giovedì 1 agosto 2019

Speciale Eternal Champions: spin-off, fumetti e librogame

Eternal Champions Larcen Merchandising
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questa è la terza e ultima parte dello speciale su Eternal Champions. Qui trovate l'articolo sul primo episodio della saga, e qui quello sul secondo.

La saga principale di Eternal Champions è così terminata, ma i suoi protagonisti hanno ancora qualcosa da dire.

E no, non sto parlando dei bicchieri di frullato con le immagini dei personaggi acquistabili all'epoca da 7-eleven.




Cerchiamo di dare un ordine cronologico. Allora, abbiamo detto che Eternal Champions è del 1993.

Nel 1994 uscirono due librigame dedicati al gioco. volendo, in rete li trovate entrambi completi, non credo nemmeno che sia illegale, ma nel dubbio non metto link.
Vi riassumo l'antefatto del primo, Eternal Champions Adventure Gamebook 1: The Cyber Warriors. Nel futuro l'umanità ha deciso di affidarsi alla guida di un super computer, che ne domina tutti gli aspetti della vita creando un periodo di pace e prosperità. Il super computer però ha sviluppato, ovviamente, autocoscienza, ed essa è, ovviamente, maligna, tanto che si riferisce a sè stesso come "Overlord" e ha intenzione, dopo aver fiaccato lo spirito umano, di sostituire gli umani con dei cloni robot.
Il Campione Eterno, però, si oppone a questo fato, ed evoca dal passato i nove più grandi combattenti della storia. Dopo averli istruiti ed addestrati li rimanda nel loro tempo, affinché possano cambiare la storia. Nel frattempo l'Overlord non se ne sta con le mani in mano, e manda nel passato i nove cloni biomeccanici dei combattenti, affinché uccidano gli originali e prendano il loro posto.
A questo punto, il Campione Eterno ha bisogno un un decimo uomo, un eroe che possa far viaggiare nel passato, proteggendo i campioni dai loro doppi.


File:ECAG1 Book UK.jpg

Il secondo, Eternal Champions Adventure Gamebook 2: Citadel of Chaos, è un seguito diretto del primo. Hai distrutto i replicanti, ma il futuro non è cambiato. Anzi, ormai l'Overlord regna su tutto, e ha reso l'umanità sua schiava in modo esplicito. Convinto di essere degno di prendere il posto del Campione Eterno, sta creando una sua squadra di campioni con cui sfidare quelli originali. Il tuo compito è guidare i nove campioni all'interno della megalopoli costruita dall'Overlord fino a trovare il suo nucleo centrale e distruggerlo.


File:ECAG2 Book UK.jpg


Sempre nel 1994 escono diverse storie a fumetti all'interno del magazine Sonic the comic. Si tratta di una rivista ufficiale della SEGA, che pubblicava nel Regno Unito storie di Sonic e altri personaggi dei videogiochi della multinazionale giapponese.

C'è stata una miniserie in sei puntate, pubblicata nei numeri da 19 a 24 della rivista, intitolata semplicemente The Eternal Campions. Qui i campioni sembrano poter collaborare e seguirsi l'un l'altro nel tempo, tanto che si trovano tutti insieme nel 1994 ad aiutare Shadow, e possono anche viaggiare nel tempo da cui provengono gli altri, infatti a un certo punto vanno a procurarsi delle armi avanzate nel futuro di Rax.


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Esce poi un numero della rivista dedicato interamente a loro, Eternal Champions Special, che contiene tre storie oltre a alcune schede sui personaggi.

In Death isn't forever assistiamo all'arrivo dei campioni nel complesso del Campione Eterno. Questo gli spiega che dovranno combattere tra loro, e che il vincitore dovrà affiancarlo nella lotta contro il malvagio Overlord (già apparso nei librigame) mentre gli altri saranno rimandati al loro tempo. Alla fine però rimangono tutti.

In Reality Check RAX e Shadow si fanno un giro nel futuro creato dall'Overlord, e vengono attaccati.

Brains & Brawls gira tutta intorno all'incapacità di Slash di usare un computer.

Eternalchampspecial


E infine, Larson's revenge compare a puntate nelle riviste dal numero 37 al 40. Qui Larcen (non è chiaro perché nessuno si sia accorto che il titolo è sbagliato, all'interno si chiama sempre Larcen) è tornato nel suo tempo avendo evitato la sua morte, ma deve ancora nascondersi dal boss Tagliani (nel gioco era Taglalini). L'arrivo di Shadow nel suo tempo lo sprona ad affrontare direttamente il temibile boss.




Eternal Champions: Challenge of the dark side è successivo a tutto questo, infatti è uscito nel 1995.

Sempre del 1995 è Chicago Syndicate, videogame nel quale Larcen Tyler ha vinto il torneo ed è tornato nel suo tempo, disinnescando la bomba e salvando la vita al capo della polizia e agli altri pazienti dell'ospedale. Per questo il boss Taglalini ha messo sulle sue tracce tutta la mafia di Chicago. Allo stesso tempo la polizia, prima di garantirgli protezione gli chiede di ripulire le strade della città dalla malavita, a pugni. I bei metodi della polizia di una volta.
Il gioco, uscito su Game Gear, è un dimenticabilissimo picchiaduro a scorrimento orizzontale con alcuni elementi platform, quali la possibilità di arrampicarsi con un rampino, difficile ai limiti dell'ingiocabilità per bizzarre scelte di design, quali l'impossibilità di girarsi a sinistra.




E l'ultimo vagito della saga è il gioco X-Perts del 1996 per Mega Drive.
Si tratta di un picchiaduro a scorrimento orizzontale con protagonista la ninja Shadow che, tornata nel suo tempo dopo aver vinto il torneo, ha formato un gruppo di vigilanti. La loro missione, in questo caso, è infiltrarsi nel covo sottomarino di un gruppo di terroristi in possesso di armi nucleari.
Si nota in particolare la grafica che sfrutta modelli pre-renderizzati in 3D, come Killer Instinct o Vectorman (o il più famoso Donkey Kong Country sulla piattaforma rivale SNES) che danno l'impressione di stare utilizzando una macchina più potente di un Mega Drive. Le animazioni però sono abbastanza brutte.
Il gameplay in teoria prevede di infiltrarsi nella base sottomarina da tre punti diversi in modo furtivo, ma in realtà si va avanti a menare senza preoccuparsi di non fare baccano. C'è la possibilità di switchare spesso tra i tre personaggi per sfruttarne le abilità uniche per superare alcuni ostacoli.
Bruttino, lento, noioso, e legnoso come pochi.




La storia ufficiale di Eternal Champions finisce qui, ma qualcosa si può ancora trovare nel mondo dei fan game.
Per il MUGEN esistono tutti i personaggi e gli stage opportunamente rippati, ma non mi risulta che qualcuno abbia creato un gioco completo.
Per OpenBOR invece abbiamo il gioco Eternal Champions - The Thin Strings of Fate, uscito nel 2012, un picchiaduro a scorrimento tecnicamente piuttosto valido all'interno della scena OpenBOR. L'autore (un singolo programmatore) ci ha lavorato per quattro anni e il risultato presenta diverse modalità di gioco, un sistema di potenziamento, quattro finali, e una giocabilità che a momenti sembra superiore a quella del gioco originale. Si inizia con Shadow, ma è possibile sbloccare altri quattro personaggi.
Qui c'è il sito dell'autore, i link per il download sono sulla destra. Il pacchetto che ho scaricato io comprende sia il file del gioco che il motore per giocarci. Ovviamente il download è gratuito. Purtroppo ho riscontrato che, giocandoci con la versione per Android di OpenBOR, a un certo punto risulta impossibile proseguire perché il personaggio non salta abbastanza in alto per raggiungere una piattaforma, ma su PC non dovrebbe esserci questo problema.




Nel 2017 si iniziò a parlare di un sequel. Si sa che il terzo episodio della saga, previsto per Saturn, fu cancellato dalla SEGA per evitare che andasse in concorrenza con Virtua Fighter. Nel 2017 il produttore Michael Latham fece un sondaggio all'interno della community degli appassionati chiedendo se avrebbero apprezzato un "seguito spirituale" di Eternal Champions. Si parla quindi di un gioco non direttamente collegato come trama e personaggi, ma con meccaniche simili. In seguito è uscito il titolo provvisorio: Eternal Successors, e alcune immagini realizzate più che altro come studio di personaggi e ambienti, riferiti chiaramente a Trident e Larcen, con buona pace del "seguito spirituale":

Eternal Successors


Eternal Successors


Eternal Successors

Esiste anche una pagina Facebook del progetto, ma l'ultimo post è del 2017, e in pratica dice che il progetto è fermo perché non hanno trovato un editore disposto a metterci abbastanza soldi. Peccato.

Da questi articoli dovreste avere capito quanto ho amato la storia di questo gioco e i suoi personaggi, che reputo superiori a qualsiasi altro personaggio dei giochi di botte uno contro uno. Questo non significa che i personaggi di Mortal Kombat e di Soul Edge/Calibur non mi abbiano dato grandi soddisfazioni (come si può non amare Scorpion o Cervantes?), eppure per me i bravi ragazzi di Eternal Champions hanno sempre avuto qualcosa in più. Certo, era legnoso e difficile, con una curva di apprendimento molto più ripida di altri diretti concorrenti; ma ci giocavo lo stesso (al primo, non ero così ricco da possedere un Mega CD). Potete immaginare quanto apprezzerei un remake moderno....

I link per gli altri articoli di questo speciale:
Eternal Champions
Eternal Champions: Challenge From The Dark Side, il sequel per Mega CD


Ho pubblicato diverse compilation di videogiochi, videogiochi cioè accomunati da un tema particolare. Ad esempio tutti i videogiochi dove compare un particolare attore o personaggio, o seguiti più o meno apocrifi di un videogioco classico, e altre. Alcune sono "elenchi ragionati", altre veri e propri approfondimenti sul tema. Le trovate tutte a questo link.


Il Moro

2 commenti:

  1. Post molto interessante. Io non perderei le speranze questo è periodo molto ricco di Remake e Remasterd, chissà che prima o poi non esca qualcosa.

    Lo stile di Larcen Tyler mi piace tantissimo.

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    Risposte
    1. è il preferito di molti (infatti ha avuto anche uno spin-off e una storia a fumetti dedicati) ma il mio preferito era Midknight!

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