Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!
Quando esce un film nuovo di supereroi è sempre una pacchia per blogger e recensori vari: innanzitutto perché gli articoli a riguardo sono sempre i più letti, nonostante ci siano millemila altri blog e siti anche professionali che parlano dello stesso film. E poi perché recensire i film brutti è più facile: fare l'elenco dei difetti è molto più facile che parlare dei pregi di un film.
Quindi, il nuovo film di Spider-Man, stracampione di incassi, al punto da rivaleggiare perfino l'attesissimo L'Odissea di Nolan uscito nello stesso periodo (e con cui condivide una parte non indifferente del cast), che ha ricevuto fior di recensioni entusiastiche.
Boh, io devo aver visto un film diverso. Ho il forte sospetto che la maggior parte dei fan lo elogino solo perché finalmente il costume è identico a quello dei fumetti.
Spider-Man è sempre stato il più umano degli eroi in costume, quello per cui l'identità segreta è più importante, quello che deve sempre barcamenarsi tra la sua vita da eroe e la sua vita quotidiana. Questo è stato rispettato anche nei vari film, ma sembra quasi risolto in Brand new day: Peter non esiste quasi più, c'è solo uno Spider-Man così efficiente da aver ridotto di moltissimo la criminalità a New York. Le conseguenze del film precedente si sentono ancora, nessuno più conosce l'identità di Spider-Man, e Peter vive da solo da anni dedicandosi unicamente a fare il supereroe e spiando i vecchi amici come uno stalker (non che sia difficile, quando questi mettono tutte le loro vite su Instagram. Tempi facili per gli stalker).
Sì, mi sono chiesto dove prenda i soldi per costruirsi gli aggeggi o anche solo per riempire il frigo, il film non lo dice, non escludo comunque che in qualche puntata precedente si sia beccato qualche eredità da Tony Stark ho qualcosa del genere (che comunque dovrebbe essere stata anch'essa cancellata dall'incantesimo, no?). Ma chi si ricorda, non posso mica star dietro a tutti i dettagli di 'sta telenovela, se qualcuno lo sa magari me lo scriva nei commenti, che sono curioso.
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| Il guardone negli anni 2020. |
La parte che funziona meglio del film è proprio il rapporto con la sua condizione, solo e recluso per proteggere gli amici che non si ricordano nemmeno di lui. Peter si annulla, rimane solo Spider-Man, ma Peter vuole riemergere, soffre la sua condizione, gli mancano i suoi amici, il suo equilibrio sta scomparendo, fatto che addirittura si riverbera nel suo fisico, rendendolo più simile a un ragno. Ma il solo avere degli amici è un rischio, perché potrebbero essere presi di mira, come effettivamente succede. Il conflitto dell'eroe non è banale e, come detto, è la parte migliore del film.
Bello anche il potere del cattivo che salta da una persona all'altra, inquietante, e fuori dai canoni soliti dei nemici di Spider-Man: come sconfiggi un nemico che non puoi picchiare?
Dal punto di vista più tecnico c'è anche una bella scena all'inizio (una sola, forse costava troppo?) in cui si dondola con la ragnatela e si sente proprio l'aria che gli sbatte addosso, sembra di svolazzare con lui in mezzo ai palazzi. E anche la lotta con i ninja non è niente male.
Purtroppo per il resto del film la CGI zoppica, in particolare quando c'è Hulk e conseguenti palazzi che crollano. Se neanche la Marvel con tutti i suoi fantastiliardi riesce a fare delle scene totalmente in CGI credibili, probabilmente non è ancora ora di farne. Casualmente, giusto la sera dopo che ho visto Spider-Man: Brand New Day al cinema, in televisione hanno dato Battleship e ne ho riguardato un pezzo. Una tamarrata galattica piena di propaganda militarista americana, ma comunque un film del 2012 con una CGI decisamente migliore di un film del 2026 (il budget dovrebbe essere più o meno lo stesso). Perché? Probabilmente perché all'epoca non si fidavano ancora abbastanza della CGI per affidarle intere sequenze, e quindi c'era ancora tanto di "fisico" sui set. La sensazione con gli ultimi blockbuster fantascientifici, non solo Marvel, è che si fidino davvero troppo del "lo aggiungiamo in post-produzione".
Ma i problemi più grossi sono nella trama, alcune cose sono piuttosto fastidiose, ne parlo tra un attimo sotto spoiler ma prima un ultimo avviso per chi non l'ha ancora visto: la scenetta dopo i titoli di coda non vale la pena di stare lì come stoccafissi a guardare nomi che scorrono per tutto sto tempo, potete tranquillamente evitare di farvi sequestrare al cinema un'altra volta.
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| Scorpion ci avvisa che stanno arrivando gli spoiler un attimo prima di prenderne un sacco e una sporta, come in buona parte delle sue apparizioni in fumetti e cartoni. |
INIZIO SPOILER!
Possiamo partire da quello che forse è il peggior utilizzo del Punitore di sempre, che oltretutto non viene mai chiamato così. Ridurre Frank Castle a una spalla comica davvero non avrebbero dovuto farmelo. Ma che sia diventato un cuore di panna deve essere chiaro anche alla polizia, visto che porta Spidey in ospedale e rimane addirittura a vegliarlo senza che nessuno intervenga per sbatterlo in galera.
E poi Jane Grey. Che c'azzecca Jane Grey con Spider-Man, in generale? Ma tanto non c'entra niente neanche con quella dei fumetti, se quel personaggio si fosse chiamato Mariuccia sarebbe stato probabilmente meglio, ma questo la Marvel lo fa, si gioca personaggi che nei fumetti sono enormi e al cinema sono, boh, qualcun altro. Ma ha grossi problemi anche rimanendo solo all'interno di quello che si vede nel film. A partire dall'enorme power-up avvenuto di colpo e con una giustificazione risibile, oltre che davvero esagerato. Passa dall'avere un solo potere ad avere tutti quelli che ha nei fumetti ma ancora più grandi, così di botto. Cioè, non si limita ad aumentare il potere che ha già, gliene vengono proprio di nuovi che guarda caso sa già utilizzare benissimo da subito.
Ma quello che da più fastidio è questa cosa che di colpo diventa una poverina che va salvata e aiutata. Peccato che abbia ammazzato pacchi di persone fino a un attimo prima! E Spider-Man le dice anche "non sei un'assassina"! Quante persone bisogna uccidere prima che Spider-Man ti consideri un assassino? Bisogna superare le tre cifre? Ho passato buona parte del confronto finale a sperare che Frank Castle (da non chiamare Punitore, così magari i fan del personaggio a fumetti possono fare finta che non sia lui) le facesse saltare la testa con una pallottola, e non ricevere soddisfazione è stato davvero frustrante. È la stessa cosa successa col Scarlet Witch nel telefilm a lei dedicato, infatti ho odiato quel momento. Meno male che Sam Raimi nel suo Dottor Strange l'ha trattata come andava trattata.
Non mi ha fatto impazzire nemmeno la mutazione di Spider-Man, anche se devo dire di aver cambiato idea già un paio di volte dopo aver visto il film, quindi al riguardo sono un po' indeciso. Sì, mi è piaciuto il presentarlo come la manifestazione fisica dei problemi di equilibrio nella vita di Peter, ma è un po' poca roba, anche senza arrivare agli estremi delle quattro braccia aggiuntive che gli spuntano nei fumetti. Mi è sembrata gestita male, utile più che altro a giustificare il fatto che lui si inventa un inibitore di poteri da poter utilizzare più avanti. Oltretutto dimostrandosi di nuovo un genio senza pari al mondo, dato che riesce a crearsi in soffitta un congegno che tutti i governi e le forze di polizia farebbero a gara per avere, quasi come nel film precedente, dove inventava una pozione magica per guarire dalle malattie mentali mischiando i detersivi sotto il lavello della cucina, o giù di lì. Dato che nei fumetti questi inibitori vengono utilizzati soprattutto contro i mutanti, e la presenza di una che dice di essere Jean Grey, abbiamo capito che molto di quanto visto in Brand New Day serve a introdurre i mutanti nei prossimi film.
Ok, la faccio finita, cosa penso del film l'avete capito, non mi rimane che salutarvi!
Il Moro
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Io sono ormai fuori dal tunnel della Marvel, quindi mi tengo informato grazie alle recensioni: ovviamente ignoro quelle positive, e adoro quelle stroncanti. Quindi siete tu e Dario Moccia a pari merito. Lui ha individuato gli stessi punti deboli (però ha aggiunto i ninja della Mano che considera un difetto ben peggiore) e il fatto che gli entusiasti non citino questi aspetti mi conferma che non devo ascoltare le loro recensioni :-D
RispondiEliminaScherzi a parte, ti do ragione alla cieca, soprattutto essendo io un vecchio adoratore del Punitore (scritto proprio all'italiana): vederlo trasformato in una spalla comica mi provoca imbarazzo misto rabbia.
I ninja sono stati trasformati in lavoratori a cottimo, ma li conosco pochissimo dai fumetti e in generale non sono mai stato un marvel-fan. ma il Punitore ridotto così è davvero troppo anche per me!
EliminaIo l'ho trovato un film piacevole e d'intrattenimento, ma sinceramente, mi è sembrato troppo, troppo prevedibile. Avevo capito dove andava a parare nel momento stesso in cui si sono intravisti i capelli rossi di Jean. Non c'è stato nulla che mi abbia incuriosito davvero. Ancora una volta, mi è sembrato un film di "passaggio" che promette di raccontare qualcosa di ciccioso dopo, con gli X-Men, o con Avengers o che cacchio ne so. Boh!
RispondiEliminaConcordo col power up ultra cazzuto di Jean. Ma WTF
Esatto, un film di passaggio che serve a introdurre gli x-men, un po' come tutti i film Marvel. La dignità di avere un inizio e una fine ce l'ha ma continua a sembrare una puntatona di una serie televisiva.
EliminaCol primo Avengers c'era stata la sorpresa di vedere 4 film diversi che creano un collegamento portando a un grande film corale. Un evento, cazzo! Roba mai vista prima. Poi fino a Infinity War erano riusciti a tenere ogni film con una propria dignità, anche se già si notava questa tendenza a dire "Ti mostro questo che poi serve al dopo... vedrai vedrai il dopo che figata!"
EliminaOggi, purtroppo, mi pare che tutti sti film abbiano molto poco da dire. Ci sono alcuni pezzi al loro interno che funzionano, ma a una visione d'insieme, mi lasciano sempre l'effetto trailer. Che palle!