martedì 17 ottobre 2017

Dave Made A Maze

Dave Made a Maze recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Dave Made a Maze è un gioiellino. Una di quelle cose che ti fanno dire: "Toh. Il cinema è ancora capace di stupirmi con gli effetti speciali".

Ma andiamo con ordine.

Annie e Dave sono due trentenni che convivono, dei quali lei è quella ad avere un lavoro stabile mentre lui è una specie di artista fallito, che non riesce mai a concludere quello che inizia. Annie deve andare via per un weekend, lasciando Dave a casa da solo.
L'annoiato ma energico Dave cerca di impiegare il suo tempo in vari modi approfittando dell'assenza della sua ragazza, finché inizia a tagliare e piegare carta.
Tutto questo raccontato nella breve ma già splendida intro musicale a cartoni animati, dove per "cartoni" si intende proprio carta animata tramite stop motion, un po' come le prime stagioni di South Park (o almeno questa è l'impressione che mi ha fatto, non ho trovato conferme).
Poi Annie torna a casa, trovando un mucchio di scatoloni sul pavimento. Dave le parla da dentro il mucchio, ammettendo di aver costruito un labirinto di cartone al centro del salotto perché non sapeva cosa fare... Ma ora si è perso al suo interno.
Annie, con l'aiuto di una comitiva di amici, entrerà quindi nel labirinto per tirarne fuori quell'imbecille del suo ragazzo... ma il labirinto è molto più grande all'interno che all'esterno.
Per non parlare delle trappole.
E del minotauro.

venerdì 13 ottobre 2017

To be continued, un webcomic di Lorenzo Ghetti


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho scoperto da poco questa piccola perla del fumetto italiano: To Be Continued, di Lorenzo Ghetti, uscito a puntate a partire dal 2014.
Si tratta di un fumetto di supereroi, o meglio di ragazzi con superpoteri in un mondo pieno di gente con superpoteri, iscritti a una scuola per diventare supereroi. Nella loro quotidianità di ventenni alle prese con chat via cellulare, compiti da fare e un futuro davanti che appare remoto e cupo allo stesso tempo, irrompe una nuova alunna che sembra nascondere dei segreti inquietanti.
E' solo il via per una storia supereroistica in piena regola sulla quale preferirei non fare spoiler, che utilizza i superpoteri come metafora in un percorso di formazione, ma che non si fa mancare combattimenti, supercattivi, e risvolti addirittura inquietanti.
Quella che sembrava iniziata come una storia divertente diventa drammatica, quasi tragica, quando i ragazzi si troveranno di colpo in una situazione che sconvolgerà completamente le loro vite, ragazzi che giocavano a fare i supereroi costretti ad affrontare difficoltà che saranno, semplicemente e inesorabilmente, più grandi di loro.

martedì 10 ottobre 2017

La mia su Blade Runner 2049

blade runner  2049 recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ok, cerchiamo di parlare di Blade Runner 2049 senza lanciare orribili spoiler. Me li tengo per la parte finale.

Cominciamo con il dire la cosa più importante: dopo Fury Road Probabilmente questo è il miglior sequel dell'era contemporanea di un film "vintage". E riuscire a dare un degno sequel a una cosa come Blade Runner non è da tutti.

Ora, giusto per farmi odiare da metà degli appassionati mondiali di fantascienza (l'altra metà non mi odierà ma si limiterà a considerarmi una brutta persona): non sono mai stato un fan sfegatato di Blade Runner. Riconosco la sua innegabile importanza storica per il cinema (ancora adesso lo copiano), e lo trovo un film molto bello,  ma se mi chiedete quali sono i miei film preferiti vi dico nomi diversi. Ciò non toglie che abbia letto anche Ma gli androidi sognano pecore elettriche? , il primo dei seguiti scritti da K.W. Jeter e un paio di fumetti, oltre ad aver giocato al gioco del 97 (potete controllare qui di cosa sto parlando).
Ciò detto, penso quindi di essere in grado di parlare del nuovo Blade Runner 2049 senza pregiudizi di sorta.
E quello che dico è: molto bello.

domenica 8 ottobre 2017

La lega dei santi, round robin raccolta in ebook!

L'immagine può contenere: sMSSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Forse ricorderete che vi ho già parlato dei romanzi della Lega dei santi, una serie di romanzi brevi che Massimo Mazzoni ha dedicato a una compagnia di santi guerrieri in lotta contro il demonio. Un po' come La lega degli straordinari gentleman, i santi riuniti sono tutti realmente esistiti, ma in questa versione pestano come fabbri.

La saga ha generato anche una round robin, alla quale ho partecipato anch'io.
E ora è uscito anche l'ebook che raccoglie la round robin , grazie ai ragazzi di Moon Base Factory (in particolare Domenico Attianese, che ha curato insieme a Massimo Mazzoni la realizzazione del volume, e a Giordano Efrodini, copertinista)!

Il racconto che è scaturito da questo coacervo di menti malate è fantastico (lo so, non dovrei dirlo io, ma lo dico lo stesso) e potete addirittura scaricarlo GRATUITAMENTE. Che aspettate, ordunque?

Il link a cui scaricare gratuitamente il racconto in formato epub

e in formato mobi

La pagina Facebook di Moon Base Factory

Il sito di Moon Base Factory

Il blog di Massimo Mazzoni

Scaricatevi questa perla!

Il Moro


venerdì 6 ottobre 2017

Sudario Brando per i Masters Of The Universe!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Le immagini che seguono sono contenute nel portfolio che Sudario Brando ha dedicato ai MOTU, e che ho acquistato in fiera al San Giorgio Brick Expo, del quale sono uno degli organizzatori (ah, tra l'altro, se non siete venuti, siete brutti). E l'aver fatto venire Sudario ci sembra che sia stata una buona idea, come potete vedere dal lavoro qui sotto.

In fiera Sudario Brando è  stato simpaticissimo e disponibile, accettando addirittura di realizzare due disegni in formato poster per i due vincitori del concorso di disegno che abbiamo organizzato per i ragazzi di elementari e medie , "crea il tuo supereroe".
E colgo l'occasione per ringraziare anche Niccolò Pugliese, autore del saggio Chi è Sudario Brando?, presente anch'egli in fiera e pure lui simpaticissimo e disponibile. Mi ha pure letto i tarocchi... quelli  creati da Sudario, ovviamente.

Per saperne di più su Sudario Brando, oltre ad acquistare l'interessante saggio di cui sopra, potete recarvi sul suo blog o leggere la sua descrizione che ho inserito sul sito del San Giorgio Brick Expo.

Ma basta parlare, vi lascio all'arte.
Sudario Brando Motu

martedì 3 ottobre 2017

Valerian

Valerian recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Se seguite questo blog saprete che i fumetti di Valerian e Laureline mi sono piaciuti molto, e che Il Quinto Elemento è tra i miei film di fantascienza preferiti di sempre (per chi si fosse perso, ricordo che anche Il Quinto Elemento aveva la regia di Luc Besson, e l'estetica si rifaceva dichiaratamente a Valerian e Laureline). Potete quindi immaginare che avessi un certo livello di attesa per questo film.

Allora, questo film non è brutto. Tutt'altro. È che ci sono alcune cose che non funzionano.
Innanzitutto, mi aspettavo che mi venisse riproposta l'estetica particolare e barocca dei fumetti che nel Quinto Elemento era stata ripresa così bene, e c'è, ma non abbastanza. E' presente in qualche scena come quella del mercato iniziale, o nel design delle creature o di qualche ambientazione qua e là, ma si vede comunque troppo poco.
Non sono uno di quei fan talebani che vedono qualsiasi "tradimento" dell'opera originale come un'offesa personale, è solo che trovo che una delle caratteristiche principali del fumetto sia stata eliminata o quasi, e proprio una caratteristica che avrebbe permesso al film di distinguersi fra la massa.

venerdì 22 settembre 2017

Doom & Destiny

Do&De AdvSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!


Da un certo punto di vista, molto personale, Doom & Destiny è il videogame perfetto.
I JRPG sono stati per lungo tempo il mio genere di videogiochi preferito. Ho fatto anche una classifica.
Ma l'età non più verde e il poco tempo libero mi rendono difficile appassionarmi a un gioco dalla profondità e complessità paragonabile ai vari Final Fantasy (fino al  XII, almeno, dopo non so), complessità che una volta era proprio una delle caratteristiche che mi attiravano di più.
Allo stesso tempo non riesco ad adattarmi all'eccessiva semplicità dei giochi per tablet e smartphone, che al momento sembrano essere gli unici che trovo il tempo di giocare, spesso mollandoli prima della metà.
Doom & Destiny è perfettamente a metà tra questi due mondi. Pur essendo, chiaramente e dichiaratamente, un gioco per cellulari, propone una profondità e una complessità notevoli nel sistema di gioco. Niente a che vedere con qualche Final Fantasy dai sistemi di crescita e personalizzazione dei personaggi intricatissimi e ai limiti della comprensione umana, ma non siamo poi così distanti da un Dragon Quest.
Allo stesso tempo il gioco risulta semplice da "imparare" e immediato, come si conviene a un gioco per cellulare, quindi adatto per sessioni "casual" e spesso di pochi minuti.

martedì 19 settembre 2017

Orfani - seconda stagione: Ringo

Orfani ringo recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho cambiato idea sulla prima stagione di Orfani. Trovate qui tutte le recensioni dei singoli volumi, ma non date loro troppo credito. Il mio "errore", se di errore si può parlare, è stato quello di leggere e recensire un volume per volta. Ma Orfani prima stagione è uno di quei lavori in cui il risultato finale è maggiore della somma delle parti. I singoli volumi non vanno intesi come potrebbero essere ad esempio le puntate di un telefilm con trama orizzontale, episodi a sè stanti che vanno a comporre una trama globale, ma piuttosto come capitoli di un libro. Quelle che erano sembrate grossolane stupidaggini nei primi volumi poi nel complesso dell'opera hanno assunto un valore differente, portando Orfani prima stagione a essere un'ottima miniserie.

Per non ricadere nello stesso errore, ho accumulato tutti i volumi della seconda stagione uno sull'altro prima di iniziare a leggerli, tutti di fila. Certo, nel frattempo altra roba ci si è ammucchiata sopra e intanto di Orfani siamo arrivati alla quarta stagione, ma tant'è, cercate di capirmi, sono anziano, ho i miei tempi.

venerdì 15 settembre 2017

I racconti di Angelo Benuzzi per 2 minuti a Mezzanotte, recensioni

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Torniamo nel mondo di 2 Minuti a Mezzanotte, con i racconti di Angelo Benuzzi. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, potete dare un'occhiata al sito ufficiale, alla pagina dei racconti spin-off, alla pagina dei miei contributi e a tutti i post che ho dedicato all'ambientazione nel tempo.

Back from the grave è un racconto abbastanza breve, nel quale Angelo tratteggia la storia del Super "Bolt" (cognome impronunciabile, ma il nome da Super può bastare), in forze all'esercito degli Stati Uniti, che ha il potere di scagliare folgori, una propensione per l'alcool, un serio problema di gestione della rabbia e un odio profondo per il Grande Thot, super avversario che è già comparso in entrambe le stagioni della round robin (piccola parentesi: il Grande Thot, creato da Alessandro Girola e definito nelle capacità e nel carattere da Matteo Poropat, era uno dei miei personaggi preferiti [a parte quelli creati da me, ovviamente ;-)], tanto che ho dedicato totalmente a lui il mio capitolo della seconda stagione). Odio che sfocia in un devastante combattimento in Libano, nel 1983...

martedì 12 settembre 2017

Masters Of The Universe in versione LEGO!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Oggi una galleria particolare: non illustrazioni, ma creazioni realizzate con il LEGO e ispirate ai Masters Of The Universe!
Il creatore è Orion Pax, Un Lego designer che ha saputo farsi un nome nell'ambiente con le sue riproduzioni in mattoncini di giocattoli anni '80.
A voi!

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