Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!
Un altro articolo in cui metto insieme opinioni più o meno brevi, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Stavolta parliamo di tre film che in realtà non hanno niente in comune se non essere tutti e tre di fantascienza. Come quasi sempre, i commenti sono stati scritti in tempi diversi, subito dopo aver visto il relativo film, quindi qualcuno potrebbe essere anche di un bel po' di tempo fa.
Automata (2014)
Automata è un film di fantascienza del 2014 diretto da Gabe Ibáñez. Io però l'ho visto nel 2020, almeno credo perché è da allora questo pezzo aleggia tra le bozze del blog. Visto che sono solo quattro righe pensavo di allungarlo, ma non ricordo più una mazza del film e ho troppo poco tempo libero per riguardare qualsiasi film che abbia già visto, quindi vi beccate il commento così come l'ho trovato.
Antonio Banderas interpreta un agente assicurativo in forze a una società sussidiaria della ROC, l'unica compagnia che produce e ripara i pilgrim, robot umanoidi tuttofare governati da due leggi evidentemente derivate da quelle di Asimov.
I Pilgrim sono diventati l'asse su cui si regge la società, dopo che una catastrofe nucleare ha trasformato in deserto gran parte del pianeta e ucciso il 90% della popolazione. Ma questi schiavi meccanizzati possono a loro volta evolversi, come l'uomo dalla scimmia?









