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martedì 11 agosto 2026

Spider-Man - Brand New Day

Spider-Man - Brand New Day recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Quando esce un film nuovo di supereroi è sempre una pacchia per blogger e recensori vari: innanzitutto perché gli articoli a riguardo sono sempre i più letti, nonostante ci siano millemila altri blog e siti anche professionali che parlano dello stesso film. E poi perché recensire i film brutti è più facile: fare l'elenco dei difetti è molto più facile che parlare dei pregi di un film.

Quindi, il nuovo film di Spider-Man, stracampione di incassi, al punto da rivaleggiare perfino l'attesissimo L'Odissea di Nolan uscito nello stesso periodo (e con cui condivide una parte non indifferente del cast), che ha ricevuto fior di recensioni entusiastiche.
Boh, io devo aver visto un film diverso. Ho il forte sospetto che la maggior parte dei fan lo elogino solo perché finalmente il costume è identico a quello dei fumetti.

martedì 12 maggio 2026

Opinioni a piccoli sorsi, film Marvel: Ant-Man and the Wasp: Quantumania, The Marvels, The Thunderbolts, Captain America: Brave New World

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Insieme a mia moglie, abbiamo deciso, giusto per curiosità, di provare a recuperare qualche film Marvel che avevamo evitato. Ma li avevamo evitati per un motivo. Motivo ancora perfettamente valido.


Ant-Man and the Wasp: Quantumania recensione

Ant-Man and the Wasp: Quantumania 

Il titolo, Ant-Man and The Wasp, presumo sia giustificato dall'essere il seguito di un film precedente con quel titolo, ma non lo è dalla trama, dato che The Wasp si vede pochissimo. E anche Ant-Man non è che faccia poi molto, la storia appare più centrata sulla figlia e su Janet van Dyne (Michelle Pfeiffer) che sa tutto ma non spiega niente a tutti i parenti, la prenderesti a schiaffi per mezzo film.
Questo film è piatto. Piatto come il lago salato. Lo guardi e vedi gente che parla in modo statico e noioso, in attesa che succeda qualcosa. Ci sono spiegoni uno dietro l'altro, l'unica che non spiega è l'unica che dovrebbe farlo. Quando ci sono delle scene d'azione, sono noiose e per nulla coinvolgenti. Ci sono poche gag, e se altre volte avrei detto che è un bene qui almeno avrebbero ravvivato un po' la situazione, visto anche che Paul Rudd prima di Ant-Man era noto principalmente come attore di commedie, quindi potevano pure sfruttarlo meglio. E quelle che ci sono non fanno ridere. Qualsiasi tentativo di ottenere un picco emotivo nello spettatore si perde annegato in fiumi di parole recitate da attori imbalsamati che chiaramente pensavano di avere di meglio da fare, l'unica che sembra crederci è Kathryn Newton, interprete della figlia (il nome non me lo ricordo), guarda caso la più giovane del cast. Beh, dai, lo scazzo di Jonathan Majors nei panni di Kang magari è voluto, dovrebbe essere quello che ha già visto tutti i futuri possibili o giù di lì. Sarà scazzo vero o recitato? Ci rimarrà il dubbio...

martedì 12 agosto 2025

I Fantastici Quattro - Gli inizi

I Fantastici Quattro - Gli inizi recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho visto questo film al cinema al mare, la settimana dopo quella di uscita, quindi oltre a vederlo quando ormai lo avevano visto tutti ho anche tardato a scrivere questo commento perché avevo altro da fare. Questo articolo quindi esce quando c'ho voglia, il che ovviamente significa in ritardo rispetto al resto del mondo. Eh, va beh, sopravviverò.

Anche il commento che segue è stato scritto a pezzi sul cellulare mentre ero ancora al mare, preferendolo al continuo scrollare vignette su Facebook, quindi se vi sembra una serie di pensierini slegati l'uno dall'altro è perché lo è. 

I fantastici 4: gli inizi ha avuto il potere di farmi tornare al cinema a guardare un film Marvel, io che non vado a vederli al cinema già da tempo e gli ultimi tre o quattro non li ho visti proprio. Questo perché è ambientato in un universo parallelo slegato da quello principale, quindi senza l'obbligo di aver visto altri mille film prima, quando non addirittura serie TV, per capirci qualcosa. In tal senso, l'annuncio nel finale che i FQ torneranno in Avengers: Doomsday mi è sembrato una minaccia.

martedì 15 aprile 2025

Opinioni in pillole: Deadpool & Wolverine e Star Trek - Section 31

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni più o meno brevi, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. 
Di solito cerco di mettere insieme le opinioni in modo che ci sia almeno un "tema". Stavolta semplicemente butto lì la mia su due film abbastanza recenti, proprio perché se faccio passare troppo tempo poi qualsiasi discussione al riguardo muore (anche perché non è che si meritino di essere discussi a lungo).


Deadpool & Wolverine (2024)

Deadpool & Wolverine (2024)

Deadpool & Wolverine è in pratica lo Scary Movie della Marvel.

Non so se sia l'ingresso nella Disney o semplicemente una mancanza di idee, ma il punto è che questo invece di essere un film con dignità di film è una continua corsa alla citazione e al cameo in cui ogni tanto fa capolino un tentativo abbozzato di trama, ma timidamente, senza farsi notare troppo, altrimenti gli spettatori si distraggono dalle stupidaggini. Una quantità di rimandi, parodie e prese in giro di tutto l'universo cinematografico Marvel, indietro agli albori fino addirittura a Blade, degna appunto di quei film nati apposta per sbeffeggiarne altri, solitamente prendendo di mira un intero genere. Da Scary Movie a Hot Shots a L'aereo più pazzo del mondo (stiamo andando MOLTO più indietro di Blade!) e chi più ne ha più ne metta. Si vede che i produttori del MCU pensano di fare ormai genere a sé.

martedì 13 giugno 2023

Opinioni in pillole, film Marvel: Black Panther: Wakanda Forever e I Guardiani Della Galassia Vol. 3

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi e meno brevi su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di due degli ultimi film Marvel, almeno gli ultimi che ho visto io. 


Black Panther: Wakanda Forever recensione

Black Panther: Wakanda Forever

Non volevo vederlo questo film, ormai l'universo cinematografico Marvel ha davvero sfrangiato i marroni. Ma alla fine ci sono cascato ancora, anche se certo non mi ha attirato in sala. E meno male!
Due ore e mezza di film, esclusi i titoli di coda, di cui percepite almeno il triplo. Come avrei potuto resistere alla visione in sala? Già mi immagino alla fine del primo tempo, sorpreso dall'accensione delle luci a martellarmi le parti basse con una bottiglia come Tafazzi. Almeno a casa ho potuto guardarlo in tre comode sessioni. Giuro, quando ho guardato l'orologio dopo aver interrotto la seconda sessione ho esclamato: "ma come, è passata solo mezz'ora?!"
Incredibile la capacità degli autori di prolungare per due ore e mezza una trama che tranquillamente ci stava in metà del tempo, e comunque non sarebbe stata 'sto granché nemmeno così. Personaggi secondari inutili e che sembrano (e probabilmente sono) inseriti solo per mettere dentro carne giovane a cui dedicare nuovi spin-off, o uomini-gag senza nessuna utilità nella trama (Martin Freeman, sto parlando con te). Verso la fine l'unica mia speranza era che Namor facesse fuori tutti e poi radesse al suolo l'intera civiltà della superficie, come era sua intenzione. E invece niente, questa vita non regala nessuna soddisfazione.

martedì 22 novembre 2022

Thor Love and Thunder: il peggior film del MCU?

Thor Love and Thunder
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non serve essere un appassionato lettore di fumetti di Thor, cosa che in effetti non sono (non avevo nemmeno mai sentito parlare del macellatore di dei prima di questo film) per poter dire che Thor: love and Thunder è brutto

Non stiamo a parlare di quanto siamo lontani dall'epica dei fumetti, quello ormai lo dobbiamo dare per assodato. Il punto è che qui siamo lontani da qualsiasi epica.
Quando parliamo del dio del tuono, che ha a che fare con varie altre divinità da svariati phanteon e maneggia livelli di potere che i mortali si sognano (per quanto nei precedenti film l'impressione fosse che gli asgardiani più che vere divinità fossero solo alieni dotati di poteri notevoli), non si può prescindere dall'epica. 

Il protagonista che nel precedente Thor: Ragnarok (che pure non mi era dispiaciuto) e nei vari altri film in cui è apparso era un tipo simpatico e goliardico, qui è diventato un rincretinito totale, ai limiti del ritardo mentale, tanto che ci si chiede come faccia a piacere a una che oltre a essere una gnocca da competizione è anche un'astrofisica geniale. Legge di compensazione?
Gag infilate a forza, che per carità fanno anche abbastanza ridere, e ormai alla Marvel ci hanno abituati così. Ma il peggio è che anche nei momenti in cui le gag non ci sono, manca qualsiasi tipo di enfasi.
Succedono un sacco di cose, tutte troppo in fretta e tutte in modo piatto e banale. C'è una città di dei, e il massimo che ti viene in mente è il dio del ramen disegnato come un manga? Zues spaccone e interessato solo alle orge ci sta pure, d'altronde se ci ricordiamo la mitologia era quello disposto a imbrogliare, uccidere e trasformarsi in qualsiasi creatura pur di trombarsi qualche umana. Ma possibile che la città degli dei sia composta solo da Russel Crowe che recita tre metri sopra le righe e una manciata di comparse vestite d'oro? Non è un tema un po' troppo importante per essere relegato in una decina di minuti?

giovedì 26 maggio 2022

Dottor Strange nel multiverso della follia

Dottor Strange nel multiverso della follia recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ammettiamolo, eravamo tutti curiosi di vedere questo film, ma mica per il Dottor Stefano Strano, o perché è l'ennesima puntata dell'enorme telenovela cinematografica che ha cambiato il modo di fare cinema negli ultimi 10 anni. No, tutti aspettavamo solo Sam Raimi. 

Cosa farà Sam Raimi? Si piegherà alle richieste del carrozzone Marvel e dell'onnipotente Disney oppure riuscirà a farsi valere e a produrre qualcosa degno del suo nome? Sarà come i primi film dell'Uomo Ragno? Beh, impossibile che sia come La Casa, no?

Ebbene, il nostro Sam ce l'ha fatta: ha portato nella Marvel quello che è il suo modo di fare cinema e quello che i suoi fans amano di più. Per la prima volta non ho dovuto limitarmi a prendere atto di tutte le citazioni che i fan della Marvel riuscivano a beccare e che a me sfuggivano completamente: stavolta ho beccato io tutte le citazioni agli horror di Raimi! Dalle più evidenti, come quel cameo, a quelle più vaghe, come alcuni tipici movimenti di macchina, per non parlare di quello che si configura ormai come un certo feticismo per i libri maledetti. 

martedì 24 maggio 2022

Opinioni in pillole, film Marvel: Shang-Chi, Eternals, Spider-Man: No Way Home

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ecco un altro articolo della serie "opinioni in pillole", dove raccolgo commenti brevi per cose che ho visto/letto/giocato. Questo perché mi capita di voler parlare di qualcosa e scriverne un commento, che però risulta troppo corto per farne un articolo a sé stante. In questo caso ho raccolto qui i commenti per tre degli ultimi film Marvel, tutti da me visti sul divano. E' un po' che la Marvel non riesce più ad attirarmi al cinema, lo ammetto.


Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli

Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli recensione

Non so un accidente di questo personaggio, so che esiste ma non ho idea nemmeno di come sia fatto il suo costume. E non ho nemmeno letto nulla a riguardo del film, né recensioni, né approfondimenti né niente, quindi quanto segue è tutto legato esclusivamente alle mie impressioni durante la visione.

Shang-Chi si rifa chiaramente ai film di arti marziali cinesi. Non sono uno studioso del genere, quindi magari a questo punto dirò qualche castroneria, mi aspetto di essere pesantemente redarguito nei commenti.
La parte iniziale nel passato sembra, e probabilmente è, la fedele riproduzione live-action di un Dinasty Warriors a caso o altro videogioco di genere musou ("colui che non ha rivali"), cioè quei giochi dove singoli guerrieri potentissimi menano centinaia di nemici contemporaneamente su campi di battaglia, anche questi quasi sempre di ambientazione cinese o giapponese. In questo senso, mi è anche piaciuto.
La parte successiva, poi, appare ispirata ai film di genere gogfu, a cui noi di solito ci riferiamo semplicemente come ai "film di menare cinesi". Quelli di Bruce Lee, per dire, di enorme successo sia nel paese d'origine che nell'Italia degli anni '60 e '70, come ben ci racconta il Zinefilo nel suo ciclo dedicato.
Ci sono poi delle parti che sembrano rifarsi invece al wuxiapian, genere identificabile con quello che noi chiameremmo "cappa e spada", ambientato quasi sempre nel medioevo cinese. Storie di guerra e/o di vendetta, con la caratteristica di poggiare le loro fondamenta sui combattimenti realizzati con l'ausilio di cavi. I personaggi dei wuxiapian svolazzano qua e là scambiandosi colpi in quelli che sembrano più balletti aerei che duelli, con movimenti aggraziati e vestiti svolazzanti. Il film più famoso di questo genere in occidente è probabilmente La tigre e il dragone, l'unico film di arti marziali ad aver vinto un oscar (nel suo caso addirittura quattro, oltre a una paccata di altri premi), ma il genere è popolarissimo in Cina e i film prodotti sono centinaia.
Mi piacciono molto i combattimenti dei wuxia, ma ammetto che mi risulta più facile guardare gli spezzoni relativi su Youtube. I film di questo tipo hanno la tendenza ad essere mortalmente noiosi quando non combattono, e a volte anche quando combattono. Quindi alla fine ne ho visti pochi, e di quei pochi devo dire che il mio preferito è Hero.

martedì 22 febbraio 2022

Opinioni in pillole: Fast & Furious - Hobbs & Shaw, Black Widow, Bright, Shorta

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Raccolgo in un unico articolo i commenti che ho scritto per alcuni film che ho visto, commenti troppo corti per diventare post a sé stanti e che non avevo voglia di approfondire. In questo caso, ho cercato di riunire film con una parte preponderante d'azione, giusto per tenere un tema, per quanto vagamente.

Fast & Furious - Hobbs & Shaw recensione

Fast & Furious - Hobbs & Shaw

Lo spin-off di Fast & Furios incentrato sui due divi d'azione The Rock e Jason Statham fa esattamente quello che ci si aspetta da lui: c'è un sacco di roba che esplode, palazzi che crollano, gente che viene menata con pugni che paiono in grado di piegare l'acciaio, e ovviamente anche qualche inseguimento in macchina, che parlando di Fast & Furios non può mancare. Giusto per rendere ancora più chiaro che la saga si è ormai completamente trasformata in una baracconata in stile film Marvel, il cattivo è un cyborg che vuole fare un upgrade all'umanità.
La trama non conta granché. Conta solo l'azione e i battibecchi tra i due attori, che quando non sfondano muri a calci non fanno altro che litigare. Io l'ho visto in lingua originale, ma per queste parti mi sa che col doppiaggio ci guadagna.
Filmetto mascherato da filmone, fa il suo dovere di intrattenere sapendo di essere destinato al dimenticatoio mezz'ora dopo il termine della visione.

lunedì 29 aprile 2019

Avengers: Endgame, un ottimo finale di stagione. (no spoiler)

Risultati immagini per avengers endgameSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

L'internet si sta riempiendo di recensioni di Avengers: Endgame come un politico di leccaculo, e io non potevo certo esimermi dal dire la mia al proposito!

Non sarà una vera e propria recensione, diciamo più qualche opinione sparsa, giusto per dare voce anche ai non fan o contro-fan, che qua è sempre tutto capolavoro o merda. Premetto quindi che io non sono mai stato un grande fan dei fumetti Marvel (ne ho comunque letta una discreta quantità), e non mi sono mai particolarmente appassionato nemmeno al Marvel Cinematic Universe, sebbene abbia guardato volentieri quasi tutti i film. Questo film, probabilmente, è uno dei più attesi di sempre, ma non da me. Cioè, lo aspettavo di sicuro di più di un altro pallosissimo Star Wars, ma meno del Dune di Villeneuve, per dirne uno. Questa ammirevole dimostrazione di spocchia era solo per dire che credo di poterne dare un giudizio abbastanza imparziale, scevro da fanatismi per o contro il prodotto.

giovedì 18 aprile 2019

Spider-Man un nuovo universo

Spider-Man -  Into the Spider Verse recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non è che ci sia bisogno di un'altra recensione di Spider-Man -  Into the Spider Verse a questo punto. Ne abbiamo già parlato e straparlato tutti, in lungo e in largo, ma, oh, io non l'avevo ancora visto... :-)
Ed è stato un peccato, perché questo è davvero uno dei più bei film targati Marvel.

Ma andiamo con ordine.
Particolarità di questo film è che, pur girando intorno ad elementi e personaggi dei fumetti dell'Uomo Ragno che sono noti solo a una cerchia più o meno ristretta di fan del personaggio, è comunque studiato in modo da essere completamente indipendente da tutti gli altri film della Marvel e perfettamente comprensibile anche da chi ha solo una conoscenza superficiale dell' amichevole ragno di quartiere.

Ora proverò a proseguire in questo articolo senza mai andare a consultare Wikipedia o altre fonti, così potrete testare la mia conoscenza dell'universo fumettistico Marvel. Scommetto che siete interessatissimi.

lunedì 21 maggio 2018

Deadpool 2

Deadpool 2 recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ok, Deadpool 2 è meglio del primo.
Potrei fermarmi qui, in effetti, ma visto che ho iniziato a scrivere un post e non un tweet mi trovo praticamente costretto a tirarla per le lunghe ancora un po'.

Non c'è tanto da dire, se non che questo è uno di quei "more of the same" che ci piace.
Non c'è più, ovviamente, l'effetto novità. Non c'è più quello spaesamento che chi ha visto Deadpool si è trovato ad affrontare, dopo tutti gli altri film Marvel così tutti uguali e così Disneyani (e meno male che stavolta nessun imbecille ha portato i bambini in sala, nonostante che anche stavolta in Italia non ci sia nessun divieto, mentre in America è vietato agli under 17).
Ma gli autori non sono stupidi (il regista David Leitch, ex stuntman, è ultimamente salito alla ribalta grazie a John Wick  e Atomica Bionda), e lo sanno perfettamente. Decidono quindi di dare al pubblico quello che gli è già piaciuto, ma pompandolo a mille, e al contempo limare i difetti propri del primo film.
Abbiamo quindi una quantità decisamente minore di parolacce gratuite (il primo aveva dei momenti che sarebbero davvero stati bene in un film dei Vanzina) e una trama più interessante, sebbene non brilli certo per originalità. È stata eliminata la figura del "cattivo da fumetto" banale e scontato che ha rovinato tanti di questi film, e a cui nemmeno il primo Deadpool era sfuggito, per qualcosa di appena un po' più complesso. E sono state aumentate anche le rotture della quarta parete, oltre che usate meglio.

martedì 1 maggio 2018

Impressioni sparse su Avengers: infinity war (SPOILER nella seconda parte)

avengers infinity war recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Allora, il film è bello.

È già stato recensito anche da mia nonna, comunque chi non ha ancora deciso di vederlo vada, perché si tratta probabilmente del miglior film del Marvel Cinematic Universe. Tutto ciò che è stato seminato nei film precedenti trova qui lo sviluppo finale, ed è uno sviluppo drammatico e cupo, decisamente più di quello a cui i cinepanettoni Marvel ci hanno abituato fino adesso.  Ci sono le battutine, ma sono meno e meno invadenti del solito. E c'è il dramma, che fino adesso era praticamente sconosciuto. Ecco, magari i bambini di cinque anni non portateceli (quando l'ho visto io ce n'era, ma il massimo è sempre quello che ha portato il pupo di quattro o cinque anni a vedere Deadpool). C'è quello che è probabilmente il secondo cattivo veramente valido in questi film (a me il cattivo di Civil War era piaciuto molto). A oggi, posso dire che i miei film Marvel preferiti sono Winter Soldier, il primo Guardiani della galassia e questo, in ordine sparso.
Un film impossibile da fare senza tutti quelli che l'hanno preceduto, perché non ci sarebbe stato assolutamente il tempo di introdurre nessuno dei millemila personaggi coinvolti, alcuni poco più che comparse (da notare l'assenza malamente giustificata di Ant-Man, visto solo nel trailer del suo film in solitaria che ha preceduto la proiezione). E anche per un altro importante motivo, ma non spoilererò, lo farò più avanti.

 Ora, vorrei fare alcune considerazioni sparse da condividere con chi ha visto il film, chi non l'ha ancora visto smetta di leggere QUI.

venerdì 23 marzo 2018

Black Panther (anche se ormai l'hanno già visto tutti)

Risultati immagini per black pantherSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

FInalmente arrivo anch'io a dire la mia su Black Panther, e meno male che al multisala (dove vado quando non danno i film che voglio vedere nei cinema più vicini a me, più comodi, meno cari, e con la decima parte della pubblicità) l'ho ancora trovato. Comunque la sala era piena, quindi non sono l'unico ritardatario.

Sarò breve, tanto ormai chi non l'ha visto ha già letto almeno sette o otto recensioni.
Non è male questo film sul waka waka Wakanda.
No, vabbè, dai, non "così" breve.

martedì 11 luglio 2017

Spider-Man Homecoming

Spider-Man Homecoming recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

E così eccoci a parlare di questo nuovo film dell'amichevole Uomo Ragno di quartiere, intitolato Homecoming per sottolineare il ritorno dei diritti del personaggio di punta della Marvel alla Marvel, appunto.

Questo film ha alcune cose belle, altre cose brutte, e altre che dipende un po' da come le guardi. 

Cose belle: le scene d'azione, sopratutto quella finale, il personaggio di Peter, decisamente azzeccato, la decisione di mostrare un Uomo Ragno già in azione e risparmiarci l'ennesimo pistolotto sulle responsabilità e l'intero personaggio dello zio Ben, oltre che il morso del ragno, il costume del cattivo e il cattivo stesso, uno dei pochi cattivi decenti dei film Marvel (così a memoria l'unico cattivo del MCU che mi è davvero piaciuto è quello di Civil War, ma anche quello del secondo Guardiani della Galassia non era da buttare). A questo proposito, visto che Hitchcock diceva che più riuscito è il cattivo più riuscito sarà il film, viene da chiedersi come mai nella più importante saga cinematografica degli ultimi anni non siamo ancora riusciti (o non abbiano voluto) ad inserire un cattivo davvero valido. I cattivi dei telefilm dei difensori si mangiano per traverso tutti quelli dei film senza fare nessuna fatica. Possibile che il target giovanile dei film preferisca un cattivo che non sia mai in grado di  adombrare il buono dal punto di vista del carisma? Mah.

martedì 2 maggio 2017

I guardiani della galassia vol. 2, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Tornano i miei personaggi preferiti dell'universo cinematografico Marvel (e dico cinematografico non a caso, visto che di loro fumetti non ho mai letto praticamente nulla), vuoi che non andassi a vedere il film?
E infatti l'ho visto, ed ecco puntale la mia recensione. Senza spoiler, tranquilli!

Non molto tempo dopo gli eventi del primo film, i Guardiani sono una specie di gruppo di mercenari cosmici, al momento al servizio dei Sovereign, una razza di alieni che seleziona e migliora geneticamente ogni nascituro per avvicinarsi ad un'ideale di perfezione di razza (sì, i rimandi alla "pura razza ariana" sono facilmente intuibili anche nell'aspetto dei personaggi) che vive su un pianeta con lo stesso nome, minacciato da un'entita extradimensionale. Così sì apre I guardiani della galassia vol. 2, con quello che probabilmente è il combattimento più divertente dell'intera cinematografia Marvel e musica anni '80 a manetta.

Dopo l'intro a dir poco esaltante le avventure dei Guardiani più stupidi della galassia proseguono in un caleidoscopio di colori psichedelici, battutacce da caserma, gag una più idiota dell'altra, roba che esplode, sparatorie, e perfino una trama e qualche tentativo di inscenare dei momenti seri e drammatici... tentativi allegramente buttati all'aria dopo pochi secondi da ulteriori pudanade.

Insomma, è bellissimo.

venerdì 20 maggio 2016

Captain America: Civil War - recensione

recensioneSalve a tutti, è il Moro che vi parla!

Io non sono un fan dei megacrossover che buttano in un solo calderone manate di personaggi che spesso non hanno niente in comune.
Della DC non ne salvo proprio nemmeno uno. Picchiatemi. Ho letto quasi tutte le  "crisi" e ancora mi chiedo perché l'ho fatto.
Quelli della Marvel funzionano un po' meglio, forse perché i dislivelli di potere tra i personaggi sono meno evidenti e perché vivendo tutti a New York si incontrano più di frequente e quindi gli sceneggiatori sono più abituati a gestirli. O i gusti sono gusti.

Di tutti questi mega crossover mangiasoldi due soli non solo li slavo, ma li trovo pure dei bei fumetti: uno è Annihilation, di cui avevo già accennato qualcosa qui, e l'altro Civil War, guarda caso usciti lo stesso anno.
Davvero, Civil War è l'unico megacrossover del quale ho voluto leggere anche tutte le storie sparse sulle varie testate.

Ovvio che non si poteva ripetere la stessa cosa al cinema, con una dozzina di eroi a disposizione contro le centinaia di personaggi del fumetto. Ciò detto, cosa saranno riusciti a fare con le risorse a disposizione?
Strano a dirsi, la trama non è solo un pretesto per far menare gente con superpoteri. Al contrario, c'è una storia interessante e appassionante, che va ad esplorare, come nel fumetto, la tematica delle conseguenze degli scontri tra supereroi. Le vittime collaterali, e le responsabilità.

venerdì 4 marzo 2016

Deadpool, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Deadpool, il film Marvel dei record (non che gli altri scherzassero in tal senso), che ha macinato incassi stratosferici nei primi giorni di programmazione, superando tutti gli altri film supereroistici in molti paesi. E questo, come molti hanno già sottolineato, nonostante non goda del famigerato PG13.
Diciamocelo, guardare due film di Wolverine, un personaggio le cui caratteristiche principali sono una furia bestiale e degli artigli affilatissimi, in cui non compare nemmeno una goccia di sangue, fa un po' ridere.

Ora, io non so come funzioni negli altri paesi. Io so solo che in sala con me c'erano un bambino che avrà avuto quattro o cinque anni e che a metà del primo tempo si è anche messo a piangere (ma i genitori l'hanno comunque fatto rimanere fino alla fine). Questo significa tre cose:
1) Al cinema non c'è nessun controllo su chi entra e chi esce dalle sale. Anche se qui non è vietato, almeno sconsigliare l'ingresso potevano.
2) Ci sono sempre degli imbecilli che vanno a vedere i film senza la minima idea di cosa si tratti. Ma informarti quel minimo prima no? Anche solo perché ci spendi dei soldi.
3) Quel bambino diventerà un serial killer. Mutante.

martedì 25 agosto 2015

Ant-Man, recensione

posterSalve a tutti è Il Moro che vi parla!

Sono andato a vedere Ant-Man e, boh, carino.

C'è una prima parte abbastanza noiosa, è una seconda più simpatica. Ma, soprattutto, si vede che si tratta di un film minore dedicato a un personaggio minore (per quanto possa essere importante nell'universo fumettistico, non è di certo tra i più famosi in questo momento).

Si vede dal minor budget evidentemente usato per gli effetti speciali, che sono ben fatti (bella la transizione dal macro al micromonddo e viceversa) ma inferiori di numero rispetto alla media di film come i vari Avengers o Iron Man. Leggi: siamo abituato a veder gente che si lancia dentro i palazzi e fa esplodere tutto per metà del tempo, qui le  supercartelle sono molte meno.

E si vede anche dal punto di vista della sceneggiatura, scritta a otto mani e con tanto di nome di Edgar Wright accreditato. si sia andati sul sicuro proponendo situazioni e personaggi già visti e stravisti (in America il padre single con problemi nel rapporto con i figli deve ormai essere la situazione famigliare media) e un cattivo del quale non conosco la controparte fumettistica ma che qui è una generica macchietta vista uguale in mille altri film e sempre ridicola. Vorranno tenersi i cattivi più fighi per il 2.

venerdì 8 maggio 2015

Avengers - Age of Ultron, recensione

Age of ultronSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Consapevole che questo film ormai è già stato recensito anche dal mio panettiere, provo lo stesso a dirvi la mia, così, perché sono fondamentalmente un rompiballe.

Chiariamo subito il Moro-pensiero: questo NON è il miglior film del Marvel Cinematic Universe. La mia personale preferenza va, a parimerito, a Captain America: The Winter Soldier e I guardiani della galassia. I perché ve li potete andare a leggere nelle rispettive recensioni.

E non credo sia migliore nemmeno del primo Avengers. Anche perché il primo non ce lo aspettavamo, anzi, immaginavamo tutti una cacata, e siamo stati piacevolmente stupiti. Questo ha creato per il secondo aspettative difficili da realizzare, ed è quello che è successo: probabilmente Avengers: Age of Ultron è in realtà ai livelli del primo film, ma l'asticella delle aspettative alzata ha fatto sì che ci fosse l'impressione di un abbassamento della qualità.

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