venerdì 3 febbraio 2017

Speciale Golden Axe

retrogames

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Nella mia classifica dei giochi di botte mancano alcuni titoli storici, per i quali sono stato anche rimproverato da chi ha solo guardato le figure senza leggere il post. Ma, se Vendetta e Double Dragon non ci sono per il semplice fatto che non mi sono mai piaciuti, per Golden Axe il discorso è un altro: era mia intenzione dedicargli un post apposito.

Eccovi quindi uno speciale su uno dei giochi che mi accompagna fin dall'infanzia, e che il tempo ci ha riproposto in numerose versioni: Golden Axe.
Definizione enciclopedica: un picchiaduro a scorrimento appartenente al sottogenere hack 'n slash, di ambientazione fantasy-barbarica influenzata da Conan il Barbaro.

Caratteristiche comuni a tutti i giochi della saga, e che la distinguono da molti altri picchiaduro del genere: le magie, diverse per ogni personaggio e anche a seconda di quanto è piena la barra della magia, e i bizzarrians, creature da cavalcare, per lo più piccoli draghi, in grado di sputare fiamme, palle di fuoco o altro.
La mia prima macchina da gioco è stata un Commodore 64 usato e un po' scassato.
I più giovani faranno fatica a crederci, ma all'epoca i videogiochi per computer casalinghi erano su cassetta. Sì, proprio come le cassette della musica. E infatti insieme al Commodore avevo un mangiacassette, con tanto di tasto play, REC, rewind e tutto il repertorio.
Ma la cosa peggiore era che non bastava mettere la cassetta: il gioco doveva caricarsi prima di poter partire. Il che voleva dire aspettare che il nastro girasse fissando questa schermata:

retrogame

Il tempo medio per il caricamento di un gioco era circa di 10 minuti (10 minuti! Adesso se il computer ci mette più di trenta secondi ad accendersi ne compriamo uno nuovo!), ma con Golden Axe si superava ogni record: un'ora, signori! Un'ora di orologio! Sessanta minuti ad aspettare che girassero tutte 'ste righe colorate, con il terrore che il computer si impallasse durante il caricamento e bisognasse ricominciare da capo, e vi giuro che mi è successo più di una volta, anche quando era verso la fine!
Credo fosse il gioco più bello come grafica e sonoro per il Commodore. Contiamo però che una volta che la partita iniziava arrivava sempre solo un nemico per volta.
Ah, e a ogni game over bisognava ricaricare il gioco dall'inizio, tornando a guardare le amichevoli righe colorate. Che fosse un metodo per non far stare tanto i bambini davanti ai videogame?
Eppure ci giocavo. Pensa te come stavo messo.
Ho giocato anche alla versione da sala giochi, ma poco perché c'è l'avevano in un bar dove andavo solo ogni tanto. Quando ancora c'erano i videogiochi al bar.


La miglior conversione dell'originale Golden Axe, uscito nel 1989, è quella per Sega Mega Drive, ma non l'ho mai giocato.
La trama è semplice: il tiranno Death Adder ha rapito i regnanti e rubato il simbolo del regno, la Scure d'Oro (ricordiamo che in italiano l'arma da guerra si chiama "scure", l'"ascia" è quella per tagliare la legna). I tre protagonisti si apprestano ad ammazzare centinaia di figuranti non solo per recuperare scure e rapiti ma anche per vendicare l'amico comune Alex, ucciso dal cattivaccio. Ognuno dei tre ha da vendicarsi anche per la morte di qualcun altro, separatamente.
La versione per Mega Drive ha qualche livello in più rispetto a quella da sala.

miglior gioco di botte


Golden Axe II uscì nel 1991 per Mega Drive. La trama è praticamente identica, ma al posto di Death Adder il nemico si chiama Dark Guld. Stessi personaggi, qualche mossa è stata cambiata, si può scegliere di lanciare magie di livello inferiore se si ha la barra tutta piena invece di doverla consumare per forza tutta.
best hack'n slash


Il 1991 fu un anno bello pieno per Golden Axe: oltre al II uscì anche Golden Axe Warrior su Master System e Ax Battler: A Legend Of Golden Axe per Game Gear, due giochi di ruolo in stile Zelda. La trama del secondo è la solita. c'è di nuovo Death Adder che ruba la Golden Axe e usa i  suoi mai specificati poteri per fare il figo al sabato sera in disco. Nel primo, invece, Death Adder è così grande e grosso e nero che non ne ha bisogno, e infatti il gioco ruota intorno alla ricerca dell'unica arma in grado di sconfiggerlo, non ho bisogno di spiegarvi quale sia.

Legend of Zelda


Nel 1992 esce, solo per la sala giochi, Golden Axe: The Revenge of Death Adder.
È il più diverso e particolare della saga: l'unico personaggio che torna è il nano Gilius Thunderhead, che però è a cavalcioni del colossale Goah, proprio come il Master Blaster di Mad Max: Oltre la sfera del tuono, uscito sette anni prima. Abbiamo poi una centaura che combatte con un gigantesco cotton fioc e che ritorna umana quando deve cavacare un bizzarrian (i quali sono a loro volta più strambi e variegati del solito), un barbaro che non è Ax Battler e un elfo armato di tridente. C'è la possibilità di fare mosse in coppia e addirittura in quattro, sono stati introdotti i percorsi multipli, ma ogni personaggio ha solo una magia a disposizione. Graficamente il più spettacolare dell'era bidimensionale.

golden axe saga


Golden Axe III esce nel 1993 per Mega Drive solo in giappone, e penso di aver consumato la mia cartuccia.
È passato molto tempo, Ax Battler e Tyris Flare sono stati sostituiti dai molto simili Kain Grinder e Sarah Burn. Oltre a loro ecco l'uomo pantera Chronos “Evil” Lait (il mio preferito) e il selvaggio e colossale Proud Cragger.
Nella modalità duello, una serie di scontri uno contro uno, si poteva usare anche uno degli ultimi boss, un tizio mezzo uomo e mezzo aquila, che poi sarebbe il re rapito dal cattivo e trasformato in mostro.
Il cattivo qui si chiama Damud Hellbringer e, beh, ruba la scure d'oro, che vi aspettavate? Vien da chiedersi cosa se ne facciano di quest'affare quando non viene rubata da qualcuno.
Caratteristiche particolari il maggior numero di mosse, tra prese, attacchi normali da vicino e da lontano e mosse speciali, ma le magie a disposizione dei personaggi sono di meno.

Gillius Thundehead



Nel 1994 esce, per la sala e poi per Sega Saturn, Golden Axe: The Duel, un picchiaduro uno contro uno che stranamente non annovera nessuno dei vecchi personaggi, tranne Death Adder (ma tranquilli, i loro discendenti sono uguali ai progenitori). Non è male, ha una bella grafica, ma i personaggi sono pochi ed è tremendamente difficile.

death adder



Nel 2003 esce un remake del primo Golden Axe con grafica tridimensionale per PS2, all'interno della collana Sega Ages 2500.  Non l'ho giocato ma dai video su youtube direi che fa pietà.

Beat'em up



Nel 2008 viene data nuova vita alla serie grazie a Golden Axe: Beast Rider, del quale però si diceva fosse così brutto che non ho mai avuto il coraggio di avvicinarmici.

hack'n slash



Nel 2013 Sega Australia ha progettato una serie di remake per vecchi giochi. Purtroppo il progetto è naugrafato per incomprensioni con la casa madre. E' rimasto solo questo video dimostrativo del prototipo del remake di Golden Axe. Non male.





E' uscita ques'anno anche la notizia che c'era un altro remake in vista che però non è mai arrivato neanche alla versione Alpha, che avrebbe dovuto avere la grafica in stile Odin Sphere. Purtroppo non se ne è mai fatto nulla e non ci sono nemmeno immagini in giro per la rete. Della grafica di Odin Sphere potete avere un'idea dalla foto qui sotto, ma non è chiaro se si parlasse di qualità o stile, perché un Golden Axe in stile cartoonesco mi avrebbe fatto storcere abbastanza il naso.

picchiaduro



Miglior lavoro per riesumare la saga l'hanno fatto gli sviluppatori indipendenti che bazzicano la scena OpenBOR.
Tutti e tre i principali sviluppatori italiani con questo motore, del quale vi ho parlato diffusamente qui e qui, i sono cimentati con il più classico degli hack'n slash.
Vi direi di visitare il link relativo, ma per completezza farò qui anche un mero copia-incolla di quanto ho già scritto nella pagina dedicata ai primi dieci della classifica dei migliori giochi OpenBor:


Golden Axe Mith di BaritonoMarchetto è l'unico gioco per OpenBOR che ha la grafica disegnata INTERAMENTE ex-novo, il che lo rende il lavoro più approfondito svolto da un modder OpenBOR. dal punto di vista della trama è un prequel di Golden Axe. Ricrea alla perfezione il clima dell'originale. Bivi, personaggi segreti, magie, e i frustranti baratri in cui è facilissimo cadere: peccato che i personaggi abbiano poche mosse, e anche i nemici sono pochini.
migliori giochi di botte



Golden Axe Legend di Pierwolf è una versione di Golden Axe praticamente perfetta, con tutti i personaggi che si sono avvicendati nella ricerca dell'ascia d'oro nei tre episodi. Le mosse sono numerose quanto si è visto negli originali, i nemici e gli schemi sono perfetti. Peccato che non ci siano le magie intermedie, quelle da fare quando la barra della magia non è del tutto piena.
hack'n slash best games



Golden Axe Genesis dei S.E.E.P. vuole essere un sequel dei tre episodi principali. Ha un buon numero di mosse, alcune delle quali si fanno consumando la barra della magia, ma anche qui una sola magia per personaggio. In compenso i personaggi sono ben 12, tutti quelli dei Golden Axe per Mega Drive compresi Death Adder e l'uomo aquila, più le due versioni di Gillius, Ax Battler e Tyris Flare da Golden Axe I e II, e perfino Alex, l'amico che tutti e tre i personaggi vogliono vendicare nel primo episodio.
Manca una mossa per liberarsi quando circondati, in compenso se si finisce l'avversario con una mossa speciale si viene gratificati con un'animazione specifica, tipo che lo si taglia in due o gli si fa saltare la testa, cose così.
link per il download

classic hack'n slash



E poi, sempre per la piattaforma OpenBor, ci sarebbe il famoso Golden Axe, di Bonus JZ. questo video gira in rete da anni, ma al giorno d'oggi ancora non si è visto nulla di giocabile.


download

Qual è il migliore della saga? Golden Axe II ha la miglior gestione delle magie, Golden Axe: The Revenge of Death Adder ha la grafica migliore ed è più vario, Golden Axe Genesis ha un mucchio di personaggi e un buon numero di mosse, e Golden Axe Mith è un lavoro eccezionale svolto da un solo appassionato. Voi li avete giocati? Qual è quello che rigiochereste ancora e ancora?

Segnaliamo anche un articolo analogo a questo pubblicato da Italian Sword and Sorcery qualche giorno fa.

Il Moro.

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12 commenti:

  1. Mi hai reso un bambino felice, bellissimo post che ha un solo difetto, ora avrà in testa la musichina di Golden Axe tutto il giorno… Grazie!! :-D Cheers

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  2. Ma che ne sanno i gggiovani d'oggi del tempo passato in ginocchio davanti al Commodore, a pregare che non si bloccasse durante i lunghi tempi di caricamento!
    Il massimo che ho provato sono stati i 20-30 minuti di "Apocalypse Now, dove il gioco iniziava subito e morivi dopo un decimo di secondo. Ecco perché poi giocavo sempre a quelli più semplici e veloci ;-)

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    1. Mamma mia quanti (terribili) ricordi... :-D

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  3. Credo di aver giocato ai primi due nella conversione per Amiga 500, quanti ricordi. :-(

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    1. Per fortuna esistono gli emulatori... ;-)

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  4. Che meraviglia, la lacrimuccia scende anche solo davanti alla schermata di caricamento del C64

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  5. Più si va avanti, più la grafica migliora (vedi quella dell'orribile gioco a cui non hai osato avvicinarti) ma con questo peggiora l'atmosfera.
    Che peccato.

    Bellissimi i ricordi dei videogame a cassetta (mio cugino più grande aveva il Commodore e quindi anche io ho dovuto aspettare molto tempo per una partita... ma ricordo che in attesa si faceva altro! XD)

    Golden Axe lo amo nei primi due episodi; ci giocavo al pc e in sala giochi. Della versione picchiaduro non ne sapevo niente... per me il livello più fico è quello ambientato sull'aquila gigante XD

    Moz-

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  6. Ma davvero un'ora?
    Che io ci giocavo da pc, per fortuna li partiva subito!
    Hai fatto un ottimo post, complimenti

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