martedì 30 giugno 2026

Oltre Eternia - La galassia dei giocattoli perduti, di Alessandro Cerato

Oltre Eternia - La galassia dei giocattoli perduti, di Alessandro Cerato recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho ricevuto questo volume dall'autore, che mi ha chiesto una recensione. Dato che tra le pagine non ho trovato banconote, sarà una recensione del tutto imparziale! 😁

Cosa fa Oltre Eternia - La galassia dei giocattoli perduti è abbastanza chiaro fin dal titolo: indagare sugli altri universi narrativi nati sulla scia del successo dei Masters of the Universe

E' stato probabilmente Star Wars, con la relativa linea di giocattoli, ad inaugurare quella tendenza a mischiare fantasy e fantascienza, con la sua ambientazione fantascientifica in cui si muovevano personaggi ed eventi tipici del fantasy, tra guerrieri dalle capacità soprannaturali dotati di armi magiche, signori oscuri e imperi malvagi. I MOTU esasperarono questa tendenza, realizzando un'ambientazione mista di grande fascino, in cui ci si muove da un castello medievale a una montagna su cui vive un saggio mistico a bordo di velivoli tecnologicamente avanzati, e dove un guerriero armato di spada può confrontarsi allo stesso livello con uno armato di fucile laser.
I Masters hanno segnato la fantasia di una generazione. Potevano i produttori di giocattoli esimersi dal tentare di bissarne il successo? Figuramoci, e quindi ecco nascere decine di altre linee, che sfruttavano la medesima formula. 

martedì 23 giugno 2026

Opinioni a piccoli sorsi, Zagor: La regina della giungla, La condanna di Trampy, Il passato ritorna

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Come ho già fatto altre volte, raccolgo in questo articolo le opinioni che ho scritto sul forum Zagortenay riguardo alle ultime storie uscite, modificandole un po' per renderle fruibili anche per chi non è un abituale frequentatore del forum in questione e quindi magari non ha già letto i volumi di cui si parla o non conosce a menadito la storia di Zagor. 


Zagor 729-730: La regina della giungla recensione

Zagor 729-730: La regina della giungla, di Luigi Mignacco e Anna Lazzarini 

Di tarzanidi era pieno il fumetto del secolo scorso, e anche Zagor era parte del gruppo, anche solo per il fatto che trovava sempre liane a cui aggrapparsi in un bosco teoricamente di conifere e latifoglie, anche se poi le storie erano di altro genere. In Bonelli ricordiamo Akim, ad esempio. Nell'editoriale del numero 729 Antonio Serra fa un elenco di tarzanidi donne, dal 1937 al 1993. Donne bellissime e dagli abiti succinti, tutte bianche come il latte nonostante vivessero per lo più in Africa, tutte perfettamente depilate come se andassero a fare la ceretta dall'estetista una volta a settimana, tutte pronte a invaghirsi del cacciatore bianco di turno, magari dopo averlo fatto girare un po' a vuoto per la giungla. 

Queste donne vengono omaggiate in La regina della giungla, nella quale in Darkwood salta fuori l'ennesima valle nascosta dentro il cratere di un vulcano spento. È una storia veloce, breve (un albo e mezzo), divertente e ben disegnata. Ci sono alcune ingenuità e stranezze forse fuori moda (vedi ad esempio i personaggi che si chiamano come l'arma che usano), ma io penso che sia tutto voluto, per riprendere e omaggiare quelle dei fumetti degli anni '40-'50-'60 di riferimento, dei quali ammetto di aver letto pochissimo. 

martedì 16 giugno 2026

Masters of the Universe: il film del 2026 e un po' di ricordi personali.

masters of the universe 2026 recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Beh, ci siamo: se seguite questo blog, sapete che quello dei Masters Of The Universe, MOTU per gli amici, è uno degli argomenti di cui parliamo più spesso da queste parti. I MOTU hanno riempito la mia infanzia: insieme a Zagor e Star Trek, sono probabilmente i singoli franchise che più hanno avuto importanza nella mia giovinezza e pure nella mia vita successiva.
Il mio primo incontro con loro è avvenuto nel natale dei miei 8 anni. Non ricordo nessun giocattolo precedente ai MOTU, e anche i pochi altri giocattoli arrivati dopo comunque entravano nelle storie e nelle battaglie tra He-Man e Skeletor, poco importava se erano alti il doppio, avevano una forma completamente diversa o altro.
Di fronte a casa mia c'era all'epoca un negozio di articoli per la casa vari, che aveva sempre uno scaffale pieno di Masters. Non sto a dirvi quante volte mi fermavo a guardare quello scaffale, e quante riuscivo a coinvincere i miei a comprarmene uno nuovo (a me e a mio fratello, che condivideva quella passione). Un master costava 12.000 lire. "Il negozio all'angolo", si chiamava, anche se non ufficialmente, perché non aveva insegne. Mi manca, quel negozio.
Ricordo di aver accolto con scarso entusiasmo la seconda serie di cartoni animati, The new adventures of He-Man, così come i relativi giocattoli. Ma costringevo i miei a comprarli quasi tutti lo stesso. Anche le grosse basi e veicoli, che costavano un sacco di soldi. Sì, era facile farmi dei regali, all'epoca.
Ricordo anche quanto mi bruciò quando smisero di produrli. Come ho già detto qualche altra volta, per questo sviluppai un odio verso le Tartarughe Ninja: erano sempre Mattel e il loro successo è iniziato più o meno in contemporanea alla fine dei Masters, quindi le incolpavo di aver preso il posto dei miei beniamini. 

martedì 9 giugno 2026

La saga della guerra dei vecchi, di John Scalzi

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta vi beccate la mia opinione su una saga di romanzi scritti da John Scalzi. Ho scritto l'opinione per ognuno subito dopo averlo letto, quindi prima di leggere il successivo. Iniziamo subito dal primo. 


Morire per vivere (Old man's war) john scalzi recensione
Morire per vivere (Old man's war) john scalzi recensione

Morire per vivere (Old man's war) (2005)

Il primo libro di John Scalzi (il terzo che ho letto io, dopo Uomini in rosso e Chiusi dentro. Ho già scritto la mia opinione al riguardo ma è ancora tra la bozze, prima o poi la pubblicherò), che l'ha fatto di colpo diventare un nome di primo piano della fantascienza moderna, finendo candidato direttamente premio Hugo l'anno dopo. Se lo merita?
Beh il romanzo che ha vinto, Spin di Robert Charles Wilson, non l'ho letto quindi non posso fare confronti diretti, ma sicuramente Morire per vivere è un bel romanzo.

martedì 2 giugno 2026

Opinioni a piccoli sorsi, serie TV: Stranger Things stagione 4 e Wonder Man

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Oh, porca vacca, ma da quanto tempo è che ho tra le bozze questo pezzo? Ero convinto di aver già pubblicato la mia opinione sulla quarta stagione di Stranger Things, e invece nel frattempo è uscita la quinta (per non parlare della versione animata) e ha già anche avuto il tempo di passare di moda, dato che non ne sento più parlare!
Va beh, il blog è come il maiale, non si butta via niente, quindi vi ripropongo qui l'articolo come l'ho trovato. Adesso speriamo di riuscire a pubblicarlo prima che esca anche il seguito di Wonder Man...


Stranger Things quarta stagione recensione

Stranger Things quarta stagione (2022)

La prima stagione mi era piaciuta, la seconda ho smesso di guardarla dopo due o tre episodi vinto dalla noia, con la terza non ci ho nemmeno provato. Alla quarta ho deciso di dare un'altra possibilità viste le ottime recensioni trovate in giro, quindi ho letto i riassunti della seconda e della terza su Wikipedia e via.

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