giovedì 9 maggio 2019

Blood Drive

Blood Drive recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Anche voi piangete per la fine di Ash Vs. Evil Dead? Anche a voi sembra che passi davvero troppo tempo tra una stagione e l'altra di Z Nation?
Beh, ho la serie televisiva giusta per rifarvi la bocca: Blood Drive!

La trama in soldoni: futuro distopico in cui gli Stati Uniti sono stati divisi in due da una "crepa", un vero e proprio immane crepaccio dal quale hanno iniziato a uscire strani miasmi che hanno costretto gli abitanti ad abbandonare la zona. In qualche modo che non ho capito questo ha reso il petrolio molto raro, così che la benzina è diventata carissima.
Ma forse c'è una soluzione a questo problema, visto che qualcuno sta organizzando illegalmente (o meglio, sarebbe illegale se la mega corporazione di turno non si fosse già letteralmente comprata la polizia) una corsa di macchine attraverso ciò che resta degli Stati Uniti, con una particolarità: le auto in questione non vanno a benzina... Ma a sangue. E dispongono anche di un comodo frullatore dentato per carne e ossa.
Solo più due poliziotti onesti rimangono nella polizia. Uno viene coinvolto suo malgrado nella corsa, finendo a fare da copilota a una stangona di quelle che si possono vedere, davvero, solo nei film trash (e nei porno). L'altro viene rapito dalla mega corporazione di cui sopra e torturato da una ginoide che ama i completi da dominatrice sadomaso...
E questa è solo la prima puntata.



Blood Drive recensione

Chiariamo subito il mio pensiero: Blood Drive è una delle serie più belle che ho visto negli ultimi anni. Ma io sono scemo, tenetene conto.

Negli ultimi anni abbiamo visto una rivalutazione del "trash", grazie anche alle già citate perle Ash vs. Evil Dead e Z-Nation. Blood Drive si inserisce nello stesso filone, quindi possiamo anche provare a fare qualche confronto.
In Blood Drive non vengono raggiunte le vette di trashaggine toccate da Ash Vs. Evil Dead, che aveva dei momenti assolutamente folli, quali la scena della banca del seme o quella dove Ash mette la testa... ehm. Inoltre Ash vs. Evil Dead poteva contare sulla presenza carismatica di Bruce Campbell nella parte su uno dei più grandi personaggi del cinema di sempre, l'iconico Ash e la sua fidata motosega. Però come trama non è che fosse sto granché.
Z Nation unisce al trash anche una trama più interessante e personaggi a cui ci si affeziona, ma sta un po' soffrendo dell'eccessivo allungamento (ammetto di non avere ancora visto l'ultima stagione).
Blood Drive, invece, ha una trama intrigante, sapientemente suddivisa tra trama verticale e orizzontale (leggi: i singoli episodi hanno ognuno una trama a sé, ma c'è anche una trama portante dell'intera serie). Gli episodi poi riescono a mostrare anche una notevole varietà di tematiche, visto che ai protagonisti capita veramente di tutto, e la gara è solo uno dei temi che vengono sviluppati. Non si tratta quindi di una specie di versione trash di Wacky Races, o non solo, ma abbiamo anche tutta una serie di avventure "a piedi" che a volte riprendono tematiche già esplorate dalla cinematografia trash, altre volte riescono ad essere originali (o, quantomeno, io non sono riuscito a risalire alla fonte d'ispirazione).

Blood Drive recensione


C'è anche tutto un sottotesto metanarrativo divertente, che ruota intorno al "cattivo" che cerca di tenere le redini sul suo show, proteggendolo dalla produzione e dalla sua ideologia legata al marketing.

Proprio il cattivo, Julian Slink, è uno dei punti di forza della serie, uno dei cattivi televisivi più intriganti degli ultimi anni, non in grado di portare avanti lo show da solo come Ash, ma credo comunque che mi ricorderò quel simpatico killer psicopatico ancora per un po'.


Blood Drive recensione

Dentro c'è Death Race (l'originale o il remake, non i prequel) c'è Carmageddon, c'è perfino Fast and Furious. E ci sono mutanti, stregoni, clown psicopatici, cannibali, portali di sangue, figone in shorts. Il tutto reso alla grandissima con un'estetica che richiama i film distopici degli anni '80, o se preferite le rivisitazioni tarantiniane degli stessi (vedi Grindhouse, per dire). Insomma, Bood Drive è spettacolare, da consigliare senza riserve a chiunque pensi di poter  apprezzare un prodotto pieno di sangue e frattaglie, che sia grazie a questi o nonostante questi.

Il Moro.
















5 commenti:

  1. Zio Portillo ha scritto un guest post per il Zinefilo dove osannava questa serie, eppure non sono ancora riuscito a vederla. Un giorno recupererò tutto ciò che ho perso per strada ;-)

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  2. A me è piaciuta un sacco, la mia recensione diceva tutto su quanto mi fosse piaciuto ;)
    Comunque dovrei continuare Z Nation, sono fermo alla terza :D

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    1. Anche z nation è spettacolare, mi manca ancora l'ultima stagione.

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