martedì 31 ottobre 2017

It, anche se ormai ne hanno parlato già tutti

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non ho intenzione di fare una recensione dettagliata di It (ma più tardi vi darò comunque la mia opinione), per due motivi: il primo è che ormai l'avete già visto tutti, il secondo è che mi sono reso conto che non avrei nulla da aggiungere a recensioni come questa o questa. E, per scrivere le stesse cose, faccio prima a regalare ai ragazzi un paio di backlink che fanno sempre piacere.
Mi interessa di più parlare di quello che It ha generato sui social, o meglio su Facebook, che è l'unico social che uso abitualmente.

lunedì 30 ottobre 2017

Flamel


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Per la rubrica narrativa e tecnologia, parliamo di un'avventura testuale un po' particolare, Flamel, scritta da Francesco Cordella usando Inform.

La storia tratta di questo Flamel, scrittore da troppo tempo senza più idee, che di punto in bianco viene coinvolto in una bizzarra, drammatica avventura, che lo farà dubitare più volte di essere finito in uno strano mondo parallelo... O quantomeno della sua sanità mentale.
In questo, se lo è, mondo parallelo, a quanto pare lui è un detective privato, e in quanto tale viene assoldato da una ricca signora che farà a malapena in tempo a vedere, prima di essere accusato ingiustamente di omicidio e rinchiuso in uno strano carcere a cielo aperto...

venerdì 27 ottobre 2017

Monsters of the Universe by Phil Postma!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Anche oggi per voi anziani una gallery di illustrazioni dedicata ai Masters Of The Universe, stavolta molto particolare: Phil Postma infatti si è divertito a ritrarre i mostri classici dell'horror in chiave MOTU, raffigurandoli come se fossero i giocattoli degli anni '80 con tanto di scatole originali!


martedì 24 ottobre 2017

Zagor - La fortezza di Smirnoff: il videogioco

Zagor: La Fortezza Di SmirnoffSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Il 3 novembre uscirà in edicola in edicola il numero 628 di Zagor: La vendetta di Smirnoff, seguito a distanza di ben 39 anni di La fortezza di Smiirnoff, Zagor 150-152 (201-203 secondo la copertina).
Per l'occasione, ho deciso di rispolverare una chicca.

Pochi sanno che esiste un videogioco dedicato a Zagor. Sì, sono usciti già parecchi anni addietro videogiochi ispirati ai fumetti Bonelli. Tex, Nathan Never, Dylan Dog, Martin Mystere e Julia, almeno che io mi ricordi. E pure Zagor, appunto
Aggiungamo anche che si tratta di un'avventura testuale, un genere abbastanza di nicchia, sebbene sopravviva da decenni.

Abbiamo già parlato in questo blog delle avventure testuali, per chi non sapesse di cosa stiamo parlando potete dare un'occhiata qui.

Zagor - La Fortezza di Smirnoff è un gioco per Commodore 64 del 1987, scritto da Marco Corazza, uscito allegato al numero 53 della rivista Commodore Computer Club, con la musica di Rob Hubbard (musica presente peraltro solo nella schermata iniziale), ed è ispirato alla storia La fortezza di Smirnoff, albi 201-203, scritta da Alfredo Castelli e disegnata da Franco Donatelli.

venerdì 20 ottobre 2017

Ambrose, di Fabio Carta

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Questa è una recensione su commissione, nel senso che sono stato contattato dall'autore che mi ha offerto una copia gratuita del libro in cambio di una recensione su questo blog. Come per le altre che ho già pubblicato, anche qui di soldi non ne sono arrivati, quindi la rece sarà assolutamente super partes!

Cominciamo con la quarta di copertina:
Controllore Ausiliario – CA – è uno dei pionieri ad aver sposato la causa della missione Nexus, la frontiera virtuale dove scrivere un nuovo e pacifico capitolo della storia umana. Ma durante la preparazione terapeutica, il suo corpo rimane vittima di danni irreparabili. Logorato dalle metastasi, è costretto a vivere in una speciale tuta eterodiretta da pazzi esaltati, che combattono una guerra in bilico tra realtà e spettacolo. Il suo destino è la morte, mentre un suo gemello elettronico continuerà a simulare la sua esistenza nel cyberspazio. L’infelicità di CA – figlio delle stelle, alieno agli usi terrestri – subisce uno stravolgimento con la comparsa di Ambrose. Un’entità che si presenta come una rosa stillante ambra, una irriverente voce che lo guida verso sviluppi imprevedibili. Come ribellarsi al proprio destino e scoprire cosa si cela realmente dietro i grandi cambiamenti ai quali l’umanità dovrà far fronte.

martedì 17 ottobre 2017

Dave Made A Maze

Dave Made a Maze recensione
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Dave Made a Maze è un gioiellino. Una di quelle cose che ti fanno dire: "Toh. Il cinema è ancora capace di stupirmi con gli effetti speciali".

Ma andiamo con ordine.

Annie e Dave sono due trentenni che convivono, dei quali lei è quella ad avere un lavoro stabile mentre lui è una specie di artista fallito, che non riesce mai a concludere quello che inizia. Annie deve andare via per un weekend, lasciando Dave a casa da solo.
L'annoiato ma energico Dave cerca di impiegare il suo tempo in vari modi approfittando dell'assenza della sua ragazza, finché inizia a tagliare e piegare carta.
Tutto questo raccontato nella breve ma già splendida intro musicale a cartoni animati, dove per "cartoni" si intende proprio carta animata tramite stop motion, un po' come le prime stagioni di South Park (o almeno questa è l'impressione che mi ha fatto, non ho trovato conferme).
Poi Annie torna a casa, trovando un mucchio di scatoloni sul pavimento. Dave le parla da dentro il mucchio, ammettendo di aver costruito un labirinto di cartone al centro del salotto perché non sapeva cosa fare... Ma ora si è perso al suo interno.
Annie, con l'aiuto di una comitiva di amici, entrerà quindi nel labirinto per tirarne fuori quell'imbecille del suo ragazzo... ma il labirinto è molto più grande all'interno che all'esterno.
Per non parlare delle trappole.
E del minotauro.

venerdì 13 ottobre 2017

To be continued, un webcomic di Lorenzo Ghetti


Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho scoperto da poco questa piccola perla del fumetto italiano: To Be Continued, di Lorenzo Ghetti, uscito a puntate a partire dal 2014.
Si tratta di un fumetto di supereroi, o meglio di ragazzi con superpoteri in un mondo pieno di gente con superpoteri, iscritti a una scuola per diventare supereroi. Nella loro quotidianità di ventenni alle prese con chat via cellulare, compiti da fare e un futuro davanti che appare remoto e cupo allo stesso tempo, irrompe una nuova alunna che sembra nascondere dei segreti inquietanti.
E' solo il via per una storia supereroistica in piena regola sulla quale preferirei non fare spoiler, che utilizza i superpoteri come metafora in un percorso di formazione, ma che non si fa mancare combattimenti, supercattivi, e risvolti addirittura inquietanti.
Quella che sembrava iniziata come una storia divertente diventa drammatica, quasi tragica, quando i ragazzi si troveranno di colpo in una situazione che sconvolgerà completamente le loro vite, ragazzi che giocavano a fare i supereroi costretti ad affrontare difficoltà che saranno, semplicemente e inesorabilmente, più grandi di loro.

martedì 10 ottobre 2017

La mia su Blade Runner 2049

blade runner  2049 recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ok, cerchiamo di parlare di Blade Runner 2049 senza lanciare orribili spoiler. Me li tengo per la parte finale.

Cominciamo con il dire la cosa più importante: dopo Fury Road Probabilmente questo è il miglior sequel dell'era contemporanea di un film "vintage". E riuscire a dare un degno sequel a una cosa come Blade Runner non è da tutti.

Ora, giusto per farmi odiare da metà degli appassionati mondiali di fantascienza (l'altra metà non mi odierà ma si limiterà a considerarmi una brutta persona): non sono mai stato un fan sfegatato di Blade Runner. Riconosco la sua innegabile importanza storica per il cinema (ancora adesso lo copiano), e lo trovo un film molto bello,  ma se mi chiedete quali sono i miei film preferiti vi dico nomi diversi. Ciò non toglie che abbia letto anche Ma gli androidi sognano pecore elettriche? , il primo dei seguiti scritti da K.W. Jeter e un paio di fumetti, oltre ad aver giocato al gioco del 97 (potete controllare qui di cosa sto parlando).
Ciò detto, penso quindi di essere in grado di parlare del nuovo Blade Runner 2049 senza pregiudizi di sorta.
E quello che dico è: molto bello.

domenica 8 ottobre 2017

La lega dei santi, round robin raccolta in ebook!

L'immagine può contenere: sMSSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Forse ricorderete che vi ho già parlato dei romanzi della Lega dei santi, una serie di romanzi brevi che Massimo Mazzoni ha dedicato a una compagnia di santi guerrieri in lotta contro il demonio. Un po' come La lega degli straordinari gentleman, i santi riuniti sono tutti realmente esistiti, ma in questa versione pestano come fabbri.

La saga ha generato anche una round robin, alla quale ho partecipato anch'io.
E ora è uscito anche l'ebook che raccoglie la round robin , grazie ai ragazzi di Moon Base Factory (in particolare Domenico Attianese, che ha curato insieme a Massimo Mazzoni la realizzazione del volume, e a Giordano Efrodini, copertinista)!

Il racconto che è scaturito da questo coacervo di menti malate è fantastico (lo so, non dovrei dirlo io, ma lo dico lo stesso) e potete addirittura scaricarlo GRATUITAMENTE. Che aspettate, ordunque?

Il link a cui scaricare gratuitamente il racconto in formato epub

e in formato mobi

La pagina Facebook di Moon Base Factory

Il sito di Moon Base Factory

Il blog di Massimo Mazzoni

Scaricatevi questa perla!

Il Moro


venerdì 6 ottobre 2017

Sudario Brando per i Masters Of The Universe!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Le immagini che seguono sono contenute nel portfolio che Sudario Brando ha dedicato ai MOTU, e che ho acquistato in fiera al San Giorgio Brick Expo, del quale sono uno degli organizzatori (ah, tra l'altro, se non siete venuti, siete brutti). E l'aver fatto venire Sudario ci sembra che sia stata una buona idea, come potete vedere dal lavoro qui sotto.

In fiera Sudario Brando è  stato simpaticissimo e disponibile, accettando addirittura di realizzare due disegni in formato poster per i due vincitori del concorso di disegno che abbiamo organizzato per i ragazzi di elementari e medie , "crea il tuo supereroe".
E colgo l'occasione per ringraziare anche Niccolò Pugliese, autore del saggio Chi è Sudario Brando?, presente anch'egli in fiera e pure lui simpaticissimo e disponibile. Mi ha pure letto i tarocchi... quelli  creati da Sudario, ovviamente.

Per saperne di più su Sudario Brando, oltre ad acquistare l'interessante saggio di cui sopra, potete recarvi sul suo blog o leggere la sua descrizione che ho inserito sul sito del San Giorgio Brick Expo.

Ma basta parlare, vi lascio all'arte.

Sudario Brando Beast-Man

Sudario Brando cyclone

Sudario Brando Grayskull

Sudario Brando motu

Sudario Brando he-man

Sudario Brando hordak

Sudario Brando man-at-arms

Sudario Brando motu

Sudario Brando motu

Sudario Brando motu

Sudario Brando motu

Sudario Brando motu



Sudario Brando motu
E questo è il disegno che mi ha realizzato "in diretta" per il portfolio. Bestiale, ci avrà messo dieci minuti.

Il Moro

martedì 3 ottobre 2017

Valerian

Valerian recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Se seguite questo blog saprete che i fumetti di Valerian e Laureline mi sono piaciuti molto, e che Il Quinto Elemento è tra i miei film di fantascienza preferiti di sempre (per chi si fosse perso, ricordo che anche Il Quinto Elemento aveva la regia di Luc Besson, e l'estetica si rifaceva dichiaratamente a Valerian e Laureline). Potete quindi immaginare che avessi un certo livello di attesa per questo film.

Allora, questo film non è brutto. Tutt'altro. È che ci sono alcune cose che non funzionano.
Innanzitutto, mi aspettavo che mi venisse riproposta l'estetica particolare e barocca dei fumetti che nel Quinto Elemento era stata ripresa così bene, e c'è, ma non abbastanza. E' presente in qualche scena come quella del mercato iniziale, o nel design delle creature o di qualche ambientazione qua e là, ma si vede comunque troppo poco.
Non sono uno di quei fan talebani che vedono qualsiasi "tradimento" dell'opera originale come un'offesa personale, è solo che trovo che una delle caratteristiche principali del fumetto sia stata eliminata o quasi, e proprio una caratteristica che avrebbe permesso al film di distinguersi fra la massa.

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