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martedì 7 luglio 2026

Opinioni a piccoli sorsi: Mickey 17, Tron: Ares, Good Luck Have Fun Don't Die

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta tre film di fantascienza recenti. No, non hanno niente in comune tra di loro, a parte l'essere film di fantascienza. Volendo, l'essere film guardabili, ma non indimenticabili.


Mickey 17 recensione

Mickey 17 (2025)

Non ho letto il romanzo Mickey 7 di Edward Ashton (autore del quale in Italia è arrivato solo questo libro e il suo seguito, Antimatter blues - Ritorno alla vita. Mickey7 Vol. 2), ma non è che posso leggere tutti i romanzi da cui sono tratti i film che guardo: ho avuto quel periodo, ma fortunatamente ne sono uscito. 
Il fatto che questo romanzo sia stato tradotto in italiano è evidentemente legato all'uscita del film, coproduzione americana-sudcoreana, che sventola attoroni in locandina e alla regia nientepopodimeno che Bong Joon-ho, considerato uno dei migliori registi sudcoreani, suoi capolavori quali The Host e Parasite nonché l'ottimo Snowpiercer, altra coproduzione con gli USA. 

martedì 24 marzo 2026

Opionioni a piccoli sorsi, film di fantascienza: Project Hail Mary, I Am Mother, The Running Man

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Stavolta parliamo di tre film di fantascienza. Quello che ho messo per primo è in realtà l'ultimo che ho visto, e l'unico che ho visto al cinema. 


L'ultima missione - Project Hail Mary recensione

L'ultima missione - Project Hail Mary (2026)

Sì, il titolo italiano è quanto di più anonimo si possa immaginare. 

Avendo letto il libro (o meglio ascoltato l'audiolibro) e anche abbastanza di recente, non riesco a non fare un confronto diretto, e mi riesce anche abbastanza difficile mettermi nei panni di chi il libro non l'ha letto. Ho idea che alcuni cenni e passaggi possano risultare un po' oscuri, non nel senso che non si capisca la storia, ma piuttosto come quando in un film Marvel vedi una cosa che capisci che è una citazione ma non riconosci cosa stia citando.

martedì 13 gennaio 2026

Avatar - Fuoco e cenere

Avatar - Fuoco e cenere recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

A vedere un film come questo si va prevenuti. Avevo già in testa la recensione prima ancora di vederlo: James Cameron alza di nuovo l'asticella della qualità tecnica con un film visivamente magnifico, peccato che la storia raccontata non sia all'altezza della bellezza delle immagini... Comunque sono andato a vederlo lo stesso, anche se è stato davvero difficile: quando vuoi andare al cinema con la famiglia trovare un incastro per un film che dura tre ore e mezza è un gran casino, infatti l'ho visto quando ormai l'hanno già visto tutti e in un cinema lontanissimo da casa mia. E ovviamente senza intervallo, nel caso non l'abbiate ancora visto ricordatevi di svuotare la vescica prima.

martedì 30 dicembre 2025

Opinioni a piccoli sorsi, film per ragazzi: Orion e il Buio, Oops! Ho perso l'arca, Oceania 2, Vivo, Sonic 3, Mike sulla luna

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi, stavolta addirittura brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Stavolta giusto qualche parola su una manciata di film per bambini/ragazzi visti insieme a mio figlio, data anche l'atmosfera natalizia. 
Ah sì, magari avete notato che ho cambiato il solito "opinioni in pillole" con "opinioni a piccoli sorsi": Mi sembrava più in linea con il tema della birreria!


Orion e il Buio (2024) recensione

Orion e il Buio (2024)

Film per bambini disponibile sul catalogo di Netflix. Il decenne Orion ha un sacco di fobie, che gli portano anche difficoltà a relazionarsi. La peggiore delle sue paure è quella del buio, fino a che il Buio, entità incarnata in un omone oscuro e incappucciato ma simpatico, va a prenderlo a casa sbottando di essersi stufato di tutte le sue lamentele.
Film carino e un po' più cupo e serio della media dei film d'animazione per bambini che escono a pacchi sulle piattaforme.

martedì 18 novembre 2025

Predator: Badlands: il Predator della Disney avrà gli occhioni pucciosi?

Predator: Badlands recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Risposta alla domanda del titolo: lui no, ma la Disney ha comunque rispettato la sua quota di occhioni sgranati.

Il nuovo corso di Predator ormai è inarrestabile, diamo un'occhiata agli anni di uscita dei film: 1987 il primo, 1990 il secondo, poi saltiamo avanti di una quindicina d'anni per i due Alien Vs Predator (2004 e 2007) e per Predators (2010), usciti quindi a tre anni di distanza l'uno dall'altro. Ne sono passati altri 8 per il dimenticabile The Predator (2018), ma solo più 4 per Prey (2022). Altri tre anni, e saltano fuori addirittura due film nello stesso anno, Predator - Killer of killers e Predator: Badlands. Se continuano ad avvicinarsi arriveremo al punto che ne esce uno a settimana (meglio che sto zitto, o ci faranno davvero una serie tv).
A tenere le redini di questo nuovo corso il regista Dan Trachtenberg, specializzato in seguiti a quanto pare, dato che il suo unico lavoro prima di diventare il nuovo profeta di Predator è stato 10 Cloverfield Lane, a sua volta sequel di Cloverfield
Non che desse grande fiducia all'inizio, dato che con Prey ha sfornato un film troppo impegnato a inserire tematiche femministe dove non andavano inserite, e pure male, e citazioni nostalgiche a pioggia. Decisioni sue o richieste della produzione? E chi lo sa, ma c'è da dire che il tiro è stato aggiustato con Killers of killers, una simpatica tamarrata, esagerata e divertente, in cui le citazioni erano ridotte al minimo e almeno erano solo citazioni e non mandavano avanti la trama, e le tematiche woke se proprio volevi trovarle le trovavi ma dovevi davvero impegnarti. 

E ora questo Predator: Badlands, in cui Dan Trachtenberg si diverte a ribaltare un sacco di regole.

martedì 21 ottobre 2025

Una saga di film di fantascienza cinesi: The Wandering Earth e The Wandering Earth - L'Inizio

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta parliamo di due film che compongono una saga di fantascienza cinese, che si basa su una premessa a dir poco GROSSA.


The Wandering Earth recensione

The Wandering Earth 

Uscito nel 2019, il film è tratto da un libro di Cixin Liu, noto ultimamente anche qui per la Trilogia dei tre corpi.

Anche la Cina ha voluto fare il suo bel kolossal catastrofico, e dato che aveva voglia di esagerare ha immaginato la catastrofe più grande possibile: il sole sta per esplodere e bisogna spostare tutto il pianeta da un'altra parte!
Con il sole che sta per espandersi e inglobare tutto il sistema solare, l'unica cosa da fare per salvare più gente possibile è spostare la Terra vicino a un altro sole. Vengono quindi costruiti migliaia di enormi motori a reazione da un lato del globo per dare la spinta e altre migliaia lungo l'equatore per mantenere la rotazione. Allontanandosi dal sole però la superficie diventa così fredda da essere inabitabile, e così gli umani, che comunque sono già stati decimati da catastrofi naturali precedenti, vivono in città sotterranee. 
La Terra, ora un'immensa astronave, inizia così il suo viaggio interstellare, portando con sé ciò che resta dell'umanità...

martedì 12 agosto 2025

I Fantastici Quattro - Gli inizi

I Fantastici Quattro - Gli inizi recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho visto questo film al cinema al mare, la settimana dopo quella di uscita, quindi oltre a vederlo quando ormai lo avevano visto tutti ho anche tardato a scrivere questo commento perché avevo altro da fare. Questo articolo quindi esce quando c'ho voglia, il che ovviamente significa in ritardo rispetto al resto del mondo. Eh, va beh, sopravviverò.

Anche il commento che segue è stato scritto a pezzi sul cellulare mentre ero ancora al mare, preferendolo al continuo scrollare vignette su Facebook, quindi se vi sembra una serie di pensierini slegati l'uno dall'altro è perché lo è. 

I fantastici 4: gli inizi ha avuto il potere di farmi tornare al cinema a guardare un film Marvel, io che non vado a vederli al cinema già da tempo e gli ultimi tre o quattro non li ho visti proprio. Questo perché è ambientato in un universo parallelo slegato da quello principale, quindi senza l'obbligo di aver visto altri mille film prima, quando non addirittura serie TV, per capirci qualcosa. In tal senso, l'annuncio nel finale che i FQ torneranno in Avengers: Doomsday mi è sembrato una minaccia.

martedì 22 luglio 2025

L'ennesimo articolo su Superman di James Gunn

superman james gunn recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Come credo sia facilmente immaginabile, la maggior parte dei miei amici su Facebook è composta da nerd, e sono iscritto a parecchi gruppi incentrati su argomenti nerd. Per questo già da prima che uscisse questo film la mia bacheca Facebook era letteralmente invasa da articoli che ne parlavano. Recensioni, considerazioni, anticipazioni spesso prive di ogni fondamento, eccetera, comprendendo qualsiasi cosa che si potesse dire o non dire su un film di questo tipo. Ora è da qualche giorno che il faccione di David Corneswet è stato in parte coperto dai nuovi meme sulla coppia di amanti beccata al concerto dei Coldplay, la ripetizione ossessiva di un argomento sostituito dalla ripetizione ossessiva di un altro, ma almeno si cambia un po'.
Tutto ciò che si poteva quindi dire su questo film è già stato detto, aggiungo come una goccia nel mare anche la mia modesta opinione, se non volete leggerla vi capisco, ne avrete le palle piene pure voi. 

martedì 15 luglio 2025

Opinioni in pillole, film di fantascienza: Captive State, The Creator

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta metto insieme le mie opinioni su due film di fantascienza americani che oltre a questo non avrebbero niente in comune, ma ehi, avevo questi da parte e questi vi beccate, che qua il mondo va sempre più veloce e questi film stanno già diventando troppo vecchi perché qualcuno abbia ancora voglia di cliccare sul link di un blog che ne parla.


Captive State recensione

Captive State (2019)

Ho scoperto da poco il servizio di streaming gratuito Serially, che a fronte di una semplice registrazione e una quantità di pubblicità inferiore a quella che ci viene inflitta da Amazon Prime Video ci consente di vedere svariate serie TV e e anche un po' di film. Il catalogo si allarga di giorno in giorno, ma in genere ci si trova roba vecchia o roba un po' di seconda scelta, ma che comunque il più delle volte non si trova su altre piattaforme. Questo film del 2019 in particolare al momento in cui scrivo c'è anche su Prime, TimVision e Apple Tv, ma in tutti i casi bisogna pagare una quota aggiuntiva oltre l'abbonamento di base, quindi grazie Serially.
Di contro c'è che film e serie sono tutti solo in italiano, quindi per quelli come me a cui piace guardare film e serie in lingua originale non è perfetto, ma ehi, è gratis.

martedì 24 giugno 2025

Predator - Killer of killers

Predator - Killer of killers recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ehi gente, un nuovo film su Predator! Alcuni franchise sono come i loro protagonisti, o meglio come i loro cattivi: Terminator, Alien, Predator, per quanto spari loro addosso usando infimi sequel come proiettili, ritornano sempre!

Per quanto io sia un amante dell'alieno cacciatore, e abbia adorato i primi due film (sì, sono uno dei pochi a cui è piaciuto un sacco anche Predator 2, mai capito perché sia così maltrattato), non posso certo definirmi un "esperto", dato che per esserlo dovrei conoscere bene anche lo sterminato universo espanso, tra libri, fumetti e videogiochi, che è derivato da quei film. Ma d'altronde non tutti sono Il Zinefilo, anzi mi sa che non lo è quasi nessuno, visto che ben pochi dei sedicenti esperti hanno mai letto uno di questi fumetti, nonostante sia proprio grazie a loro che un franchise come quello di Predator è ancora così fiorente. Io libri non ne ho letto nessuno, ma almeno di fumetti e videogiochi qualcosa so. Tutto questo per dire che gli episodi di cui è composto questo film mi sono sembrati più vicini all'universo fumettistico dei Predator che a quello cinematografico, universo nel quale i Predator si sono già trovati più volte ad affrontare prede sparse nel tempo. Ma visto che i fumetti li leggono in quattro (beh, in Italia ne sono arrivati ben pochi, quindi gli italiani sono in parte giustificati), questa roba sembrerà una novità a chi conosce i Predator solo dai film. 
Da notare anche quello che credo sia il primo utilizzo del termine "Yautja" in un film, termine fin'ora appartenente solo all'universo espanso, peccato che sia una delle poche cose che questo film ha mantenuto dal "canone" stabilito dai fumetti stessi, se di canone si può parlare per qualcosa di così fumoso (l'altra, beh sarebbe spoiler quindi se preferite saltate oltre, è la camera di criostasi con tutti i guerrieri congelati, ripresa da un fumetto Marvel).

martedì 15 aprile 2025

Opinioni in pillole: Deadpool & Wolverine e Star Trek - Section 31

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni più o meno brevi, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. 
Di solito cerco di mettere insieme le opinioni in modo che ci sia almeno un "tema". Stavolta semplicemente butto lì la mia su due film abbastanza recenti, proprio perché se faccio passare troppo tempo poi qualsiasi discussione al riguardo muore (anche perché non è che si meritino di essere discussi a lungo).


Deadpool & Wolverine (2024)

Deadpool & Wolverine (2024)

Deadpool & Wolverine è in pratica lo Scary Movie della Marvel.

Non so se sia l'ingresso nella Disney o semplicemente una mancanza di idee, ma il punto è che questo invece di essere un film con dignità di film è una continua corsa alla citazione e al cameo in cui ogni tanto fa capolino un tentativo abbozzato di trama, ma timidamente, senza farsi notare troppo, altrimenti gli spettatori si distraggono dalle stupidaggini. Una quantità di rimandi, parodie e prese in giro di tutto l'universo cinematografico Marvel, indietro agli albori fino addirittura a Blade, degna appunto di quei film nati apposta per sbeffeggiarne altri, solitamente prendendo di mira un intero genere. Da Scary Movie a Hot Shots a L'aereo più pazzo del mondo (stiamo andando MOLTO più indietro di Blade!) e chi più ne ha più ne metta. Si vede che i produttori del MCU pensano di fare ormai genere a sé.

martedì 1 aprile 2025

The Electric State: il racconto illustrato di Simon Stålenhag e il film Netflix, e già che ci siamo pure il videogioco

The Electric state, di Simon Stålenhag (2018) recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Si fa un gran parlare (male, per lo più) del film Netflix The Electric State, noto più che altro per la cifra folle che è costato. Giusto per dare qualcosa in più alla mia opinione rispetto a quella degli altri, ho deciso di leggermi prima il fumetto (che in realtà non è un fumetto) e parlarvene qui.
Quindi:

The Electric state, di Simon Stålenhag (2018)

Simon Stålenhag è un artista svedese, specializzato in arte digitale di genere retro-futuristico. In particolare il suo soggetto preferito sono edifici o macchinari in rovina in mezzo alla campagna, che danno un'idea di malinconia e di un mondo che è andato in una direzione diversa. Si tratta né più e né meno che di arte ucronica, che immagina un passato in cui la tecnologia si è evoluta più in fretta rispetto a quello che è successo nel nostro mondo, e in cui però a un certo punto tutto è collassato. Molte delle sue illustrazioni sono state pubblicate in raccolte, alcune unite solo da una certa continuità tematica, altre raccontano proprio una storia, per quanto vaga e senza parole. Almeno credo, in realtà non ho mai preso in mano una sua raccolta a parte The electric state, quindi non so dire se anche le altre avevano una storia scritta ad accompagnarle, ma da quel che ho capito per lo più no, erano solo raccolte di illustrazioni che in qualche caso, viste in sequenza, davano l'idea di una trama. Da una di queste raccolte di illustrazioni digitali, Tales From The Loop, è stata tratta l'omonima serie televisiva, che incorpora anche elementi dal gioco da tavolo tratto dallo stesso libro. Non l'ho vista.

Sul sito di Simon Stålenhag potete trovare una gran quantità di illustrazioni, comprese tutte o quasi quelle di The Electric State, senza però la storia che le accompagna. Vi metto qui una manciata di sue illustrazioni scelte a caso prese proprio da quel sito.

martedì 18 marzo 2025

Film di fantascienza: Automata, Prospect, Terminator - Destino Oscuro

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni più o meno brevi, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Stavolta parliamo di tre film che in realtà non hanno niente in comune se non essere tutti e tre di fantascienza. Come quasi sempre, i commenti sono stati scritti in tempi diversi, subito dopo aver visto il relativo film, quindi qualcuno potrebbe essere anche di un bel po' di tempo fa.


Automata recensione

Automata (2014)

Automata è un film di fantascienza del 2014 diretto da Gabe Ibáñez. Io però l'ho visto nel 2020, almeno credo perché è da allora questo pezzo aleggia tra le bozze del blog. Visto che sono solo quattro righe pensavo di allungarlo, ma non ricordo più una mazza del film e ho troppo poco tempo libero per riguardare qualsiasi film che abbia già visto, quindi vi beccate il commento così come l'ho trovato.

Antonio Banderas interpreta un agente assicurativo in forze a una società sussidiaria della ROC, l'unica compagnia che produce e ripara i pilgrim, robot umanoidi tuttofare governati da due leggi evidentemente derivate da quelle di Asimov.
I Pilgrim sono diventati l'asse su cui si regge la società, dopo che una catastrofe nucleare ha trasformato in deserto gran parte del pianeta e ucciso il 90% della popolazione. Ma questi schiavi meccanizzati possono a loro volta evolversi, come l'uomo dalla scimmia?

martedì 22 ottobre 2024

Film per bambini e ragazzi: Inside Out 2, Cattivissimo Me 4, Il Robot Selvaggio

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta metto insieme i miei commenti su tre film che ho visto in sala insieme al novenne di casa. 
Il film preferito di mio figlio attualmente è I Mitchell contro le macchine (come dargli torto?), ma tende a fare classifiche e mettere al secondo o comunque tra i primi cinque tutti i film che vede, compresi quelli di cui parliamo qui, quindi non è un recensore affidabile!


Inside out 2 recensione

Inside out 2

Il primo Inside Out è stato uno dei migliori film mai realizzati dalla Pixar, anche se probabilmente poteva essere apprezzato più degli adulti che dai bambini, visti gli argomenti non proprio semplici. Un seguito non era scontato, la Pixar di seguiti dei suoi film non è che ne abbia fatti poi molti, ma è arrivato, anche se a distanza di qualche anno.

Ovviamente, è impossibile non fare un confronto. E devo dire che il primo mi era piaciuto di più.

martedì 27 agosto 2024

Film di fantascienza con i mostri: 65 - Fuga dalla Terra e Alien - Romulus

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Come ormai succede quasi sempre su questo blog, dato che ho deciso di pubblicare un solo post a settimana e che negli ultimi tempi i miei commenti si stanno facendo sempre più asciutti e quindi spesso troppo corti per riempire un solo articolo, anche stavolta metto insieme più film con tematiche simili. Per poter parlare di Alien - Romulus, che ho visto settimana scorsa al cinema, ho quindi recuperato il pezzo che avevo scritto per 65 - Fuga dalla Terra, che aleggiava tra le bozze già da mesi.


65 - Fuga dalla Terra recensione

65 - Fuga dalla Terra (2023)

Il film di fantascienza con adam Driver disponibile su Prime ci chiede un grosso sforzo di sospensione dell'incredulità. E, no, non è perché dobbiamo credere a degli alieni identici agli umani, quello è il meno, la fantascienza ne è piena: no, è che dovremmo credere che la quindicenne Ariana Greenblatt possa interpretare una bambina di 9 anni! Ma dai!

65 - Fuga dalla Terra recensione
Va beh che è bassa, ma...

martedì 4 giugno 2024

Furiosa - A Mad Max Saga: non come il primo, purtroppo

Furiosa - A Mad Max Saga recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Sì, mi dispiace dirlo, ma Furiosa - A Mad Max Saga non è bello come il primo, e non ci va nemmeno molto vicino.
Ricordo distintamente come, uscendo dal cinema dopo la visione di Mad Max - Fury Road, pensavo "è il film più maledettamente figo che ho visto negli ultimi, oh, almeno dieci anni!". Dato che dopo di più fighi non ne sono usciti, e quello è del 2015,  posso dire che è il più bel film almeno degli ultimi vent'anni!
Furiosa, invece, pur essendo comunque un bel film, non mi ha fatto provare nemmeno lontanamente le stesse sensazioni. E questo per svariati motivi che ora andiamo a illustrare, siore e siori. Avviso: seguono spoiler, quindi andate prima a vederlo, perché comunque è meglio di molta altra roba in giro in questo periodo, poi tornate qui a dirmi quanto mi sbaglio.

martedì 28 maggio 2024

Gli ultimi film su Godzilla: Shin Godzilla, i film animati su Netflix, Godzilla Minus One



Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

La prima parte di questo articolo è stata scritta circa tre mesi fa. Come ho fatto già svariate volte, ho scritto la mia opinione su ciò che ho visto subito dopo averlo visto, per poi tenerlo lì a macerare un po' tra le bozze.

Stavo curiosando in rete su Godzilla Minus One, chiedendomi se mai sarei riuscito ad andare a vederlo in sala (spoiler: no), e mi sono imbattuto nella pagina di Wikipedia che dice che nel film ci sono alcuni riferimenti a Shin Godzilla e ai tre film di Netflix. Ed ecco che mi è scattata la scimmia di vederli tutti.
Non avevo mai visto un film giapponese su Godzilla, se non a pezzi. Ho visto quelli americani, quello di Emmerich, quello del 2014quello del 2019il primo e il secondo con King Kong (e anche quello in solitario di King Kong, ancora il migliore del "monsterverse"). Non ditelo a nessuno, ma secondo me il migliore è ancora quello di Emmerich.
Non ho nessuna intenzione di sciropparmi tutta la trentina di film giapponesi del bestione, mi farò bastare gli ultimi, cominciando da 

martedì 2 aprile 2024

Opinioni in pillole, film fantastici: Ghostbusters Legacy, Dungeons and Dragons - l'onore dei ladri, Godzilla e Kong - Il nuovo impero

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di tre film fantastici, non nel senso che sono particolarmente belli, ma che appartengono al genere del fantastico! Dato che scrivo questi commenti subito dopo aver visto il film e poi li lascio a macerare tra le bozze in attesa di averne abbastanza per riempire un articolo, alcuni potrei averli visti anche molto tempo fa.


Ghostbusters Legacy recensione

Ghostbusters Legacy

Ho sentito parlare solo male di questo film. In realtà non è poi così brutto. O meglio, non sarebbe così brutto se solo non...

Per il canovaccio di base, non si può nemmeno più parlare di già visto, talmente è un cliché trito e ritrito (ma di solito si usa nel fantasy): giovane (in questo caso giovani, sono due fratelli) normale o addirittura con problemi scopre di essere discendente di "qualcuno". In questo caso, i due fratelli in questione, figli di madre single e con problemi economici, scoprono di essere i nipoti di uno degli acchiappafantasmi che negli anni '80 salvarono New York e il mondo dalla distruzione (di quale non lo dirò, ma si capisce immediatamente). 
Gli episodi di fantasmi sono stati, a quanto pare, dei casi isolati limitati a quel periodo, quindi gli acchiappafantasmi si sono sciolti per mancanza di lavoro. Ma è un ciclo, e quindi i fantasmi stanno per tornare. Per fortuna i ragazzi trovano l'attrezzatura per affrontarli proprio al momento giusto...

martedì 19 marzo 2024

Dune 2. Forse non la miglior riduzione possibile del romanzo, ma sicuramente un bel film

Dune 2 recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Credo, anzi sono praticamente sicuro, che sia la prima volta che vado al cinema da solo. Eh, non sono riuscito a vederlo prima, e meno male che ho ancora trovato una sala che lo dava. Comunque, al cinema ci si va per guardare i film, e anche se mi è mancata un po' la possibilità di commentarlo con gli amici all'uscita non è che film per questo sia meno bello. Nè più bello, per carità.

Vi invito a rileggervi, se vi interessa, il mio articolo sulla prima parte, dato che valgono ancora le stesse considerazioni. Magari vi ricordate che ho più che altro criticato le scelte di design, che mi erano piaciute molto di più nell'adorabile pasticcio di David Lynch. Avevo trovato tutto troppo asettico, funzionale. In questo secondo episodio ho notato una certa attenzione in più a questo punto di vista, il design dei veicoli, delle tute, gli ambienti dove si muovono i Fremen e gli Harkonnen (si vede che l'austerità militare era un tratto caratteristico degli Atreides), e in generale tutto l'aspetto visivo. Preferisco ancora il design del film di Lynch, ma il divario non è più così grande.
Per il resto, in qualunque altra cosa Dune 2 è sicuramente superiore al film del 1984, anche perché siamo in altri tempi, con altri mezzi, e senza che un montaggio schizofrenico sia passato a piallare tutto (ricordiamo che i produttori imposero a Lynch di tagliare un'ora di film prima dell'uscita in sala. Purtroppo non si trova una versione "director's cut, la vedrei molto volentieri). Anche se bisogna dire che ci sono ancora alcuni passaggi, soprattutto nella prima metà, frettolosi e poco chiari, tipo quando Paul si inoltra nel deserto per fare il suo viaggio iniziatico e nella scena immediatamente successiva se ne sono già tutti dimenticati. In generale ho avuto la sensazione che chi non avesse letto il libro avrebbe potuto avere qualche difficoltà a seguire tutto, ma dovrebbero dircelo loro.

martedì 5 marzo 2024

Opinioni in pillole, film animati: Wish, Strange World, Lego Batman

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Raccolgo in un unico articolo i commenti che ho scritto per alcuni film che ho visto, commenti troppo corti per diventare post a sé stanti e che non avevo voglia di approfondire. In questo caso, sono tutti e tre film d'animazione.
Essendo che a volte questi commenti rimangono ad aleggiare tra le bozze del blog a lungo, potrebbe essere passato davvero parecchio tempo da quando ho visto questi film al momento della pubblicazione.



Wish (2023)

Film chiaramente realizzato tenendo come riferimento i classici, da Biancaneve alla Sirenetta, ma che non riesce minimamente a raggiungere quelle vette.

In un regno fatato un re-mago che per un trauma di gioventù ha visto infrangersi i suoi sogni, per impedire agli abitanti del suo regno di soffrire allo stesso modo toglie loro, attraverso una festosa cerimonia per il compimento del diciottesimo anno, il loro sogno più grande e lo conserva, togliendo loro al contempo il ricordo di quale fosse questo sogno. Una volta al mese ne esaudisce uno, ma sceglie lui quale dal suo enorme e scenografico archivio. Infatti molti aspettano da tutta una vita che il loro sogno venga esaudito...

Ok, il re è chiaramente psicopatico, e ancora più psicopatici sono i suoi cittadini che lo osannano come il miglior re di sempre. Prendiamola per buona in quanto dovrebbe essere una favola. Ovviamente le cose precipiteranno quando la protagonista scoprirà che il re sceglie i sogni da realizzare in base a parametri precisi, volti più che altro al mantenimento dello status quo, e in particolare che quello di suo nonno non è destinato a essere mai scelto.
Dopo, così, de botto, senza senso, con una canzone la protagonista evocherà una stella dal cielo, una creaturina dotata di poteri magici, che la aiuterà a ribaltare la situazione.

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