venerdì 24 gennaio 2014

Psycoville - prima stagione, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Stavolta vi parlo di una serie davvero "fuori", uscita in inghilterra nel 2010.

La trama:
Diversi personaggi in diverse zone d'Inghilterra, tutti variamente pazzi seppur inseriti nella società civile (a parte il nano, che è abbastanza normale, poteri mentali a parte), ricevono una lettera con scritto a mano "so cos'hai fatto". Non tutti sanno cosa voglia dire, e per lo più se ne fregano, continuando con le loro bizzarrie. Così li seguiamo nelle loro giornate, mentre il misterioso stalker continua a cercare di attirare la loro attenzione...


Siamo dalle parti della dark comedy, anche se non è che si rida poi tanto: più che altro si rimane impressionati da quanto questi tizi siano "malati". Perché sono veramente fuori, eh. Dico sul serio, questa roba è malata, disturbante, tanto da lasciare un senso di inquietudine anche a trasmissione finita.

Questa è tremenda.

Buona la sceneggiatura, buone le musiche, gli attori danno ottime interpretazioni, molto teatrali, sempre "sopra le righe". Il quarto episodio è addirittura interamente costituito da due lunghissimi piani sequenza. I due autori di soggetto e sceneggiatura, Reece shearsmith e Steve Pemberton, interpretano anche più ruoli, quasi tutti da protagonisti, dietro maschere che li rendono quasi irriconoscibili... Fanno tutto loro, in pratica.

Ecco i due colpevoli di questa follia, con un paio dei costumi di scena (perché ne hanno molti altri).

Questa serie vi farà digrignare i denti dal raccapriccio a più riprese (non nel senso che ci siano scene splatter, è proprio disturbante dal punto di vista psicologico: questi sono davvero pazzi). Ma, a parte atmosfera e disgusto, non c'è una trama di fondo degna di questo nome un intreccio capace di mantenere desta l'attenzione. La trama di base è un semplice pretesto per mostrare tutte le pazzie dei personaggi in linee narrative separate che non si intrecciano mai. Solo nell'ultima puntata i vari snodi confluiscono, in qualche modo.
La breve durata, però (7 episodi da 28 minuti per la prima stagione, uno speciale di Halloween di un'ora e altri 6 episodi per la seconda stagione) aiuta a guardarli tutti senza problemi.

E' Mr. Jelly! Non Jolly, Jelly!

Insomma, non ho ancora capito bene se Psychoville mi piaccia o no. Comunque vedrò di sicuro anche la seconda stagione. A voi decidere se vi va di calarvi nelle inquietanti psicosi di questi malati mentali. Occhio a non sognarveli di notte.

Il Moro

4 commenti:

  1. Aggiudicato! :)
    Ne avevo sentito parlare, ma non so perché non avevo mai fatto ricerche in merito.
    Mi hai proprio incuriosito! :)

    Moz-

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  2. Ci sono buoni presupposti per dargli una possibilità, penso che lo farò

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    Risposte
    1. Che poi essendo corta richiede poco impegno... ;-)

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