martedì 28 aprile 2020

Redline, un film tamarrissimo.

redline anime recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Redline è un film d'animazione giapponese del 2009, diretto da Takeshi Koike, che in seguito ha diretto tre film di Lupin III.
La storia gira intorno a una gara di automobili interplanetaria, nella quale è permesso praticamente di tutto tranne usare motori antigravitazionali.
Queste corse folli ed esagerate, nelle quali gareggiano piloti coloriti come le loro bizzarre automobili, hanno un successo di pubblico incredibile su tutti i pianeti della galassia, ed è proprio il voto del pubblico a decidere quale sarà il prossimo pianeta sul quale la gara si dovrà svolgere.

Abbiamo una scena di corsa assolutamente spettacolare in apertura del film, lunga e coreografata in maniera sincopata, con un montaggio così veloce e frenetico da fare sogghignare dal piacere,
Lo stile del disegno è quello proprio di opere come Lupin III o Cowboy Bebop: alieni a parte, ci sono umani allampanati altissimi e magrissimi, donne umane altissime e magrissime ma con tette enormi, insomma avete capito il tipo. Fisionomie che, come anche i mezzi, vengono deformate, stiracchiate, allungate, strizzate dalla velocità e da una regia frenetica che si lascia andare ad inquadrature ardite, come tipico di molti film d'animazione giapponesi imperniati sull'azione, ma spinte qui all'estremo.

mercoledì 22 aprile 2020

Trolls: i due film e la serie animata.

trolls
Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Mio figlio cinquenne guarda volentieri la serie di cartoni animati Trolls - La festa continua! su Frisbee. Anche se, devo ammettere, piacciono più a me che a lui.
Il cartone animato della DreamWorks, con protagonisti questi folletti colorati sempre inguaribilmente felici e ottimisti in ogni circostanza, nonostante vivano in una foresta dove praticamente ogni pianta e ogni pietra sembrano volerli mangiare, è in effetti pieno di battute, citazioni, situazioni che sono chiaramente rivolte ai genitori che guardano il cartone insieme ai bambini, i quali molte cose semplicemente non le possono capire. Nonostante il plot parli di questi mostriciattoli sempre allegri e felici, disposti a perdonare qualunque cosa e a mantenere la loro ottusa felicità in ogni circostanza, il cartone riesce ad essere tutt'altro che sdolcinato, e numerosi sono i momenti in cui ti viene da pensare "questo alla Disney non avrebbero mai potuto farlo". A ciò aggiungiamo che praticamente in ogni puntata c'è almeno una canzone originale, e sono quasi tutte belle.

Fin dalle prime puntate cartone da l'impressione allo spettatore di arrivare a storia già iniziata, e mi chiedevo se non ci fosse una prima stagione che magari non fosse mai arrivata in Italia. Ho invece scoperto recentemente che esiste un film del 2016, intitolato semplicemente Trolls, che è in effetti il punto di origine della serie.
Ho quindi guardato insieme al cinquenne il film in questione, e ho notato qualche stranezza.

venerdì 17 aprile 2020

Geek League: Viaggio in 11 domande nel Disney Universe

Diney plus i migliori film disney



Salve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

Torno a indossare i panni del fornitore di libagioni della meritoria squadra di supereroi della Geek League, stavolta impegnata a discutere del nuovo canale Disney+ e, più in generale, della Disney!

Inutile girarci troppo intorno: quella che oggi è generalmente considerata un Blob finanziario intenta a inglobare al suo interno qualsiasi cosa che possa essere anche solo lontanamente remunerativo per masticarla, digerirla, defecarla, darle una ripulita e rimetterla sul mercato rivista in un modo che non piace a nessuno ma che misteriosamente continua a macinare miliardi, ha accompagnato noi ex giovani negli anni della nostra infanzia con un mucchio di film che hanno segnato l'immaginario di generazioni.
Ecco quindi che ci siamo studiati una serie di domande a tema Disney che permetteranno ai nostri numerosissimi fans di conoscere un po' meglio i loro supereroi nerd preferiti!

mercoledì 15 aprile 2020

L'eredità dell'eternauta 7: tutto il resto



Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Come vi ho detto nel post precedente, non ci sono al momento ulteriori seguiti a fumetti de L'eternauta, almeno non che io sappia. Ma la storia ha avuto talmente tanto successo in Argentina che più volte si è tentata una trasposizione in altri media. Il più delle volte, appunto, solo tentato.

martedì 7 aprile 2020

L'eredità dell'Eternauta 6: El Regreso, di Lopez e Pol, e le storie brevi

Eternauta el regreso
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Continuiamo a parlare, come ormai da oltre un mese, dei vari seguiti a quel capolavoro de L'eternauta che sono stati sfornati negli anni.

E' abbastanza complicato capire la storia editoriale di questo El Regreso, che possiamo tradurre con Il ritorno, anche se questo è il titolo scelto da 001 Edizioni per portare in Italia El Eternauta II (e già qua abbiamo la prima complicazione).
Complicato perché quasi tutte le fonti sono in spagnolo (non mi risulta che L'Eternauta abbia avuto nel nordamerica lo stesso successo che in molte altre parti del mondo), e quindi personalmente capisco quello che capisco, e il traduttore di Google fa quello che può (quindi poco).

Come già accennato esiste una rivista chiamata El Eternauta gestita da Francesco Solano Lopez, un contenitore dove, oltre alle già citate Il mondo pentito e la seconda parte di Odio cosmico, sono state pubblicate:

la storia El Regreso (Il ritorno) di di Pol e Lopez, suddivisa in nove uscite (per un totale di quasi 300 pagine), nel 2003;
la storia La bùsqueda de Elena (La ricerca di Elena) sempre di Pol e Lopez, che è il seguito diretto di El regreso suddivisa in sei uscite, nel 2006;
la storia La fin del mundo, che è il finale della trilogia iniziata con El regreso, suddivisa in tre uscite, nel 2010.
La raccolta di storie brevi El Perro Llamador y otras historietas (Il richiamo del cane e altre storie), scritte da Sergio Kern e disegnate da autori vari.

A quanto sono riuscito a capire, Il mondo pentito, la seconda parte di Odio cosmico Il richiamo del cane e altre storie, anche se sono pubblicate nella stessa rivista, sono le uniche a cui è stata applicata da Solano Lopez l'etichetta "Universo Eternauta", il che vorrebbe dire che sono quelle considerate "canoniche" dall'unico autore vivente (all'epoca, è mancano nel 2011) dell'opera originale. Anche le copertine di queste tre sono simili, con Juan Salvo/Galvez che guarda verso l'alto.

Universo Eternauta

 Su questo però ho trovato informazioni discordanti, anche perché Lopez ha disegnato anche le altre storie, quindi sentitevi liberi di smentirmi o di aggiungere altre informazioni.

giovedì 2 aprile 2020

E se il coronavirus non sparisse mai?

E se il coronavirus non sparisse mai?


Salve a tutti, È il moro che vi parla!

Io sono un appassionato di fantascienza, uno che legge quasi esclusivamente libri di fantascienza da più o meno da quando hai imparato a leggere, e ne scrive addirittura. Mi viene quindi abbastanza naturale immaginare scenari futuri più o meno probabili. Ispirato dal momento chiaramente distopico che stiamo vivendo, mi è venuto da chiedermi: come cambierebbe il mondo se il Covid-19 non venisse mai sconfitto?
Sì, lo so, è un po' macabro, ma allo stesso tempo io la vedo come una professione di fiducia in un'umanità che fino adesso mi ha sempre solo deluso. Sono abbastanza sicuro che non andremo in giro abbigliati in questo modo:

E se il coronavirus non sparisse mai?

Questo, quindi, è quanto sono riuscito a immaginare, di un futuro distopico dove l'umanità è costantemente minacciata da un nemico invisibile. Un mondo dove i giovani saranno nati in un mondo che ha sempre avuto questa minaccia sospesa sulla testa.

mercoledì 25 marzo 2020

L'eredità dell'Eternauta parte 5: Odio cosmico, di di Pablo Muñoz, Ricardo Barreiro, Walther Taborda e Gabriel Rearte

L'eternauta - Odio Cosmico
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stiamo continuando ad analizzare la saga de L'eternauta, con i vari seguiti del capolavoro originale, nella speranza di trovare qualcos'altro di bello da leggere...

Nel 1999 esce in tre volumi El eternauta, El odio cosmico, inedito in Italia, per la sceneggiatura di Pablo Muñoz e Ricardo Barreiro e i disegni di Walther Taborda e Gabriel Rearte.

E' ambientato in un mondo parallelo in cui Juan Galvez, dopo aver raccontato la storia all'alter ego di Osterheld come raccontato nell'opera originale, è semplicemente scomparso. La nevicata non è mai iniziata e l'invasione non è mai avvenuta.
In questo continuum "L'eternauta" esiste come fumetto: l'autore ha semplicemente realizzato la storia che gli è stata raccontata da Juan Galvez, e tutti pensano che sia un'opera di fantasia.
Anni dopo, uno psicologo prende in cura un malato del manicomio, e proprio dal fumetto capisce che si tratta di Juan Galvez, che lui credeva un personaggio di fantasia.
L'eternauta riesce a convincere lo psicologo della sua identità, si fa aiutare a evadere e inizia a organizzare la resistenza per l'invasione che è sicuro arriverà presto. Verrà chiamato in causa anche Francisco Solano Lopez, disegnatore della storia originale, qui utilizzato come personaggio.

martedì 17 marzo 2020

L'eredità dell'Eternauta parte 4: Il mondo pentito, di Pablo Matzegui e Francisco Solano Lopez

L'eternauta: Il mondo pentito, di Pablo Matzegui e Francisco Solano LopezSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Rimaniamo sui seguiti de L'eternauta (qui potete trovare le precedenti puntate di questa rubrica), salutando il ritorno al timone di uno degli autori del capolavoro originale.

Per questo nuovo episodio (titolo originale: El Eternauta: El mundo arrepentido), pubblicato nel 1997 e in Italia su Euracomix n.136 nel 2000. Dopo essere riuscito a rientrare in possesso dei diritti del personaggio, Francisco Solano Lopez riprende le redini della creatura che ha contribuito a creare ben vent'anni prima, curandone stavolta anche i testi oltre che i disegni, coadiuvato da Pablo Matzegui.

Che sia una storia" minore' lo si può capire già dall'esiguo numero di pagine rispetto ai predecessori, solo 54. E in effetti si tratta solo di un'avventura parallela dell'eternauta, senza connessioni con quanto è stato raccontato finora, come se fosse una sorta di postilla alla saga principale.

giovedì 12 marzo 2020

Geek League: La peste scarlatta, di Jack London


Salve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

La Geek League latita da un po', ognuno di noi è troppo impegnato a combattere i suoi personali "supercattivi", ma l'evento principale di questi tempi oscuri è degno di un crossover di quelli tosti: la più terribile epidemia che la maggior parte di noi riesca a ricordare!
Noi siamo dell'idea che si debba prenderla con un po' di leggerezza, per non finire asserragliati in soffitta con gli occhi sbarrati e un fucile in mano.
Abbiamo quindi deciso di prendere in esame alcuni famosi casi di epidemie nella narrativa, chissà che non riescano a darci qualche idea per come affrontare questa situazione!



martedì 10 marzo 2020

L'eredità dell'Eternauta parte 3: L'eternauta parte terza, di Alberto Ongaro.

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Già abbiamo detto che L'eternauta è il più bel fumetto di fantascienza di sempre, e punto.
E su questi lidi abbiamo già anche parlato del suo remake e del suo seguito, L'eternauta - Il ritorno.
Héctor Gérman Osterheld scompare nel 1978: lui e la sua famiglia (quattro figlie di cui una incinta) entrano purtroppo nella conta dei "desaparecidos", persone che, per via della loro attività politica, furono fatte semplicemente "scomparire" dal regime militare argentino dell'epoca.

Nel 1983 uscì quindi L'eternauta - parte terza (titolo originale El Eternauta - Tercera Parte), accompagnata da una serie di beghe legali sui diritti del personaggio tra l'editore e la vedova dell'autore, che si era trovata da sola a difendere i suoi diritti visto che Solano Lopez, creatore grafico del personaggio, era fuggito in Europa per sottrarre il figlio alla persecuzione militare. Al timone troviamo giocoforza un nuovo team.
L'autore è l'italiano Alberto Ongaro nel periodo in cui si era trasferito in Argentina, noto più come scrittore di romanzi d'avventura che come fumettista.
I disegni sono realizzati da un team composto dagli artisti Oswal, Mario Morhain e Carlos Meglia, in uno stile che ricorda molto il lavoro di Lopez con un risultato, secondo me, neanche male. La tradizione grafica viene proseguita con un lavoro più dettagliato, disegni molto particolareggiati che però forse mancano dell'abilità di Lopez di giocare con i chiaroscuri.

In Italia fu pubblicato prima a puntate all'interno della rivista L'eternauta, poi in inserti rilegabili nel Lanciostory e infine, nel 1994, dalla casa editrice Comic Art diviso in due volumi. La 001 l'ha ulteriormente ri-edito nel novembre del 2019.
Notare quindi che in Italia è uscito prima il terzo volume del secondo, edito qui poi solo nel 2012, e notare anche il nome di Lopez nella copertina sia nell'edizione Comic Art che in quella della 001, a dispetto degli altri disegnatori: Lopez in realtà ha collaborato inizialmente solo nella rifinitura di alcuni volti, poi ha mollato il progetto manifestando anche un certo sdegno. Ma il nome che tira è il suo, quindi beccati il nome in copertina lo stesso, Tiè.
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