martedì 30 giugno 2015

Hercules il guerriero - recensione

The rock
Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Forse ricorderete che ho scritto una serie di post sul personaggio di Ercole, ispirata proprio dall'uscita del film con Dwayne Johnson detto The Rock. Peccato che poi non ho visto il film.

Ho rimediato solo ultimamente, ed ecco quindi la non proprio puntuale recensione!

Hercules - Il guerriero (in lingua originale solo Hercules) è tratto dal primo dei due fumetti che ho recensito qui, Hercules - La guerra dei Traci. La trama è più meno la stessa del fumetto: Hercules qui è un mercenario che viene assoldato con la sua squadra dal re dei Traci Cotys per combattere contro l'esercito di Reso. Oltre a combattere, deve anche addestrare i soldati di re Cotys, visto che i guerrieri professionisti sono quasi tutti morti e nell'esercito sono rimasti solo contadini.

venerdì 26 giugno 2015

Terminal Shock, di Giovanni De Matteo - recensione

fantascienza italianaSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Terminal Shock - 2184 Labirinti alieni è un romanzo breve uscito in ebook nel 2013, a opera di Giovanni De Matteo.

La trama copincollata da fantascienza.com:
Da eoni, qualcosa trasmette un messaggio dall’oscurità priva di stelle – e resta in attesa. La trasmissione è la Sequenza, una serie di impulsi codificanti trentuno numeri primi. Un segnale non casuale, senza alcun dubbio. La scoperta della Sequenza nel 2023 è uno degli eventi fondamentali della storia dell’umanità. Quasi 150 anni sono necessari prima che la sorgente del segnale venga identificata in un oggetto ai confini estremi del sistema solare, oltre la Nube di Oort. L’oggetto viene battezzato Terminus.
Cercasi volontario per transito d’azzardo. Compenso negoziabile, anni di tenebra, criosonno. Rischio persistente, ritorno non certo.
Lo psiconauta Thomas Qilliam non può resistere al richiamo dell’annuncio. L’incarico, per conto di un inusuale consorzio tra la Tachyon Corporation e la Repubblica di Adams-LeVerrier, consiste nel raggiungere Terminus e recuperare una nave spaziale di ultima generazione, la AVS Hekate, vettore di una missione segreta precedente. La prima spedizione ha interrotto le comunicazioni poco dopo aver raggiunto l’obiettivo e include, tra i membri dispersi, uno psiconauta rivale, Dimitri Rachmaninoff. Un’occasione imperdibile per Qilliam, studioso di artefatti inspiegabili e di fenomeni ai limiti della conoscenza umana. Partecipano alla missione di soccorso una squadra di specialisti – la pilota Veruska Teng, l’astrofisica Rahel Vikram, l’IA incorporata Qi-Ang – e un manipolo di soldati scelti, i Barracuda del Maggiore Katje Harkness.
Dopo quattro anni di criosonno, la seconda spedizione raggiunge Terminus, che si rivela essere una titanica struttura frattale del diametro di centinaia di km, apparentemente abbandonata, e dalla funzionalità ignota. Attraccato alla costruzione, il guscio della AVS Hekate. Non servono le capacità inferenziali di uno psiconauta per comprendere che l’unico modo per raggiungere la verità sarà addentrarsi – e perdersi – nei meandri alieni di Terminus, dove l’incubo è in agguato all’ombra delle stelle.

martedì 23 giugno 2015

I migliori giochi di ruolo giapponesi

cosplay sexy
Cosplay di Tifa n. 1
Salve a tutti, è il Moro che vi parla!

Sì, per quelli di voi che se ne sono accorti, sono stato assente da questi lidi per una settimana. Come avete fatto senza di me? Eh? Eh?
Il perché sono fondamentalmente cavoli miei, ma per farmi perdonare vi regalo questo post-classifica dove raccolgo le mie esperienze di retro-videogiocatore di ruolo, in occasione dell'annuncio del remake in HD di Final Fantasy VII per PS4 (e che quindi io non giocherò mai, non avendo una PS4).

Un piccolo disclaimer in apertura: come sempre, "i migliori giochi di ruolo" è più per venire incontro ai motori di ricerca che altro, sarebbe più giusto parlare dei "miei preferiti". Giusto per dire che non mi dovete rompere i cosiddetti sui miei gusti personali.

Io ho sempre preferito i videogiochi con una trama. Non nego di essermi divertito a tirare mazzate con i vari King Of Fighters e Golden Axe (a questo proposito, vi rimando a questo articolo) ma la soddisfazione di portare avanti una trama è un'altra cosa.
E quali sono i giochi con le trame più complesse e avvincenti?
Esatto, i giochi di ruolo giapponesi, o JRPG (sì, non è proprio così, ci sono i vari Metal Gear, le visual novel, qualche avventura grafica... e basta, mi sa).

I giapponesi hanno una concezione del gioco di ruolo ben diversa dagli occidentali, che preferiscono metterci a disposizione mondi enormi e un mucchio di cose da fare, creando ambientazioni in cui "vivere"  senza bisogno di seguire una trama. Ma io preferisco arrivare ai titoli di coda, prima o poi.
Oggi mi va di stilare una classifica di tutti i JRPG a cui ho giocato, o almeno a quelli che ricordo (sì, l'età avanza). Gusti personali, ovviamente.

 Pronti? Via. Si parte dal fondo per arrivare alla (prevedibile) vetta.

venerdì 12 giugno 2015

La guerra del 13, di Massimo Mazzoni - Recensione

massimo mazzoniSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Nel suo romanzo breve La guerra del 13 Massimo Mazzoni ci racconta la storia della rivalità tra due gang giovanili, nella periferia degradata di una non meglio specificata città latino americana. Il giovane Laz, che aspira a entrare a far parte dei potenti Logos, viene coinvolto nello scontro tra questi e i Tredici, una gang molto più piccola ma che sembra essere in possesso di qualcosa che gli altri non hanno, qualcosa di soprannaturale.

Massimo scrive bene, e ci descrive con maestria e con nessuna parola in più di quelle che servono la vicenda del giovane Laz, combattuto tra il desiderio di entrare in una banda così forte, che nella sua società è considerato il massimo del prestigio, e gli affetti della vita normale, la madre e la fidanzata, che la considera una stupidaggine.

Ci descrive anche la violenza e la sopraffazione di queste gang, simboleggiate dal cattivissimo capo dei Logos, Tevez, violento, drogato e psicopatico, e forse proprio per questo scelto come leader.

martedì 9 giugno 2015

La ballata di Nate Chisum e Tex - l'eroe e la leggenda. Doppia recensione

thorgalSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Capita a volte che mi passino sottomano opere, che siano racconti o fumetti, abbastanza belli da invogliarmi a parlarne sul blog, ma così corti che non potrei farlo senza spoilerare, fare post brevissimi o riempirli di fuffa.
Quindi, per stavolta metto insieme due fumetti accomunati dall'ambientazione western per farne un post unico, e buon pro mi faccia.

Il primo di cui voglio parlare è Western - La ballata di Nate Chiusum (in originale semplicemente Western), edito dalla solita Cosmo (ma stavolta nella collana a colori), scritto da Jean Van Hamme e disegnato da Grzegor Rosinski, la stessa accoppiata vincente che ci ha regalato una delle più belle serie fantasy-fantascientifiche che abbia letto, Thorgal. Leggete Thorgal e non vi pentirete.

Niente spoiler, perché nella cinquantina di pagine che compongono Western i colpi di scena si sprecano. Una vicenda che trae spunto da un classico del western, il bianco adottato dagli indiani da piccolo in seguito al massacro dei genitori, per evolversi in maniera imprevedibile. Peccato per il colpo di scena finale, l'unico ormai abbastanza telefonato, e per l'eccessiva brevità: la storia avrebbe sicuramente giovato di un po' di pagine in più, che avrebbero permesso uno sviluppo maggiore e un finale meno frettoloso.
Come sempre, i disegni di Rosinski riescono a stregare gli occhi, particolareggiati e morbidi, con una scelta delle inquadrature e una gestione delle scene più action che è il suo marchio di fabbrica.
Ottimo.

venerdì 5 giugno 2015

Chrono Cross, recensione

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Chrono Cross è il seguito ufficiale per Playstation 1 del più noto Chrono Trigger, uscito originariamente su Snes.

Inizia con il giovane Serge, abitante di un tranquillo villaggio di pescatori, che va a cercare un gioiello da regalare alla sua fidanzata. Al suo ritorno, scoprirà che nessuno lo conosce, anzi, tutti lo considerano morto annegato quando aveva sette anni!
Serge cerca la verità, e quando scopre che qualcuno lo sta cercando decide di seguire quella pista...
Ma non andiamo oltre con la trama, che è cosa brutta che non si fa e parliamo invece del gioco.

martedì 2 giugno 2015

All Star Batman & Robin: The Boy Wonder, recensione

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/b/ba/Allstarbatmanandrobin01.jpg/250px-Allstarbatmanandrobin01.jpgSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

All Star Batman & Robin: The Boy Wonder è una serie che è stata pubblicata dal 2005 al 2008, per un totale di 10 numeri. Gli autori sono nomi notissimi: Frank Miller ai testi e Jim Lee ai disegni, e non ho bisogno di spiegarvi chi sono.
(Che poi a me Jim Lee non è mai piaciuto particolarmente, ma è comunque considerato anche lui una specie di superstar).

La storia non si colloca all'interno della continuity ufficiale DC, ma Miller la mette nella sua continuity "personale", che comprende Il ritorno del cavaliere oscuro, Il cavaliere oscuro colpisce ancora, Batman: anno uno e lo speciale crossover Spawn/Batman.
Siamo di nuovo agli inizi della carriera del pipistrellone. Qui si ri-racconta l'inizio del sodalizio tra Batman e la sua storica spalla, Dick Grayson.
Particolarità della storia è che la versione di Batman che ci viene presentata presenta delle evidenti, seppur non fondamentali, differenze con quella classica.
Insomma, questo Batman è chiaramente disturbato.
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