mercoledì 8 gennaio 2014

Robocop e Robocop: Road Trip, serie a fumetti - recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Torniamo a parlare di Robocop, vi va? Visto che tra un po' esce il nuovo film (che diciamo NON sto aspettando impazientemente), su questo blog vi potete fare un ripassino di tutto quanto ha portato il nome del famoso cyborg, consultando tutti i post che gli ho dedicato.

Nel 2010 esce una nuova serie a fumetti per mano della Dynamite Entertainment, la stessa di Terminator/Robocop: Kill Human. Il titolo è semplicemente Robocop.

Ora, io mi chiedo che bisogno c'è di rinarrare per l'ennesima volta la stessa storia.
Vi ricordate di Frank Miller's Robocop, di cui ho parlato qui? Ebbene, lì la storia proseguiva dal primo film, recuperando la sceneggiatura originale che Frank Miller aveva scritto per Robocop 2. Sceneggiatura che, pesantemente modificata, era stata poi suddivisa nel secondo e nel terzo film.



Questa nuova miniserie (6 numeri) di Robocop riprende nuovamente la storia della privatizzazione della polizia e della rivoluzione. Quindi, proseguio diretto dal primo film (ma forse il secondo potrebbe essere stato considerato, in questa versione dellacontinuity, non ci sono riferimenti ma nemmeno smentite di quanto vi è successo), con conseguente sensazione di deja vu.
Le vicende narrate sono più vicine a quello raccontato in Robocop 3  che nel fumetto tratto da Frank Miller, e subiscono le modifiche più sostanziali solo andando avanti nella storia (qui non c'è un cyborg samurai ma qualcosa di, ehm, peggio. Non nel senso di più pericoloso, solo di più squallido).



Sì, non bastavano i remake/reboot dei film, a quanto pare abbiamo anche quelli dei fumetti.

Lo stile del disegno non è niente di che, neanche da mettere vicino a quelli di Juan Jose Ryp, ma fortunatamente la sceneggiatura è meno incasinata e più comprensibile, non più basata sul far esplodere più teste possibile.

A parte il deja vu, ci sono un paio di idee interessanti

(SPOILER- come le "visioni" del Murphy fuori di testa, visioni che trasmette anche agli altri robot della OCP essendo tutti collegati in rete -FINE SPOILER)

e delle brutture allucinanti

(SPOILER- come gli ED-209 alti cinque piani -FINE SPOILER).

Ma la prima, vera brutta sopresa è che la storia nemmeno finisce: Robocop si blocca a metà, per proseguire nella miniserie successiva Robocop: Road Trip, 4 numeri usciti nel 2011.



Quanto di buono poteva esserci nella prima serie viene spazzato via in questa. Se da una parte è vero che la storia prende una piega del tutto differente, e quindi si allontana la sensazione di deja vu, è anche vero che questa storia è infarcita di tigri robot e esoscheletri giganti che sembrano usciti da manga giapponesi, in un'escalation di armi sempre più grosse e meno credibili.
E beccati pure l'altra brutta sorpresa: nemmeno Road Trip finisce, lasciandoti a metà proprio sul più bello.



E poi? E poi basta, perché se non ho capito male la Dynamite Entertainment s'è fumata i diritti, e quindi non sapremo mai come va a finire.

Ora la BOOM! Comics, attuale detentrice dei diritti, sta pubblicando una miniserie in 8 numeri inititolata Robocop: Last Stand, scritta da Steven Grant e tratta dallo script che Frank Miller aveva scritto per Robocop 3, riunendo quindi le menti dietro a Frank Miller's Robocop. Come sarà? Mah.



Insomma, questa serie del 2010 di Robocop qualche buon colpo in canna ce l'aveva pure, ma tutto è andato a carte quarant'otto. Quindi, se volete un consiglio da me, lasciatela perdere, a meno che non siate fan sfegatati del cyborg più sfigato della storia.

Il Moro

7 commenti:

  1. Non sono un fan di Robocop (appro: ma non manca da troppo in tv? Italia1 potrebbe rimandare in onda tutte 'ste tamarrate tipo Robocop, Dredd, Predator *___*) però capisco il tuo discorso, è un po' quello che succede anche coi Masters of the Universe...

    Moz-

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    1. Ogni tanto salta fuori qualcosa sulle reti del digitale... Ieri c'era Blade 2!

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    2. Ma Blade è anche troppo moderno, rispetto a Robocop...
      Italia2 è una delusione di canale, avrebbe dovuto trasmettere unicamente l'Italia1 dal 1982 al 1997 circa... allora sì che erano faville! (io proporrei anche gli spot per come erano un tempo, dei prodotti ancora esistenti XD)

      Moz-

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  2. Fa sempre piacere parlare di Rocobop, ma sono sicuro che il film non ne parli (e parlerà) nessuno! ahhaa

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    Risposte
    1. L'idea è che chi ne parlerà non lo farà per fargli i complimenti... ;-p
      Poi magari sarà un capolavoro, che ne sappiamo. XD
      Il Moro

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  3. Qualunque iniziativa che riporta in auge il Robo sbirro di Detroit è ben accetta ;-) Peccato che spesso a fumetti Alex è stato più sfigato che nella vita. Cheers!

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