martedì 8 maggio 2012

2 minuti a mezzanotte

Ciao a tutti!
No, non cominciate ad andare in solluchero, non è ancora ora: non stiamo per partire con il nostro magnifico progetto.
Abbiamo però deciso, visto che abbiamo un blog, di utilizzarlo anche per altre cose, ed in questo caso vogliamo segnalarvi il progetto del nostro amico Alessandro, che ha lanciato una round robin (un progetto di scrittura collettiva) sul suo blog Plutonia Experiment. Trovate tutte le info su questa figata qui.
Il progetto si chiama "2 Minuti a Mezzanotte", la trama riguarda fantascienza e supereroi, e trentatrè pazzi porteranno avanti la storia. Noialtri siamo arrivati troppo tardi per poter figurare nella rosa dei partecipanti, ma Alessandro invita chiunque a scrivere racconti autoconclusivi da ambientare nello stesso universo narrativo.
Potevamo forse non rispondere alla chiamata?
Certo che potevamo, mica avevamo una pistola puntata alla testa, ma non l'abbiamo fatto, perciò beccatevi un paio di racconti (per ora esclusivamente ad opera della parte Mo_ degli autori di questo blog) da scaricare comodamente (e gratuitamente, meglio specificare) dall'apposito riquadro qui a destra!
Per leggere il formato epub, scaricatevi Adobe Digital Editions o Calibre, che tanto sono aggratis, se preferite il pdf vi basta l'ovvio Adobe Reader.
Se vi piacciono, e pure se non vi piacciono, commentate qui sotto o cercate l'autore su Facebook! Forza, che ci teniamo a sentire i vostri pareri!

17 commenti:

  1. Ciao! :)

    Sono uno dei 33 pazzi della round-robin. Ho scaricato i due eBook, leggerò e farò sapere. ;)

    Ciao,
    Gianluca

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  2. Aspetto con ansia!
    Il Moro

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  3. Scaricato e letto i due racconti. Entrambi interessanti, che portano alla luce tipologie di personaggi che ancora non si sono viste in 2MM. Ovvero i "super cattivi" e gli imitatori. La storia narrata in "L'omicidio di Lady Liberty" è ben strutturata, il colpo di scena finale è ben orchestrato, ma proprio li c'è forse l'unica, piccola, pecca. Ovvero la frase che dice Libby mentre fa irruzione, secondo me è inutile, quasi un perdita di tempo quando di tempo non ne ha. Credo che il tutto possa filare liscio anche senza quella frase, che spezza il ritmo nel momento sbagliato. Ma comunque la lettura di tutto il racconto è davvero piacevole. Volare va bene nella sua brevità. Mentre lo leggevo mi son tornate in mente un paio di storie brevi di Katsuhiro Otomo, corte, dirette e con un certo senso del macabro/grottesco. Spero tu ne scriva altre.

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    1. in realtà la frase finale di Libby convinceva poco anche me. L'ho messa perché mi sembrava doveroso spiegare cosa stava succedendo, farla solo entrare e agire avrebbe potuto sembrare poco chiaro, ad esempio McNab, inizialmente, aveva sollevato il dubbio contrario al tuo: secondo lui Libby agiva in modo non affine al personaggio. Con quella frase giustifico quindi quello che sta facendo, riportandola nei ranghi. Ma è vero che spezza il ritmo, magari proverò a rimaneggiare un po' la parte finale...
      Grazie per l'opinione!
      Ciao
      Il Moro

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  4. Letti entrambi, ed entrambi apprezzati! :)

    "Volare" è breve e diretto, mi ha fatto molto piacere la deriva da humour nero nel finale, un aspetto originale in un contesto super-eroistico.
    "L'omicidio di Lady Liberty" è di più ampio respiro e anche ben strutturato. Ho apprezzato l'alternarsi dei capitoli e dei prologhi. Il colpo di scena lo avevo intuito, ma questo non toglie che dà un bello scossone alla storia e ha un bell'impatto. Ho trovato un po' sbrigativa Libby, ma da una velocista immagino non ci possa aspettare diversamente. Ah, mi piacciono un sacco i richiami interni e gli inside joke, quindi ho apprezzato tantissimo che la vicenda che tu hai scritto si colleghi in maniera abbastanza evidente con il primo eBook scritto da Alessandro Girola. ;)

    Ciao,
    Gianluca

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    1. Grazie per il commento, felice che tu abbia apprezzato!

      Il Moro

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  5. Ahah il finale di volare è stupendo :)

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  6. Letto anche ''L'omicidio di Lady Liberty''... Molto bello e devo ammettere che la storia di questi due personaggi è ben strutturata e mi ha coinvolto fino alla fine! Complimenti! ;)

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    1. grazie! Sono contento che per ora siano stati entrambi apprezzati... speriamo che per i prossimi vada anche meglio!

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  7. Ho letto ora L'omicidio di Lady Liberty. Cristo Santo no! Lo Scoprione muore? Era bellissimo! E sei un grande per il dualismo Vito/Roberto e per come spiazzi il lettore quando riveli CHI è Lo Scorpione! Mi è piaciuto un sacco questo racconto e anche la tua caratterizzazione dei personaggi. Niente da dire. Vediamo le pecche: allora, quando all'inizio - mi pare nell'episodio di Egida - citi i metri (tipo 80 metri eccetera) al lettore non gliene frega niente, devi dare degli esempi, delle unità di riferimento: invece di 80 metri puoi dire: è lungo come una coda di 50 autoveicoli, boh, o inventa qualcosa tu, qualocosa con cui i lettori possano fare subito il paragone.
    Poi, nel dialogo coi libici: tutte quelle cose sul maledetto imperialismo sono poco verosimili, perché questi sono libici professionisti se hanno diciassettemilioni di dollari da spendere e parleranno a monosillabi, altro che esternare i loro cazzi ideologici al primo che capita (anche se è lo Scorpione).
    Basta.
    Comnque Lo Scorpione è proprio sporco e disgustoso e si fa odiare. Va a prostitute, è arrogante, è violento. Io gli darei fuoco volentieri: vuol dire che sei riuscito nel tuo intento di narratore.
    Ma quindi un crossover tra il tuo e il mio non si può fare? (se è morto!)

    Marcello.

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    1. Eh, non mi cogli di sorpresa sulla storia del dialogo coi libici. Non so se faccio giusto, ma a volte preferisco sacrificare la verosimiglianza sull'altare della comprensibilità. Volevo spiegare il "perché" questi volevano fare fuori Lady Liberty per ricollegarlo allo spin-off "Libyan File" di Alessandro Girola, se avessi fatto una trattativa come dovrebbe essere fatta questo aspetto avrebbe potuto sfuggire al lettore. Per carità, uno scrittore più bravo sarebbe sicuramente riuscito a gestirla meglio...
      Ma io la penso così: se mai vorremo fare una raccolta dei vari spin-off da scaricare come se fosse un unico libro, allora mi metterò lì a rimaneggiare i vari racconti secondo i suggerimenti che mi arrivano, come i tuoi. Al momento preferisco continuare a scrivere storie nuove.
      Per quanto riguarda il crossover, perchè no? Non ho dato una precisa collocazione temporale alla vicenda dello Scorpione, niente ci impedisce di buttare giù una storia ambientata prima... :-)
      Il Moro

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    2. Bien.
      L'uomo che guarda dopo la pioggia è ambientato nel 2012.
      Ma Flavio Sabini - Rainman, col suo andare di pozzanghera in pozzanghera può, pur essendo nel 2012, andarsene indietro nel tempo nell'AL-DI-LA.
      L'unica cosa che non può fare - lo dirò nel prossimo SPIN-OFF - è andare nell'AL-DI-LA precedente al 1973.

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    3. Beh, non ci vuole tanto a immaginare Lo scorpione incaricato di far fuori Rainman... l'idea della trappola che sfrutta proprio il suo potere l'hai già usata tu, quindi bisogna inventarsi qualcos'altro, ma si può fare... oppure il contrario, Rainman che indaga sullo Scorpione... ricordiamoci anche che si può ambientare sia quando Rainman lavora per la RSUB, sia prima, quando lavorava ancora per Nucleo investigativo di Monza.
      Eh, qualche idea comincia a frullare...

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  8. Allora, ti commento "Volare": è carino, ma niente di più. (io nei commenti sono diretto come serve) Secondo me potrebbe essere un esercizio di scrittura, ecco. Mi piace. Però non ha un perché, diciamo che è una ciliegina. Comunque l'ho letto con gusto: quel super modificato (quindi non è un vero super, ma un tizio che spendendo dane' si è fatto "superizzare") mi stava proprio sullo stomaco e vederlo triturato dal motore del Boeing è stato fantastico!
    Marcello

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    1. Diciamo che questo vorrebbero essere questi raccontini: brevi e simpatici, da leggere con leggerezza (orribile gioco di parole non voluto).
      Solitamente questo genere di racconti non fa per me. Io sono maledettamente prolisso, e ogni cosa che scrivo tende a strabordare. Meno male che esistono i computer perchè se dovessi usare una macchina da scrivere dovrei abbattere un foresta per avere abbastanza carta. I racconti brevissimi per me sono una novità, esperimenti. Spero di migliorare col tempo!
      Il Moro

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  9. Ok, "Porta a Porta": anche se è cortissimo, è perfetto. è un racconto in tutto e per tutto. dialoghi armoniosi con la storia, colpi di scena al momento giusto, ottimo l'uso di una donna invece di un uomo come cattivo (mi hai spiazzato perché pensavo di trovarci un uomo a bussare alla porta) e ottimo l'ingresso del figlio di Thunderstrike. Ottima e verosimile la mamma. Oh, pare 'na mamma vera, niente da dire.
    Marcello

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  10. morooooooo!!!! Siccome ho letto Supereroi e Supercattivi e mi è piaciuto di brutto, volevo chiederti se posso usare Livio (grandissimo!) e magari anche ThunderStrike da mettere in uno dei miei spin-off!!!! Fammi sapere!

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