Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!
Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui per un motivo o per l'altro non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Stavolta metto insieme alcuni giochi Android, o almeno di cui io ho giocato la versione su Android. Non ne ho pagato nessuno, ma in modo del tutto legale.
Asphalt XTreme (Android, 2016)
Asphalt Xtreme fa parte della serie di giochi di guida Asphalt, che non ho mai seguito ma che Wikipedia mi dice essere composta da ben 9 capitoli e 8 spin-off, tutti pensati per dispositivi mobili, i primi addirittura per Nokia N-Gage.
Sono anni che non gioco a un gioco di macchine. Credo che la mia ultima esperienza in tal senso sia stata Burnout revenge sulla PS2. Sulla PS1 ne avevo qualcuno, ma non sono mai stati il mio genere preferito. Questo l'ho provato solo perché è gratuito per chi ha l'account Netflix.
E' un gioco di guida arcade, dove si salta e ci si schianta senza problemi. Anche se la macchina si pianta contro il muro si riteletrasporta in pista da sola.
C'è un sistema di ricompense, che come in molti giochi per cellulari ti premia a ogni connessione. I premi consistono in punti necessari per sbloccare nuove macchine o potenziare quelle già possedute (essendo incluso nell'abbonamento Netflix, non è possibile spendere soldi veri per acquistare potenziamenti né altro).
C'è un gran numero di macchine a disposizione, divise in diverse categorie: auto da rally, muscle car, dune buggy, pick-up, monster car e addirittura camion. Le diverse categorie hanno diverse caratteristiche, dalla velocità massima alla resistenza agli urti e alla capacità di buttare fuori pista gli avversari.
Ci sono delle sfide giornaliere e settimanali, consistenti in gare con condizioni particolari, in cui si corre per conto proprio ma si entra in una classifica online e si vincono premi in base alla posizione. C'è anche una modalità online in cui sfidare direttamente gli avversari ma non l'ho nemmeno provata, so già che verrei asfaltato alla prima curva.
La principale modalità single player è la carriera, in cui si corre una serie di gare che prevedono a loro volta dei premi, sempre consistenti in punti per sbloccare o potenziare auto.
Il gioco è divertente e frenetico, il gameplay fa molto affidamento sull'uso della nitro, una barra che si carica correndo e che una volta piena consente una forte accelerazione. Attivandola con il giusto tempismo si possono ottenere accelerazioni anche molto lunghe. Correre come matti è divertente, e il gioco ci lascia andare avanti abbastanza facilmente e da quindi soddisfazione, anche se diventa presto chiaro che più che nell'abilità nella guida (che è molto difficile affinare perché le piste sono tutte fuoristrada e quindi dai fondi così dissestati che il più delle volte prendere la traiettoria giusta per non perdere velocità è solo questione di culo) conta sbloccare le macchine più potenti.
Il problema è la scarsa varietà. Oltre alle gare normali ci sono altre tre modalità, una che prevede il nitro infinito, una nella quale bisogna schivare il traffico che viene al contrario e una in cui ogni tot secondi l'auto più indietro esplode. Sono poche, anche perché fanno il paio con la scarsità delle piste.
Le piste sono molto belle, piene di rampe e saliscendi, con un sacco di bivi, molto scenografiche, ma sono poche. La wiki del gioco dice che sono 19, ma a me sono sembrate molte meno. Probabilmente la wiki le conta come due piste diverse a seconda se si percorrono in un senso o nell'altro, e anche le varianti come la stessa pista ma con una tempesta di sabbia o di neve in corso (effetti comunque solo visivi che non cambiano le condizioni di guida).
Questo per dire che non ci ho messo molto a stufarmi. Non capendo nulla di giochi di guida non so dire se le piste presenti sono davvero poche o sono io che pretendo troppo. E poi si continua a fare mille garette in cui bisogna per forza arrivare primi per andare avanti, a fare un'altra garetta sempre nelle solite piste. Insomma, credo che i giochi di guida non facciano più per me, meno male che questo non l'ho pagato.
Immortality (2022)
Credo di non averlo capito bene questo gioco.
Nelle riviste di videogiochi online ha una media voti altissima, penso di non aver ancora visto un voto sotto il 9. E' vero che è da un po' che per le riviste non esistono giochi brutti, ma comunque questa uniformità di votoni fa pensare che dovrebbe essere un gioco di quelli che se non ti piacciono è perché non li hai capiti. Si vede che c'è un motivo per cui scrivo su un blog invece che in una di quelle riviste...
Comunque sia, attratto da quei voti, quando ho visto che la versione Android del gioco è disponibile gratuitamente per gli abbonati Netflix l'ho subito installato sul tablet.
In realtà, però, all'inizio è piuttosto noioso, quindi il primo impatto non è che sia stato un granché.
mmortality ci vede nei panni di un montatore cinematografico. La storia ruota intorno a un'attrice che ha girato tre film, mai usciti nelle sale, e poi scomparsa. Il girato dei tre film è stato ritrovato e noi, con uno strumento simile a una moviola, possiamo esaminarlo clip per clip.
Abbiamo quindi un'interfaccia minimale in cui, inizialmente vediamo solo una manciata di clip video. Cliccando su una possiamo farla partire, stoppare, avanti veloce, indietro veloce, oppure fotogramma per fotogramma. Inoltre possiamo zoomare su un dettaglio della scena, e il gioco ci porterà a un'altra scena che mostra un dettaglio simile. Ad esempio ingrandire il volto di una comparsa sullo sfondo o di un soprammobile porterà a un'altra clip dove appare quella comparsa o quel soprammobile. A volte è più vago, ad esempio zoomare su un quadro potrebbe portare a una clip dove c'è una fotografia con un soggetto solo vagamente simile.
Basta, il gameplay è tutto qui. Il "gioco", anche se secondo me sarebbe più corretto parlare di film interattivo, ci chiede quindi di visionare ore di filmati, in ordine praticamente casuale.
Le clip non sono spezzoni di film, ma proprio il girato, quindi vediamo il ciack, le prove degli attori, gli errori, le scene rifatte, e altre cose "altre" oltre ai film in sé. Lo scopo non è rimettere insieme i film, come si potrebbe immaginare, ma capire cosa è successo a questa attrice, perché si sia ritirata e capire che fine abbia fatto.
Il gioco quindi, di suo non ti dice nulla. I vari spezzoni che vedi però ti permettono di formarti alcune idee e teorie.
Da qui, però, il gioco migliora. Chi volesse approcciarsi a questo gioco senza nemmeno la minima anticipazione salti il prossimo paragrafo, lo metto tra due immagini. Da qui in avanti potrebbero esserci vari spoiler, che non dovrebbero rovinare la fruizione a nessuno ma non si sa mai.
Come dicevo, all'inizio sembrava una roba abbastanza noiosa. Andando avanti mi sono accorto di alcune stranezze, ad esempio mandando all'indietro alcune clip a volte si hanno strani effetti, come la comparsa di altri personaggi in sovraimpressione simili a fantasmi della pellicola. Sì poteva fare già dall'inizio o è una cosa che diventa possibile solo dopo aver sbloccato una certa quantità di clip? Probabilmente la seconda, e anche l'ordine in cui le clip vengono sbloccate non è legato solo a quale oggetto inquadriamo né casuale, ma piuttosto che alcune clip compaiono solo dopo che ne abbiamo viste altre specifiche, per darci più informazioni o sperarci dei misteri, clip che viste prima non avrebbero avuto senso. E andando avanti diventa sempre più evidente, perché sono sempre di più le clip che, mandate all'indietro, fanno partire invece clip diverse, non più solo sovraimpressioni.
Andando avanti, quindi, diventa sempre più interessante. Ma c'è ancora un ma: una volta capito che bisogna mandarle all'indietro, ecco che ogni volta che arriva una clip oltre a vederla fino al fondo bisogna anche riguardarla al contrario (per fortuna si può velocizzare la riproduzione). E anche su quelle già viste, e quando ne hai sbloccate tante ricordarti quali sono quelle che hai già visto diventa complicato...
Questo gioco, o film interattivo che dir si voglia, funziona bene come esperimento, come trovare un modo nuovo di narrare una storia, risultando addirittura geniale. La storia narrata in modo confuso e non lineare, poi, è una di quelle che si prestano a diverse interpretazioni, spingendo i giocatori (o spettatori) che hanno finito il gioco a discutere per ore facendo ipotesi e proponendo soluzioni. Tutto molto bello, ma il dover rivedere mille volte le stesse clip fino a trovare il particolare giusto che ti sblocca un nuovo pezzo di storia lo rende mostruosamente noioso. Soprattutto verso la fine, quando si sono già sbloccate un mucchio di clip, diventa molto difficile sbloccarne di nuove, e così ti ritrovi a riguardare sempre gli stessi filmati all'infinito, finché non riesci ad evidenziare il minimo dettaglio giusto. Questo problema secondo me sarebbe stato facilmente risolvibile con alcuni semplici accorgimenti. Ad esempio indicando in qualche modo i video in cui non c'è più niente da scoprire. Oltretutto la versione android ha anche dei comandi decisamente meno adatti di quelli da PC.
Non quel capolavoro strombazzato dai recensori stipendiati, quindi, comunque un'esperienza da provare, soprattutto se avete Netflix e non dovete pagarlo, pur sapendo che su PC funziona meglio.
Bendy and the ink machine (2017)
Il Moro








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