martedì 24 febbraio 2015

Città del fantastico

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ispirato dalla lettura di Metropolis, di Thea von Harbou (recensione), mi sono chiesto quali fossero le città più belle del fantastico. Le più spettacolari, le più significative, le più inquietanti, le più credibili o le più incredibili. Le più fiche.
Per fantastico intendo da qualsiasi media  e genere. Fantascienza, fantasy, film, romanzi, fumetti, cartoni animati... vale tutto!
Ho provato a domandare in un paio di gruppi Facebook cosa ne pensassero.
Questi che vi posto sono i risultati.
Prima quelle che ho messo io:


città del fantastico
Metropolis, dal libro di Thea Von Harbou che recensii qui




Ripresa dall'omonimo anime giapponese di Osamu Tezuka, che recensii qui


Armada, dal libro La città delle navi di China Mieville, composta da centinaia di vecchie navi legate insieme


Gotham City io non volevo metterla, ma sono stato sonoramente cazziato quindi eccola qui: cupa, decadente, corrotta oltre ogni limite e ogni possibilità di redenzione, irrecuperabile, dove gli onesti sono solo delinquenti che non hanno ancora avuto la loro opportunità. Magnifica nella versione cupa e gotica dei film di Tim Burton


La Città Est di Nathan Never, megalopoli costruita su livelli, ai più bassi dei quali non arriva mai la luce del sole.


La città su ruote, costretta a non fermarsi mai per adattarsi al mondo che scivola sotto di lei, da Mondo alla rovescia di Christopher Priest. Lo recensii qui.
La città dal film Dark city, sulla quale non dico niente che poi è spoiler.


La vertiginosa città delle nuvole de L'impero colpisce ancora.


Andervile da Mickey Mouse Mystery Magazine, ne parlai qui


Rapture, città subacquea ambientazione dei primi due Bioshock


New Crobuzon da Perdido Street Station di China Mieville, potente città-stato abitata da esseri di ogni razza.
La Città dal fumetto omonimo di Barreiro e Gimenez. Vi rimando all'apposita recensione.



La Tokyo di Akira è la classica megalopoli cyberpunk, ma la sua importanza per la trama e la spettacolare realizzazione nel film la rendono degna di figurare in questa collezione. Vi rimando alla recensione del fumetto.

Nel cyberpunk Il rock della città vivente di John Shirley l'energia psichica degli abitanti di San Francisco si aggrega e dà origine all'entità senziente che si fa chiamare Città. Vi rimando all'apposita recensione.


Ed ecco quelle che mi sono state suggerite sui gruppi FB di cui parlavo prima. Molte di queste non le conoscevo, quindi dovrò quanto prima procurarmi le opere da cui saltano fuori.


Le città vive di Greg Bear dal romanzo omonimo, talmente automatizzate da ritenere i loro abitanti indegni e scacciarli.



La città virtuale di Diaspora, di Greg Egan, dove gli abitanti vivono con la sola mente, un po' come in Matrix,credo, ma non l'ho letto. Non ho trovato interpretazioni artistiche.


Le città volanti dalla saga omonima di James Blish, che viaggiano nello spazio grazie a un sistema antigravitazionale.


Talelorn, dai libri di Michael Moorcock che rientrano nel ciclo del Campione eterno, città che esiste in tutte le dimensioni, ma non sempre allo stesso tempo o con le stesse caratteristiche.

Lankhmar dal ciclo de Il mondo di Newhon di Fritz Leiber, città decadente e labirintica, eternamente avvolta in una cappa di smog



Trantor dal ciclo della fondazione di Asimov, che si è estesa fino a occupare interamente il pianeta, ricoprendo anche montagne e oceani.


L'onirica Perla dal romanzo L'altra parte di Alfred Kubin, nella quale si possono portare solo oggetti usati


Gormenghast dalla trilogia omonima di Mervyn Peake, immensa città-castello isolata dal mondo e abitata non solo da esseri umani.


Laputa, la città volante abitata da scienziati folli de I viaggi di Gulliver, ripresa anche nell'anime Laputa Castle in the sky di Miyazaky



Da Un anno nella città lineare, di Paul di Filippo, un mondo piatto e infinito e una città che si sviluppa lungo una strada anch'essa infinita. Oltre i suoi confini, l'oltretomba e le creature che lo abitano e che ogni tanto sconfinano.

Lo Sprawl, altrimenti conosciuto con l'acronimo BAMA, dai libri di William Gibson: l'intera costa est degli Stati Uniti, da Boston ad Atlanta, è unita in un'unica megalopoli coperta da cupole geodesiche diventando un mondo separato con un suo clima e un cielo sempre grigio.


Diaspar, da La città e le stelle di Arthur C. Clarke, unica città rimasta del mondo, totalmente dominata da un supercomputer che fornisce corpi ai suoi abitanti e memorizza le loro menti alla morte per riutilizzarli in seguito.


Le Città di Abissi d'acciaio di Isaac Asimov, megalopoli sotterranee con tutti i confort, ma dalle quali non si vede la luce del sole.


La Water Seven di One Piece, metropoli dalla forma simile a una fontana. Sta a poco a poco affondando nell'oceano, quindi viene periodicamente ricostruita sopra la parte vecchia.



Falconia, dal manga Berserk, vado sulla fiducia perché non la conosco per niente.

Kandor, la città in bottiglia di Superman. Bella anche la versione a "cristalli" che si vede in Smallville, eccola qui sotto:





Atlantide, città subacquea sede di Namor il Sub-Mariner, nei fumetti Marvel...


...praticamente identica alla sua controparte DC, pare, compresa l'architettura in stile classico. Non conosco i fumetti di Acquaman, ma da quello che ho capito qui Atlantide è il continente, la città dove risiede Acquaman dovrebbe essere Poseidonis.

Ulteriori segnalazioni:


Ancora Atlantide, stavolta nella versione proposta in Stargate: Atlantis. Una città costruita su un'unica piattaforma galleggiante in grado di inabissarsi come di viaggiare nello spazio.


La città di Camorr del ciclo di Locke Lamora, una Venezia rinascimentale con edifici in vetro (anche se dall'immagine non si direbbe).


Ankh Morpok dalla saga del Mondo Disco, nata intorno all'Università Invisibile, il che rende i nessi logici di casualità un pochino incerta. Una versione medievale, magica e folle di Londra, abitata da creature di ogni genere e razza in un folle caleidoscopio razziale. Ankh-Morpork è la città dove le giovani generazioni sognano di andare fin quando diventano abbastanza vecchie per sconsigliare le giovani generazioni di andarci.


La Città-Pozzo de L'incal, di cui però non so nulla.


Ravnica, la città delle gilde di Magic, che occupa un intero piano dimensionale.

Minas Tirith dal Signore degli anelli, edificata su sette livelli in parte scolpiti nella collina, ognuno circondato da bianche mura.


La città de La fuga di Logan, totalmente autosufficiente, protetta da una cupola impenetrabile e controllata da un supercomputer che pianifica la vita degli abitanti, garantendo loro agi e benessere ma tenendoli prigionieri sotto la cupola e consentendo loro di vivere solo fino a 30 anni


I mega-agglomerati di Blame!, infinite masse di cemento, metallo e carne dallo scopo misterioso, dalle quali sembra impossibile uscire,  forse dotate di vita propria


Altre città che mi sono state suggerite ma che per un motivo o per l'altro non mi sono parse degne di entrare in questa collezione:

Basin City o Sin City di Frank Miller;
la New York dell'universo Marvel;
Doomstadt, capitale di Lavteria;
Shandora, città di One Piece dai tetti d'oro e dall'architettura che ricorda quella maya;
Parigi della trilogia Nikopol di Enki Bilal;
Star City di Freccia Verde;
Paperopoli di PKNA;
Il Garage Ermetico di Moebius;
Londra di Dylan Dog;
New New York di Futurama.
Mingo City di Flash Gordon
Midgar di Final Fantasy VII


Che ne dite, cosa ho dimenticato? Ci sono altre città del fantastico che vi sono rimaste impresse al punto da volerle inserire in questa collezione? Dite, dite che aggiungo.

Il Moro

10 commenti:

  1. Camorr, nella saga di Locke Lamora, una venezia rinascimentale con edifici in vetro... molto particolare. Ankh Morpork. Di Atlantide aggiungerei la versione di Stargate: Atlantis. La città nelle nuvole di Venere in una novella di cui non ricordo il titolo, pubblicata recentemente da Delos. La città-pozzo de L'Incal.
    Ma ce ne sarebbero molte altre. Minas Tirith, per esempio, mi è rimasta impressa perché il professore di italiano tracciò un ardito parallelo con come Renzo nei Promessi Sposi vide in lontananza la città di Bergamo; con la giusta illuminazione, il confronto regge! Però ho citato le città in cui ho passeggiato almeno un po', nelle mie fantasticherie.

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    1. Ottimi suggerimenti, ora vedo di aggiungerli.

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  2. Le città fanno davvero tanto in un opera, hai scritto un ottimo post :)
    Nel mio elenco vorrei suggeriti Ravnica, la città dell'omonimo piano dove sono ambientate ben 6 espansioni di Magic.
    Ravnica è una città fantasy divisa in 10 gilde: gli Azorius (la gilda dei magistrati), i Boros (la gilda della guardia cittadina), gli Orzhov (la gilda degli esattori delle tasse), i Selesnya (la gilda dei druidi e dei chierici), i Golgari (la gilda dei necromanti), i Rakdos (una gilda di sadici e folli adoratori di demoni), i Gruul (la gilda dei barbari e degli spiriti selvaggi), i Simic (la gilda dei biologi), gli Izzet (la gilda dei tecno-maghi) e i Dimir (la gilda segreta formata da ladri e assassini).
    Ravnica è un posto davvero molto suggestivo, un ambientazione che ti fa venire voglia di giocare quelle edizioni.

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  3. Sempre affezionato a Minas Tirith. Comunque la Città Pozzo dell'Incal è interessantissima.

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    1. Mnas Tirith non volevo metterla perché non mi sembra "abbastanza" particolare... va beh, dai, se insistete la butto dentro. ;-)

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  4. Fra le tante che mi vengono in mente, cito la distopica Los Angeles del 2019 di "Blade Runner" e quella chiusa sotto una cupola de "La fuga di Logan".
    Ma la Metropolis di Fritz Lang...

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    1. Quella di Blade runner non l'ho messa apposta... trooooppo classica. "La fuga di Logan" non lo conosco... ora mi informo.

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  5. Bellissimo articolo, davvero interessante!
    Aggiungerei Midgar di Final Fantasy VII, con i suoi Slums e tutti i problemi "sociali" del caso... ;)

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    1. L'avevo pensata ma alla fine non l'ho inserita, perché un po' troppo classica... Città cyberpuk con problemi sociali tipici di molte città cyberpunk, sarebbe stata tra le prime scelte se avessero sfruttato un po' di più a magia, ben presente nel mondo di FFVII, anche nella città.

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