domenica 5 agosto 2018

Geek League: quindici anni di Casty su Topolino

Salve a tutti, è Il Birraio che vi parla!

Quest'oggi un piccolo gruppo di membri scelti della Geek League è impegnato in missione, con il compito di festeggiare un particolare anniversario: i quindici anni di attività di Casty su Topolino!

Io leggevo Topolino da piccolo, poi ho interrotto per un mucchio di tempo. Ho ripreso negli ultimi anni, leggendo non tutte le uscite ma solo i numeri nei quali sapevo che c'era qualcosa che mi interessava. Quindi tutte le storie di PK e DoubleDuck, le varie parodie come quella di Dracula o quella di Dottor Jekyll e Mister Hide, e tutte le storie di Casty.

Ora, io non ho più ripreso uno dei miei vecchi numeri, ma ho questa sensazione riguardo ai Topolino moderni: ci sono alcune storie scritte per i bambini, che dovrebbero essere il pubblico di riferimento, e alcune storie scritte per me, in quanto ex lettore che riscopre un pezzo della sua infanzia.
Queste ultime si potrebbero dividere ulteriormente in due filoni. Abbiamo da una parte storie più adulte, con scene che non ci aspetteremmo di vedere su Topolino. PK in particolare, e DoubleDuck in misura minore, hanno delle storie complesse e strutturate, in continuity, con momenti a volte drammatici. E anche le parodie a volte stupiscono. Quella di Dottor Jekyll e Mister Hide è quasi angosciante, tanto che il finale che mette tutto a posto facendolo rientrare in uno standard disneyano sembra quasi un intervento di un capo redattore che rimette le briglie al suo autore appena in tempo, prima che possa esagerare. E quella di Moby Dick, che di parodia non ha proprio niente? Finale a parte, sembra quasi una trasposizione fedele del romanzo.

Casty 15 anni su Topolino

E poi dall'altra parte c'è Casty, al secolo Andrea Castellan, classe 1967, che scrive storie che possono essere lette anche dai bambini (almeno da quelli abbastanza grandi da riuscire a seguire trame comunque abbastanza complesse e fantascientifiche), ma facendo spesso riferimento a personaggi ed eventi "storici", anche molto lontani nel passato di Topolino. E non disdegna di utilizzare un villain vero, temibile, restituendoci ad esempio il Macchia Nera diabolico delle prime apparizioni, anzi rendendolo addirittura più geniale e in grado di creare complessi macchinari. Ma, soprattutto, non è una macchietta (ah ah, scusate il gioco di parole): questo Macchia Nera è un nemico vero, come lo sono gli altri nemici riesumati da Casty, come la Spia Poeta, o quelli inventati da lui, come Vito Doppioscherzo, che non può non ricordare il Joker nella sua versione più "camp".
Casty lavora principalmente come sceneggiatore, con al suo attivo svariate decine di storie sceneggiate per Topolino, delle quali ne anche disegnate una trentina. Molte di queste storie sono di genere prettamente fantascientifico, e questo potrebbe farvi capire come mai in questo angolino del web Casty sia così apprezzato.

vito doppioscherzo
Vito Doppioscherzo, il criminale burlone e geniale creato da Casty.
Per festeggiare i quindici anni dall'esordio di uno tra i più apprezzati autori di Topolino (esordio avvenuto il 5 agosto del 2003 con la storia Topolino e i mostri idrofili) abbiamo scelto di parlare di alcune delle sue storie più significative. Per quel che riguarda me, la scelta è ricaduta su Topolino e il mondo di Tutor, storia divisa in tre parti ma tutte contenute all'interno del numero 2839 di Topolino.

Casty 15 anni su Topolino

Il volume è tutto dedicato all'ecologia e all'ecosostenibilità, a partire dal punto di vista più tecnico: il numero è a impatto zero, in quanto sono stati piantati all'uopo un numero di alberi corrispondente all'anidride carbonica emessa per stamparlo e distribuirlo.
Oltre ai redazionali, l'ecologia è il tema portante anche di due delle tre storie incluse nel volume. Topolino e il mondo di Tutor infatti è, a tutti gli effetti, un manifesto ecologista (meno pedante di molte altre opere di questo tipo).
Topolino e il mondo di Tutor
La prima pagina della storia

La trama in soldoni: gli animali iniziano a scomparire dal pianeta, una razza alla volta. Topolino investiga sul caso, aiutato da una pillola procurata da Eta Beta, noto mezzo uomo e mezzo "Deus Ex Machina", che permette di parlare il linguaggio animale.

Ora segue qualche inevitabile SPOILER (dateci dentro con la rotella del mouse fino alla prossima serie di puntini per saltarli):
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Veniamo a scoprire che l'allontanamento degli animali è su base volontaria: una misteriosa forza aliena chiede telepaticamente a una razza animale per volta di votare per decidere se essere portati su una sorta di "terra promessa" senza umani. La maggioranza decide per tutta la specie, e ovviamente quasi tutte le specie rispondono di sì.
In questo contesto, sono da notare un paio di pagine decisamente toccanti:
Topolino e il mondo di Tutor


Topolino e il mondo di Tutor

Eta Beta e Topolino riescono a salire su una delle misteriose navi che stanno portando via gli animali, per scoprire che il mondo di Tutor non è così idilliaco come promesso, e che molti animali vorrebbero tornare indietro.
Qui affrontano lo stesso Tutor, un robot convinto di essere nel giusto, e scoprono che il suo mondo è un mondo devastato dall'inquinamento e dall'incuria, per colpa dei suoi abitanti che avevano costruito lo stesso Tutor con l'unico scopo di renderli felici. Per soddisfare questo loro desiderio Tutor non ha pensato alle risorse che consumava per fornire energia e materiali, fino a che il pianeta non è rimasto a secco. Portare gli animali da un altro mondo sembrava quindi l'unica soluzione per far ricominciare il ciclo vitale del pianeta.
Il messaggio ecologista è direi più che evidente, quasi urlato. Evidenziato ancora di più nelle ultime pagine dove, in una citazione del Pianeta delle scimmie, Topolino riconosce alcuni monumenti presenti su quel pianeta, scoprendo così che si tratta nient'altro che del pianeta Terra un centinaio di anni nel futuro.
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FINE SPOILER

Le frecciate ecologiste non si limitano a quello di cui ho parlato sotto spoiler. Abbiamo anche riferimenti all'abbandono dei cani in autostrada, e alla cecità dei capi di governo che anche durante le crisi non riescono a pensare ad altro che ai loro interessi.
Il tutto mixato in una storia dove le gag si mescolano ai temi più seri in un tutto armonico e piacevole, con tanto di momenti drammatici, accompagnato dai bei disegni dello stesso autore.

Ecco quindi una storia in grado di divertire, appassionare e far pensare, pensata per un pubblico adolescente ma che strizza l'occhio anche ai "vecchi" agli appassionati di fantascienza, in pieno stile "Casty".
E ce n'è anche per i lettori di Topolino più anziani, che possono vedere il loro eroe impugnare delle armi con l'intenzione di usarle, anche se in realtà non riuscirà a farlo. Ricordate che un tempo Topolino, un po' come Batman, non disdegnava di usare una pistola?

Topolino armato
Non vedo esitazione nello sguardo omicida di quel topo!


Auguri quindi a Casty, e altre mille di queste storie!

Di seguito i link ai blog degli altri membri della Geek League che hanno dedicato un articolo all'autore disneyano:

L'Orso Chiacchierone chiacchiera dell'Isola di Quandomai
Al Bazar di Ricky arriva La Marea dei Secoli
Nel Regno di Ema si parla di Topolino e la Jellamolecola
Un ragazzino qualunque ci trasporta nell'Incubo Orbitale
Il conte Gracula ci parla del suo degno compare, Darkenblot
E infine, Fperale ci racconta di quando conobbe Casty!

Il Birraio

19 commenti:

  1. Moro, esattamente, il Topolino attuale (quando non esagera con i numeri infarciti di storie di Paperoga e Dinamite Bla) ha il pregio di sfornare storie che possono essere apprezzate appieno dagli adulti, e quelle di Casty in particolar modo sono adatte ai bambini che si divertono di fronte alle avventure di Topolino e C., ma anche agli adulti, che percepiscono i messaggi più o meno nascosti della storia.

    I pregi di Casty sono innumerevoli, uno dei quali aver sfornato cattivi nuovi e ripescato cattivi vecchi, rendendoli molto credibili.

    L'isola di Tutor ha il suo punto di forza proprio in quei passaggi commoventi che sottolinei e nello sviluppo di una trama credibile.

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  2. Bell'albo!
    Sono assolutamente ignorante in materia, però tutti i numeri che avete consigliato oggi faranno assolutamente parte di quelli che recupererò in futuro!

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    1. Ti abbiamo fatto la lista della spesa..

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  3. Il mondo di Tutor è una "storiona", ottima scelta!
    Non c'è niente da fare, solo Casty può tirare fuori storie come queste, sceneggiature che potrebbero benissimo essere usate per fumetti adulti, film o serie tv.
    La sua bravura sta proprio nel saperle rendere fruibili anche ai più piccoli!

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    1. La scena dell'addio di Pluto è qualcosa di meraviglioso. Già, roba da serie tv masterclass!

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    2. Sì, le sceneggiature sono sempre ottime. Le idee non sono sempre freschissime, molte volte prende spunto dalla fantascienza o da altre storie già esistenti, Ma il bello è come lei sa riutilizzare.

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  4. Bellissima scelta e bel post, questa storia è fantastica :)
    La scena di Pluto, ma anche quella del "sacrificio", sono eccezionali! Peccato solamente (anche se su questo Casty non c'entra) per i tanti errori di battitura presenti in quell'albo :(

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    1. È vero, l'ho notato, ma non mi ha dato fastidio più di tanto.

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  5. Bellissima anche questa storia! E poi insegnare l'ecologia fin da piccoli è senz'altra meritevole!

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    1. Sì, molte sue storie hanno come tema principale l'ecologia.

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  6. Io faccio parte di una cerchia molto ristretta che apprezza le storie della banda Dinsey indirizzate ai più piccoli (senza prenderli per scemi, come fanno gli adulti di oggi, basta vedere i cartoni moderni). Se voglio leggere roba matura, punto ad altro.

    Una storia con una grandissima morale, non tra le mie preferite dato che non ho molta simpatia per i moralisti, però almeno abbiamo un classico Topolino e non una versione alternativa che proprio non sopporto.
    Purtroppo c'è Eta Beta, personaggio che non tollero.

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    1. Vabbé, non tutti i cartoni moderni sono a presa per i fondelli dei pischelli: per esempio, tu vai matto per Adventure Time.
      Più che altro, c'è una tendenza al disimpegno, quasi come se fosse un crimine inserire suspence e conflitti in una storia per ragazzini.

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    2. Sul fatto che i cartoni di oggi prendano per scemi i bambini non mi trovi d'accordo, e parli con uno che ha un figlio di tre anni e per questo è costretto a guardarne una quantità industriale. I cartoni per ragazzini di oggi non mi sembrano peggiori di quelli di quando ero piccolo, tutti quelli dei supereroi mi sembrano piuttosto prodotti qualitativamente superiori a quelli dei robottoni giapponesi che c'erano quando io iniziavo a rimbambirmi davanti alla tele. E quelli per bambini sono per bambini. Quando ero bambino io i cartoni per bambini non esistevano, o quantomeno io non me ne ricordo nemmeno uno.

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    3. @Conte: Adventure Time è una perla rara e sto anche riscoprendo Titans Go! che però è dello scorso decennio mi pare, nonostante non vada pazzo per il deformed.

      @Moreno: non lo so, lo scorso decennio c'era la sorellina di una mia ex che guardava solo schifezze. Oggi la situazione non mi sembra cambiata molto, guardando qualcosa con mio nipote di 2 anni. Mia madre si divertiva a guardare i cartoni con me, col nipote le viene da piangere perché vorrebbe cambiare canale!
      Non mi ricordo la tua età ma non credo ci portiamo molto, quando ero piccolo io, su JTV per i più piccolissimi c'era I Fruttini, che oggi non rivedrei manco sotto tortura ma proprio perché è un target per giovanissimi, già a 6 anni iniziano a stancarti. Comunque ricordo bene molte storie e viaggiavano su un altro pianeta, trattavano i bambini da adulti ma con un linguaggio semplice. I cartoni che mi capita di vedere oggi (tipo quelli si RAI Yo-Yo) sono pari ai nonni che fanno i versi a un neonato, "glugluglu, bidubidubidu" che se un giorno lo farà qualcuno ai miei figli gli partirà un cazzotto tra capo e collo...
      E sorvolo sui programmi televisivi per i piccolissimi (per i più grandi non ce ne sono).
      I cartoni di supereroi sono quasi sempre ben fatti, con trame articolate (per i più grandi) ma leggere (per i più piccoli), fanno parte delle eccezioni.

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  7. Sembra una storia molto bella e dotata di una certa profondità, forse la più bella tra tutte quelle trattate, almeno dall'intreccio.
    Spero che in Disney facciano un raccoltone "casto" perché negli anni mi sono perso un sacco di storie.

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  8. Questa storia mi manca e sinceramente non conosco Casty tanto da poter scegliere una storia, qualcuna probabilmente l'avrò letta, ma è niente in confronto ;)

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    1. Ora puoi sapere quali sono le migliori secondo noi! ;-)

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