venerdì 1 agosto 2014

Hercules - il fumetto

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ho scritto un mucchio di post su Ercole, come approfondimento in vista dell'uscita del nuovo film tamarro con The Rock. Eccoli qui.

Quello che ho scoperto da poco è che il film in questione è tratto da un fumetto.
Si tratta di due miniserie da cinque numeri, dal titolo Hercules - The Thracian Wars  e Hercules - The Knives of Kush, pubblicate dalla Radical Comics.
L'autore, Steve Moore, dopo aver visto lo script aveva reagito furiosamente, perché pare che non c'entri praticamente niente. I diritti però sono in mano alla Radical Comics, e nel contratto col produttore del film non era previsto nè un coinvolgimento dell'autore nè il riconoscimento di royalties.
Steve Moore è recentemente scomparso, purtroppo, e il suo buon amico Alan Moore (nessuna parentela) ha chiesto ai fan di boicottare il film, che secondo lui è un insulto al suo amico.
Va beh, sappiamo che comunque Alan Moore non ha mai avuto un buon rapporto con il cinema.
Ma 'sto fumetto com'è?


In The Thracian Wars Hercules ha già compiuto tutte o quasi le sue mitologiche imprese, ed è a capo di una banda di mercenari greci che vengono chiamati dai Traci per combattere una guerra.
Si va avanti tra battaglie, dimostrazioni di virilità ed esplosioni di testosterone. E basta.



No, non è un granché. Una semplice storia di guerra, con qualche tradimento e qualche voltafaccia ampiamente prevedibili.
Belli comunque i disegni e i colori, sfumati e realistici.
Probabilmente è adatto alla trasposizione in film, grazie al fatto che ha una trama semplice e che ci sono un mucchio di battaglie tamarre (per quanti possano essere gli avversari di Ercole e dei suoi compagni, se la caveranno sempre con al massimo qualche graffio).



Nella seconda miniserie, The Knives Of Kush, Hercules e i suoi compagni naufragano in Egitto, dove verranno coinvolti nella lotta tra due fratelli, uno faraone dell'Alto Egitto e l'altro signore dei regni nubiani. Il faraone, legittimo erede al trono, incarica Hercules e il suo gruppo di agire sia come guardie del corpo che come informatori, in quanto teme che nel suo palazzo ci sia una spia.
Anche qui niente di eccezionale, trama forse un pochino più interessante del primo ma disegni peggiori (ma le copertine sono più belle).
Salvo giusto il personaggio di Autolycus, simpatico e perfido bastardo.



Sono storie che potrebbero andare bene all'interno di una serie regolare tipo Conan, ma niente di più. E il riferimento a Conan non è casuale, perché anche la personalità del protagonista è più vicina a quella del nostro cimmero preferito che a quella del puro eroe della mitologia.
Oltretutto Hercules dimostra la sua natura semidivina in due - dico due - brevi occasioni. Sì, ha la pelle di leone e la clava, ma a parte quello è più Conan che Ercole.



Curiosità: le due occasioni in cui usa prima la superforza e poi i fulmini di suo padre Zeus sono mooolto somiglianti (la prima praticamente identica) alle - sempre due di numero - volte in cui lo fa il protagonista di Hercules - La leggenda ha inizio, di cui vi ho parlato qui. In caso ve lo stiate chiedendo i fumetti sono usciti prima. Non escludo comunque che le scene in questione possano essere in entrambi i casi tratte da fonti precedenti che non conosco, vecchi film, magari.



Non so cosa possa averci visto Alan Moore in questi fumetti, presumo che le sue parole siano dettate dall'amicizia con Steve Moore (e spero che non siano solo un modo meschino di sfruttare l'occasione per farsi pubblicità).

Certo è che non mi hanno fatto venire una gran voglia di vedere il film...

Il Moro

2 commenti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
;