Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!
Questo post è rivolto in particolar modo a
Nicola Corticelli e
Cuk, ai quali vorrei rubare i personaggi per coinvolgerli in una specie di crossover.
Perciò, se non siete uno dei due individui sopra citati, sappiate che proseguendo nella lettura incorrerete in orribili
spoiler sul racconto ancora da scrivere!
Ovviamente, tutte le opinioni e gli interventi sono ben accetti, sia da parte degli altri autori che partecipano alla round robin sia da chiunque altro capiti da queste parti.
La mia idea per la trama, ancora allo stato embrionale, è questa:
se per caso avete letto lo spin-off
Speranza Perduta, avrete notato che viene citata la situazione geopolitica dell'Egitto. In effetti mi è venuta voglia di prendere in mano il personaggio del Grande Thot, citato da
Alex Girola nell'
ambientazione di 2MM. L'idea è la seguente:
il Grande Thot, dopo aver vinto le prime elezioni libere dopo Mubarak in Egitto, ha riscontrato immediatamente un enorme consenso popolare, al punto da non avere praticamente nessun oppositore... restaurando di fatto lo status sociale di prima delle sommosse, con tutti i poteri accentrati nella sua persona. A differenza del regime precedente, però, il Grande Thot è osannato dalle folle e accolto come un salvatore, quasi un messia.
E questo è quasi tutto quello che si sa dell'Egitto dall'esterno.
Il Grande Thot ha fatto chiudere le frontiere. Recinzioni elettrificate, muri, guardie armate, sistemi di sorveglianza tecnologicamente avanzati. Chi vuole uscire può farlo, ma non avviene mai: nel nuovo Egitto si sta bene, a quanto pare. Soprattutto, non si entra. La forte ripresa economica dell'Egitto seguita all'elezione del Grande Thot attira molti profughi figli della Primavera Araba, ma nessuno di loro viene ammesso nel paese. Gli unici bene accetti sono i Super, i figli di Super, i Girini, chiunque insomma sia dotato di superpoteri. Il perchè non è dato saperlo.
Questo per quanto riguarda l'ambientazione.
Ora, qualche anticipazione su cos succedere
veramente in Egitto, anche se questo il lettore lo verrà a sapere solo in seguito (attenzione per i non autori, SPOILER).
Il Grande Thot è
veramente un benefattore dell'Egitto. Il suo progetto è creare uno stato utopico, basato sull'utilizzo dei superpoteri. Oltre ad accettare i super provenienti dall'estero, il Grande Thot ha la possibilità di
donare superpoteri a chiunque.
Questa
capacità gli deriva dall'essere in possesso di un frammento della
Pietra Lucente di Tenochitlan (introdotta, se non sbaglio, nel capitolo 17 della round robin da
Ariano Geta), da cui deriva la Teleforce. Grazie alla collaborazione del Dottor Destino, che ho introdotto nel mio racconto
I fili del destino, riesce ad estrarre teleforce dal frammento e a usarla per donare poteri a chi vuole. I super creati in questo modo, in realtà, dovrebbero secondo me essere di livello basso, più o meno pari ai Girini.
Al momento, quindi, la città del Cairo è popolata quasi completamente da persone dotate di superpoteri, con le conseguenze immaginabili (tipo quello che si è visto in
Top Ten di Alan Moore, ma meno "sgargiante" e ironico). Il resto dell'Egitto è ancora più o meno come prima, ma l'ottimismo è diffuso ovunque insieme alla ripresa economica.
Fine per quanto riguarda l'ambientazione.
Passiamo all'idea della trama.
Mi piacerebbe che i personaggi di Stan e Megan, protagonisti di
Herb's Den di Cuk, cercassero asilo in Egitto, al Cairo. Però noi sappiamo che c'è molta gente interessata a loro, quindi diversi personaggi potrebbero arrivare in Egitto sulle loro tracce.
Potrebbe arrivare Kroner, che già era sulle tracce di Megan in Herb's Den, se Cuk non vuole tenerselo per una resa dei conti personale.
Pensavo di inserire Lo Scorpione, dal mio racconto
L'omicidio di Lady Liberty, incaricato di uccidere Megan da qualche nemico di Rockster.
Anche lo START si dovrebbe interessare alla bambina: direi perchè ha la potenzialità di diventare uno dei Super più potenti in assoluto. In questo caso, l'uomo giusto da mandare sul campo sarebbe
Blackjack, dal racconto omonimo di Nicola Corticelli, con le sue abilità di infiltrazione.
Però il Grande Thot potrebbe non volere i due ricercati nel suo paese, perchè attirano troppa attenzione dall'estero, oppure potrebbero essere loro stessi a volersene andare quando scoprono che stanno per raggiungerli anche lì... in ogni modo se ne devono andare dall'Egitto, ovviamente in gran segreto. Il Grande Thot contatta allora capitan Barbanera, che ho utilizzato nei miei racconti
I fili del destino e
Speranza Perduta. Lui possiede un sottomarino ed è un'ottima scelta per la protezione dei due, inoltre non è egiziano, per cui anche se lo prendessero ogni coinvolgimento dell'Egitto sarebbe fuori discussione.
Sto anche studiando un paio di comprimari originali, agli ordini del Grande Thot.
Bisognerebbe alternare i punti di vista dei vari personaggi nel loro avvicinamento al palazzo dove risiede il Grande Thot e dove sono ospitati i due fuggiaschi, e intrecciare le loro vicende. Qualche idea ce l'ho, ma vorrei prima sentire i pareri degli autori dei vari personaggi.
Se mi danno il permesso, il racconto lo scrivo io. Ma potrebbe essere un'idea anche una partecipazione attiva, magari gli autori scrivono le parti relative ai loro personaggi, o comunque si fa brainstorming per tutto.
Ovviamente, si accettano suggerimenti per qualsiasi cosa. Anche il
coinvolgimento di altri personaggi, finché non diventa troppo complesso.
Allora, cosa ne pensate?
Il Moro