martedì 28 marzo 2017

Pokémon Emerald Version, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non ho mai giocato a un gioco dei Pokemon in vita mia, e ho provato questo proprio solo per colmare questa lacuna. La scelta di questo particolare gioco, Pokemon versione Smeraldo per GBA, è dovuta solo a qualche opinione letta in giro, comunque se anche voi non avete mai giocato a un gioco sui Pokemon, vorreste provare col migliore e cercate "miglior gioco Pokemon" su Google sappiate che praticamente ognuno ha il suo preferito (che di solito è  il primo ha cui ha giocato) e non caverete un ragno dal buco.

C'è una cosa che la maggior parte delle recensioni sui giochi dei Pokémon non vi dice, comprese quelle delle riviste specializzate: com'è un gioco dei Pokemon. Vi diranno che ci sono nuove mosse e nuove creature, se il bilanciamento dei personaggi e degli attacchi è buono, se ci sono abilità nuove da far crescere, eccetera. Come se voi aveste già giocato a tutti i giochi dei Pokemon prima e aveste solo bisogno di sapere cosa c'è di nuovo.
Beh, io non ne ho mai giocati prima, quindi parto dalle basi.
Trovo quindi un gioco che si presenta come il più classico dei JRPG, con grafica bidimensionale e un omino super deformed che si muove su una mappa con visuale dall'alto ed entra ed esce dalle case di chiunque senza che nessuno lo insegua con una roncola.


Si avanza per le varie città, tutte raggiungibili a piedi una di seguito all'altra lungo un percorso predefinito (più avanti ci verrà data la possibilità di tornare indietro e di esplorare qualche area alternativa) e ogni volta che si passa in un punto con l'erba alta si corre il rischio di essere attaccati da un Pokémon selvatico.
Per poterlo affrontare dovete avere con voi almeno un Pokemon a vostra volta. Lanciate la sfera ed ecco che compare il vostro mostriciattolo, che ha a disposizione da una a quattro mosse (a seconda del livello) da selezionare, come nella più classica tradizione del combattimento a turni in stile JRPG. Se avete più di un Pokémon (potete portarne dietro al massimo sei), potete usare un turno per switchare tra l'uno e l'altro.
A combattimento finito i Pokémon che avete usato prenderanno punti esperienza. Se invece decidete di lanciare al nemico una sfera quando la sua energia è bassa avrete la possibilità di catturarlo e aggiungerlo alla vostra mandria di mostri. In questo caso però niente esperienza.



Oltre ai combattimenti casuali verremo spesso sfidati da altri allenatori di Pokemon, per i quali sembra che uno sguardo sia un gesto di sfida sufficiente. Ce ne sono tantissimi, direi più o meno metà dei personaggi che incontrerete vi tirerà addosso sfere piene di mostri (sei brutto, e ti tirano le sfere... Sei bello, e ti tirano le sfere...).

Sembra che si sia pure la possibilità di sfidare altri giocatori via wireless, ma non ho avuto modo di provarlo.

I combattimenti sono continui, e i Pokemon a disposizione sono centinaia (in questo particolare gioco oltre 300, dovrebbero essere tutti quelli degli episodi precedenti più qualche novità), e pensare di farli livellare tutti è da pazzi. Inoltre devo aver letto da qualche parte (quindi non ne sono sicuro) che per  poter completare la lista dei mostri catturati servono anche i precedenti giochi per GBA, dai salvataggi dei quali ipotizzo si possano prelevare i Pokemon già posseduti.

I combattimenti sono davvero un numero estenuante, e alla lunga pesanti. Neanche tanto alla lunga. Sarò io che sono invecchiato. Sì può aggiungere varietà cambiando il party dei mostriciattoli che ci portiamo dietro con altri, che però bisogna di nuovo far livellare...

Il mondo dei Pokemon mi sembra abbastanza strano. Non è chiaro se esistano o meno degli animali diversi dai Pokemon. E chiunque se ne vada in giro nell'erba alta corre il serio rischio di essere attaccato da un Pokemon, con il piccolo problema che se non ha a sua volta un Pokemon appresso con cui difendersi rischia di lasciarci le penne, anche solo per aver fatto un giro nel giardino dietro casa. E visto che gli allenatori di Pokemon sembrano essere circa metà della popolazione, ne consegue che l'altra metà deve uscire di casa sotto scorta. Gli allenatori, poi, vivono per sfidare tutti quelli che passano, trasformando strade, prati e piazze in arene affollatissime di combattimenti continui. Deve essere un mondo piuttosto spaventoso in cui vivere, nonostante sembrino tutti così allegri. Ameno ci fosse qualcuno che taglia l'erba.


Per non parlare dell'uso che viene fatto dei Pokemon: schiavi, nè più e nè meno. Alcuni usati per lavori più o meno pesanti, la maggior parte per farli combattere contro i loro simili da ragazzini smargiassi che vanno in giro a fare i bulli in combattimenti che qui sarebbero vietati dalla protezione animali (e ci scommettono pure dei soldi!).

Comunque sia, non c'è grande trama in questo gioco, nonostante l'aspetto da JRPG. Non si tratta solo di diventare il più grande allenatore di Pokemon ever and forever, anche se sembra essere quello che vuole la metà della popolazione di cui si parlava prima: la trama coinvolge questi due gruppi opposti, il Team Aqua, che ha lo scopo di aumentare la superficie degli oceani per restituire lo spazio vitale ai Pokemon, e il Team Magma, con lo scopo finale di aumentare le terre emerse a disposizione degli esseri umani. Ognuno dei due gruppi cerca di risvegliare un Pokemon leggendario associato all'elemento corrispondente, e nella loro totale idiozia causano sfaceli. Il nostro protagonista viene preso di mezzo allo scontro durante il suo viaggio per diventare un super allenatore di Pokemon... niente di particolarmente interessante, nonostante nelle recensioni che ho trovato in giro si dica che la trama di questo episodio è migliore rispetto a quelle dei suoi predecessori.

Nel complesso, mi ha fatto piacere fare un'escursione nel mondo dei Pokemon, giusto perché non li conoscevo... ma mi sa che sarà sia il primo sia l'ultimo a cui giocherò.

Se vi va, qui trovate la mia classifica dei JRPG.

Il Moro

2 commenti:

  1. Sai, sul mondo di POkémon ci sono molte cose davvero strane... Piccoli misteri logici che ancora oggi non sono chiariti e fanno parlare molti fan. Domande come: "Ma i Pokémon si mangiano?" ecc
    Rubino/Zaffiro/Smeraldo dava maggior spina dorsale al brand, ma giudico la terza generazione incompleta. Le generazioni successive migliorano, c'è anche una storia. Dalla Quinta generazione in poi. La Settima tenta di rompere il solito canovaccio, ma nel finale c'è un senso di: "Stupendo, ma si poteva osare un pochino di più".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, non credo che arriverò mai alla settima... Ma quella con la trama più interessante quale potrebbe essere secondo te?

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
;