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martedì 16 dicembre 2025

Opinioni a piccoli sorsi, fumetti DC: Supergirl la donna del domani, Man and Superman, Batman La notte del cavaliere oscuro, Multiversity

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Hanno iniziato a uscire i primi trailer del prossimo film DC dedicato a Supergirl, quindi ho deciso di pubblicare la mia opinione sul fumetto dal quale è tratto, scritta un paio di mesi fa. Dato che era un po' corta ho aggiunto le mie anche su alcuni altri fumetti DC che ho letto di recente, anche loro aleggiavano tra le bozze da un po'.


Supergirl la donna del domani, di Tom King, recensione

Supergirl la donna del domani, di Tom King, Bilquis Evely (disegni) e Matheus Lopez (colori) - 2022

Questo volume al momento sta avendo risonanza mediatica perché è quello da cui sarà tratto il prossimo, o uno dei prossimi film dell'universo cinematografico DC, recentemente rebootato (se questa parola non esiste, allora l'ho appena inventata) da Superman di James Gunn. E in effetti nelle prime pagine vediamo, beh, sarebbe spoiler sul finale di Superman:

Ma è anche un fumetto di Tom King, e per quello che ho potuto vedere fino adesso è difficile che Tom King faccia un fumetto brutto, quindi vale sicuramente la pena di leggerlo.
Anche se bisogna ammettere che King qui non è al suo massimo.

martedì 22 luglio 2025

L'ennesimo articolo su Superman di James Gunn

superman james gunn recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla! 

Come credo sia facilmente immaginabile, la maggior parte dei miei amici su Facebook è composta da nerd, e sono iscritto a parecchi gruppi incentrati su argomenti nerd. Per questo già da prima che uscisse questo film la mia bacheca Facebook era letteralmente invasa da articoli che ne parlavano. Recensioni, considerazioni, anticipazioni spesso prive di ogni fondamento, eccetera, comprendendo qualsiasi cosa che si potesse dire o non dire su un film di questo tipo. Ora è da qualche giorno che il faccione di David Corneswet è stato in parte coperto dai nuovi meme sulla coppia di amanti beccata al concerto dei Coldplay, la ripetizione ossessiva di un argomento sostituito dalla ripetizione ossessiva di un altro, ma almeno si cambia un po'.
Tutto ciò che si poteva quindi dire su questo film è già stato detto, aggiungo come una goccia nel mare anche la mia modesta opinione, se non volete leggerla vi capisco, ne avrete le palle piene pure voi. 

martedì 10 dicembre 2024

Opinioni in pillole, fumetti di supereroi: Superman: Su nel cielo, Silver Surfer: Nuova Alba, TMNT L'ultimo Ronin

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di una manciata di fumetti americani di supereroi. Visto che scrivo questi commenti subito dopo aver letto i fumetti e li tengo lì per accumularli in attesa di averne abbastanza, alcuni potrei averli letti davvero un sacco di tempo fa.


Superman: Su nel cielo, di Tom King e Andy Kubert (2020) recensione

Superman: Su nel cielo, di Tom King e Andy Kubert (2020)

Tom King è ormai entrato nella cerchia degli autori da tenere d'occhio, grazie soprattutto alla sua meravigliosa storia di Visione e al ciclo di Mr. Miracle. Anche questo Su nel cielo ha ricevuto recensioni entusiastiche, che mi sento di condividere in buona parte.
Il fumetto si basa interamente su un punto: una bambina viene rapita da una misteriosa forza aliena e portata nello spazio, e Superman è l'unico che possa aiutarla. Per farlo, però, dovrebbe allontanarsi dalla Terra, la qual cosa significa che le centinaia di persone a cui salva le chiappe ogni giorno da disastri di varia natura non avrebbero nessuno a beh, salvargli le chiappe.
E' quindi giusto che Superman parta per lo spazio alla ricerca di una singola bambina che non è nemmeno sicuro di riuscire a trovare, rinunciando ad aiutare migliaia di persone sul suo pianeta d'adozione?
La logica dice di no, ma la logica del fumetto è diversa e questo fumetto non vuole essere semplicemente la storia di un rocambolesco salvataggio nello spazio, ma un viaggio nella psiche dell'azzurrone, personaggio nient'affatto semplice da scrivere ma che nonostante la veneranda età dimostra continuamente di avere ancora qualcosa da dire, in mano agli autori giusti.

martedì 24 gennaio 2023

Opinioni in pillole, fumetti di supereroi: Occhio di Falco, Superman: Per il domani, Doom Patrol di Grant Morrison, Silver Surfer - Nero

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ecco un altro articolo della serie "opinioni in pillole", dove raccolgo commenti più o meno brevi per cose che ho visto/letto/giocato. Questo perché mi capita di voler parlare di qualcosa e scriverne un commento, che però risulta troppo corto per farne un articolo a sé stante. In questo caso parliamo di quattro fumetti americani di supereroi.


occhio di falco aja fraction recensione

Occhio di falco

Una serie particolarmente osannata da critica e lettori, vincitrice di due premi Eisner per un numero in particolare, che è anche il più bello della serie: quello tutto dal punto di vista del cane, che gode anche di alcune soluzioni grafiche originali e interessanti. C'è anche un altro numero altrettanto interessante, in cui Occhio di Falco rimane (temporaneamente) sordo e quindi tutto il parlato è reso con il linguaggio dei segni. Questo però non credo che abbia vinto niente. 

Tolti questi due numeri, Il resto della serie non è tutto 'sto granché.

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La cosa più interessante è l'impaginazione, con un uso di un gran numero di piccole vignette per pagina, ma la storia di per sé non è particolarmente intrigante: Occhio di Falco ha dei problemi con il padrone del palazzo in cui abita, che fa parte di una mafia originaria dell'est europeo. Ma, soprattutto, la serie si incentra sulle vicende personali dei due Occhi di Falco, Clint Burton e Kate Bishop, che sono qui due perdenti fatti e finiti. 

martedì 30 marzo 2021

Zack Snyder's Justice League: riciccia come il polpettone a capodanno

Zack Snyder's Justice League recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ormai è chiaro che la storia che sta dietro a questo film è più interessante del film stesso. Parliamo di una tragedia familiare, di un progetto preso in mano da un collega e reso "altro", di una major che non sa più che pesci pigliare, del potere dei fan che sbraitano su internet, e di 70 milioni dati a Snyder per poter tornare a fare quello che voleva.

In pratica a Zack Snyder era stato commissionato questo film sulla Justice League, che avrebbe dovuto introdurre personaggi nuovi e che nelle intenzioni del regista avrebbe dovuto essere diviso in due parti. Snyder aveva già messo bene in chiaro la sua "visione" dei supereroi con i suoi film precedenti, ma stavolta la Warner ha deciso di voler saltare sul carro del vincitore e a un certo punto ha affiancato a Snyder Joss Whedon, pensando di fare un film meno cupo e con più battutine. Poi Snyder ha avuto un grave lutto in famiglia e ha dovuto mollare, anche se il girato era già quasi tutto pronto. Così la Warner ha passato il compito di terminare l'opera al solo Joss Whedon, osannato dalle folle per il primo Avengers (magari un po' meno per il secondo), il quale ha dato all'opera un taglio più "divertente" com'era nelle sue corde, tagliato un sacco e richiamando gli attori per girare nuove scene, tra cui quella ormai mitica del Superman baffuto. 
Il risultato è una mezza cagata, né carne né pesce, non ha l'afflato epico dei precedenti film DC ma non è nemmeno divertente e solare come quelli Marvel, insomma si ritrova nel mezzo e non piace praticamente a nessuno.

venerdì 20 aprile 2018

Superman compie 80 anni: un excursus sulle fonti che hanno ispirato il personaggio.

superman action comics 1
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ricorreva qualche giorno fa, il 18 aprile, l'anniversario per gli 80 anni di Superman. Il 18 aprile del 1938 usciva in edicola il numero 1 di Action Comics, collana antologica che avrebbe ospitato anche storie di altri personaggi oltre a Superman ed è pubblicata ancora oggi.
In quel numero esordisce appunto Superman, quella famosa immagine dove solleva una macchina.
Macchina che, se siete curiosi, è per l'esattezza una Desoto.

Il personaggio è stato creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel'33, ma solo nel '38 è stato pubblicato, dopo che gli autori ebbero ceduto i diritti del personaggio per un tozzo di panne (almeno rispetto a quello che avrebbe fruttato dopo). I due hanno poi intentato causa all'azienda, che è stata obbligata a pagare loro 60.000 dollari (nel 1948, una bella cifretta ma niente di che se pensiamo che si tratta di SUPERMAN).
Nel 1975 lanciarono poi una campagna mediatica denigratoria nei confronti della casa editrice, che per evitare cattiva pubblicità li riassunse 30 anni dopo che si erano licenziati, assicurando loro una pensione da 35.000 dollari al mese.
Dopo la faccenda giudiziaria con la DC Shuster lasciò il mondo dei comics, ma Jerry Siegel continuò a lavorare. Nel 1971 incontra a Los Angeles l'allora direttore di Topolino Mario Gentilini, che gli propone di lavorare per lui.
Siegel ha all'attivo 155 storie per la Disney Italia, per la maggior parte a tema fantascientifico.

martedì 21 novembre 2017

Justice League: ma che, tutti gli altri hanno i cubi luccicanti e noi no?

Justice League recensione
Uno dei poster più brutti di sempre!
Batman sta facendo la cacca?
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ok, finalmente la DC è riuscita a fare quello che si era prefissa dall'inizio: allinearsi alla Marvel.
Sì, perché i precedenti film avevano una loro identità, belli o brutti che fossero. Hanno generato discussioni chilometriche proprio perché non si accontentavano di essere semplici blockbuster con trame del più becero high concept, ma volevano essere qualcosa in più, senza peraltro riuscirci appieno. Esemplare il caso di Wonder Woman, un bel film fino all'inguardabile scontro finale, che nega tutto quello che si è visto fino a quel momento per scadere nelle più banali botte tra supereroi.
Riusciti così così, avevano comunque la loro dignità e la loro identità precisa.
Questo Justice League, invece, no.


Qui abbiamo un cattivo con il carisma di una melanzana e delle motivazioni dello spessore della carta velina, come nel 99% dei film del Marvel Cinematic Universe. È troppo potente per gli eroi da soli, che così sono costretti (per lo più loro malgrado, a parte Flash) ad unirsi per fare fronte comune. Già visto in mille film e almeno in centordicimila fumetti? Eh, sì, è un film di supereroi, cosa vi aspettavate?
Beh, magari anche solo il proposito di raccontare qualcosa di più, come succedeva nei film precedenti. Che non erano di sicuro dei capolavori di trama e pathos, ma non erano nemmeno così banali.

mercoledì 28 giugno 2017

Superman - American Alien

Superman American Alien RecensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Superman - American Alien è un fumetto del 2017 di Max Landis (figlio del regista John Landis) e disegnata da sette autori diversi, uno per ogni capitolo.
La trama ripercorre diversi momenti dell'infanzia e della giovinezza di Clark Kent.

Il capitolo iniziale vede un Clark bambino, alle prese con le prime manifestazioni dei suoi poteri che non è ancora in grado di controllare. Saper volare può essere un problema, quando ti stacchi a terra anche quando non vuoi e quando vuoi invece non ci riesci. Quando ti ritrovi sospeso a mezz'aria e non riesci né  a tornare giù né a spostarti. Quando sei un bambino che vorrebbe solo essere come gli altri, e vive nella paura che qualcuno scopra questi poteri e cerchi di imprigionati per studiarli.
I disegni di questo capitolo riflettono quest'essenza infantile con uno stile manga, con occhioni e bocca sproporzionatamente grandi, e francamente non mi è piaciuto tanto.

martedì 16 agosto 2016

Batman V Superman Dawn of Justice (Ultimate Edition), recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non ho visto Batman contro Superman al cinema, e quando è uscita la versione estesa qualcuno mi ha consigliato di vedere direttamente quella. Pare che scorra più "liscia" e abbia più senso di della versione cinematografica, nella quale il regista sarebbe stato costretto dalla produzione a compiere dei tagli all'ultimo momento per via dell'eccessivo minutaggio, e questa operazione sarebbe stata compiuta un po' alla C4220 di cane...
Non so se sia vero, ma di una cosa sono sicuro: tre ore di Zack Snyder sono luuUUuunghe.

Soprattutto la prima ora abbondante, nella quale i personaggi non si vedono praticamente mai in costume. Qui si costruisce l'antefatto, preparando il terreno per ciò che viene dopo. I due iniziano a trovare diversi motivi per odiarsi, tra missioni di infiltrazione e spionaggio. Però è tutto piuttosto statico e abbastanza palloso.

Paradossalmente, però, a film finito posso dire di aver trovato più interessante la prima parte che la seconda, decisamente più "action"... ma sono le solite sberle tra supereroi.

Da qui in avanti sono inevitabili SPOILER, siete avvertiti.

martedì 3 marzo 2015

Superman: Stagioni

le più belle storie
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Superman: Stagioni (in originale Superman: for all seasons), che ho letto grazie al suggerimento nella top ten del Sommobuta, è una miniserie in 4 parti del '98, scritta da Jeph Loeb e disegnata da Tim Sale, gli stessi che stanno dietro alla splendida Batman: Il lungo Halloween.

Si tratta dell'ennesima riscrittura delle origini dell'azzurrone. Qui ci concentriamo sul periodo del passaggio da ragazzone di campagna a Smallville a uomo di città a Metropolis.
Ci viene quindi raccontato il passaggio all'età adulta, non da Superman stesso ma da quattro diversi punti di vista esterni.

Non ci sono supercattivi, botte da orbi e gente che attraversa i palazzi dopo ogni pugno: la storia si incentra su Clark Kent e il suo rapporto con chi gli sta incontro, dai genitori a Lana Lang agli amici di Smallville.

venerdì 5 settembre 2014

Justice, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non mi sono mai piaciuti i crossover della DC, soprattutto se confrontati con quelli della Marvel (dei quali ammetto che a oggi gli unici per cui ho letto sia le serie portanti che tutti i numeri relativi sulle varie testate sono Civil War e World War Hulk, ).
Il mondo Marvel ha una sua coerenza interna. I dislivelli di potere tra i personaggi non sono così evidenti, le loro origini non sono troppo incompatibili le une con le altre, e si trovano ad interagire abbastanza spesso da dare effettivamente l'impressione che operino più o meno tutti nello stesso territorio. La DC, invece...

Probabilmente sapete che la DC è in realtà molto più grande e ricca della Marvel (almeno, prima che questa fosse fagocitata dalla Disney). E la sua potenza, soprattutto negli anni '50-'60, le permetteva di comprare tutte le case editrici minori i cui personaggi mostravano di poter raggiungere un certo successo. Personaggi che poi venivano inglobati nell'universo narrativo della DC... e, se non c'entravano niente, venivano fatti entrare lo stesso a forza di calcioni. Per questo abbiamo molti personaggi totalmente incompatibili che si trovano a collaborare tra loro, e l'effetto di vedere questi tizi insieme è quasi sempre stridente ai limiti dell'insopportabile.
Le varie Crisi infinita, Crisi Finale, Crisi d'identità, eccetera servono proprio a mettere ordine in questo caos editoriale, e infatti grazie alle crisi il mondo DC viene periodicamente azzerato.
Personalmente ho giurato che non leggerò mai più qualcosa con la parola crisi nel titolo.
Per lo stesso motivo ho sempre evitato accuratamente tutte le storie della Justice League.
Questa mi ha attirato lo stesso come una fiamma per una falena, perché è stata disegnata da Alex Ross.

sabato 18 gennaio 2014

All Star Superman, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo il giro degli articoli sulle storie più importanti di Superman, già riassunte nell'articolo apposito.

All Star Superman è una miniserie in 12 numeri del 2005, scritta da Grant Morrison e disegnata da Frank Quitely, con i colori di Jamie Grant.

La trama: Superman corre in salvataggio di una navicella che si sta avvicinando al Sole per degli esperimenti, e nel farlo assorbirà una quantità eccessiva di radiazioni solari, che avveleneranno il suo corpo. Si scoprirà presto che era tutto un piano del solito Luthor, il quale è perfettamente riuscito: Superman sta morendo.
La miniserie ci racconta quindi una serie di avventure che Superman vive prima del momento fatidico.

martedì 26 novembre 2013

L'uomo d'acciaio, recensione

http://www.everyeye.it/public/covers/09052013/l-uomo-d-acciaio_cover.jpgSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Finalmente sono riuscito a vedere questo L'uomo d'acciaio (Man of steel, 2013), il reboot della saga cinematografica di Superman per la regia di Zack Snyder e soggetto e sceneggiatura di David S. Goyer e Christopher Nolan.

Zack Snyder è un regista che non mi dispiace. Mi è piaciuto il suo remake di Zombi, L'alba dei morti viventi, anche se è colpevole di aer inaugurato il filone "Zombi che corrono", mi è piaciuto Sucker Punch e anche Il regno di Ga'Hoole. E mi sono piaciute anche le sue riduzioni fumettistiche, 300 e Watchmen. Sì, Watchmen era abbastanza pesante, eppure non penso fosse facile realizzare un film migliore da quel fumetto.

In questo L'uomo d'acciaio (come ne Il cavaliere oscuro, non compare il nome del protagonista nel titolo) Snyder finalmente rinuncia ai rallenty con cui usa riempire tutti i suoi film, e con i quali spesso esagera.
Ciononostante, questo è il suo film che mi è piaciuto di meno.

venerdì 2 agosto 2013

Superman: Secret Identity

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Bentornati sull'unico blog che non ha recensito l'ultimo film di Superman, ma in compenso l'ha fatto con un mucchio di fumetti!

Secret Identity è una miniserie in quattro numeri del 2004, scritta da Kurt Busiek e disegnata da Stuart Immonen.

Si tratta di una storia alternativa: questo Superman non è quello che conosciamo, non ci assomiglia nemmeno poi tanto.

In un mondo simile a quello reale, dove i fumetti dei supereroi sono quelli regolarmente pubblicati e nessuno ha mai visto gente svolazzare in giro con un mantello, i coniugi Kent, pensando di fare una cosa divertente e beneaugurante, chiamano il loro figlio Clark.
Ora, voi tutti sapete che i bambini e i ragazzi sono gli esseri più perfidi del multiverso, e uno che va in giro con un nome come Clark Kent senza essere almeno un asso del pugilato è chiaramente destinato a essere preso per il culo da quando si sveglia a quando va a dormire, e sognarselo pure la notte.

sabato 27 luglio 2013

Supreme Power

salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

No, questa non è una storia di Superman, ma ci somiglia abbastanza per farmi decidere di inserirla nel ciclo delle recensioni di fumetti sull'azzurrone con cui vi sto tediando negli ultimi tempi. Tra l'altro, l'autore è lo stesso di Superman - Terra Uno.
Supreme power è un fumetto di Joe Michael Straczynski (e ora pronunciatelo ad alta voce, forza!) disegnato da Gary Frank, che io ho letto nella sua versione pubblicata nel n. 78 di Le grandi saghe Marvel.

Lo Squadrone supremo è una vecchia idea della Marvel, risalente agli anni 70: hanno creato un universo parallelo in cui inserire alcuni personaggi quasi identici a quelli della Justice League della DC, più che altro per poter far scontrare Hulk con Superman e roba del genere senza doverlo prima chiedere alla Distinta Concorrenza.
J.M. Straczynski è noto come creatore di Babylon 5, una delle serie di fantascienza più importanti degli anni '90, della quale io, da grande appassionato di fantascienza quale sono... Non ho ma visto nemmeno un episodio. *ehm*ehm*
Nel 2003 decide di recuperare quei personaggi, modificarli un po' e riadattarli per delle storie moderne.

sabato 13 luglio 2013

Superman - Earth One, di J. Michael Straczynski

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo a parlare di Superman (e il film ancora non l'ho visto).

Questo fumetto è stato scritto da J. Michael Straczynski il quale, oltre ad avere un nome difficile da scrivere quasi più che da pronunciare, di solito scrive belle cose.

Andiamo quindi a parlare dei due volumi da cui è costituito Superman-Earth One, l'ennesima riscrittura delle origini del boy-scout indistruttibile. Questa volta però queste non saranno inserite nella continuity ufficiale: si tratta in effetti di una sorta di Elseworld, ambientato in uno dei millemila mondi alternativi che costituiscono l'universo DC (non date retta alle voci che dicono che siano solo 52: la cifra giusta è millemila).

Iniziamo il primo volume con il giovane Clark Kent che giunge per la prima volta a Metropolis, ancora confuso e insicuro. Ha tutte queste capacità, anche mentali (e qui mi chiedo: ma se è un genio, perché continua a mettere le mutande sopra i pantaloni?), e non sa cosa farne. Lo seguiamo dunque nel suo viaggio alla ricerca di un posto nel mondo.
Il passato del Kent bambino e ragazzino ci viene narrato tramite alcuni flashback.

domenica 7 luglio 2013

Lex Luthor man of steel, Di Azzarello & Bermejo

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo a parlare di Superman, anzi, questa volta parliamo della sua nemesi.
Brian Azzarello alla storia, Lee Bermejo ai disegni e Mick Gray ai colori, lo stesso team creativo che sta dietro alla nota Joker, confeziona un'altra storia dedicata a uno dei cattivi principali dell'universo DC.

C'è qualcosa che accosta nei temi e nello stile Joker a Luthor ma, mentre la nemesi di Batman era un folle schizzato, il nemico dell'azzurrone è invece un genio lucido con un sogno elevato e, dal suo punto di vista, perfino altruista. E anche l'ambientazione è molto diversa: dagli squallidi bassifondi di Gotham passiamo ai vertiginosi palazzi di New York, spesso visti da una prospettiva relegata solo a chi può volare al di sopra di tutto.

Siamo quasi interamente dal Punto Di Vista del pelato più cattivo dell'universo, qui. Luthor e il suo nuovo piano per screditare Superman agli occhi del mondo.

giovedì 4 luglio 2013

Superman: Birthright, di Mark Waid

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Quando ho inserito Superman - Birthright tra le migliori storie di Superman, in realtà ero arrivato a leggerne solo metà. Il mio giudizio sulla storia complessiva sarà migliorato o peggiorato?

Dicevamo che nella prima parte abbiamo un Clark Kent venticinquenne che sta ancora cercando il suo posto nel mondo. Nella navetta con lui c'era un tablet kriptoniano con memorizzata tutta la storia del pianeta, ma lui ovviamente riesce solo a guardare le figure: la lingua gli è ancora preclusa.
In Africa come reporter free-lance assisterà ad eventi che metteranno a prova la sua morale e deciderà di utilizzare i suoi poteri per aiutare la gente. Per farlo cercherà di abbracciare il suo retaggio alieno, per quanto possa capirne, e quindi costruirsi un'identità e un costume basandosi sui simboli e sulle immagini contenute nel tablet.
Questo causerà degli attriti con il suo padre adottivo, che vede suo figlio allontanarsi da lui per avvicinarsi alla sua origine aliena.

giovedì 27 giugno 2013

Le più belle storie di Superman

Le storie più belleSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Mi sarebbe piaciuto, in occasione del nuovo film del re dei precisini (finalmente senza ciuffetto tirabaci), fare un post sulle sue storie migliori, visto che quello sulle più belle storie di Batman è attualmente il più visitato di questo blog.
Purtroppo devo ammettere di non aver letto poi tutte queste storie dell'azzurrone, complice il fatto che non mi è mai piaciuto granché.
Insomma, dai: Superman (o Nembo kid, come lo chiamavamo quando ancora c'era Lui) è simpatico come un testimone di Geova alle 9 di domenica mattina.

Però posso parlarvi delle mie preferite tra quelle che ho letto.

Ci viene in aiuto l'ottimo volume dedicato a Superman de I classici del fumetto di repubblica, uscito se non erro nel 2003.
Oltre alla primissima storia, qui si possono trovare anche i due gioiellini scritti negli anni 80 da Alan Moore, spesso annoverati tra le storie migliori nelle varie classifiche reperibii in giro (e quindi non mancherò di includerli anch'io):

sabato 2 marzo 2013

Superman: Red son

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Oggi provo per la prima volta a fare la recensione di un fumetto. Ho già parlato di fumetti in passato, ma era un discorso più generico, mentre stavolta vorrei entrare nel dettaglio. Se contate anche che ho letto questo fumetto in inglese, e che la conoscenza della lingua non è tra le mie caratteristiche migliori, capirete che per me è un bel passo avanti!

Si tratta di un elseworld, ovvero una storia alternativa, estranea alla continuity della saga della DC Comics. L'incipit pone una semplice domanda: cosa sarebbe successo se il razzo che ha portato Superman sulla Terra fosse arrivato qualche ora dopo, atterrando quindi in Ucraina?




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