venerdì 27 settembre 2019

Sudario Brando torna a disegnare i Masters Of The Universe!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Sudario Brando è già comparso nella mia collezione di gallerie dei MOTU disegnati da vari artisti, per la precisione potete vedere i suoi precedenti lavori qui.

Ora ha creato una nuova collezione di disegni dei Masters, stavolta in una sua personale reinterpretazione.
Non sono riuscito a rintracciare uno schema: alcuni personaggi sembrano derivare dalle New Adventures of He-Man (Skeletor, He-Man), altri hanno perso le loro caratteristiche "mostruose" per diventare umani in armatura (Stratos, Buzz-Off, Mer-Man), altri sono molto diversi dall'originale (Adam, Man-At-Arms, Beast-Man, Zodac), ce n'è qualcuno che non c'entra praticamente niente (Sorceress, Panthor), altri sono molti simili agli originali (Two-Bad, Roboto), Evil-Lyn ha mezza patonza di fuori, eccetera. Alcuni mi piacciono, altri no. Comunque apprezzo sempre queste "variazioni sul tema", quindi le ripropongo volentieri anche qui.


Skeletor Sudario Brando
Skeletor, in una versione simile a quanto visto nelle New Adventures of He-Man

giovedì 19 settembre 2019

Beyond Skyline

beyond skyline recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questo film è, fondamentalmente, una tamarrata.

E' il sequel di un film del 2010 che, seppur dimenticabile, aveva qualcosa qua e là di carino che mi permette di ricordarne ancora qualche scena sebbene lo abbia visto già parecchi anni fa. Si trattava di una produzione semi-indipendente, costata 10 milioni di dollari, pochi per un moderno film di fantascienza (e infatti era girato quasi tutto in interni, ma i pochi effetti speciali erano ben fatti), un thriller fantascientifico d'assedio con delle belle soluzioni visive. Niente di che, ma nemmeno del tutto da buttare. Incassò 21 milioni negli Stati Uniti, ma con gli incassi internazionali si arrivò a 66, il che ne fa un gran colpo.
Grazie al successo all'estero, sette anni dopo i registi del primo film, i fratelli Strause, specializzati in effetti speciali (2012, Avatar, The Avengers...), producono questo sequel affidando la regia a Liam O'Donnell, sceneggiatore del primo film, così sconosciuto da non avere nemmeno una pagina su Wikipedia (né in italiano né in inglese).

lunedì 16 settembre 2019

Eternal War: vita nova, di Livio Gambarini

eternal war vita nova Livio Gambarini recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Forse ricorderete che in questo articolo ho parlato in toni entusiastici del primo romanzo del ciclo di Eternal War: Gli eserciti dei santi.

Il primo libro era compiuto, nel senso che rimanevano aperte delle questioni ma poteva essere anche letto come libro a sé stante. In quanto seguito diretto, Vita Nova presuppone che si sia letto il precedente, per questo avrei preferito che ci fosse ad inizio libro un riassunto del primo romanzo, che ho letto tempo fa (nel 2016, dice il mio blog) e che quindi era piuttosto sbiadito nella mia memoria. Ci ho messo quindi un po' a entrare nel vivo della narrazione, mentre i fili della memoria lentamente si riannodavano. Una volta superato questo effetto straniante iniziale, ho comunque potuto apprezzare pienamente le nuove vicende in cui sono coinvolti Guido Cavalcanti e l'ancestrarca della sua famiglia, Kabal. Più Dante Alighieri, al quale Guido decide di fare da mentore, dopo aver scoperto che anche lui è un "doppia anima". E poi San Pietro che vuole mettere becco nell'elezione del nuovo papa, Kabal investito di una missione della quale avrebbe fatto volentieri a meno che lo manterrà suo malgrado lontano da Firenze e dai Cavalcanti, Guido che viene investito del potere della veggenza con il quale può interagire con il mondo immateriale delle Lande, e poi Amore, quel bastardo... e un mucchio di altri spunti interessanti.

mercoledì 11 settembre 2019

Nuova fanfiction, questa volta a bivi: Supermike contro il Tessitore!

Risultati immagini per supermike
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Altre volte mi sono cimentato con delle fanfiction, e per la precisione:
Attento Trinità... Arrivani i vampiri!, con protagonisti Trinità e Bambino.
La valle nascosta, con protagonisti Tex Willer e Zagor
Una notte a New York, con protagonista Supermike, dalle pagine di Zagor.

Una notte a New York fu per me un esperimento particolare: ogni settimana rilasciavo un nuovo capitolo sui gruppi Facebook "Zagor" e "Mike Gordon alias SUPERMIKE" mettendo alla fine la possibilità di scegliere tra due o tre modi di continuare la storia. A seconda della scelta della maggioranza scrivevo il capitolo successivo, e così via.
Una storia a bivi "in diretta", dove la trama prendeva la direzione scelta dalla maggioranza.
Questa volta invece ho deciso di provare una storia a bivi vera e propria. Qui, ogni lettore potrà decidere per conto suo come andare avanti.
L'ho scritta utilizzando il tool gratuito TWINE2, che mi ha permesso di inserire anche un paio di mini-giochi e un sistema di "allineamento": a seconda che le scelte del personaggio tendano più verso il male o più verso il bene si aprono diverse strade e diversi finali. I finali disponibili sono sei, ma i modi per arrivarci sono decisamente di più.
Purtroppo ho scoperto solo quando la storia era ormai quasi finita che Twine 2 non consente di inserire immagini (o meglio, un metodo c'è ma è un disastro per la compatibilità tra i vari browser) per cui vi trovate la storia "nuda e cruda" senza copertina né altro (anche la copertina che vedete qui sopra è della fanfiction precedente). Potrei anche pensare di riconvertirla con Twine 1, che invece consente l'inserimento di immagini, se dovessi decidere che ne vale la pena.

E' la mia prima esperienza con una storia a bivi, perciò siate clementi. E' possibile che ci sia ancora qualcosa da limare, tipo la quantità di "punti allineamento" da assegnare a inizio gioco (perché è sia una lettura che un gioco). C'è già stata una prima fase di test, perciò adesso la condivido per tutti, invitandovi comunque a segnalare eventuali problemi o bug che dovreste rilevare. Qualsiasi suggerimento sarà utile per migliorare per la prossima!

Potete scaricare il file html qui,
oppure
cliccare qui per giocare direttamente nella finestra del browser.
o ancora
qui per giocarci direttamente all'interno di questo blog (abbiate pazienza, la prima pagina è abbastanza lunga da caricare)
In entrambi i casi è possibile salvare la partita, le istruzioni le trovate all'interno.
In tutti i casi si consiglia l'uso di Google Chrome.

Il Moro

giovedì 5 settembre 2019

Tutti i videogiochi di Rambo!



Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Il post di oggi non lo trovate qui.
In occasione del blogtour lanciato dal Zinefilo per l'uscita del nuovo film di Rambo, il mio articolo su tutti i videogiochi con protagonista il nerboruto eroe interpretato al cinema da Sylvester Stallone compare come "guest post" sul blog del Zinefilo!
Per la precisione lo trovate a questo link!


Ho pubblicato diverse compilation di videogiochi, videogiochi cioè accomunati da un tema particolare. Ad esempio tutti i videogiochi dove compare un particolare attore o personaggio, o seguiti più o meno apocrifi di un videogioco classico, e altre. Alcune sono "elenchi ragionati", altre veri e propri approfondimenti sul tema. Le trovate tutte a questo link.


Il Moro

domenica 1 settembre 2019

Zagor Le Origini 4: Furore!

zagor le origini 4 furore recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Credo di aver già riassunto tutto quello che c'era da dire su questa miniserie nel primo articolo. Anche qui posso riconfermare ogni cosa detta in quell'occasione, quindi eviterò di ripetermi.

Un po' più interessante del numero precedente dal punto di vista della storia, perde invece da quello di colori e disegni, che sembrano diventare sempre meno belli man mano che si va avanti. Maurizio di Vincenzo e Valerio Piccioni, già disegnatori del primo numero della miniserie (e alla loro esordio in Zagor, come tutti i disegnatori impegnati in Le Origini tranne Oskar, che ha disegnato anche un numero di Cico a spasso nel tempo) danno qui una prova decisamente meno convincente, come se avessero dovuto lavorare più in fretta per rispettare le scadenze.
Riescono comunque a realizzare una spettacolare sequenza di azione furiosa, che tiene fede al titolo dell'albo, tratteggiando alla perfezione uno Zagor inarrestabile, una vera macchina di morte efficente, agilissima e terribile, contrapposta all'approccio visto nell'originale Zagor Racconta, dove Patrick Wilding preferiva un approccio più "stealth".

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