martedì 21 novembre 2017

Justice League: ma che, tutti gli altri hanno i cubi luccicanti e noi no?

Justice League recensione
Uno dei poster più brutti di sempre!
Batman sta facendo la cacca?
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ok, finalmente la DC è riuscita a fare quello che si era prefissa dall'inizio: allinearsi alla Marvel.
Sì, perché i precedenti film avevano una loro identità, belli o brutti che fossero. Hanno generato discussioni chilometriche proprio perché non si accontentavano di essere semplici blockbuster con trame del più becero high concept, ma volevano essere qualcosa in più, senza peraltro riuscirci appieno. Esemplare il caso di Wonder Woman, un bel film fino all'inguardabile scontro finale, che nega tutto quello che si è visto fino a quel momento per scadere nelle più banali botte tra supereroi.
Riusciti così così, avevano comunque la loro dignità e la loro identità precisa.
Questo Justice League, invece, no.


Qui abbiamo un cattivo con il carisma di una melanzana e delle motivazioni dello spessore della carta velina, come nel 99% dei film del Marvel Cinematic Universe. È troppo potente per gli eroi da soli, che così sono costretti (per lo più loro malgrado, a parte Flash) ad unirsi per fare fronte comune. Già visto in mille film e almeno in centordicimila fumetti? Eh, sì, è un film di supereroi, cosa vi aspettavate?
Beh, magari anche solo il proposito di raccontare qualcosa di più, come succedeva nei film precedenti. Che non erano di sicuro dei capolavori di trama e pathos, ma non erano nemmeno così banali.



Justice League recensione
No, non l'avevo mai sentito nominare. Mi dicono sia lo zio di Darkseid. Non so se da parte di madre o di padre. A quanto pare compariva già in una scena cancellata di Batman vs. Superman.

E niente, qui abbiamo anche Batman che fa le battutine (poche, per fortuna, e comunque niente potrà mai più far ridere come lo spray anti-squalo), e l'unica cosa a ricordarci che stiamo ancora guardando un film DC è la scelta dei colori, i soliti blu e grigi che Snyder ha introdotto e sono ormai la cifra stilistica della serie.
Certo, tutto perfettamente in linea con i crossover fumettistici DC. Che sono tra le cose più brutte che ho mai letto, infatti. Non ne salvo mezza di tutte quelle Crisi.

Però il film sulla Justice League funziona, perché si tratta di un prodotto di puro intrattenimento senza voler essere niente di diverso. Effetti speciali, gente che si schianta nei palazzi,  momenti divertenti, ritmo elevato, e finalmente anche una durata nei limiti della sopportazione delle chiappe umane.
Insomma, è divertente e bello da vedere. Visivamente migliore della maggior parte dei film Marvel, grazie a Zack Snyder, e la mano di Joss Weadon, intervenuto dopo che Snyder si è tirato indietro per via della tragedia che ha colpito la sua famiglia, si vede sopratutto nelle interazioni tra i personaggi.
Dal punto di vista del paio d'ore divertenti da passare al cinema, quindi, obbiettivo centrato.

E ora, qualche considerazione sparsa.

Justice League recensione


Ben Affleck continua a interpretare un buon batman, anche se il mio preferito è ancora Michael Keaton; sempre perfetta Gal Gadot nei panni di Wonder Woman; ben caratterizzato Cyborg (del quale non ho mai letto un fumetto, e nemmeno l'ho mai visto in un qualche crossover, comunque per l'economia del film mi è sembrato ben caratterizzato). In Flash qualcosa non mi è piaciuto, ma non sono riuscito a individuare esattamente cosa, potrebbe essere anche solo qualcosa nel doppiaggio. Le sue scene in velocità, comunque, non sono neanche da mettere vicino a quelle di Quicksilver nei film degli X-Men.
Acquaman è il personaggio più interessante (un altro del quale non credo di aver mai letto un fumetto), e ora il suo è il primo film di questo nuovo universo DC che ho voglia effettivamente di vedere.

Justice League recensione


Tra quelli della Justice League, quelli degli Avengers e quelli dei Transformers, con tutti questi cubi del potere ci si potrebbe organizzare una partita a Tetris. Mai un dodecaedro del potere. Che vi hanno fatto i dodecaedri? Questa è discriminazione!
Curiosità: le "scatole madri" DC sono state inventate nel 1970 da  Jack Kirby per la serie del Quarto Mondo,  il "cubo cosmico" della Marvel nel 1966 (sempre a opera di Jack Kirby stavolta coadiuvato da Stan Lee) per un Capitan America e i "cubi di Energon" dei Transformers compaiono per la prima volta nella serie animata del 1984. Il primato va quindi alla Marvel.
Sentitevi liberi di segnalarmi altri "cubi".

Justice League recensione


E parliamo dei baffi di Henry Cavill. La sapete la storia dei baffi, vero? Beh ve la racconto di nuovo: richiamato all'ultimo per rigirare una scena, Cavill, impegnato nelle riprese di Mission impossible 6 dove interpreta un personaggio baffuto, non ha potuto tagliarsi i baffi per motivi contrattuali. Hanno dovuto quindi cancellarglieli digitalmente, con giorni e giorni di lavoro di un'intera equipe di addetti agli effetti speciali.
Beh, nella scena di apertura del film, che è stata chiaramente inserita dopo per cercare di riavvicinare il personaggio di Superman alla sua versione fumettistica (cioè il bonaccione che scherza coi bambini invece del messia dei primi due film), la CGI che copre i baffi si vede TANTISSIMO! Ma santo cielo, perché non potevano usare dei semplicissimi baffi finti sul set dell'altro film, perché?!
Molto probabilmente si è trattato nient'altro che di un dispetto della Paramount per la Warner, non mi viene in mente altra spiegazione. Qui si parla delle difficoltà tecniche nel rimuovere un paio di baffi da una faccia. Beh, il risultato è quello che è.



Justice League recensione
A loro i baffi stanno meglio.

Le ultime due sotto SPOILER: ma se questo Steppenwolf, oltre ad aver cantato Born To Be Wild, dovrebbe essere "il distruttore di mondi", com'è che arriva un kriptoniano  qualsiasi (perché in teoria i kriptoniani sono tutti così) e gliene da talmente tante che nemmeno sua (scatola) madre riesce più a riconoscerlo? È un "mondo" anche Krypton, no?

SPOILER numero due: dopo Batman V Superman e Justice League, dovremo aspettarci di vedere la nave kryptoniana allagata usata come deus ex machina ancora in molti altri film?

Il Moro.

17 commenti:

  1. La configurazione del lamento, di Hellraiser.
    Altro cubo :)

    In ogni caso, ancora non vedo JLA ma è proprio tutto il progetto cinematografico DC a non attirarmi, mi sembra proprio che si proceda navigando a vista.
    Hanno sbagliato dall'inizio, peccato.

    Moz-

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    1. Hellraiser, giusto!
      Sì, hanno voluto salire sul carro del vincitore quando ormai era troppo tardi.

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  2. Quindi vale la regola "Zack Snyder e Joss Whedon sono incompatibili"...

    Paramount vs Warner: Dawn of Moustache

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  3. Anch'io come Miki ho subito pensato ad "Hellraiser" (1987) e al suo cubo che apparirà per tutta la saga: non so però se Clive Barker aveva già usato l'idea per qualche suo romanzo. Subito dopo (chi dice 1988 chi dice 1990) arriva NextCube, la fallimentare piattaforma di Steve Jobs a forma di cubo (im)perfetto. Ne ho trovato un altro qualche giorno fa ma ora mi sfugge...
    La storia dei super-baffi mi ha fatto morire: vedrò il film solo per quella scena! :-D No scherzo, questi supertizi mi danno l'orticaria, non so se lo vedrò...

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    1. In questi giorni sto leggendo in lingua originale "Predator: If it bleeds...", antologia uscita ad ottobre con vari racconti inerenti il mondo dei Predator. Oggi ho letto un racconto con protagonista Harrigan (il protagonista del film "Predator 2") che finisce con un Predator che, tramite uno strano proiettore, gli mostra alcune scene della lotta che hanno appena imbastito. Indovina che forma ha questo proiettore???
      Hai ragione, ormai il mondo è cubico e questa forma geometrica è signora degli ultimi anni pop! ^_^

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  4. Non sono un esperto dei fumetti DC, ma credo che la particolarità di Superman sia quella di essere un kryptoniano potenziato dal nostro sole, quindi ogni krypt che passa per la Terra tira castagne mica da ridere (vedi Zod nel primo film, anche se i suoi sgherri chissà perché menavano meno di lui e Sup) che lo rendono più forte di Steppenwolf, che immagino sarebbe però più forte dei kryptoniani se li becca senza un sole che li potenzi. Mentre scrivevo tutto ciò mi sono reso conto da solo di quanto suoni stupido il tutto. D'altronde un cattivo con un esercito di cavallette che credibilità può avere? :D

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    1. In realtà nei fumetti che ho letto Superman e gli altri kryptoniani sono strapotenti in tutto l'universo (tanto che viaggiano tranquillamente da un pianeta all'altro senza tuta nè astronave a velocità molto superiori a quella della luce). E' proprio solo su Krypton che sono mezze seghe (non escludo che esistano altri pianeti con sole rosso che li depotenzia in giro per l'universo, non sono un lettore così accanito).

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  5. Non ho ancora visto JLA quindi non mi esprimo in giudizi (anche perché il genere supereroistico non è nelle mie corde).

    Comunque sono d'accordo su Michael Keaton miglior Batman di sempre (assieme al Batman di Adam West per me).

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    1. Con le sopracciglia disegnate sulla maschera. Numero uno.
      "Certi giorni non riesci proprio a liberarti di una bomba".

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  6. Avevo paura sulla questione dei baffi, mi avevo detto che sembrava che avessero appiccicato un patetico effetto speciale di color rosa. Alla fine non ci ho fatto troppo caso. Dai pensavo peggio!

    Per il resto sono d'accordo con te.
    Personalmente sono ancora fiducioso, non ti nego che alcune mi hanno messo un bel po' di hype!

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    1. Mah, il mio hype per il DCverso è piuttosto basso...
      Anche quello per i film Marvel, comunque.

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Io citerei anche The Cube", il misconosciuto film di fantascienza canadese diretto nel 1997 da Vincenzo Natali ed interpretato da alcune star televisive in voga all'epoca come Nicole De Boer ( "Star Trek Deep Space" Nine;"Dead Zone") e Maurice Dean Wint ("Psi-Factor" la serie di fantascienza non il talent col nome quasi simile) e David Hewlett ("Stargate Atlantis"). Da quello che ne so e che dovrebbe esserne uscito anche un sequel ed un prequel.

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    1. Che capolavoro quel film! Geniale, coraggioso, spavaldo, girato in un solo cubo che veniva fatto ruotare e illuminato in modo diverso per sembrare stanze diverse. (Stessa tecnica usata da Jean-Pierre Jeunet per il troppo criticato "Alien Resurrection", dove con un paio di metri di set a disposizione il regista ha creato un'intera astronave!)
      The Cube mi ha folgorato quando arrivò in TV e ancora lo amo, nella mia edizione DVD d'annata. Quando uscì "The Cube 2" volai al cinema e lo vidi in una sala vuota: una purulenta defecata fumante per cui gli autori meriterebbero la sedia elettrica. Tutto cambia con "The Cube Zero", perché ormai il cinema è morto e sopravvive solo la Z: per essere un ridicolo filmaccio-spazzatura, qualche freccia riesce a scagliarla. Diciamo che è talmente brutto da fare il giro e riuscire addirittura ad essere meno imbarazzante della produzione dell'epoca. (Diretto poi da un esperto di porcate che ha Van Damme nel proprio curriculum...)

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    2. devo proprio guardarlo, insomma.

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