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giovedì 1 agosto 2019

Speciale Eternal Champions: spin-off, fumetti e librogame

Eternal Champions Larcen Merchandising
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questa è la terza e ultima parte dello speciale su Eternal Champions. Qui trovate l'articolo sul primo episodio della saga, e qui quello sul secondo.

La saga principale di Eternal Champions è così terminata, ma i suoi protagonisti hanno ancora qualcosa da dire.

E no, non sto parlando dei bicchieri di frullato con le immagini dei personaggi acquistabili all'epoca da 7-eleven.


giovedì 25 luglio 2019

Speciale Eternal Champions: Challenge From The Dark Side, il sequel per Mega CD

Eternal Champions: Challenge From The Dark Side

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

La prima parte di questo speciale su Eternal Champions la trovate qui. Oggi parliamo del secondo episodio della serie, Eternal Champions: Challenge From The Dark Side.

Il gioco è uscito sulla sfortunata periferica del mega drive Sega Mega CD (da non confondere con il 32X, altra periferica da attaccare al Mega Drive: alla Sega continuavano ad appiccicare cose alla loro console, nel tentativo di prolungarne la vita, ottenendo un fallimento dietro l'altro). È in generale considerato il canto del cigno della periferica, tra i giochi più avanzati tecnicamente usciti sulla stessa e l'unico a sfruttare 256 colori. Splendide anche le musiche, che sfruttano il supporto CD e quindi sono di qualità decisamente superiore a quello che si sente sul Mega Drive. Su Youtube trovate anche quelle.

Provo anche qui a fare un riassunto dell'enorme mole di testo introduttiva (stavolta coadiuvata da un'introduzione in computer grafica che mostra gli ultimi attimi di alcuni dei combattenti).

giovedì 18 luglio 2019

Speciale Eternal Champions, uno dei videogiochi della mia lontana gioventù!

eternal championsSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

I giochi di botte uno contro uno sono cambiati, da quando buttavo pacchi di duecento o cinquecento lire nei cabinati di Street Fighter II. Ora abbiamo giochi con decine di personaggi, ognuno con a disposizione un gozzilione di mosse, mosse che spesso sono costituite da lunghe combinazioni di tasti e che prevedono un mucchio di pratica per essere padroneggiate.
Non ho tutto questo tempo libero. Preferisco giochi che mi chiedono meno impegno, e rimpiango quei picchiaduro dove bastava memorizzarsi tre o quattro mosse per personaggio (certo, se non volevi farti i tornei). Street Fighter II, appunto, i primi Mortal Kombat (che era ancora più facile perché a parte le mosse speciali i personaggi erano identici), King of fighters (del quale ammetto che imparavo a usare solo due o tre personaggi, ce n'erano già troppi). Che poi volendo anche in quelli si poteva raggiungere una finezza tecnica impressionante, ma non sono mai stato il tipo.
Ma uno in particolare di questi giochi mi è rimasto nel cuore, dai miei pomeriggi passati a giocare con il Sega Mega Drive: Eternal Champions.
Grafica e sonoro sono chiaramente inferiori ai titoli dello stesso genere che giravano su Mega Drive, Street Fighter II Hyper Champions Edition  e il primo Mortal Kombat, usciti entrambi nel 1993 (così come Eternal Champions), e così pure la giocabilità, decisamente legnosa rispetto a quella dei due titoli appena citati.
Cosa aveva dunque Eternal Champions di così intrigante?
Semplice, la cosa meno importante di tutte in un picchiaduro: la trama!
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