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martedì 16 dicembre 2025

Opinioni a piccoli sorsi, fumetti DC: Supergirl la donna del domani, Man and Superman, Batman La notte del cavaliere oscuro, Multiversity

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Hanno iniziato a uscire i primi trailer del prossimo film DC dedicato a Supergirl, quindi ho deciso di pubblicare la mia opinione sul fumetto dal quale è tratto, scritta un paio di mesi fa. Dato che era un po' corta ho aggiunto le mie anche su alcuni altri fumetti DC che ho letto di recente, anche loro aleggiavano tra le bozze da un po'.


Supergirl la donna del domani, di Tom King, recensione

Supergirl la donna del domani, di Tom King, Bilquis Evely (disegni) e Matheus Lopez (colori) - 2022

Questo volume al momento sta avendo risonanza mediatica perché è quello da cui sarà tratto il prossimo, o uno dei prossimi film dell'universo cinematografico DC, recentemente rebootato (se questa parola non esiste, allora l'ho appena inventata) da Superman di James Gunn. E in effetti nelle prime pagine vediamo, beh, sarebbe spoiler sul finale di Superman:

Ma è anche un fumetto di Tom King, e per quello che ho potuto vedere fino adesso è difficile che Tom King faccia un fumetto brutto, quindi vale sicuramente la pena di leggerlo.
Anche se bisogna ammettere che King qui non è al suo massimo.

martedì 8 aprile 2025

Opinioni in pillole, fumetti di supereroi: Rorshach, Batman Reptilian, TMNT: The Last Ronin - Lost Years, Superman and the men of steel

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Stavolta (di nuovo) una manciata di fumetti di supereroi.


Rorshach, di Tom King, Jorge Fornes, Dave Stewart (2020) recensione

Rorshach, di Tom King, Jorge Fornes, Dave Stewart (2020)

Ho schivato senza nemmeno prenderlo in considerazione l'evento Doomsday Clock, che vedeva i personaggi di Watchmen in crossover con la DC. Un po' di più mi incuriosisce Before Watchmen, una serie di prequel dedicati ai vari personaggi, ma sono troppi numeri perché mi venga davvero voglia di leggerli.
Cosa c'è quindi in questo Rorshach, miniserie in 12 numeri, che mi ha spinto a leggerlo? Facile, il nome dell'autore: Tom King.
Negli ultimi anni Tom King è diventato uno di quegli autori di cui è imperativo leggere tutto. Alcune cose sono meravigliosealtre meno, ma sempre meritano di essere lette.
E come se la sarà cavata uno degli autori di punta della DC alle prese con il mito costruito da Alan Moore?
Davvero niente male è la risposta breve, ma possiamo spendere qualche parola in più.

martedì 15 ottobre 2024

Opinioni cortissime, fumetti di supereroi: Spider-Man - La storia della mia vita, Carnage Black, White and Blood, Batman - Nine Lives, Supergod, Dottor Strange - Alba e Tramonto

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi, in questo caso addirittura brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di una manciata di fumetti americani di supereroi sui quali, beh, avevo poco da dire, come vedrete. Visto che scrivo questi commentini subito dopo aver letto i fumetti e li tengo lì per accumularli in attesa di averne abbastanza, alcuni potrei averli letti davvero un sacco di tempo fa.


Spider-Man la storia della mia vita recenhsione

Spider-Man la storia della mia vita, di Chip Zdarsky e Mark Bagley

L'esperimento prevede di raccontare la storia della vita dell'Uomo Ragno, ma togliendogli il potere di non invecchiare tipico dei personaggi dei fumetti. Niente origini riscritte e aggiornate man mano che il tempo passa, ma un Peter Parker che va a scuola e viene morso da un ragno radioattivo negli anni'60, per poi vivere le sue avventure negli anni invecchiando come la gente normale.
In pratica si tratta di svariati riassunti delle più famose e importanti avventure di Spider-Man, con i personaggi che invecchiano man mano che il tempo passa, fino ad arrivare alla morte dell'anziano Peter Parker e conseguente passaggio di testimone alle nuove leve come i suoi figli e Miles Morales.
Si tratta proprio di questo, riassunti di storie già lette con alcuni elementi variati. Poco interessante e abbastanza evitabile, perché sono le stesse storie con più rughe e capelli bianchi.
So che lo stesso esperimento è stato fatto anche con altri personaggi Marvel, ma per me possono stare dove sono.

martedì 1 ottobre 2024

Cartoni ri-animati: X-Men '97 e Batman - The Caped Crusader

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Vi sentite vecchi? Lo siete, ma per fortuna i produttori televisivi pensano a voi, tanto che nel 2024 sono uscite ben due nuove serie televisive che vanno a riprendere cartoni animati della nostra infanzia, entrambi riguardanti dei supererori americani ed entrambi famosissimi!


X-Men '97 recensione

X-Men '97

Non sono mai stato un lettore dei fumetti degli X-Men, per un motivo molto semplice: ogni volta che ho provato a prenderne in mano uno è stato come entrare al cinema a film già iniziato.
I fumetti dei mutanti Marvel hanno una continuity serrata, che unita alle decine di personaggi e all'andamento da telenovela rendono praticamente impossibile iniziare a leggerli a digiuno da decenni di saghe. Questo problema è comune a tutti i fumetti Marvel, ma trovo che sia particolarmente evidente negli X-Men. 
Non posso dire quindi di conoscere i fumetti nemmeno di sfuggita, ma ricordo di avere apprezzato parecchio i cartoni animati all'epoca. Purtroppo li mandavano in onda in orari in cui non sempre ero davanti alla TV (pensa te, è esistito un tempo in cui per guardare qualcosa in televisione bisognava accenderla all'ora giusta, in quest'epoca di streaming sembra assurdo). Per questo non ho mai visto tutte le puntate e anche quelle che ho visto erano in ordine abbastanza sparso, quindi i miei ricordi si limitano in pratica al fatto che mi piacevano, l'ambientazione e le tematiche, ma ricordarmi qualcosa della trama...

martedì 5 marzo 2024

Opinioni in pillole, film animati: Wish, Strange World, Lego Batman

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Raccolgo in un unico articolo i commenti che ho scritto per alcuni film che ho visto, commenti troppo corti per diventare post a sé stanti e che non avevo voglia di approfondire. In questo caso, sono tutti e tre film d'animazione.
Essendo che a volte questi commenti rimangono ad aleggiare tra le bozze del blog a lungo, potrebbe essere passato davvero parecchio tempo da quando ho visto questi film al momento della pubblicazione.



Wish (2023)

Film chiaramente realizzato tenendo come riferimento i classici, da Biancaneve alla Sirenetta, ma che non riesce minimamente a raggiungere quelle vette.

In un regno fatato un re-mago che per un trauma di gioventù ha visto infrangersi i suoi sogni, per impedire agli abitanti del suo regno di soffrire allo stesso modo toglie loro, attraverso una festosa cerimonia per il compimento del diciottesimo anno, il loro sogno più grande e lo conserva, togliendo loro al contempo il ricordo di quale fosse questo sogno. Una volta al mese ne esaudisce uno, ma sceglie lui quale dal suo enorme e scenografico archivio. Infatti molti aspettano da tutta una vita che il loro sogno venga esaudito...

Ok, il re è chiaramente psicopatico, e ancora più psicopatici sono i suoi cittadini che lo osannano come il miglior re di sempre. Prendiamola per buona in quanto dovrebbe essere una favola. Ovviamente le cose precipiteranno quando la protagonista scoprirà che il re sceglie i sogni da realizzare in base a parametri precisi, volti più che altro al mantenimento dello status quo, e in particolare che quello di suo nonno non è destinato a essere mai scelto.
Dopo, così, de botto, senza senso, con una canzone la protagonista evocherà una stella dal cielo, una creaturina dotata di poteri magici, che la aiuterà a ribaltare la situazione.

martedì 20 giugno 2023

The Flash: nessun film riesce a fartele girare più in fretta.

The flash recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Con Thor Love and Thunder e Black Panther: Wakanda Forever credevo che i film di supereroi avessero toccato il fondo, meno male che The Flash mi ha ricordato che al peggio non c'è mai limite.

Questo film è così brutto da riuscire quasi a fare il giro e diventare bello, se lo si va a vedere con la giusta compagnia e insieme si sghignazza per tutte le stupidaggini che si susseguono sullo schermo. Comico, sì, ma involontariamente. L'unico suo merito è che da un sacco di splendidi argomenti con cui prenderlo in giro.

La prima cosa che salta all'occhio è la computer grafica, che a momenti sembra uscita da un gioco per la PlayStation 2. Ed essendo un film di supereroi, quindi basato in gran parte sugli effetti speciali, non è che si possa proprio far finta di niente. La scena iniziale, con Flash che salva dei bambini che cadono da un palazzo che sta crollando, è una cosa di una bruttezza rara. Questi bambini sembrano quei bambolotti inquietanti che ogni tanto il Signor Distruggere tira fuori dai gruppi Facebook delle mammine pancine. E oltre a essere una schifezza graficamente è anche coreografata da un ubriaco. Una vera porcheria. E, come se non bastasse, durante i titoli di coda viene ripresa quella stessa scena, come se gli autori fossero convinti di aver realizzato chissà che figata. Mamma mia.

martedì 8 marzo 2022

The Batman

The Batman recensione

Salve a tutti, È il moro che vi parla! 

Facciamola breve (diversamente dal film), perché tanto questo The Batman l'hanno già recensito tutti e voi avrete già letto almeno 10 recensioni, quindi ne avrete anche le palle piene. 

Ci saranno SPOILER, quindi se non avete ancora visto il film non andate avanti a leggere mandate a vedere il film che è bello. Portatevi solo un cuscino, le vostre chiappe vi saranno grate. 

Devo dire che questo film di Batman mi è piaciuto molto. La storia è decisamente sui toni del noir e dell'hard boiled, e finalmente vediamo Batman che indaga. Dopo anni che ci ripetono nei fumetti che è il migliore investigatore del mondo, era anche ora. Qui niente alieni onnipotenti o antiche divinità: là dove il Batman di Ben Affleck era anziano, esperto ed equipaggiato a sufficienza per affrontare letteralmente qualunque cosa, come quello dei fumetti, qui abbiamo un Batman a inizio carriera, in una storia che pur essendo originale è chiaramente ispirata a fumetti quali Batman: Anno uno, Earth One, Il lungo Halloween. Un Batman che può scazzare e anche spaventarsi, a volte, addirittura un Batman a cui non parte la Batmobile!

sabato 18 settembre 2021

Geek League speciale Batman Day: L'ultimo cavaliere sulla Terra

Batman Day: L'ultimo cavaliere sulla Terra recensione
Salve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

Il "Batman Day" è un giorno celebrativo dell'uscita del primo numero di Batman, festeggiato dal 2014 con numerosi eventi a tema sparsi per il mondo. Sì, noi nerd ci attacchiamo veramente a tutto. 
Torno quindi nei panni del Birraio, supereroe della blogsfera, per fornire supporto ai membri della Geek League in questi festeggiamenti!

I membri di questo collettivo di supereroi blogger hanno deciso di pubblicare nella giornata di oggi alcuni articoli a tema, e io ho quindi deciso di parlare dell'ultima storia di Batman che ho letto: Batman - L'ultimo cavaliere sulla terra (The last knight on Earth).

Immaginare l'"ultima storia" di un personaggio dei fumetti non è di certo una novità. Batman stesso ci era già passato non troppo tempo fa, nel 2009, con la splendida Che fine ha fatto il crociato mascherato di Neil Gaiman e Andy Kubert.

Stavolta la storia è di Scott Snyder, che pare l'abbia creata pensando a una conclusione del suo ciclo come autore principale su Batman prima di essere sostituito da Tom King (almeno credo, non sono così esperto sulle vicende editoriali della DC), e Greg Capullo, che ha accompagnato Snyder nella sua avventura divenendo il disegnatore di punta della testata.
Volendo, nel blog trovate le mie recensioni di Death of the family e di Dark Knights Metal, scritti da Snyder.

martedì 30 marzo 2021

Zack Snyder's Justice League: riciccia come il polpettone a capodanno

Zack Snyder's Justice League recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ormai è chiaro che la storia che sta dietro a questo film è più interessante del film stesso. Parliamo di una tragedia familiare, di un progetto preso in mano da un collega e reso "altro", di una major che non sa più che pesci pigliare, del potere dei fan che sbraitano su internet, e di 70 milioni dati a Snyder per poter tornare a fare quello che voleva.

In pratica a Zack Snyder era stato commissionato questo film sulla Justice League, che avrebbe dovuto introdurre personaggi nuovi e che nelle intenzioni del regista avrebbe dovuto essere diviso in due parti. Snyder aveva già messo bene in chiaro la sua "visione" dei supereroi con i suoi film precedenti, ma stavolta la Warner ha deciso di voler saltare sul carro del vincitore e a un certo punto ha affiancato a Snyder Joss Whedon, pensando di fare un film meno cupo e con più battutine. Poi Snyder ha avuto un grave lutto in famiglia e ha dovuto mollare, anche se il girato era già quasi tutto pronto. Così la Warner ha passato il compito di terminare l'opera al solo Joss Whedon, osannato dalle folle per il primo Avengers (magari un po' meno per il secondo), il quale ha dato all'opera un taglio più "divertente" com'era nelle sue corde, tagliato un sacco e richiamando gli attori per girare nuove scene, tra cui quella ormai mitica del Superman baffuto. 
Il risultato è una mezza cagata, né carne né pesce, non ha l'afflato epico dei precedenti film DC ma non è nemmeno divertente e solare come quelli Marvel, insomma si ritrova nel mezzo e non piace praticamente a nessuno.

martedì 26 gennaio 2021

Pinguino, dolore e pregiudizio

Pinguino, dolore e pregiudizio - Recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ecco recuperato per voi un altro articolo che si aggirava come un fantasma tra le bozze del blog addirittura dal 2013! Eccolo qui ripescato e ripulito, non fateci caso se puzza un po' di pesce!

Pinguino - dolore e pregiudizio è una miniserie di Gregg Hurwitz e Szymon Kudranski del 2012.

Vi trovano posto due trame parallele: una rinarra, tramite flashback, le origini del Pinguino e la sua difficile storia d'amore con la non vedente Cassandra, l'unica a non essere disgustata dal suo aspetto.

Non conosco le origini classiche del Pinguino, e non so quanto dureranno queste, vista l'abitudine della DC di reboottare tutto il reboottabile ogni volta che l'editor-in-chief starnutisce.
Per il momento abbiamo questa bella storia, che ci racconta non tanto le origini della carriera originale del Pinguino quanto la sua infanzia, e gli avvenimenti che l'hanno spinto a diventare "cattivo"

E come prende l'amore un supercattivo di quelli "veri", malvagio e sadico senza però essere semplicemente pazzo? Come potrebbe punire quello che vede come un affronto alla sua donna?

lunedì 21 settembre 2020

Versioni alternative di Batman

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per decisione di Warner Bros e DC Comics, il 19 era il "Batman Day", ma io l'ho mancato di brutto, per il principale motivo che io il blog, al sabato, non riesco a seguirlo.
Era anche la ricorrenza dell'ultima rapina di Butch Cassidy e Sundance Kid e il giorno della liquefazione del sangue di San Gennaro, ma ho mancato pure quelle.

Sabato un ristretto gruppo di membri della Geek League, la lega di supereroi della blogsfera di cui mi onoro di far parte, ha celebrato a suo modo il Batman Day, ma oh, chiaramente ho mancato anche quello. Vi lascio comunque i link ai loro articoli:


Torniamo a bomba. Sono arrivato dopo ma mi andava di fare comunque qualcosa, quindi beccatevi questo post un po' raffazzonato fatto tutto di immagini.
No, non vogliamo parlare delle versioni alternative "ufficiali", raccontate nei vari Elseworlds. Voglio invece mostrarvi come i fan, spesso disegnatori e illustratori superlativi, possano anche metterci del loro e inventare delle versioni alternative del loro eroe dannatamente badassiche.
Requisito fondamentale per entrare in questa galleria è non solo essere interessanti versioni alternative del pipistrellone, ma anche essere dei bei disegni (o altro). Take a look!


Alternate version
Un batman futuristico by Ryan hong

giovedì 17 ottobre 2019

The Joker - Year Of The Villain, di John Carpenter!

John Carpenter Joker Year of the villain recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Year of the villain è l'ennesimo megacrossover della DC, pensato come seguito del già pessimo Dark Nights metal, di cui parlai qui.
Cosa potrebbe essere uscito da una storia il cui unico pregio era il character design delle versioni cattive di Batman? Non lo so e non mi interessa, ho già detto più volte che i crossover della DC non mi beccano più, robacce incomprensibili che prevedono regolarmente supercattivi in grado di schiantare Superman e Wonder Woman con un petto e che coinvolgono universi paralleli che si mischiano a caso giusto per azzerare la continuity ogni tanto, e nessuno che lo trova quantomeno bizzarro.
Mi ha comunque attratto questo one shot: innanzitutto perché è dedicato al Joker in un periodo in cui sembra che si possa parlare solo del Joker, grazie al film che tutti abbiamo sentito il bisogno di recensire, me compreso. Ma soprattutto grazie al nome di uno dei due co-autori di soggetto e sceneggiatura: John Carpenter. L'altro è Antony Burch, autore di una serie di video comici sul mondo dei videogiochi e sceneggiatore di alcuni videogiochi della serie Borderlands. Ha già lavorato insieme a John Carpenter per la serie Big Trouble in Little China: Old man Jack, seguito a fumetti di uno dei più bei film di sempre, Lucius Etruscus ne parlò sul suo blog Fumetti Etruschi. Ai disegni abbiamo Philip Tan.
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martedì 8 ottobre 2019

Joker, il film. Signora mia, qui una volta era tutto un capolavoro!

Risultati immagini per joker posterSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Che poi quando tutti dicono che un film è un capolavoro e io no mi sento pure inadeguato. Sarò io che non l'ho capito? Che cosa mi è sfuggito? Saranno mica i discorsi sulla società che ti ignora, ti deride e poi ti lascia solo proprio quando avresti più bisogno, che ho già visto in altri cinquanta film?
La mia impressione è che la mania binaria dei social abbia colpito ancora: uno e zero, zero e uno. Qualunque film, fumetto, serie TV, pentola per la pasta, è tutto un capolavoro o una merda. Joker, ovviamente, non fa eccezione.
Ora, chiariamo dall'inizio che ho trovato questo film bello, ma non eccezionale. Dato che tutti l'avete trovato un capolavoro, se siete di quelli che pensano di aver ragione a prescindere e non sono in grado di accettare punti di vista altrui potete anche fermarvi qui e andare a leggere articoli che confermino la vostra visione delle cose, non mi offenderò. Se invece volete discuterne civilmente, siete i benvenuti.
Ci tengo ovviamente a specificare che la mia opinione non è la verità assoluta. E' un'opinione. E come tale è influenzata non solo dalla qualità del film in sé, ma anche da tutto quello che gli sta intorno. In questo caso, il film non nasce fine a sé stesso, ma è tratto da una serie di fumetti. Fumetti che io leggo e conosco, e che quindi hanno contribuito alla mia formazione e alla mia disposizione mentale prima della visione del film. Disposizione mentale che non deve essere per forza uguale alla vostra.

venerdì 4 ottobre 2019

Le mille origini del Joker

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Il Joker è un'icona del fumetto quasi al pari della sua nemesi principale, ed è universalmente riconosciuto come uno dei migliori villain dei comics americani, insieme a Magneto.

Le origini del Joker sono state riscritte diverse volte, e forse è anche questo uno dei punti di forza del personaggio. Un po' come avviene in Il cavaliere oscuro, dove il Joker di Heath Ledger racconta una "origin story" diversa ogni volta che decide di parlarne, così anche nei fumettiil passato del joker rimane nebuloso.
Quanto questo sia una precisa scelta editoriale e quanto solo una conseguenza delle diverse gestioni del personaggio e della casa editrice nel tempo è difficile dirlo.

Le origini del Joker

Sappiamo che il suo aspetto è ispirato a un personaggio di un film del 1928, L'uomo che ride. E che venne inserito come nemesi di Batman studiando un "opposto" per il cavaliere oscuro.
Ma la storia delle sue origini cambia nel tempo come una modella cambia i vestiti.

lunedì 3 giugno 2019

Il nuovo attore per Batman.

Robert Pattinson BatmanSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

La notizia ormai è di un paio di giorni fa: Robert Pattinson è stato selezionato come nuovo Batman cinematografico. L'ha spuntata dopo un lungo testa a testa di provini, a quanto pare anche piuttosto apprfonditi, con tanto di prove costume, con Nicholas Hoult.
Ora, a me di chi interpreta Batman fondamentalmente frega poco, non è mica Zagor.
La questione però mi ha portato a chiedermi come vengono scelti gli attori (senza avere nulla contro l'ex vampiro [non possiamo nemmeno dire che torna a indossare i panni di un pipistrello, visto che in Twilight nemmeno si trasformava... :-D ]).
Pattinson, nato a Londra nel 1986, che i più ricordano solo per Twilight, in realtà dopo quei filmacci ha fatto un po' di film di minor richiamo, lavorando perfino con Cronenberg, mica pizza e fichi. E nel tempo si è dimostrato un bravo attore.
Anche Nicholas Hoult, pure lui inglese, del 1989, ha come ruolo per il quale è principalmente ricordato quello di protagonista di Warm Bodies,  storia nata proprio sfruttando l'onda lunga di Twilight (ma decisamente superiore), con gli zombi al posto dei vampiri. Poi ha fatto tra le altre cose anche la parte di Bestia negli ultimi tre film degli X-Men e di Nux in Mad Max: Fury Road.

mercoledì 12 settembre 2018

Batman White Knight

batman white knight recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Batman: White Knight è una miniserie in otto numeri, il primo dei quali è uscito in America nell'ottobre del 2017. L'autore, sia ai testi che ai disegni, è Sean Murphy, già autore di Punk Rock Jesus Batman/Scarecrow: Year One, coadiuvato ai colori da Matt Hollingsworth.

La storia in breve: Joker guarisce dalla pazzia mentre Batman sclera di brutto.
Detta così sembra solo un Elseworld in cui Batman e Joker si scambiano i ruoli, ma in realtà c'è di più.

Cerchiamo di entrare più nel dettaglio senza spoilerare troppo.
Joker, grazie a delle pillole che forse ha creato lui stesso, guarisce dalla sua follia.
Ma solo dalla follia, non è che diventi un bravo ragazzo.
Intanto, però, complice il fatto che non è mai stato possibile incriminarlo direttamente per i suoi delitti più gravi, il Joker, il cui vero nome qui scopriamo essere Jack Napier (come nel film di Tim Burton del 1989), riabilita rapidamente la sua immagine pubblica. La follia si rivela in effetti essere stata un freno alla sua intelligenza, e il suo naturale carisma fa il resto, portandolo a concorrere per ruolo di membro del consiglio municipale.

martedì 26 giugno 2018

Batman Ninja

Risultati immagini per batman ninjaSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Batman Ninja è un film d'animazione del 2018 realizzato interamente in Giappone, a differenza del  precedente Batman - Il cavaliere di Gotham, realizzato in Giappone ma scritto da autori americani.

La trama: una macchina inventata da Gorilla Grood (uno dei nemici principali di Flash, un gorilla parlante e superintelligente dotato di superforza, invulnerabilità e poteri di controllo mentale) trasporta tutto il solito cast di Batman, quindi compagni e cattivi principali, nel passato, all'epoca del Giappone feudale. Per qualche casino con la macchina del tempo Batman arriva due anni dopo gli altri.  Nel frattempo i cattivi hanno avuto modo di conquistare buona parte del Giappone dividendoselo in zone d'influenza, a dimostrazione che senza il capo i comprimari di Batman non riescono a fare niente di più complesso che mettersi le dita nel naso. L'obbiettivo dei villain è sconfiggere gli altri e unificare il Giappone, riscrivendo così la storia, e per riuscirci hanno costruito enormi fortezze mobili. Batman tenta un primo intervento, ma i suoi gadget ultratecnologici perdono presto la loro efficacia in un mondo dove non possono essere ricaricati o sostituiti, costringendolo così a riscoprire un approccio alla lotta più puro facendo sue le tecniche dei guerrieri più forti di questo periodo storico: i ninja.

martedì 29 maggio 2018

Dark Knights Metal

Dark Knight Metal recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Alla fine ci sono ricascato. Avevo giurato e stragiurato che non avrei mai più perso il mio tempo con i crossoveroni della DC. Mi sono letto più o meno tutte le "crisi", giudicandole una peggio dell'altra, basate unicamente su un megacattivo mangiauniversi che, boh, mangia gli universi, e giù botte da orbi con più personaggi possibile sulla scena, con strani risvolti surreali di mondi che nascono da forge universali e universi che si fondono e si scindono a caso. Crisi d'identità è l'unica che ho trovato decente.
Per lo stesso motivo non sopporto nemmeno le storie della Justice League. Alla Marvel sono sempre riusciti ad amalgamare meglio i loro personaggi, al punto che non sembra mai strano che i diversi supereroi si incontrino durante le loro ronde notturne (anche perché agiscono quasi tutti a New York). I personaggi DC, invece, sono troppo diversi tra loro, e io trovo stridente ogni loro incontro.
Gusti miei, eh.


Ma questo crossover si dipana solo sulle testate legate a Batman, e alla fine mi ha convinto a provarci. Per la seconda volta, visto che su queste pagine trovate già anche la recensione di Batman - Death Of The Family, che oltretutto non mi aveva nemmeno fatto impazzire, nonostante alcune belle trovate.

Rispetto a Death Of The Family, se volete vederla come me, c'è un passo indietro: abbiamo di nuovo un megacattivo mangiauniversi così potente da annichilire Superman con un dito... Ma andiamo con ordine.

martedì 13 marzo 2018

Batman: Assault on Arkham, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ci sono recensioni che, per un motivo o per l'altro, scrivo e poi rimangono sepolte nel blog per parecchio tempo. Questa è una di quelle: ho visto questo film tipo un anno fa, ma ne parlo solo ora. E non è nemmeno la recensione più vecchia che aleggia nel blog...

Comunque sia, abbiamo parlato tempo fa di Suicide Squad, un film che con alcuni piccoli accorgimenti e senza la pesante mano del produttore avrebbe potuto essere il Deadpool della DC. Ma esiste anche un altro film con protagonista la squadra suicida: si tratta di Batman: Assault on Arkham, lungometraggio animato facente parte del DC Animated Uiverse Original Movies, una serie di film d'animazione che fin'ora ci ha regalato anche dei bei gioiellini. Abbiamo già Stilato una classifica dei migliori film d'animazione su Batman, parlato di Batman - Il cavaliere di Gotham, del film sul Ritorno del Cavaliere Oscuro, di All Star Superman, e di Flashpoint paradox.

Questo, in particolare, è ambientato nell'universo narrativo dei videogame della serie Batman: Arkham. Non che sia un problema per chi non ha giocato ai videogiochi: credo che l'unico punto di contatto con i giochi sia l'aspetto grafico di alcuni personaggi e ambienti.

martedì 21 novembre 2017

Justice League: ma che, tutti gli altri hanno i cubi luccicanti e noi no?

Justice League recensione
Uno dei poster più brutti di sempre!
Batman sta facendo la cacca?
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ok, finalmente la DC è riuscita a fare quello che si era prefissa dall'inizio: allinearsi alla Marvel.
Sì, perché i precedenti film avevano una loro identità, belli o brutti che fossero. Hanno generato discussioni chilometriche proprio perché non si accontentavano di essere semplici blockbuster con trame del più becero high concept, ma volevano essere qualcosa in più, senza peraltro riuscirci appieno. Esemplare il caso di Wonder Woman, un bel film fino all'inguardabile scontro finale, che nega tutto quello che si è visto fino a quel momento per scadere nelle più banali botte tra supereroi.
Riusciti così così, avevano comunque la loro dignità e la loro identità precisa.
Questo Justice League, invece, no.


Qui abbiamo un cattivo con il carisma di una melanzana e delle motivazioni dello spessore della carta velina, come nel 99% dei film del Marvel Cinematic Universe. È troppo potente per gli eroi da soli, che così sono costretti (per lo più loro malgrado, a parte Flash) ad unirsi per fare fronte comune. Già visto in mille film e almeno in centordicimila fumetti? Eh, sì, è un film di supereroi, cosa vi aspettavate?
Beh, magari anche solo il proposito di raccontare qualcosa di più, come succedeva nei film precedenti. Che non erano di sicuro dei capolavori di trama e pathos, ma non erano nemmeno così banali.

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