Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!Questa è una recensione su commissione. Nel senso che l'autore del racconto mi ha contattato e mi ha mandato la sua opera chiedendo una recensione. L'ho già fatto in passato e mi fa piacere, e ci tengo a precisare che le mie recensioni anche in questo caso sono assolutamente imparziali. Mica mi pagano! ;-)
I quadri hanno sempre suscitato un fascino particolare negli scrittori dell'orrore.
Forse perché sembrano finestre su altre realtà, realtà di cui ci è permesso di scorgere solo un minuscolo scorcio, nel quale potrebbe nascondersi, non visto dall'osservatore, qualunque cosa.
Come possiamo noi sapere cosa si nasconde dietro quella porta, o oltre quell'angolo? Chi ci sta spiando da dietro quella tenda? Dove sta andando o da dove arriva quel personaggio? E cosa c'è in quel fagotto che sta trasportando? L'artista lo sapeva quando l'ha dipinto, o si è limitato a ritrarre ciò che vedeva nella sua mente, come un'istantanea di un sogno?



