martedì 25 agosto 2015

Ant-Man, recensione

posterSalve a tutti è Il Moro che vi parla!

Sono andato a vedere Ant-Man e, boh, carino.

C'è una prima parte abbastanza noiosa, è una seconda più simpatica. Ma, soprattutto, si vede che si tratta di un film minore dedicato a un personaggio minore (per quanto possa essere importante nell'universo fumettistico, non è di certo tra i più famosi in questo momento).

Si vede dal minor budget evidentemente usato per gli effetti speciali, che sono ben fatti (bella la transizione dal macro al micromonddo e viceversa) ma inferiori di numero rispetto alla media di film come i vari Avengers o Iron Man. Leggi: siamo abituato a veder gente che si lancia dentro i palazzi e fa esplodere tutto per metà del tempo, qui le  supercartelle sono molte meno.

E si vede anche dal punto di vista della sceneggiatura, scritta a otto mani e con tanto di nome di Edgar Wright accreditato. si sia andati sul sicuro proponendo situazioni e personaggi già visti e stravisti (in America il padre single con problemi nel rapporto con i figli deve ormai essere la situazione famigliare media) e un cattivo del quale non conosco la controparte fumettistica ma che qui è una generica macchietta vista uguale in mille altri film e sempre ridicola. Vorranno tenersi i cattivi più fighi per il 2.

martedì 18 agosto 2015

Darwin (romanzi a fumetti Bonelli), recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Darwin è uno dei volumi della collana Romanzi a fumetti Bonelli, ed è uscito a giugno 2012. Come da tradizione, Darwin è il nome del protagonista, oltre a richiamare la ben nota teoria della selezione naturale (il cui concetto viene qui semplificato in "la sopravvivenza del più forte").

Si tratta di una storia post-apocalittica, che cita diversi film del genere: dalla festa del prologo, così simile a Cloverfield, al protagonista che si sveglia nel mondo già devastato, come in 28 giorni dopo e The walking dead. Ma c'è spazio anche per L'ombra dello scorpione, The day after tomorrow, Interceptor e addirittura Old Boy.



Non si tratta di una "semplice" storia di sopravvivenza in un mondo devastato (in questo caso, da una pioggia di meteoriti che Bruce Willis non è riuscito a fermare) e di scontri con i soliti teppisti motorizzati. E' piuttosto la storia di una sorta di iniziazione, il viaggio di un novello Dante al seguito di un Virgilo armato di katana in un inferno che non si limita ad esistere intorno al nostro protagonista, ma che vuole qualcosa da lui.

martedì 11 agosto 2015

Facciamola finita! - recensione

http://www.everyeye.it/public/covers/14062013/facciamola-finita_cover.jpgSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Facciamola finita! (This is the end) è una commedia del 2013.
Una commedia particolare, che vede un nutrito cast di attori recitare nella parte di sé stessi.
I protagonisti principali sono Seth Rogen e Jay Baruchel. Gli altri personaggi del gruppo sono James Franco, Jonah Hill, Danny McBride e Craig Robinson (gli ultimi due ammetto di non conoscerli minimamente). Parti minori per Emma Watson, Rihanna e Michael Cera, più un nutrito numero di comparsate. Regia di Seth rogen e Evan Goldberg.

Diciamo che questo film è fantastico, così ci siamo tolti subito il dubbio. La storia è che c'è una festa a casa di James Franco, festa a base di droga e alcool e eccessi vari. Ma nel bel mezzo della notte parte il giudizio universale, con istantanea assunzione in cielo dei meritevoli. Inutile dire che nemmeno uno degli attori di Hollywood è degno del regno dei cieli, e quindi si troveranno ad affrontare la terra che si apre, incendi e distruzione, demoni che camminano sulla Terra e gli altri uomini rimasti, disperati e decisi a sopravvivere...

martedì 4 agosto 2015

Eon, di Greg Bear - recensione

Eon Greg BearSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Eon è un romanzo di Greg Bear del 1985, primo di una trilogia.

Siamo in un prossimo futuro, dove la tecnologia è solo di poco più evoluta della nostra, quel tanto che basta per permettere viaggi spaziali (nell'ambito dell'orbita terrestre) con relativa facilità.
E' uno dei numerosi romanzi nati durante la guerra fredda, quando si pensava che non dovesse finire mai, o che l'unico modo in cui potesse finire fosse "male". E infatti qui i contrasti tra i due "assi" sono sempre più evidenti ed esasperati.
In questo scenario cupo si intromette un elemento esterno: un grande asteroide si avvicina alla Terra e si piazza in orbita. Gli americani, che hanno ormai surclassato i loro avversari nella corsa allo spazio, raggiungono l'asteroide per primi rivendicandone la proprietà, e scoprendo al suo interno qualcosa di inimmaginabile: sette diverse "camere", scavate nella roccia, che contengono i resti, ormai deserti, di vere e proprie città, metropoli del tutto "umane". Chi erano i misteriosi abitanti della città, e che fine hanno fatto? Come hanno potuto costruire le meraviglie contenute nell'asteroide, e perché l'hanno abbandonato? E soprattutto, qual è il mistero che si cela dietro l'incredibile settima camera?

martedì 28 luglio 2015

Dishonored, recensione


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Dishonored è un gioco per PC uscito nel 2012, di genere action/stealth con visuale in prima persona. E' stato sviluppato da Arkane Studios, una casa di sviluppo francese, a dimostrare che i film non sono l'unica cosa che i maledetti mangialumache sanno fare meglio di noi. La pubblicazione avviene però a cura di Bethesda Softworks, che è americana.

L'ambientazione è interessante: è un qualcosa-punk di non immediata definizione. Il mondo dove si svolge la vicenda non è il nostro, ma ricorda molto l'Inghilterra vittoriana dove si svolge la maggior parte delle storie steampunk, soprattutto nelle architetture e nell'abbigliamento, per non parlare delle atmosfere decadenti dei vicoli bui e luridi, dove si muovono ladri e assassini.
Non si può però parlare di steampunk perché non è il vapore a far andare le macchine, che sono invece alimentate a olio di balena. Balenapunk?
Anche le balene, qui, sono esseri bizzarri, dai vari libri che troverete in giro da leggere potrete ricavarne descrizioni spiazzanti... fatto sta che dalle loro carni si può ricavare un olio combustibile perfetto per l'uso come forza propulsiva.
Ma anche le ossa delle balene sono molto utili, in quanto ottimo veicolo per la magia.

martedì 21 luglio 2015

The filth, di Grant Morrison. Recensione

http://images.sequart.org/images/TheFilth1.jpgSave a tutti, è Il Moro che vi parla!

The Filth (in italiano Lo Schifo), scritto da Grant Morrison e disegnato da Chris Weston e Gary Erskine, è una miniserie a fumetti di 13 numeri, uscita tra il 2002 e il 2003.

C'è un uomo gretto e meschino, Greg Feely, la cui pochezza è controbilanciata solo dal suo amore per gli animali, in particolare per i gatti. Di punto in bianco scoprirà che questa è solo una personalità fittizia di copertura: gli è stato concesso un periodo di riposo con una personalità di riserva dal lavoro come "pulitore" per la Mano, un'organizzazione che si occupa di ripulire ed eliminare le tracce di qualsiasi cosa che contravvenga lo status quo mondiale.
Ma Ned Slade, questo il suo vero nome, fatica a liberarsi della personalità di Greg, al punto da rifiutarsi di farlo e cercare più volte di tornare alla sua meschina vita fittizia.

I compiti di cui si incarica la Mano consistono nel mantenere il mondo nella sua mediocrità, salvandolo da tutto ciò che esula dall'ordinario. Ma questa non è la storia di Warehouse XIII  o di Fringe. Questa è un'assurda cavalcata in un mondo lisergico, allucinato, caleidoscopico, in cui qualunque cosa può succedere, ma di solito quello che succede è malato e perverso.

venerdì 17 luglio 2015

Real Humans - Äkta människor. Recensione delle prime due stagioni.

GinoideSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Come al solito sulle serie arrivo sempre in tremendo ritardo, un po' perché me le vedo dopo averne sentito parlare dai colleghi blogger, un po' perché non ho tutto questo tempo per seguirle come vorrei.
Questa volta parliamo di una splendida serie di fantascienza svedese: Real Humans - Äkta människor, dieci episodi usciti nel 2012 e ltri dieci tra il 2013 e il 2014.

Il mondo è cambiato dopo la creazione degli Hubot: robot in apparenza identici agli esseri umani, utilizzati per svolgere mestieri faticosi o noiosi.

Per tutta la serie avremo tre o quattro sotto-trame che si incrociano ogni tanto. Tutto routa intorno ai figli di David Eischer, un gruppo di hubot fuorilegge a cui lo scienziato è riuscito a donare il libero arbitrio, prima di morire. Alcuni di loro vogliono solo nascondersi, altri vorrebbero integrarsi nella socità, altri ancora vorrebbero riprodurre il codice che ha dato loro la libertà per diffonderlo a tutti gli hubot del mondo.

martedì 14 luglio 2015

Terminator Genisys, recensione

recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Terminator è, bene o male, parte della mia vita. Sono uno di quei ragazzini che è rimasto terrorizzato dallo spaventoso, inarrestabile cyborg assassino alla ricerca di Sarah Connor. E i miei mi hanno portato al cinema per vedere il secondo, un film d'azione con effetti speciali mai visti, uno spettacolo adrenalinico irripetibile, anni avanti per quei tempi.
D'altronde c'è un motivo se la parola "Terminator" è entrata nell'uso comune.
Il terzo episodio non esiste. Se tutti smettiamo di parlarne, allora non esiste.

Terminator Salvation, francamente, mi era piaciuto. Non un capolavoro, ma lo trovavo la naturale evoluzione della serie. Certo, avrebbe potuto essere realizzato meglio, ma l'idea era quella giusta, perché non cercava di ripetere i successi del passato ma esplorava una strada (più o meno) nuova. E mi è davvero dispiaciuto che non si sia deciso di continuare da lì. Invece è stato allegramente ignorato (anche perché dopo Salvation i diritti sono andati a ramengo, come spiegato nel dettaglio qui), e si è deciso di tornare, letteralmente, alle origini.

venerdì 10 luglio 2015

Predestination, recensione

recensione
Salve a  tutti, è Il Moro che vi parla!

Premetto che non ho mai letto il racconto Tutti i miei fantasmi (All you zombies) di Heinlein da cui è tratto questo film. Premetto anche che ho visto il film tempo fa, in inglese, ma in questo periodo lo potete trovare  doppiato nei cinema. Detto questo, possiamo passare a dire che Predestination mi è piaciuto molto.

E' una storia contorta di viaggi nel tempo, sulla quale ogni spoiler sarebbe un delitto. Quello che si può dire è che è un film lento, pacato, e inadeguato per le mode del momento, complice anche il basso budget. Fantascienza per appassionati, un po' di nicchia forse, per quelli che non hanno paura di seguire un film stando attenti dall'inizio alla fine per notare ogni particolare.

Bravi gli attori, belle le musiche, la fotografia mi è sembrata bella ma io cosa volete che ne capisca, e la sceneggiatura come abbiamo già detto è ottima, probabilmente merito anche del racconto di Heinlein da cui è tratto.

Ma adesso mi va di passare sotto uno SPOILER grosso come una casa, per poter parlare del viaggio nel tempo. Non andate avanti a leggere se non avete ancora visto il film, piuttosto guardatelo e poi tornate!

martedì 7 luglio 2015

Expo Milano 2015: magari non quando fa così caldo!

MilanoSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Domenica sono andato all'Expo di Milano con la mia dolce metà, grazie a quel bell'uomo di MaXalla che ci ha dato i biglietti. Parliamone , va'!

Innanzitutto un consiglio: aspettate che faccia un po' più fresco. Ma non per l'Expo, per qualsiasi cosa che non sia coricarsi nella vasca da bagno. All'Expo, in particolare, dentro alcuni padiglioni hanno l'aria condizionata "all'americana", il che significa una decina buona di gradi in meno rispetto all'esterno (e forse anche di più), e tutti questi sbalzi di temperatura hanno un brutto effetto sullo stomachino di questo vecchietto. Qua e là, all'esterno, trovate anche quegli spruzzatori di acqua nebulizzata che dovrebbero rinfrescarvi, ma credetemi sulla parola se vi dico che faceva talmente caldo che l'acqua evaporava prima di raggiungermi.
Un'ottima cosa sono i distributori d'acqua fresca gratuita, sia naturale che gassata, sparsi per la fiera. Inutile portarvi dietro mille bottigliette, bastano un paio da riempire alle fontane. Sulla mappa che i volontari vi danno all'ingresso sono segnate con il disegno di una goccia. Se farete il nostro stessso errore e andrete con questo caldo diventeranno le vostre migliori amiche.

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