martedì 8 gennaio 2019

Aquaman

Acquaman recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Togliamoci subito il sassolino dalla scarpa: Aquaman è sicuramente il miglior film dell'universo condiviso DC, meglio anche del sopravvalutato Wonder Woman. Mi spingo oltre: è il primo che può essere finalmente considerato un bel film. Non bellissimo, per carità, ma merita.

La trama non è niente di particolarmente originale. Lui è il primogenito della regina ma è un mezzosangue, l'altro è secondo il linea di successione ma sul trono è salito lo stesso lui, peccato che sia un coglione che vuole ammazzare tutta la popolazione della superficie perché inquina il mare. Il figaccione tatuato deve quindi sfidare il fratello per prendere il suo posto sul trono ed evitare così la guerra.

Essendo ambientato per la maggior parte del tempo sott'acqua, la CGI è continua e onnipresente. Ogni tanto si vede, soprattutto quando i personaggi fluttuano a mezz'acqua. A parte questo, il film è visivamente sontuoso, un vero spettacolo per gli occhi. Il design di ambienti e creature forse non è particolarmente memorabile o ispirato (a differenza, per esempio, della resa del Wakanda della Marvel) ma è sicuramente bello da vedere.



Acquaman jason Momoa
Soprattutto per le signore.

Diciamo che ho avuto la sensazione che se l'avessi guardato a casa sul 32 pollici steso sul sofà invece al cinema su un sedile scomodo mi sarei addormentato. Un po' perché due ore e venti sono troppe (francamente sono pochi i film che meritano più di due ore di spazio), un po' perché queste spettacolari scene d'azione, battaglie, inseguimenti, duelli erano spesso un  cicininin troppo lunghe, e finché ti godi lo spettacolo sullo schermo di un cinema col dolby surround va bene, mentre a casa, una volta perso buona parte del coefficiente di spettacolarità, portano a un rapido abbiocco. Poi, se voi avete un televisore da 50 pollici con impianto surround, avete tutta la mia invidia.
Anche tutta la parte dove vanno a cercare gli indizi per trovare il tridente era sforbiciabile. Però mi sono stupito che nella parte ambientata in Sicilia (o meglio, dentro una cartolina della Sicilia) non ci fosse nessuno che faceva la mano a carciofo. Un grosso passo avanti.

aquaman, erice
Uno scorcio di Erice, il borgo medievale dove sono state girate alcune delle scene ambientate in Italia.


Gli attori ringiovaniti sono ormai una costante dei film di supereroi, per quanto impressionante il trucco ha smesso di stupire.  Qui i due attori ringiovaniti all'inizio hanno addirittura un minutaggio quasi superiore alle loro controparti "anziane" (credo, non mi sono messo lì col cronometro). Segnalo comunque che Nicole Kidman è talmente splendida che è meglio da "vecchia" che da finta giovane, e che Willem Dafoe non è mai sembrato così giovane, nemmeno quando lo era.

aquaman nicole kidman giovane
L'attrice nella versione ringiovanita. Si vede ancora che ha la faccia di plastica, comunque il progresso in questa tecnologia è impressionante.


C'è qualche gag, ma solo una è particolarmente fastidiosa (quella del cesso), le altre vanno bene per stemperare un po' i toni di un film che altrimenti sembra prendersi un po' troppo sul serio. In effetti la percentuale di badassità carismatica è mooolto alta, a momenti anche esagerata, in particolare nella caratterizzazione del cattivo che è un classico monolite monoespressivo interessante come un pezzo di legno (meglio Black Manta, ma anche lui non sfugge alla regola che vuole che i cattivi dei film dei supereroi siano quasi sempre ampiamente dimenticabili).

aquaman black manta
Il testone fa sempre abbastanza ridere.


A differenza dei film Marvel, quelli dell'universo condiviso DC hanno da subito cercato l'epicità. Consci del fatto che i personaggi a loro disposizione hanno un distacco dal resto dell'umanità molto maggiore di quelli Marvel, gli autori li hanno da subito posti in una dimensione epica, presentandoli come creature simili a dei e per nulla umane, che agiscono in contesti e con atteggiamenti diversi da quelli umani. Fateci caso, nei film Batman è meno umano di Thor.
Aquaman ci dà dentro di brutto con questo trend, grazie anche a un attore adattissimo a spararsi le pose (oltre ad essere particolarmente apprezzato dalle signore di una certa età, e ho delle testimonianze di prima mano di questo), a costo di sembrare anche abbastanza ridicoli (e niente, ci hanno provato, ma il costume rimane piuttosto inguardabile).

Acquaman jason Momoa
Meglio così, figaccioso.


A tutta questa epicità abbinate: cavallucci marini giganti e corazzati, squali da combattimento con fuciloni al plasma appesi ai fianchi, eserciti di uomini granchio, polpi che suonano i bonghi e Dolph Lundgren! Non vi serve molto meno per guardare un film? L'unico rammarico è che non abbiano dato la parte del cattivo proprio al mio svedese preferito, invece che a quel bietolone biondo... Ma l'abbiamo detto prima, i cattivi dei film dei supereroi non possono essere così fighi!

aquaman dolph lundgren
Anche se il rosso non è proprio il suo colore.


Il Moro.

10 commenti:

  1. Vedo che Aquaman sta dividendo parecchio, noi lo abbiamo trovato sufficente, niente da dire su effetti visivi e sonori, ma come storia e caratterizzazione dei personaggi siamo quasi a 0.. la nostra personale classifica del DCEU è questa: 1) Wonder Woman 2) Justice League 3) Man of Steele 4) Aquaman 5) Batman vs Superman 6) Suicide Squad

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    1. Per me la caratterizzazione dei personaggi è ugualmente insufficiente in tutti i film DC... XD
      Wonder Woman l'ho trovato abbastanza bello fino allo scontro finale, ai limiti dell'inguardabile.
      E Justice League mi sembra solo uno scimmiottamento malriuscito della linea della Marvel. La mia classifica piuttosto potrebbe essere: 1 Acquaman, 2 Wonder Woman, 3 Man of steele, 4 Justice League, 5 Batman Vs Superman, Suicide Squad non esiste.

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  2. Sulla parte della mano a carfiofo sono morto dal ridere ;-) Hai ragione si sono impegnati, però non so, forse è una sensazione mia, questo film sembra la sagra del già visto, e tra tre anni, tutta quelal CGI sarà ancora così efficace? Non lo so, ma mi sono goduto la tua analisi, quella si ;-) Cheers

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    1. Che sappia tutto di già visto è senz'altro vero. E la verità è che la CGI già adesso ha qualche problema. Perfetta quando si tratta di mostrare qualcosa di fantascientifico/fantasy, ma nelle cose più realistiche si vede subito, dai "ringiovanimenti" agli umani che galleggiano a mezz'acqua, nei quali si vede benissimo che le gambe sono finte, per non parlare dei mantelli inguardabili. E, da capellone, posso affermare con certezza che sott'acqua i capelli lunghi finiscono SEMPRE spiaccicati in faccia. Per il realismo avrebbero dovuto dotare tutti gli attori di cuffie da piscina! XD

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  3. Dolph???? Ecco perché girano così tante sue foto alla premiere del film, non avevo capito che c'era pure lui! Non so se mi basterà a convincermi a vederlo :-P

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    1. Però i cavallucci marini corazzati e gli squali con i fuciloni appesi ai fianchi... :-D
      Comunque, davvero, avessero dato a lui la parte del cattivo il film avrebbe guadagnato di colpo 100 punti! Così è sprecato...

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  4. Visto ieri, ha assolto al suo compito principale che era quello di intrattenermi senza farmi abbioccare per le oltre due ore di durata. Di certo non mi rimarrà nel cuore ma rispetto a Wonder Woman l'ho trovato più omogeneo e non rovinato da un brutto finale. Protagonista azzeccato.

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  5. L'attore Jason Momoa era nel cast di Stargate Atlantis... ora è di nuovo ad Atlantide. In questo genere di pellicole lui ci sguazza ;)
    Cmq, appena mi capita a tiro, darò un'occhiata al film.

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    1. Me lo ricordo, era prima che diventasse famoso! :-D

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