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martedì 25 novembre 2025

Libri così così di autori famosi: Se Scorre Il Sangue, La Fine Del Mondo E Il Paese Delle Meraviglie, Ora E Per Sempre

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Già da un po' faccio quasi solo più post multipli, in cui parlo di diversi prodotti accomunati da qualcosa, che sia il genere, l'autore, il protagonista, quello che mi gira insomma. Questi li ho accumulati per un po', in attesa di inserirli in un post insieme a qualcos'altro con cui avessero qualche affinità, ma la cosa stava andando per le lunghe. Finché non mi è venuto il colpo di genio, e quindi ecco a voi tre libri di autori molto famosi ma che nonostante questo non sono un granché. Scritti bene, eh. Ma non un granché lo stesso.



Se scorre il sangue, di Stephen King (2020)

Si dice spesso che Stephen King è talmente bravo a scrivere che potrebbe rendere appassionante anche la sua lista della spesa. Quello che si dice meno spesso è che quello che scrive negli ultimi anni è raramente più appassionante di una lista della spesa.

Una nuova raccolta di racconti lunghi o romanzi brevi che dir si voglia, sullo stile di Quattro dopo mezzanotte

martedì 29 ottobre 2024

Fantastico italiano: Game, set, t-rex , L'inquietante bottega delle piante fatali, Furioso - L'ultimo canto

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di tre libri di autori italiani del fantastico.


Game, set, t-rex, di Michele Borgogni recensione

Game, set, t-rex, di Michele Borgogni

La novelette (o romanzo breve, o racconto lungo, chiamatelo come volete) di Michele Borgogni nata per caso da una discussione tra amici si rivela essere una lettura divertente e perfino appassionante.

Trey sembra essere predestinato a essere una stella del tennis, visto che i suoi genitori sono entrambi campioni del mondo. Ma c'è un problema: per colpa di una strega facile all'ira, il piccolo Trey è un tirannosauro! 
Questo ovviamente porta una serie di problemi alla carriera tennistica del ragazzo, quali braccia troppo corte, o l'impossibilità di tenere efficacemente in mano una racchetta, oppure il terrore che un mostro pieno di denti alto quattro metri incute nei bambini della sua età che affronta sul campo da gioco.

Game, set, t-rex è un romanzo dannatamente divertente, ma è anche una storia di formazione su un bambino che si sforza di avere l'approvazione dei genitori, una storia che raggiunge a momenti una profondità inaspettata in un racconto con queste premesse.
Il che non toglie che si rida alla grande.

Se vi interessa, lo trovate qui

martedì 21 maggio 2024

Post Mortem - Gli orrori di Golden Falls, di Paolo la Paglia

Post mortem Paolo la Paglia recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Post Mortem è un libro del 2020, che ho ascoltato in forma di audiolibro, letto da Rosanna Lia. 

E' il romanzo d'esordio del genovese Paolo la Paglia, che però ambienta la storia nei soliti Stati Uniti. Dite che sono campanilista, ma preferisco quando gli autori non americani non ambientano le loro storie in America. Siamo già sommersi di storie ambientate negli Stati Uniti. A volte ho la sensazione che molti autori lo trovino più facile: grazie a tutti i film e telefilm polizieschi, conosciamo le procedure di polizia americane (o meglio, crediamo di conoscerle) meglio di quelle nostrane, quindi dobbiamo fare meno ricerche.

Nel mio piccolo, ho scritto storie ambientate in Italia e all'estero, andando in America solo per Chaveyo, ma ho una scusa: è un western! Sì, ne faccio un vanto, mi accontento di poco, che volete farci.
Scusate la digressione, non c'entra nulla con la qualità del romanzo in oggetto, solo un piccolo puntiglio campanilistico personale.

E' un horror con una storia che sa molto di già visto, popolato di personaggi che definire stereotipati è dire poco. Abbiamo il poliziotto divorziato, il giornalista, la psicologa e tutto il campionario, e già dalla prima apparizione puoi dire chi si innamora di chi.
Alla scarsa originalità si sopperisce con una scrittura che riesce a momenti a essere molto d'atmosfera, creando momenti inquietanti e spaventosi. Non sempre, purtroppo, perché anche qui ho notato un dilungarsi eccessivo in alcuni passaggi che avrebbero potuto essere tranquillamente sforbiciati, soprattutto nella parte iniziale.

martedì 16 aprile 2024

Opinioni in pillole, cinque opere (più altre due a metà) tratte dalla Divina Commedia, prima parte

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Le opere tratte dalla Divina Commedia si sprecano, in ogni parte del mondo. Per puro caso però mi è capitato di usufruire di diverse di queste opere a poca distanza l'una dall'altra, quindi ho deciso di mettere le mie opinioni al riguardo tutte insieme. L'articolo però veniva troppo lungo, quindi ho deciso di dividerlo in tre parti, e pubblicare in via del tutto eccezionale due post in una settimana invece del solito post singolo. Stavolta parliamo della trilogia di romanzi L'ora dei dannati!


L'ora dei dannati, trilogia di Luca Tarenzi

L'ora dei dannati l'abisso Luca TArenzi recensione

Libro primo: L'abisso

Il canovaccio di questo romanzo appare classico: qualcuno ha un piano per un "colpo" grandioso, e per riuscirci ha bisogno di "mettere insieme una squadra". In questo caso il "colpo" è nientemeno che la fuga dall'inferno, e la squadra sarà composta da personaggi ben noti a chi conosce la storia e/o la Divina Commedia.
Sì perché, come una versione dannata del George Clooney di Ocenan's Eleven, in L'ora dei dannati - L'abisso è Virgilio, che dopo aver accompagnato Dante ha conservato la capacità di muoversi liberamente per l'inferno, ad andarsene in giro nel posto peggiore immaginabile a reclutare la gente giusta per il colpaccio.

martedì 30 gennaio 2024

Opinioni brevi per libri troppo lunghi: Terra, Fuoco Freddo, Il soldato della nebbia, La sostanza del male

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ecco un altro articolo della serie "opinioni in pillole", dove raccolgo commenti più o meno brevi per cose che ho visto/letto/giocato. Questo perché mi capita di voler parlare di qualcosa e scriverne un commento, che però risulta troppo corto per farne un articolo a sé stante. In questo caso parliamo di quattro romanzi che hanno una caratteristica in comune, sono troppo dannatamente lunghi rispetto alla storia che devono raccontare.


Terra, di David Brin recensione
Terra, di David Brin recensione
Terra, di David Brin recensione

Terra, di David Brin

E' un po' complicato parlare di questo Terra di David Brin, perché complicato è il libro stesso.
Partiamo con il plot principale: in un esperimento per la ricerca di nuove forme di energia viene creato un mini-buco nero, ma un incendio fa sì che questo sfugga alla sua gabbia di contenimento e si inabissi verso il centro della Terra. Bisogna quindi iniziare a scavare per andare a cercarlo e verificare che non possa ingoiarsi il pianeta.

Questo però è solo lo spunto principale, e si corre quasi il rischio di perderlo di vista nel diluvio di informazioni che ci butta addosso questo imponente volume. Vengono fatte decine di digressioni che ci raccontano i vari aspetti di questo mondo del 2036, quasi racconti a sé stanti. Spesso quando inizia l'ennesima digressione il lettore la accoglie con un po' di fastidio, perché tutti questi raccontini ci mettono del tempo a ingranare, ma quasi sempre portano poi ad appassionarsi verso la fine.

martedì 3 ottobre 2023

Zombi S.p.A., il mio nuovo romanzo disponibile su Amazon.

Zombi S.p.A. di Moreno Pavanello


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Le tragedie che hanno colpito Haiti hanno causato centinaia di migliaia di morti. Per la ricostruzione, agli haitiani non è rimasto che usare la forza lavoro più economica e di più facile accesso in quel momento: i cadaveri.
I bokor,un tempo considerati dei reietti in quanto legati alla parte più oscura del voodoo, vengono riabilitati, e Haiti viene ricostruita da zero dai morti che essi richiamano in vita.
Giunge quindi il momento di esportare il metodo haitiano nel resto del mondo.
I nuovi lavoratori a buon mercato, a metà strada tra degli schiavi e degli automi, giungono sul mercato del lavoro mondiale, e in Italia in particolare, con la forza di un maglio.
Numerose e variegate sono le conseguenze, vissute da una moltitudine di personaggi impotenti di fronte alle leggi del mercato.
Ma uno di loro, suo malgrado, è destinato ad avere un ruolo più importante di quanto avrebbe mai pensato.
Travolto da eventi più grandi di lui, proprio grazie al nuovo ordine sociale trova uno scopo nella vita che prima non aveva. E. quando questo gli viene portato via, non esita a sfidare lo stato più potente del mondo: Haiti.

martedì 6 giugno 2023

Due classici romanzi horror sulle case stregate: L'incubo di Hill House e La casa d'inferno

Sue classici romanzi horror sulle case stregate: L'incubo di Hill House e La casa d'inferno

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Riunisco qui i miei commenti a due classici che più classici non si può sulle case stregate, due libri che hanno fatto storia e creato degli stilemi e dei topos narrativi che nessuno di coloro che ha scritto di case infestate dopo di loro ha potuto ignorare.


La casa d'inferno, di Richard Matheson

Intendiamoci, io adoro Richard Matheson, trovo strepitosi i suoi racconti e Tre millimietri al giorno è uno dei miei libri preferiti di sempre. Ma La casa d'inferno è una noia mortale. 

Si tratta di una classicissima storia di case infestate, classica che più classica non si può. Tutto avviene come da manuale, l'unico elemento intrigante è lo scontro tra lo spiritismo dei medium e la razionalità scientifica dello scienziato, convinto che le manifestazioni spiritiche siano in realtà dovute a residui di energia elettromagnetica che i medium riescono a dirigere inconsciamente.

martedì 7 marzo 2023

Il manichino, di S.L. Grey

Il manichino, di S.L. Grey, recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questo articolo aleggia tra le bozze del blog da qualcosa come cinque o sei anni, finalmente ho deciso di esumarlo con giusto quache aggiustamento.

Il Manichino (The Mall) è un libro del 2011 scritto da S.L. Grey, pseudonimo della coppia di autori inglesi Sarah Lotz e Louis Greenberg, del quale mi risulta che sia stato pubblicato solo un altro libro in italiano, Una casa a Parigi (The apartement).

Il libro deve essere uscito in uno di quei momenti in cui dichiarare che si sta pubblicando un horror era come dire che ti sta crescendo una terza gamba al posto di un capezzolo, visto che sulla copertina italiana campeggia la fuorviante scritta "Un Grande Thriller".
O così, o chi decide questi strilloni non solo non legge il libro, ma nemmeno la quarta di copertina, che mi basta riportare qui:

Dan è un ragazzo inquieto e poco socievole che lavora in uno squallido, enorme centro commerciale. Odia il suo lavoro. Rhoda è una giovane freak nera, sfregiata da una cicatrice che tutti guardano con orrore, e ha qualcosa in comune con Dan: odia la propria vita. Un giorno Rhoda, per procurarsi la cocaina, trascina al centro commerciale il bambino a cui fa da baby sitter ma, in un momento di disattenzione, il ragazzino sparisce e lei va nel panico. Poi vede Dan e lo costringe ad aiutarla. Mentre esplorano corridoi illuminati dai neon sulle tracce del piccolo, inquietanti sms li attirano nelle viscere dell'edificio, dove sono accatastati mucchi di vecchi manichini e dal soffitto gocciola uno strano liquame. Tentando di fuggire da quel macabro spettacolo, si rendono conto di essere rimasti invischiati in un allucinante gioco a quiz gestito da qualcuno che rimane sempre nell'ombra e che dall'ombra osserva e ascolta ogni loro minimo gesto, ogni sillaba, ogni brivido d'orrore. Inseguiti da esseri informi, precipitano in un inquietante e mostruoso mondo parallelo, dove i commessi sono incatenati ai banconi, dove nessuno è normale, dove l'universo intero sembra popolato da manichini e freak che ai tavolini del bar si cibano di poltiglie sanguinolente. Riusciranno mai Dan e Rhoda a ritornare alla loro realtà? A sfuggire alla mente mostruosa che li vuole persi per sempre nei labirinti infernali dell'enorme, disumano centro commerciale?

Qualche dubbio che sia un horror? No? Beh, andate a dirlo alla Newton Compton, loro sì che sono editori seri, mica come quelli che si autopubblicano su Amazon, tzè.

martedì 31 maggio 2022

Alle montagne della follia, di H.P. Lovecraft

Le montagne della follia, di H.P. Lovecraft
Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Vi presento qui di seguito un manuale per farsi detestare in qualsiasi circolo di narrativa, non solo del fantastico. Un metodo infallibile, che può essere riassunto agevolmente in una sola frase: parlare male di Lovecraft..

Ora, io non intendo parlar male di lovecraft in, in realtà. Intendo parlar male di una sua opera che, guarda caso, è anche una delle sue opere più famose: Alle montagne della follia, o, più spesso, Le montagne della follia.

Ora, sarà che io vivo nel 2022 e ho letto centinaia di libri e racconti fantastici, horror e fantascientifici, molti dei quali derivativi dalle opere dello stesso Lovecraft, ed è probabilmente per questo che non riesco a mettermi nei panni di un lettore del 1936 e che si trova davanti un'opera, per l'epoca, innovativa sotto diversi punti di vista (viene anche considerata la prima opera riguardante storie di spedizioni in regioni polari).

Sia come sia, ho trovato Alle montagne della follia di una noia mortale.

martedì 9 novembre 2021

il 18° vampiro, di Claudio Vergnani

il 18° vampiro, di Claudio Vergnani. recensione
 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Il 18° vampiro è un romanzo di Claudio Vergnani del 2009, primo di una trilogia (gli altri due non li ho letti, per ora).

E' la storia di un gruppo di ammazzavampiri piuttosto scalcagnati.

Sono dei disperati, disoccupati o comunque poveracci che per qualche soldo accettano di uccidere vampiri agli ordini dell'"amica", il cui nome non viene mai pronunciato. Anche lei, comunque non è meno scalcagnata di loro, solo che ha un po' di soldi a disposizione.

Le missioni si svolgono in modo abbastanza semplice: ricognizioni, esclusivamente di giorno, di solito in cascinali abbandonati in campagna, e conseguenti uccisioni di vampiri isolati e altrettanti scalcagnati, senza veri rischi.

Alcune missioni riescono meglio di altre, capita di trovare "nidi" di vampiri ben forniti e farne così fuori un bel po' in un colpo solo, ma capita anche che vadano male, e ci scappa il morto. Ma sono casi limite.

Forse l'eccessiva sicurezza spinge i nostri ammazzavampiri del sabato pomeriggio a sfidare una preda più grossa, seguendo una pista che li porta dritti a un "maestro", un vampiro millenario.

giovedì 16 gennaio 2020

Bird box (La morte avrà i tuoi occhi) di Josh Malerman, e il film di Netflix tratto dal libro

bird box recensione
Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Iniziamo dicendo che al momento in cui scrivo queste righe non ho ancora visto il film di Netflix tratto da questo libro. Ma lo guarderò prima della conclusione del post!

Io ho fruito di questo romanzo nella versione audiolibro, scaricabile da Audible di Amazon. Il libro è gratuito a fronte dell'abbonamento ad Audible che costa 10 euro al mese.

Bird Box, scritto da Josh Malerman e pubblicato nel 2014, è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel 2015 con il demenziale titolo La morte avrà i tuoi occhi e la copertina che vedete a fianco. Perché il Malvagio Consiglio Dei Titoli Italiani(™) non dorme mai. Per fortuna la nuova edizione, uscita in occasione della distribuzione del film su Netflix, ha ripristinato il titolo originale. Purtroppo la copertina, che vedete più sotto, altro non è che la locandina del film.

Bird Box è un libro di fantascienza apocalittica. Anzi, solo apocalittico, visto che non c'è niente di fantascientifico, ma di solito le storie apocalittiche si fanno rientrare nella fantascienza lo stesso.
Di punto in bianco, il mondo viene invaso da misteriose creature che fanno impazzire chiunque le veda. Basta uno sguardo e la vittima diviene folle e violenta per qualche minuto, per poi suicidarsi. Non si sa cosa succeda se una delle creature ti tocca, forse non è nemmeno possibile.
Si parla quindi di sopravvivere in un mondo dove non si possono più aprire gli occhi all'esterno della propria casa, la quale deve avere tutte le finestre oscurate.
La protagonista, incinta, si aggrega a un piccolo gruppo di persone che cerca di sopravvivere in una casa nemmeno tanto grande, con un po' di provviste in cantina e un pozzo sul retro.

martedì 12 novembre 2019

Nightbird, di Lucia Patrizi

Nightbird, di Lucia Patrizi recensioneSalve a tutti, è il Moro che vi parla!

Abbiamo già parlato di Lucia Patrizi da queste parti, per l'esattezza negli articoli relativi ai suoi due precedenti romanzi, Il posto delle onde e My little moray eel.
Di seguito, la quarta di copertina di Nightbird:

Roma. Oggi. Irene e Giada sono acchiappafantasmi professioniste. Ma il loro metodo di lavoro è un po' particolare: Irene disinfesta i luoghi appositamente infestati da Giada al fine di procacciarsi nuovi, danarosi clienti. I quali credono di avere a che fare con lo spettro infuriato del proprio trisavolo, e non sospettano trattarsi invece di una messinscena ben orchestrata. Sì, perché Giada è realmente un fantasma. Le sue sono vere infestazioni, seppur abusive. Ma questo non impedisce alle due ghostbusters di mantenere "vivo" il profondo, contrastato legame che le unisce, messo a dura prova dal terribile evento che ha segnato per sempre le loro esistenze: la morte di Giada. Questo precario equilibrio si infrange quando, in una villa abbandonata sul lago di Bracciano, Irene e Giada si trovano di fronte a un'infestazione precedente alla loro. Una forza perversa, antica e brutale, si è risvegliata e minaccia di annientare tutto ciò che incontra. E tempo allora di fare le acchiappafantasmi sul serio, anche se questo significa affrontare la più devastante minaccia sovrannaturale per Roma (e per il mondo intero) e fare i conti una volta per tutte con il passato. E con la bicicletta chiamata Nightbird.

lunedì 14 ottobre 2019

Ascoltare Lovecraft

Audiolibri LovecraftSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Punto 1: Come ho già detto altre volte, ho trovato un lavoro a 35 minuti di macchina da casa, il che significa che devo trovare un modo per far passare il tempo. Gli audiolibri mi sono sembrati la scelta migliore, anche se l'offerta in italiano per quanto riguarda i generi che preferisco è tremendamente scarsa.
Punto 2: tra una cosa e l'altra non sono mai riuscito a completare la lettura di Lovecraft, al momento ho letto solo uno di quattro volumi che raccoglievano tutti racconti, usciti tempo addietro.

Lovecraft per fortuna è uno di quegli autori dei quali si trova abbastanza roba in audio in italiano, e per giunta di ottima qualità.
Qualità non solo dovuta all'attenzione degli editori, ma anche alla natura dei racconti stessi: la narrazione in prima persona, usata quasi sempre da Lovecraft (almeno in quasi tutti i racconti che conosco io), in audio da l'impressione che non ci sia un attore a leggere una storia quanto piuttosto il protagonista a raccontarla.

Ho quindi deciso di compilare questo piccolo post di servizio, per riepilogare quanto esista in italiano di audiolibri legati a Lovecraft, si sa mai che qualcuno abbia le stesse mie esigenze.

lunedì 15 luglio 2019

Sherlock Holmes contro Dracula, di Loren D. Estleman

sherlock holmes contro dracula recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non si può non farsi attrarre da un titolo come Sherlock Holmes contro Dracula, no?
Pubblicato nel 1978 e tradotto in ben 23 lingue, quello di Loren D. Estleman è uno dei primi "crossover" che mischia Sherlock Holmes ad altri personaggi letterari, almeno secondo l'introduzione del libro stesso. Estleman ha scritto anche Lo strano caso del dottor Jeckyll e mr. Holmes, pubblicato in Italia da Gargoyle Books, e più di recente The perils of Sherlock Holmes, una raccolta di storie brevi. 
Sherlock Holmes è uno tra i personaggi che hanno ispirato più autori, dopo il suo creatore. Le storie apocrife sono decine (se non centinaia), e molte di esse mettono il grande detective a confronto con altri miti della letteratura. Io stesso, poco tempo fa, ricordo di aver letto un fumetto dal titolo Sherlock Holmes contro Zombi. A parte il titolo non ricordo altro, quindi immagino che fosse una boiata. Ho comunque scoperto che ha avuto anche un seguito, intitolato, pensa un po', Sherlock Holmes vs Dracula. Ma nella sua carriera Holmes e Watson hanno affrontato anche Jack lo squartatore, Fu Manchu, i nazisti, i miti di Cthulhu, i marziani de La guerra dei mondi, e chissà quanti altri.

giovedì 30 maggio 2019

Laggiù nel profondo, di Joe Lansdale. Recensione.

Laggiù nel profondo Lansdale Crovi MuttiSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Laggiù nel profondo è un racconto lungo di Joe Lansdale, pubblicato in Italia da Alta Fedeltà in un'edizione speciale che associa al racconto un fumetto di Luca Crovi e Andrea Mutti tratto dal racconto stesso.

La trama di Laggiù nel profondo: il mondo è stretto nella morsa di una nuova era glaciale, alla quale si aggiungono misteriose e malevoli ombre viventi che minacciano gli abitanti superstiti. Ma c'è un trio di supereroi che ricorda molto i Fantastici 4, composto da John il Cervello, dalla sua donna Stretch in grado di allungarsi e dal di lei fratello Buck, uno bruto di aspetto scimmiesco dotato di superforza. John il Cervello ha individuato l'origine delle anomalie nell'Inferno stesso e, dopo aver evocato Virgilio come guida, scende giù nel profondo con i suoi compagni a bordo di una Chevy speciale del '57, modificata in modi che farebbero morire d'invidia anche Batman, deciso a trovare l'origine dell'anomalia e prenderla a cazzotti.

giovedì 23 maggio 2019

Undead - gli immortali, di dare Dacre Stoker e Ian Holt. Il seguito ufficiale di Dracula!

Salve a tutti, È Il Moro che vi parla!

Dracula è uno dei personaggi più riutilizzati da altri autori oltre al suo creatore, secondo forse solo a Sherlock Holmes. Ma quello di cui andiamo a parlare è l'unico, vero, seguito ufficiale di Dracula.
Questo perché tra i nomi dei due autori figura uno che di cognome fa Stoker.

Apriamo una piccola parentesi sui due autori, riportando le loro biografie come sono scritte nel libro.
Dacre Stoker
Di origine canadese ma da anni residente negli Stati uniti, è il pronipote di Bram Stoker, il famoso autore. Campione mondiale di Pentathlon e allenatore del team canadese di Pentathlon alle Olimpiadi di Seul del 1988, vive nel South Carolina con la moglie e i loro due figli. Undead è il suo primo romanzo.
Ian Holt
È appassionato di Dracula fin da giovane, tanto che ha visitato la Transilvania e ha anche passato una notte tra le rovine dello storico castello del Conte nella città di poenari. Membro della Transilvania Society of dracula, vive a Long Island ed è storico, documentarista, e sceneggiatore. Undead è il frutto di anni di ricerca sul mito dei vampiri e sulla figura di dracula.

martedì 13 novembre 2018

Storie di romanticismo, creature orribili e mostri giganti. di Michele Borgogni


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Storie di romanticismo, creature orribili e mostri giganti, pubblicato da poco da Michele Borgognoni (già prode membro del collettivo di supereroi blogger noto come Geek League), è una raccolta di racconti brevi e incalzanti, tutti sul tema del "mostro", accompagnati da brevi approfondimenti sul mostro in questione o sulla genesi del racconto.

lunedì 29 gennaio 2018

30 anni di Hellraiser in Italia: racconti e romanzi.

schiavi dell'infernoSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questo blog partecipa all'iniziativa 30 anni di Hellraiser in Italia portata avanti dagli esimi colleghi blogger responsabili de La bara volante, Il Zinefilo e Italian Pulp Movie Poster.

Questo 29 gennaio festeggiamo i 30 anni in Italia di Hellraiser, un film che non ha mai smesso di terrorizzarci!

Il primo Hellraiser ha avuto ben nove sequel, di cui l'ultimo in uscita quest'anno, il che lo piazza tra gli horror (e i film in generale) con più sequel, insieme ai 9 di Halloween e agli 11 di Venerdì 13. Niente a che vedere con la trentina di Godzilla, comunque.
Troppi per le mie sole forze, per cui passo volentieri la palla ai miei colleghi blogger, che a differenza di me sono veri esperti di cinema!

Esistono anche una marea di fumetti dedicati ai cenobiti, si contano qualcosa come diciotto tra volumi e miniserie più due antologie di storie brevi, per tre diverse case editrici. Anche qui, lascio la parola ai miei colleghi.

C'è anche una storia interessante legata ai videogiochi... ma ci torneremo nel prossimo articolo.

Per il momento preferisco concentrarmi sull'ultimo "media" relativo a Hellraiser, che è anche il primo, ovvero romanzi e racconti.

venerdì 12 gennaio 2018

Il posto delle onde, di Lucia Patrizi

Lucia Patrizi Il Posto Delle Onde RecensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Lucia Patrizi ha un blog che io seguo poco non andando pazzo per il genere di cui si occupa, ma che vi consiglio se siete amanti dell'horror: su ilgiornodeglizombi troverete recensioni dettagliatissime lasciate non solo da un'esperta di cinema, ma anche da una persona che ama incondizionatamente questo genere.
Ma Lucia non agisce solo sul blog, e il suo primo romanzo, My little moray eel, fu una piacevole sopresa: un libro molto bello, delicato, malinconico, con quasi nulla di ciò che solitamente si associa al genere a cui l'autrice è affezionata. Mi è piaciuto molto, e ne feci una recensione qui.

Questo Il posto delle onde è il suo secondo e per ora ultimo romanzo. E' decisamente più corposo del precedente (quasi il doppio, direi), e stavolta siamo più vicini all'horror... ma non solo quello, chiaramente.

Il libro è diviso in tre parti. Devo dire che nella prima parte ho avuto una certa sensazione di deja vu: le similitudini con il romanzo precedente sono davvero tante, forse troppe. A partire dalla struttura, con un capitolo dedicato al passato e uno al presente, al personaggio della protagonista, che non solo ricorda quella del primo libro come carattere e per il suo rapporto con il mare ma anche per i suoi particolari "amici":  al posto di una murena gigante la nostra Alice ha per amici uno squalo e una pantera, ma senza la particolare "empatia" che era una sorta di superpotere per Sara. Semplicemente, sono suoi amici.
Notevoli similitudini anche nell'ambientazione: anche qui ci sono misteriose creature che sorgono dal mare, intenzionate a distruggere l'umanità, anzi, qualsiasi forma di vita sul pianeta.

venerdì 1 settembre 2017

Tramonti a mezzanotte, di Aristide Capuzzo

recensione scrittore indipendenteSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questa è una recensione su commissione. Nel senso che l'autore del racconto mi ha contattato e mi ha mandato la sua opera chiedendo una recensione. L'ho già fatto in passato e mi fa piacere, e ci tengo a precisare che le mie recensioni anche in questo caso sono assolutamente imparziali. Mica mi pagano! ;-)

I quadri hanno sempre suscitato un fascino particolare negli scrittori dell'orrore.
Forse perché sembrano finestre su altre realtà, realtà di cui ci è permesso di scorgere solo un minuscolo scorcio, nel quale potrebbe nascondersi, non visto dall'osservatore, qualunque cosa.
Come possiamo noi sapere cosa si nasconde dietro quella porta, o oltre quell'angolo? Chi ci sta spiando da dietro quella tenda? Dove sta andando o da dove arriva quel personaggio? E cosa c'è in quel fagotto che sta trasportando? L'artista lo sapeva quando l'ha dipinto, o si è limitato a ritrarre ciò che vedeva nella sua mente, come un'istantanea di un sogno?

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