martedì 30 agosto 2022

I personaggi di Ucrònia disegnati da Midjourney

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

La mia bacheca Facebbok in questi giorni è intasata di disegni realizzati con Midjourney, la nuova intelligenza artificiale in grado di creare immagini. Mi è venuta quindi la curiosità di provarla, con una mezza idea di ricavarne copertine o illustrazioni per i miei ebook.

Per usare Midjourney bisogna darli un "prompt" con quello che si vuole ottenere, e guardando quelli degli altri e un paio di tutorial su Youtube ho avuto l'impressione di dover essere più dettagliato e specifico possibile. Quindi ho provato a creare un'immagine del protagonista del primo volume di UcròniaGladiator Kibernetes, che è appunto un gladiatore romano cibernetico con arti bionici.

prompt: Cybernetic gladiator standing in front with threatening posture, with bionic right arm and bionic left leg, normal left arm and normal right leg with sandalwood, with sword in left hand, with myrmillone helmet, illuminated from behind, inside the colosseum, highly detailed , --w 1600 --h 2560 --quality 2

I personaggi di Ucrònia disegnati da Midjourney

ARGH! Non esiste Photoshop che possa salvare 'sta roba. Forse ho esagerato con i dettagli, proviamo di nuovo.

martedì 23 agosto 2022

Prey, che non ha la parola "predator" nel titolo perché si vergogna

prey film predator recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Predator è un pezzo della mia giovinezza, quindi immaginate come aspettavo un seguito moderno? Esatto, come una martellata nelle parti basse, visti i risultati del 99,9% di questo tipo di operazioni. Ma l'hanno fatto lo stesso, e proprio perché è un pezzo della mia giovinezza ho "dovuto" vederlo, nonostante la puzza di boiata che continuavo a sentire nonostante tutte le recensioni entusiastiche che lo descrivevano come il migliore dei seguiti di Predator. Mi piacerebbe sapere che film hanno visto, così lo guardo anch'io.

Come in Legion, anche in Prey Amber Midthunder si ritrova a fare la parte della guerriera che mena tutti. Il che è abbastanza incomprensibile, visto che non ne ha né il fisico né le capacità, non mi risulta abbia nessuna preparazione marziale, al massimo qualche esperienza come ballerina [EDIT per i commentatori compulsivi di Facebook: rileggete la parte qui sopra e assicuratevi di averla capita prima di accusarmi di essere un maschio bianco col pisello piccolo spaventato dalle donne. Non che non siano creature spaventose]. Va beh, comunque è di etnia Sioux, quindi è più o meno giusto che interpreti una comanche, no? Sono lontani i tempi in cui Burt Lancaster poteva interpretare un apache nel film omonimo, e meno male perché faceva abbastanza ridere già all'epoca.
Ho lo stesso dei dubbi su questa donna comanche che si pitta la faccia anche per andare a dormire e a raccogliere la verdura, credevo lo facessero solo in occasioni particolari, ma visto che gli attori sono tutti indiani ne sapranno di sicuro più di me.

martedì 16 agosto 2022

Opinioni in Pillole, Zagor: Le storie di Guitar Jim, La foresta incantata, La vendicatrice

Salve a tutti, È il moro che vi parla! 

Come ho già fatto altre volte, raccolgo in questo articolo le opinioni che ho scritto sul forum Zagortenay riguardo alle ultime storie uscite, modificandole un po' per renderle fruibili anche per chi non è un abituale frequentatore del forum in questione e quindi magari non ha già letto i volumi di cui si parla o non conosce a menadito la storia di Zagor.


Zagor le storie di Guitar Jim recensione

Zagor + n. 5: Le storiedi Guitar Jim

Un'altra raccolta di racconti brevi uniti da una cornice, che in questo caso vede Guitar Jim prendere tempo con dei banditi presentandosi loro come un menestrello intenzionato a raccontare storie in cambio di una cena.
Dopo lo Zagor+ n.3 in cui le storie erano tutte incentrate sul soprannaturale, abbiamo qui a fare da contraltare un volume in cui le storie sono tutte rigorosamente western. Per me ci può stare. Anzi, facessero una volta una raccolta di western, un'altra una raccolta di horror, un'altra una raccolta di thriller, un'altra una raccolta di fantasy e così via, insomma creare delle raccolte più o meno tematiche, per me sarebbe perfetto.

Zagor le storie di Guitar Jim recensione

La prima storia di questo speciale, Fuga nella foresta di Perniola e Laurenti, appare essere una semplice storia interlocutoria, un riempitivo se vogliamo. Uno scontro un po' banale tra Zagor è un gruppo di indiani feroci, quello che in una storia "normale" potrebbe fare al massimo da introduzione per una trama più complessa.

La prima è anche l'unica che non mi è piaciuta, le altre storie sono tutte dei discreti western, in cui Zagor spara molto e lascia dietro di sé un sacco di cadaveri. Burattini conferma la sua tendenza a mettere in bocca a Zagor e agli altri personaggi un sacco di spiegoni, come se si dovessero vantare della loro intelligenza. Buoni in generale i disegni, menzione particolare per Fabrizio de Fabritiis alla sua prima prova su Zagor, la storia da lui disegnata e scritta da Secchi è anche la migliore dell'albo. Tutte storie abbastanza classiche senza particolari guizzi d'inventiva o colpi di scena, ma che si lasciano leggere con piacere.
Si nota come il morigerato Zagor accetti un paio di volte di bere alcolici (oltre ad ammazzare un mucchio di gente, beninteso).

venerdì 29 luglio 2022

Pausa estiva!

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Solo una piccola comunicazione di servizio: il blog va in vacanza, quindi per due settimane non usciranno nuovi articoli. Cercherò comunque di rispondere ai commenti.

Ciao e buone ferie, sia che le abbiate già fatte sia che dobbiate ancora farle!


Il Moro


martedì 26 luglio 2022

Opinioni in pillole, film d'azione: Fast & Furious 9, Io sono Nessuno, RRR

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di una manciata di film prevalentemente action.


Fast & Furious 9 recensione


Fast & Furious 9

Fate un gioco: guardate questo film e ogni volta che succede qualcosa di totalmente implausibile e che viola ogni legge della fisica, della logica e del buon senso, bevete un sorso. Potete scegliere la bevanda che preferite, ma vi suggerisco una birra leggerissima o non supererete sobri nemmeno il primo quarto d'ora.
Fast & Furious 9 sembra quasi indeciso tra essere un film di supereroi (perché nessun essere umano può uscire indenne da delle cose del genere) e una parodia, ma non ci sono supereroi e non si prende abbastanza in giro. Sì, c'è un momento in cui loro stessi ironizzano sul loro essere apparentemente indistruttibili, ma non basta. 

Non ricordo abbastanza bene i film precedenti (non li ricordo quasi per niente, in effetti) per sapere come questi tizi siano passati dal fare le gare clandestine con le macchine a missioni da superspie in giro per il mondo. Ma tanto non importa, la trama è quella parte fastidiosa e così stupida e senza senso da risultare incomprensibile che sta tra una scena d'azione e l'altra. Purtroppo queste parti dove c'è gente che parla di cose che non interessano a nessuno è decisamente troppo lunga, e delle due ore e venti di durata del film, anche al netto dei dieci minuti dei titoli di di coda, io ne avrei tagliati tranquillamente almeno tre quarti d'ora. 

martedì 19 luglio 2022

Future Man

Future man recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla

Serie statunitense del 2017, attualmente disponibile su Prime, Future Man è una storia di fantascienza con per tema principale il viaggio nel tempo, ma non aspettiamoci pipponi alla Dark: il tono di Future Man è decisamente ironico, per non dire quasi demenziale. 
Un ragazzo che lavora come inserviente in un laboratorio chimico di una casa farmaceutica sfoga le sue frustrazioni sui videogiochi, su uno in particolare, un videogioco di combattimenti in terza persona la cui ambientazione ricorda il futuro di Terminator. E' il primo a riuscire a terminarlo (ah ah, ha fatto la battuta!), e un istante dopo (in un momento leggermente imbarazzante) ecco che compaiono dal nulla due personaggi del videogioco, che gli dicono di provenire dal futuro e che hanno mandato quel videogioco nel passato per trovare l'eroe che possa aiutarli a impedire l'avverarsi del futuro raccontato nel gioco stesso.
Questo spassoso inizio è l'incipit di Future Man, una storia di viaggi nel tempo e gente che muore malissimo.

Siamo dalle parti della commedia nera, quel tipo di commedia dove l'esplosione di una testa fa ridere quasi quanto un ufficio pieno di gente che vomita. E fa ridere un sacco!

martedì 12 luglio 2022

Opinioni in pillole, film per ragazzi: Sonic - Il film, Luca, Jungle Cruise, Red, Cip e Ciop Agenti Speciali, Il Mostro dei Mari

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un altro articolo riassuntivo, in cui metto insieme opinioni brevi se non brevissime, su cose che ho visto/letto/giocato e a cui non mi andava di dedicare articoli più lunghi e dettagliati. Questa volta parliamo di una manciata di film per bambini/ragazzi. 
Capita che scriva queste opinioni subito dopo aver visto il film, e le tenga lì a sobbollire ginché non ne ho accumulate abbastanza da farci un articolo. Trovate quindi qui sia film che ho visto settimana scorsa che film visti più di un anno fa, con relativi commenti scritti poco dopo aver visto il film, quindi se questo articolo vi sembra un collage è perché lo è.


Sonic - Il film 

Sonic - Il film  recensione

Non ho mai amato granché il gioco di sonic, ma all'epoca ci ho giocato un sacco lo stesso... Perché avevo solo quello! Ho provato negli ultimi anni qualcuna delle ultime edizioni, mollandole tutte dopo tre/quattro minuti al massimo. Effetto nostalgia un paio di...
 Il film è divertente e, ovviamente, velocissimo, con un fantastico Jim Carrey che al suo ruolo classico da matto. Mio figlio seienne qualche partita ai giochi l'ha fatta ma anche lui non è che abbia apprezzato molto,  gli è piaciuto di più il film.
Alla fine ci è piaciuto abbastanza, anche se probabilmente verrà ricordato di più per la campagna pubblicitaria con il primo orribile look di Sonic e i produttori che fingono di rimandare il film per rivederlo secondo le indicazioni dei fan. Sì, certo.

martedì 5 luglio 2022

L'isola dei liombruni, di Giovanni De Feo

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

L'isola dei liombruni, del 2011, se non sbaglio è il secondo romanzo di Giovanni De Feo, dopo l'ottimo Il mangianomi che lessi anni fa. Si inserisce in quel filone di storie con i ragazzini che rimangono da soli, senza gli adulti, solitamente su un'isola.

Vengono subito in mente Peter Pan e Il signore delle mosche, ma mi ha ricordato anche un romanzo che lessi una decina di anni fa intitolato Gone, di Michael Grant, primo di una saga della quale all'epoca esisteva in italiano solo il primo volume, quindi nemmeno finiva (la saga completa è poi stata ripubblicata l'anno scorso, a distanza oltre dieci anni).

Le storie di questo sottogenere possono differire per il motivo per cui gli adulti sono assenti, e qui possiamo dividerle in due ulteriori tronconi: gli adulti esistono ma sono altrove e non possono raggiungere i ragazzi (Peter Pan, Il signore delle mosche), oppure gli adulti non esistono più, scomparsi per un qualche motivo variabile, che può essere una malattia , un misterioso evento magico, o altro ancora (il già citato Gone, Anna di Niccolò Ammaniti, la serie TV The society, il fumetto Sacred Earth di Liz Suburbia, la serie di romanzi Berlin di Fabio Geda e Marco Magnone o, appunto, L'isola dei liombruni. Sentitevi liberi di segnalarmene altri esempi...).

martedì 28 giugno 2022

Opinioni in pillole, videogiochi d'azione 3D: Saints Row IV, Warhammer 40.000 - Space Marine

 Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Di nuovo un articolo di "opinioni in pillole", perché a volte mi riesce difficile scrivere articoli di una lunghezza accettabile su quello che guardo/gioco/leggo. Magari sono cose su cui ho poco da dire, oppure mi sta un po' passando la voglia di sbattermi per fare articoli lunghi e circostanziati, chi lo sa. Comunque sia, questa volta parlerò di due videogiochi che ho giocato nel primo trimestre del 2021 (che quindi non è l'anno di uscita del gioco, ma il momento in cui io li ho giocati! Ormai potrebbero essere quasi considerati retrogames... Sì, questo è uno di quegli articoli che aleggiano da un sacco di tempo tra i fantasmi del blog), due giochi d'azione con prospettiva in terza persona, giusto per dare un "tema" all'articolo.

Saints Row IV recensione

Il primo è Saints Row IV, del 2013 per PC. Un gioco davvero cretino.

I Saints, protagonisti degli episodi precedenti, dopo aver preso il controllo della città e altre amenità simili hanno salvato gli Stati Uniti dalla distruzione, e per qualche strana catena di conseguenze il loro capo è stato nominato presidente. Ma un'invasione aliena distrugge la terra e rinchiude i superstiti nel Matrix. Sì, è proprio uguale a quello del film. Il capo dei Saints riesce a liberarsi e a dominare la simulazione, acquisendo superpoteri, e lotta per liberare i suoi amici e vendicare la Terra.

Saints Row IV recensione
Armi non convenzionali

Il gioco è puro divertimento, il capo e gli altri Saints sono dei cazzoni incorreggibili e non mancheranno di dire e fare un mucchio di stupidaggini. Avete mai usato come arma in un videogioco una sonda rettale? Ecco.

La città simulata di Steelport è molto grande, anche se esistono free roaming molto più vasti, e costellata di missioni secondarie. Queste spesso prevedono di giocare in modo molto diverso dal gioco principale, A volte cambiando addirittura la grafica (mitica la sessione simil beat 'em up 2d in grafica 16 bit). Tonnellate di citazioni cinematografiche e videoludiche, soprattutto dagli anni '90, e un mucchio di piccole prelibatezze sparse qua e là per l'area di gioco, come i punti in cui la simulazione scazza e ambiente e persone si deformano e fanno cose strane. Punto più importante, l'editor del personaggio mi ha permesso di crearne uno molto somigliante a Bud Spencer, e così si vince facile.

Saints Row IV recensione
Ci sono anche armi normali, eh. Quella che fa ballare i bersagli non è tra quelle.


Difetti: alcune cose che si porta dietro dai capitoli precedenti risultano ora inutili, come le missioni coi veicoli. Perché andare in macchina quando a piedi si va molto più in fretta?
I poteri, poi, a volte sono così esagerati da creare confusione. Si corre talmente in fretta che non si vede più la strada, e a volte lo schermo si riempie talmente di esplosioni che non ci si capisce più niente. Inoltre c'è da dire che dopo un po' le missioni secondarie vengono a noia, per cui il consiglio è di fare solo quelle che vi danno delle effettive ricompense (difetto, questo, tipico di qualsiasi open world abbia mai giocato). Comunque un bel gioco, divertente, da provare.

martedì 21 giugno 2022

Freaks Out, i mostri del grande cinema italiano

Freaks Out recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Pur non essendo esattamente un film di supereroi, i protagonisti di Freaks Out sono persone con superpoteri, per quanto scarsi. Un po' come molti dei mutanti che compaiono nei fumetti degli X-Men, hanno dei poteri e devono conviverci, senza per questo diventare "eroi".
Ultimamente ho fatto un recupero degli ultimi film Marvel che non avevo visto, guardando a breve distanza Shang-ChiEternals e Spider-Man: No way home, e poco dopo ho guardato questo. Boh, sarò campanilista, ma mi sembra che non siano nemmeno da mettere vicino. I freak di Mainetti a parer mio asfaltano senza difficoltà la maggior parte dei film delle tutine Marvel, è vero che il tono è diverso, è vero che questo è un film "per adulti" che negli Stati Uniti non potrebbe vedere il PG13 neanche con il binocolo, ma comunque sempre di superesseri parla, quindi un confronto è possibile, seppur con tutti i distinguo del caso.

Il precedente film di Mainetti, Lo chiamavano Jeeg Robot, era un bel film. All'epoca ho scritto una recensione entusiastica, dovuta più che altro al fatto che si trattava di un film italiano. Ora, non so se sto subendo lo stesso effetto, ma francamente non credo che per Freaks Out valga la stessa cosa: questo film è bello a prescindere.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
;