occhi.
Il gioco è molto raro e ricercato dai collezionisti, che sembrano disposti a pagare anche cifre notevoli per possederlo.




E anche per oggi abbiamo finito. La prossima settimana il blog va in pausa ferragostana, ci vediamo tra due settimane per proseguire questa scarica di mazzate!

Qui trovate i link a tutte le pagine di questa classifica (diverranno cliccabili quando gli articoli saranno pubblicati)
Posizioni 71-80
Posizioni 61-70
Posizioni 51-60
Posizioni 31-40
Posizioni 21-30
Posizioni 11-20
Posizioni 1-10

E vi metto già anche i link relativi alla classifica degli anni 2000:
Posizioni 11-20
Posizioni 1-10

degli anni 2010:
Posizioni 1-10

e dei giochi amatoriali creati con OpenBOR:


Ho pubblicato diverse compilation di videogiochi, videogiochi cioè accomunati da un tema particolare. Ad esempio tutti i videogiochi dove compare un particolare attore o personaggio, o seguiti più o meno apocrifi di un videogioco classico, e altre. Alcune sono "elenchi ragionati", altre veri e propri approfondimenti sul tema. Le trovate tutte a questo link.


Il Moro

2 commenti:

  1. Quello de I Simpson è sicuramente interessante per gli ambienti ma col genere c'entrano zero.
    Non conosco l'anime di Eight Man. Per me il primo cyborg supereroe è Kyashan 😍 Insieme anche a Jeeg Robot e Cyborg 009, anche se erano un gruppo.
    Batman Returns 😍 anche se oggi, boh? Mi annoierebbe subito.
    Non conosco The Ninja Warriors ma penso che lo avrei adorato nonostante la qualità, per la passione che avevo per i ninja.
    L'arcade di Michael Jackson lo ricordo vagamente in sala giochi ma l'ho riscoperto di recente grazie agli emulatori.

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    Risposte
    1. Quello dei simpson è carino perché rivedi ambientazioni ed eventi degli episodi, però oltre a quello c'è poco.
      Eight man uscì giusto qualche mese prima di Cyborg 009, Kyashan è di quasi dieci anni dopo, ma eight man non credo che sia mai arrivato in italia...
      Eh, Batman returns appariva graficamente sontuoso all'epoca su SNES, ma a oggi, dopo aver sbattuto insieme le teste di una ventina di clown, in effetti stufa.

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