mercoledì 1 agosto 2012

Dinosauri, di Ray Bradbury

Salve a tutti, è il Moro che vi parla. 
Una piccola quasi-recensione di un libro che ho letto ieri pomeriggio in un paio d'ore (anche perchè è piuttosto corto).
Dinosauri è una raccolta monotematica di racconti di Ray Bradbury, il cui argomento centrale è facilmente intuibile. Si tratta in realtà di racconti scritti in periodi distanti tra loro (Se non sbaglio tra il '51 e l''83), raccolti in una veste impreziosita dai disegni di illustratori di fama: David wiesner, William Stout, Overton Loyd, Steranko, Gahan Wilson, Kenneth Smith e Moebius.

"Cronache Marziane" è uno dei libri della mia top ten assoluta. Dopo quello, ho iniziato a cercare qualsiasi cosa Bradbury abbia mai scritto. Devo però dire di non aver ancora trovato altro allo stesso livello di quel capolavoro.
I dinosauri sono una delle grandi passioni giovanili di Bradbury, e si vede soprattutto nel primo racconto:
"A parte il dinosauro, cosa vuoi fare da grande?"
Un ottimo racconto,in cui si vede la grande abilità poetica di Bradbury. Da leggere a bocca spalancata lasciandosi trascinare dall'emozione. E' secondo me il migliore della raccolta, aperto a diverse interpretazioni: il bambino che vuole diventare un T-rex è un giovane confuso che deve essere riportato sulla retta via per essere salvato, o un sognatore che la cui fantasia viene malvista da una società chiusa e rosa dall'invidia, che deve essere riportato con i piedi per terra per rientrare nella massa? Bellissimo.
Fantastico anche "La sirena", racconto strafamoso, a quanto pare, ma che io non conoscevo. La sirena di un faro attira dagli abissi del tempo un antico mostro marino. Anche qui è presente la dicotomia tra la solitudine struggente e malinconica del mostro, solo da milioni di anni, e la furia devastante che scatena quando si accorge che a lanciare quel canto non è un suo simile.
"Rombo di Tuono" è ancora più famoso, più che altro perchè è stato ripreso successivamente in decine di salse, letterarie, fumettistiche e cinematografiche: cosa succederebbe se qualcuno andasse indietro nel tempo fino alla preistoria e uccidesse una farfalla? Bello, ma la storia è talmente nota che non sono riuscito a goderlo appieno, era come se l'avessi già letto. Ma la descrizione del tirannosauro è epica. Non penso di aver mai letto di un mostro così spaventoso. Geniale.
"Tyrannosaurus rex" è carino, ma niente di più, secondo me. Un tecnico degli effetti speciali deve creare un tirannosauro meccanico per un film, lottando con le assurde pretese del committente. Niente di eccezionale, e anche le illustrazioni di Moebius mi fanno abbastanza ca****.
"Ode al dinosauro danzante" e "E se vi dicessi che il dinosauro non è morto?" sono due componimenti poetici, il primo incentrato su dinosauri danzanti in stile "Fantasia" di walt Disney, l'altro su vigile che multa un dinosauro per parcheggio vietato. Non mi sono piaciute, ma non posso escludere che siano i limiti della traduzione. Tradurre una poesia, secondo me, è una stronzata a prescindere.
In conclusione, Bradbury per me è sempre un genio, pur con i suoi alti e bassi. Prendere questo libro? Mah. Non perchè non meriti, ma perchè la maggior parte dei racconti qui proposti si trova già in altre raccolte, tranne forse "A parte il dinosauro, cosa vuoi fare da grande?" che se non sbaglio è stato scritto apposta per questa. Sono convinto che si possano trovare antologie più complete. Quindi non mi sento tanto di consigliarlo non per colpa dell'autore, ma dell'edizione stessa.
Certo, qui ci sono in più i disegni, e alcuni meritano anche (tra tutti, quelli di Kenneth Smith), ma non sono un sufficiente valore aggiunto se possedete già alcuni dei racconti.
Contate anche che l'ho finito in un paio d'ore. Da prendere se lo trovate a prezzo conveniente (io l'ho preso in una bancarella a 1 euro).
Il Moro.




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