mercoledì 19 novembre 2014

Perché non mi è piaciuto Interstellar

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

C'è davvero bisogno di un'altra recensione di Interstellar?
No, ma non ci sarebbe bisogno nemmeno della maggior parte delle recensioni su questo blog, quindi vado avanti per la mia strada e chissenefrega.

Interstellar, dicevamo, il film più atteso della storia dell'attesa. L'hanno recensito circa tutti, e la media delle opinioni è più o meno questa: molto bello, non proprio un capolavoro, comunque molto bello.
Eppure, io sono uscito dal cinema con un bel MEH.

Ovviamente tutto ciò che segue è un gigantesco SPOILER, quindi continui la lettura solo chi pensa che gli spoiler siano quegli affari che i tamarri montano sulle Uno Turbo.



Interstellar ha un paio di punti davvero forti. La regia come al solito perfetta, senza sbavature, splendide musiche di Hans Zimmer, belle scene, sia quelle d'azione (ma anche negli altri film di Nolan abbiamo visto di molto meglio) che quelle nello spazio, con l'astronavina minuscola persa nell'infinità dell'universo (ma niente che non abbiamo già visto). Ci sono anche alcuni momenti emozionanti, tipo quando vedono le registrazioni dei loro parenti dopo la missione sul pianeta oceanico.



E c'è anche un messaggio che non può non fare piacere a un appassionato di fantascienza: in un tempo in cui tutti guardano solo alla loro semplice sopravvivenza, in cui sembra che non ci sia più spazio per i sogni e per levare lo sguardo a guardare le stelle, ecco che proprio dalle stelle viene la speranza. Un'esortazione per l'uomo a continuare a cercare il suo limite oltre la portata del suo sguardo.
Questo, oppure una gigantesca operazione di marketing per la Nasa (questo articolo spiega come farebbero loro comodo un po' di soldi in più).

Interessante anche il tema dell'egoismo dell'amore: ciò che vuole davvero il protagonista non è la salvezza della razza umana, ma solo quella della sua famiglia.

Poi, però, le stronzate.
Dividiamole in problemi scientiifici e non.

Prima quelli scientifici, almeno per quello che ne posso sapere io che a malapena so scrivere il mio nome in stampatello.

Pianeti intorno a un buco nero. Da dove la prendono la luce? Se, come potrebbe sembrare, la luce proviene dal disco di accrescimento intorno al buco nero, questo dovrebbe essere a temperature folli... Eppure più tardi Cooper ci passa vicino praticamente a piedi, senza nemmeno la crema solare.


E il pianeta così vicino al buco nero da far sentire gli effetti della dilatazione temporale in modo così evidente... non dovrebbe esserci già finito dentro, o stare per farlo? Non sarebbe comunque un posto adatto alla vita umana, no?
Ci sarebbe anche un altro quesito, e qui mi piacerebbe che qualcuno un po' più ferrato in me di fisica mi rispondesse: ma uno che si avvicina abbastanza a un buco nero da sentirne gli effetti di distorsione temporale, non dovrebbe sentirne anche la gravità, e quindi venirne schiacciato?
Spulciando qua e là su internet, pare che questo potrebbe essere possibile se il buco nero ruotasse su sè stesso. Posso accettarlo (devo, mica posso mettermi a confutarlo, mi avete preso per Sheldon?). Forse però sarebbe stato il caso di accennarlo durante il film.

La piattaforma di lancio del razzo è praticamente dietro il muro del bagno, nell'installazione sotterranea.
Ma che io sappia i razzi che partono da sottoterra si vedono solo nei film di James Bond, nella realtà le rampe di lancio hanno parecchio spazio intorno.

rampa di lancio del Kennedy Space Center, a Cape Canaveral.

Il razzo è stato lanciato dalla Terra in modo tradizionale, con gli stadi e tutto, invece la stessa navicella riesce ad allontanarsi senza problemi dal pianeta oceanico, che oltretutto se non ricordo male aveva una gravità superiore del 30% a quella terrestre (se non mi confondo con un altro dei pianeti).

Ma se il mais consuma azoto, come dice Brand padre a Cooper, perché nella stessa frase dice che stanno rimanendo senza ossigeno? E poi il mais l'azoto non lo assorbe dal terreno? Non dovrebbe essere piuttosto che se muoiono tutte le piante non c'è più nessuno a produrre ossigeno, molto più semplicemente? Forse c'è qualcosa di sballato nella traduzione? O sono io che non ho capito bene la frase?

Se Brand si allontana dal buco nero mentre Cooper ci si avvicina, alla fine, il tempo per Cooper dovrebbe continuare a rallentare mentre quello di Brand torna alla velocità normale. Eppure lei nella scena finale non è invecchiata di un giorno.

Ma così magrolina le ha davvero tutte 'ste tette?

Per questi dubbi, cercando su internet delle spiegazioni si trovano, almeno alla maggior parte. Se però avessero detto che il buco nero ruota, e io non mi ricordo che l'abbiano fatto, forse sul momento avrei pensato a una tecnobubbola, ma arrivato a casa e dopo aver cercato su internet avrei esclamato "guardalo lì che aveva ragione!". Così invece cosa succede? Che invece di goderti il film inizi a dire "e questa è una stronzata lì, e questa è una stronzata là". Poi magari scopri di esserti sbagliato, ma intanto ti sei rovinato una parte della visione.
Mi spiego meglio. Nessuno si lamenta se I guardiani della galassia non è plausibile. Ma Nolan ha dichiarato più volte proprio che questo film si basa su solide basi scientifiche, grazie anche alla consulenza del fisico Kip Thorne, che ha anche scritto un libro proprio sulle teorie scientifiche alla base di Interstellar. Ora, se la scienza su cui si basa il film è solida, perché in così tanti abbiamo sollevato questi dubbi? Non è perché abbiamo solo una piccola parte delle conoscenze scientifiche che ci sarebbero servite, o non solo: o tanto solida non è, o negli spiegoni del film manca qualcosa. Invece di menarcela tanto con i campi di grano e con i misteriosi droni indiani, inserire un paio di frasi tipo "prendono la luce dal disco di accrescimento" e "il pianeta non ci cade dentro perché il buco nero ruota" non avrebbe fatto male. Due frasi, bastavano.
Forse è stato fatto così proprio per evitare che ci siano, appunto, troppi spiegoni.

E quindi sono io che non sono mai contento, va bene.

E ora passiamo a quello che non va nella sceneggiatura, e qui non c'è Sheldon che tenga.

Che c'entra il drone all'inizio col resto della trama?
Facilmente hackerabile col pc portatile che un contadino deve giustamente portare in macchina quando gira per i campi di mais.
Gli alieni pentadimensionali aprono un Wormhole vicino a Saturno, a due anni di viaggio dalla Terra... Perché non un po' più vicino? Ma immaginiamo che il punto sia stato scelto per qualche ragione pentadimensionale e andiamo oltre.

Il tizio ha un fantasma in camera da letto. Ma è talmente geniale che capisce immediatamente non solo che si tratta di un messaggio, ma anche che è stato creato manipolando la gravità. E pure che i numeri sono delle coordinate. Tra l'altro con quattro linee in croce ha composto delle coordinate in codice binario che probabilmente avrebbero dovuto riempire mezzo pavimento.

La Nasa per questi viaggi senza ritorno sceglie sempre astronauti senza famiglia, poi di colpo ne mette ben due sulla stessa navicella che la famiglia ce l'hanno eccome. E tra l'altro appena vedono Cooper lo pregano di pilotare la nave, che non possono farcela senza di lui, eppure lui ha trovato la base praticamente per caso. Non potevano mandargli una lettera se avevano tutto 'sto bisogno?


Vanno nello spazio, ma non che si prendano la briga di fare una telefonata.

Il genio di cui sopra è partito per una missione nello spazio, sapendo che l'avrebbe portato vicino a un buco nero, senza informarsi sugli effetti sul tempo della vicinanza a questo. E la stessa cosa vale per il wormhole, che gli spiegano mentre si avvicinano. Lo giustifichiamo col fatto che le spiegazioni in realtà non sono per Cooper ma per lo spettatore, ma dà fastidio lo stesso. Non gli fanno nemmeno un po' di sano briefing?

Se il piano A era una farsa dall'inizio, a che pro è stata costruita l'enorme installazione sotterranea, che avrebbe dovuto prendere il volo dopo aver capito come manipolare la gravità? Solo per rendere la bugia più credibile?

Nel tesseratto, che tra l'altro dovrebbe essere la rappresentazione tridimensionale di un cubo quadridimensionale e non proprio quella roba lì (ma questa possiamo anche farla passare per non dover inventare un'altra parola per una rappresentazione tridimensionale di una camera da letto pentadimensionale... cameratto?), Cooper segnala in codice morse una complicatissima serie di dati riguardanti il comportamento della gravità al centro di un buco nero... quanto gli ci è voluto? Un anno basterà? Senza nemmeno poter fare la pipì? E come ha fatto a continuare a far muovere le lancette dell'orologio quando Murphy è uscita dalla stanza?
E come diavolo fai a chiamare una bambina Murphy? La prossima fai che chiamarla direttamente Sfiga.

Ed ecco un tesseratto. Non vedo librerie, ma è solo perché non ho la visione pentadimensionale.
Il sempre geniale Cooper intuisce anche che non ci sono alieni ma sono umani dal futuro. Questa idea l'ha presa più o meno nello stesso posto dove ha preso quella del fantasma: nel copione.

E parliamo ancora del tesseratto. In pratica gli umani del futuro hanno creato una macchina del tempo con la quale hanno mandato indietro nel tempo un'altra macchina del tempo (sorvoliamo sul fatto che l'abbiano dovuta mettere proprio in mezzo a un buco nero, come per il wormhole si può immaginare qualche ragione pentadimensionale tipo che la macchina in questione aveva bisogno delle distorsioni spaziotemporali dell'interno di un buco nero per funzionare), macchina del tempo con la quale il buon Cooper ha potuto comodamente interagire con la camera da letto di sua figlia... ma benedetti umani pentadimensionali, un sms spaziotemporale non era più comodo?
Andiamo, ragazzi, avete trasportato Cooper fuori dal cameradalettatto, dal buco nero e attraverso il wormhole fino all'orbita di Saturno in un attimo, non potevate lasciare un messaggio in segreteria?

Solo io ho capito che era lui a mandare messaggi dal futuro nei primi dieci minuti del film? E che Matt Damon avrebbe cercato di fregarli non appena si vede il robot smontato?

Tra l'altro, il figlio maschio che fine ha fatto?


Sarà finito in un buco nero?

E la forza dell'ammmore. Un tentativo di darle una mezza spiegazione scomodando la fisica quantistica, se non ricordo male, con annessa l'impressione che ormai per Hollywood la fisica quantistica equivalga alla magia (ma forse non mi ricordo bene. Anche tolta la fisica quantistica, la forza dell'ammore rimane lo stesso, comunque).

A tutto questo aggiungiamo che:
è spesso noioso, soprattutto nella prima parte;
i dialoghi a volte suonano davvero troppo atificiosi;
le citazioni da altri film, 2001 su tutti, sono talmente tante che ti viene da dire "ma fatti un film tuo!"

Insomma, a me Interstellar non è piaciuto. Non posso dire che sia brutto, ovvio, ma non mi è piaciuto. Ed è un peccato, perché lo stavo proprio aspettando.

Il Moro



26 commenti:

  1. A me è piaciuto ma ti capisco. E le domande scientifiche che hai tirato su... beh, preferivo non leggerle forse... Comunque è attendibile scientificamente solo la struttura del buco nero e del wormhole. Insomma, graficamente, la maniera in cui li hanno rappresentati, è scientificamente molto attendibile. Quel che succede dentro intorno e compagnia bella... non proprio.

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    1. Diciamo però che risveglia l'interesse sull'argomento e spinge a fare qualche ricerca in merito. Da quel punto di vista ha vinto.
      Il Moro

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    2. Assolutamente!Penso anch'io sia un gran merito. Fai un film e la gente ne parla dopo averlo visto? Bingo! Ce ne sono molti che invece scordi ancora prima di uscire di sala.

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  2. Dunque: ti sei sparato un post dando per plausibile tutto ciò che Nolan ha inserito nel film... forse è questo che ha dato vita al tuo orgasmo di domande. ^^

    Già pensare ad un viaggio verso Saturno sarebbe impensabile - oggi come oggi - e se poi ci mettiamo la scorciatoia del criosonno, della serie: il tempo passa più in fretta e invecchio meno... questo film non sarebbe potuto nemmeno iniziare. ;)

    Vogliamo parlare dei wormhole e dei buchi neri? Sarebbe impensabile... lo stesso Hawking, che scoprì i buchi neri, pochi anni fa ha rivalutato la sua teoria asserendo che forse, questi, non esistono. E il ponte di Einsten-Rosen o meglio conosciuti come wormhole? Ci sono? Empiricamente non si sa... si possono attraversare? Se non si sa se esistono, figuriamoci se si possono attraversare... per ora i wormhole sono solo ipotesi, calcoli ed equazioni... plausibili, certo, ma non verificabili con le leggi della fisica che conosciamo.

    Nel 2014 sappiamo quasi nulla dell'universo, basti pensare che il 70% è formato da energia oscura, il 25% da materia oscura e il restante 5% da idrogeno, elio, stelle e neutrini... praticamente per l'uomo, a seconda di quello che sa finora dell'universo, esso è pieno di "boooo".

    Ecco perché, a mio avviso, è inutile farsi tutte queste pippe di domande... poiché in questo film certe teorie son diventate certezze, e tali certezze son state adattate appunto da Nolan coadiuvato dall'astrofisico Kip Thorne per essere realizzate come se fossero tali... è un po' come se dicessi: se Babbo Natale esiste e le renne volano alla velocità del suono, allora è plausibile che riesca a portare i regali in una sola notte... per intenderci!

    Quindi... il tuo post è ben scritto e le domande più che legittime... se solo fossero delle certezze. ;)

    Ora capisci che per me commentare il resto delle tue domande sarebbe inutile. ;)


    Ispy 2.0

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  3. Il film è comunque fantascienza, e come tale ha e deve avere una serie di elementi scientifici "reali" e una serie di elementi "fantascientifici". Essendo ambientato nel futuro, possiamo accettare che possano andare su Saturno con il solo problema del tempo. Possiamo accettare il worrmhole, da una parte perché comunque "potrebbero" esistere, d'altra parte perché alla fine da un film di fantascienza un elemento al di fuori della scienza convenzionale ci sta bene. Chiamiamola licenza poetica, se vogliamo.

    Il punto è che Nolan ha inserito nel film degli elementi che:

    - possono andar giù a uno digiuno dell'argomento, perché non sa e prende per buono quello che gli viene detto (ma una persona di questo tipo magari non va a vedere questo film);

    - Vengono accettati da chi è un esperto dell'argomento, che magari ha fatto degli studi seri in tal senso o si è letto il libro di Thorne prima di vedere il film, visto che a quanto pare sono plausibili in certe condizioni, che però nel film non sono state specificate (ma di gente con questo livello di conoscenza non ce n'è una quantità così grande);

    - faticano ad andar giù a un appassionato di fantascienza medio, e che come tale alcune cose le sa, altre le crede di sapere. A prima vista un pianeta che riceve luce da un buco nero, dal quale tutti sanno che la luce non esce, fa digrignare i denti. Se perché tutte queste cose siano possibili basta dire che il buco nero ruota, perché non l'hai detto? E questo genere di pubblico è il più numeroso per questo tipo di film.

    Quindi, hai messo alcuni elementi fantascientifici e va bene, ma gli argomenti scientifici, se pur sono corretti o comunque condivisi dalla maggior parte dei fisici, non sono stati trattati in modo adeguato. O meglio, sarebbero bastati dei piccolissimi accorgimenti per migliorare la visione ai saputelli rompiballe come me.

    Ribadisco comunque che i problemi più grandi del film non sono quelli scientifici, superabili con un po' di ricerche su internet, ma i buchi di sceneggiatura.

    Il Moro

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    1. Ok... comunque si è detto più volte che il buco nero del film, ovvero "Gargantua" era un buco nero ruotante. ;)

      Ispy 2.0

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  4. Sono morto dal ridere. Concordo con quasi tutto e ho preferito la tua recensione al film stesso.

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    1. PEccato che io non abbia guadagnato più di Nolan... ;-)
      Il Moro

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  5. nolan ha avuto davvero il coraggio, e l'incoscienza, di dichiarare che questo film si basa su solide basi scientifiche?
    allora certe critiche un po' se l'è andate a cercare... :)

    fondamentalmente concordo sulla presenza di assurdità, incongruenze e difetti vari da te sottolineati. però comunque il film è un pasticcione che possiede un suo cuore, quindi mi è piaciuto. almeno a tratti.
    certo, se il montaggio l'avessi curato io, un'oretta buona l'avrei tagliata tranquillamente...

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    1. Concordo! Cominciando a togliere un po' di birre.
      Il Moro

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  6. Questa è la recensione più onesta che ho letto in questo periodo.
    Io sto nella fase: "Devo capire se mi piace da matti, oppure è un buon film"...

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  7. Da quello che hai scritto,si vede che hai seguito il film,con gli occhi che hai dietro la testa!
    Critiche vuote e insensate al 90 %

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    1. questa è la cosa più divertente, quando si scrive la recensione di un'opera di un autore particolarmente importante, sia Nolan o Tarantino per il cinema, Asimov per la letteratura, Gipi per i fumetti...
      Se ne parli bene, c'è sempre qualcuno che ti dice: "ecco, dici che ti è piaciuto solo perché è dell'autore X, non tii sei nemmeno reso conto di questo quello e quello, non sapresti distinguere un Picasso dal culo di un asino".
      Se ne parli male c'è sempre qualcuno che ti dice "ecco, vuoi solo parlarne male perché va di moda parlare male delle cose, non hai capito i settemila sottotesti, non sapresti distinguere un Picasso dal culo di un asino".
      Che poi, Picasso... ;-)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Qui non si tratta di parlarne male o bene. il 90 % delle cose che hai detto sono infondate o,se avessi seguito meglio il film, sono spiegate nella trama.
      ESEMPIO :
      1 il Buco nero è Rotante. Lo dice Romily "Gargantua è ,quella che si potrebbe definire, una singolarità gentile. un vecchio buco nero rotante con una attrazione talmente forte da poterne oltrepassare l'orizzonte indenne"
      2 La birra (sempre che sia birra quella che bevono,dal momento che non si menzione esplicitamente ,ma si capisce solo dalla forma e dal colore della bottiglia) si può fare in mille modi, non per forza con il grano.
      3 essendo un sistema solare alternativo,la stella potrebbe essere lontana dal pianete molto più di quanto disti il Sole dalla Terra. Sarebbe sicuramente più grande o energetica per illuminare e scaldare i pianeti ad una grossa distanza. (il sole in fin dei conti è una stella piccola e poco energetica).
      4 La piaga consuma ossigeno e produce azoto, non il Mais.
      5 La scena del drone serve a far capire che,pur essendo diventato un agricoltore,il protagonista aveva enormi capacità intellettive ed ambisce interiormente a qualcosa di più. e serve a far capire che l'umanità non sta più pensando in grande, ma pensa solo a coltivare la terra.
      6 Sul nome Murphy non meriti nemmeno risposta perchè l'ha spiegato due volte.
      7 Il tesseratto e il wormhole posizionato lì,non sono cose casuali,ma tutte spiegate da astrofisici,con cui Nolan ha collaborato. e se avessi avuto il piacere di controllare,anzichè criticare a vuoto,avresti capito.
      D'altro canto ti si può dar ragione sulla partenza della navicella ,su figlio maschio ed altri dettagli.come avevo detto il 10 % delle cose che hai detto,sono corrette

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    4. 1) Quella frase me la sono dimenticata. O a quel punto ero distratto oppure non le è stato dato abbastanza enfasi;
      2) Dov'è che ho detto qualcosa sulla birra? Anzi, che io sappia molte birre si producono col mais invece che con l'orzo, perché costa di meno. Ti confondi con qualche altro recensore, anch'io ho visto più di una volta questo interrogativo in giro, ma non qui.
      3) Non ho capito cosa c'entra questo tuo appunto. Cosa importa la distanza dalla stella/buco nero? Io stesso nella recensione ho detto che luce e calore potrebbero provenire dal disco di accrescimento.
      4) Non mi sembra che avesse detto questo, ma se anche fosse, e allora? Il mais l'azoto lo assorbe dal terreno, almeno che io sappia. Sempre che io sappia, come tutte le piante l'ossigeno assorbe anidride carbonica ed espelle ossigeno di giorno, di notte fa l'esatto contrario (biologia da quarta elementare, liberissimi di smentirmi).
      5) è vero che la scena del drone serve per definire il personaggio, ma dato che il fatto che sia insofferente alla sua situazione viene detto altre mille volte, quella scena è una di quelle che normalmente in fase di montaggio vengono tagliate, se non fosse che al giorno d'oggi se il tuo film non supera le due ore sei uno sfigato. E comunque anche il modo in cui ne prende il controllo fa acqua da tutte le parti. Ci mette talmente poco che viene da pensare che lo faccia tutti i giorni, visto che aveva anche l'attrezzatura dietro. E cosa ci facesse lì un drone indiano io non l'ho capito.
      6) RIbadisco: come si fa a chiamare una bambina Murphy? E' un cognome, cavoli.
      7) Ho già detto in recensione che si possono immaginare dei motivi per cui tesseratto e wormhole siano posizionati in quei particolari punti. Per quello non ho critiche da fare, sei tu che le hai viste come tali perché ho attaccato il tuo regista preferito. Sempre in recensione HO detto che Nolan si è avvalso della consulenza di UN particolare astrofisico, che ha anche scritto un libro sugli argomenti trattati nel film, argomenti riguardanti le caratteristiche dei buchi neri rotanti. Non credo che si sia messo a discorrere di wormhole, penso che quella sia un'idea del regista (ma non ho letto il libro, quindi non so). In ogni caso, si tratta di teorie, e ci sono molti altri astrofisici che non sono d'accordo con lui (come ce ne sono che invece sono d'accordo). Tutta roba che ho già scritto in recensione, comunque, recensione che tu hai letto una parola sì e una no, visto che mi hai accusato di non aver controllato. Ed ecco che rientri in una delle categorie che ho citato nella risposta precendente.

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    5. Al contrario,accetto le critiche ,se ben costruite. Dire "non mi è piaciuto il film perchè la scena iniziale è inutile,la bimba si chiama Murphy,il buco nero non è rotante,loro potevano posizionare il wormhole più vicino,la birra si fa con l'orzo (ok non l'hai detto tu e chiedo scusa perchè notavo che le critiche spesso erano copiate-incollate) mi sembrano pochezze.
      Figurati, io stesso critico la scelta di usare modellini plasticosi al posto del green screen o alcune scene inutili come "la prego non attracchi Mann (x 25 volte) oppure altre cose. hai dato più peso alle piccole incongruenze,per accaparrarti la simpatia dei critici, anzichè concentrarti sui veri problemi del film .
      ma questo è il Davide che ti parla ;) non etichettarmi dai, non l'ho fatto con te!

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    6. Se lo scopo fosse stato accaparrarmi la simpatia di qualcuno, potrei dire di non esserci riuscito molto bene.... XD

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  8. A me è piaciuto molto.
    Ti lascio solo due risposte da recente visione:
    1) il buco nero è rotante, lo dicono;
    2) è la "piaga" (non ricordo il nome) che respira azoto, pertanto, uccidendo le piante, ci sarebbe ugualmente penuria di ossigeno. Non è spiegato benissimo, ma io l'ho intesa così.

    (E ho sentito tutta la tensione di quei "La prego non attacchi Mann", per inciso.)

    Insomma, mi pare che tu abbia impilato un po' troppe critiche. Io ho notato poche licenze "poetiche" rispetto al solito; non mi stupisco molto per le infedeltà scientifiche in ciò che non è cartaceo (gli scrittori sono solitamente più preparati) - anche se devo ammettere che l'ho vissuto come esperienza emotiva e ho trascorso poco tempo a destrutturarlo. La necessità di Nolan era di fare un bel film per il grande pubblico, come scrive bene Andrea Viscusi su IFeT. E in questo è riuscito.

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    1. Io invece forse ho notato tutte le cose che non andavano proprio perché dal punto di vista emotivo non è riuscito a darmi granché.

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    2. Non mi stupisce. Il cinema fa questo effetto! :)

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  9. Bella disputa... 'sto film devo proprio andarlo a vedere!
    E io pensavo che col Tesseratto c'entrasse Topolino e che i Wormhole me li facessero i lombrichi in giardino :))

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    1. Ma i lombrichi la terra che ingurgitano per creare buchi nello spaziotempo la defecano in cacchette multidimensionali?

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    2. Forse materia collassata... forse.

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  10. Ottima recensione, il film è una delusione pazzesca. Non è un problema di credibilità della fisica di Interstellar (adoro Ritorno al futuro, Star Trek, Alien...ma mica mi pongo mille domande) , quanto proprio di sceneggiatura deludente, tre ore infarcite di americanate e sentimentalismi inutili. Come si fa a dire che è un capolavoro un film del genere? Bello solo visivamente (sul pianeta di ghiaccio), ma il resto?

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    1. La credibilità della fisica di star trek e compagnia non è in discussione perché si sa che viene piegata alle esigenze sceniche, qui invee c'era la consullenza di un fisico a dare lustro al tutto...

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