Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!
E' passato un secolo o giù di lì da quando ho pubblicato l'ultimo volume di Ucrònia.
Svariati problemi mi hanno fatto procrastinare il rilascio della continuazione, e se la pigrizia e un certo "blocco dello scrittore" non sono i minori di questi problemi posso almeno dire che non sono gli unici.
Sia come sia, ora siamo qui, con un nuovo volume per voi. Lo dico da subito: non so quando verranno pubblicati i prossimi, sono quasi sicuro che ci vorrà molto meno tempo, ma non prometto nulla.
Vabbè, torniamo a bomba e facciamolo con un riepilogo:
il sito web di Ucrònia
la pagina del sito dedicata a Moto Perpetuo
tutti i precedenti post relativi a Ucrònia su questo blog
Ed ecco la sinossi, quarta di copertina o chiamatela come vi pare, di Moto Perpetuo:
Il pellegrinaggio rituale a La Mecca è uno dei momenti più sacri dell'Islam, oltre al momento in cui affluiscono in città milioni di fedeli. Proprio approfittando di questa confusione due gruppi appartenenti a fazioni opposte, la decuria romana guidata dall'ex gladiatore Vinicius e la spedizione mongola a cui appartiene anche Tumur, ora in possesso dell'armatura che fu del Prete Gianni, convergono a La Mecca con il medesimo obbiettivo, la prodigiosa invenzione dell'arabo Al-Jazari: il moto perpetuo. Intanto, dall'altra parte del mondo, nelle terre che un giorno forse si chiameranno America, una giovane regina egizia in esilio viene in contatto con le usanze e gli strani poteri dei nativi, e conosce da vicino gli abitanti della misteriosa Cupola...












